Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

martedì 6 gennaio 2026

L'Olismo per il Futuro (impegnandosi nel Presente, senza dimenticare il Passato)

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L'Olismo per il Futuro (impegnandosi nel Presente, senza dimenticare il Passato)




Articolo pubblicato anche sul mio profilo Facebook

Anche queste festività natalizie volgono al termine. Si ritornerà alla normalità, diciamo così. Io ci ritornerò con un triplice animo o meglio con 3 stati d'animo. E credo sia utile focalizzarli.

Buona (e lunga) lettura.

E alle prossime. – Luca Fortunato (Matera) – WhatsApp 389.4238195

1 - da una parte, vivo una grande soddisfazione che consiste in questo: le notizie di cronaca e di attualità, di questi ultimi giorni ma in verità da qualche mese a questa parte, notizie grandi e piccole; positive e negative (aimé); cittadine, regionali, nazionali, mondiali; di tecnica così come di politica; fanno sì che il mio nuovo e indipendente progetto imprenditoriale (editoriale e formativo) che vedrà il debutto di mercato tra 1 anno, agli inizi del 2027 (ma comprensivo, in anteprima, dei 3 volumi del Manuale Tecnico Applicare l'Olismo che pubblicherò nel corso di questo 2026 e che ne costituisce la base), parta bene, anzi benissimo. Le notizie infatti - alcune delle quali saranno presenti e richiamate anche nelle mie diverse opere e attività, come casi da manuale, appunto! - dimostrano in modo oggettivo e inequivocabile i danni del Riduzionismo e i rimedi dell'Olismo (che benché non sia una bacchetta magica, è la cosa migliore). Sono molto soddisfatto, dunque, per essere aderente alla realtà, in linea con la realtà. Le resistenze del Riduzionismo e dei riduzionisti ci sono ma nel campo della Scienza, della Tecnica, delle Professioni, ecc. oramai vengono sempre più vinte (gli olisti che una volta erano considerati i marziani oggi sono sempre più riconosciuti come i terrestri e viceversa); nel campo della Politica, invece, da quella mondiale a quella comunale, le resistenze al cambio di Paradigma (dal Riduzionismo all'Olismo) sono ancora tante (troppe). Ma la discrepanza tra le narrazioni dei politici e i fatti vissuti da cittadini, famiglie, imprenditori, elettori, ecc. è talmente evidente che anche nel campo politico-istituzionale la sostituzione di obiettivi e di metodi ma anche delle persone specialmente e della tipologia di persone, nel nome dell'Olismo, è alle porte. Nella Tecnica, anche il più incallito dei riduzionisti, con adeguati libri e corsi può approdare all'Olismo. Ma in Politica è diverso. Ad ogni modo, il gioco politico - caratterizzato da Riduzionismo tanto dei fini e dei mezzi, dei contenuti e dei metodi, dei programmi, dei bilanci, ecc. quanto dai comportamenti in senso etico-morale - sta finendo. Certo e ancora con atti di forza, episodi di apparente ripresa e consenso, arroganza, manipolazione della realtà, danni per le comunità, prese in giro degli elettori, aggiramento dei reali problemi delle città, dei territori, delle nazioni, spreco di soldi pubblici, egoismo riuscito - a volte credo di natura proprio psichiatrica ... - per le poltrone e i denari correlati e lo status di potere correlato, e la "visibilità'', ecc., ma il gioco sta finendo.

2 - mi è capitato tra Natale e Capodanno. E non ci ho dato tanto peso. Poi però mi è capitato anche ieri. Due persone diverse. Ma identico tema! Bhe...statisticamente inizia ad essere significativo! E allora anche a mo' di "prevenzione", racconto. La prima persona (adatto e sintetizzo): "Ciao! Ho saputo del tuo nuovo progetto. Complimenti! Io i tuoi libri me li comprerò tutti. Rivediamoci, però. Collaboriamo. Prendiamoci un caffè". La seconda persona: "Luca! Ti leggo. Bellissima questa idea. Vai avanti. Posso essere della partita? Ho da proporti una cosa". Ora, carissimi tutti, carissime tutte, voglio essere chiaro. Chi con me è stato scettico, diffidente, scorretto, ecc. come tutti i cittadini potrà usufruire delle mie nuove cose quando esse (libri, video, corsi, e altri "prodotti" particolari) saranno liberamente sul mercato, ecc. Ma altro no. Se lo possono sognare! Io perdono, ma non dimentico. Non perdessero tempo e non mi facessero perdere tempo. Chi invece (e per fortuna sono la stragrande maggioranza) ci ha creduto dall'inizio, ha mantenuto il suo comportamento, è stato corretto, ecc. oltre ai miei prodotti editoriali e formativi potrà godere anche della mia amicizia e collaborare anche, lavorare insieme, perché no, no problem. Il Cambio di Paradigma (dal Riduzionismo all'Olismo) è una cosa bellissima, utilissima, ma è anche una cosa seria. Ci vogliono tante cose (competenze, capacità, curriculum, abilità, disponibilità, determinazione, esperienza, ecc.) ma soprattutto ci vuole una cosa: l'Etica. È chiaro che di fronte ai "fumi ma senza gli arrosti" che vanno in scena da Matera a Roma, da Potenza a Bruxelles, ecc. così come di fronte ai muscoli senza Etica (appunto) e un po' in tutto il Globo, tutte cose che ho previsto - pubblicandole per tempo e in tempi non sospetti - e per giunta spiegandone la radice malefica comune cioè il Riduzionismo, ora Tutti vogliano entrare nel mio "nuovo mondo"! Ma la porta è aperta per i coerenti (e per i nuovi), ma è chiusa per gli incoerenti. Senza rancore, si intende. Ma è bella la chiarezza: così non perderete tempo voi, e non ne perderò io. Statv bun!

3 - certo, mi dispiace per Matera, una città che ancora una volta vive una Politica inadeguata (ora è molto evidente), inadeguata ai suoi reali bisogni così come alle sue reali potenzialità. Andrà meglio la prossima volta? Mah...anche perché stavolta c'è stata responsabilità sia da parte della Politica che da parte dei cittadini elettori. Ma mai dire mai. In città si guarda già al Futuro (certo che se arriverà prima meglio sarà: meno illusioni, meno perdita di tempo, ecc.). Ma tant'è. Stesso discorso per la Basilicata ma con una differenza: almeno i lucani elettori si sono molto astenuti dal voto più che votare male (il che paradossalmente è un male minore. Sempre di male trattasi, sia chiaro. Ma minore). E l'Italia? Mamma mia che dispiacere! Politica iper inadeguata! Non solo l'Economia vive e fa vivere di illusioni gli italiani (è aumentato tutto!) ma la dignità sullo scacchiere internazionale e geo-politico? Nemmeno l'ombra. E vabbè. Tiriamo a campare - popoli d'Italia, di Lucania, di Matera. Intanto l'Olismo tecnico, scientifico, professionale, imprenditoriale, editoriale, formativo, ecc. va avanti. Eccome. E magari farà venir voglia di "vivere per davvero" anche in senso politico. Per un riequilibrio virtuoso del Tutto.

W il Futuro!  

E come sempre....ad maiora!

 


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