Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

giovedì 28 maggio 2020

Nuovo Libro e Movimento - 1


Post 334 

N.B. Aggiornamento del 12/09/2020 (in azzurro, in calce, in Nota 1. Vedi)*

 
Nuovo Libro e Movimento - 1

Titolo:  IL LIBRO NERO DEI PARADIGMI 

Sottotitolo: Dai guai del Riduzionismo e dello pseudo-olismo alla speranza dell’Olismo (di Tutti). 

Autore:  Luca Fortunato

Uscita:  Dicembre 2022 (self-publishing, PDF, pagine 500, euro 20) 

Sintesi di Presentazione (dall’Introduzione): 

[….] Il Riduzionismo sta facendo troppi danni alla Società. Troppi. L’Olismo, invece, avrebbe assicurato danni notevolmente minori, molto più contenuti. È ora di elencare i fatti e di ragionare su di essi. Per davvero. È ora di cambiare Paradigma. È ora di svoltare. Il permanere del Riduzionismo (principio: un sistema, un intero, un tutto è uguale, riducibile, alla somma delle sue parti costitutive; conseguenze metodologiche: analisi, scomposizione, meccanicismo, linearità, algoritmica, gradualità, settorialità, induzione, determinismo, esclusiva razionalità, ecc.) è diventato un pericoloso anacronismo visto che storicamente (dai primi del Novecento ad oggi) il Riduzionismo è stato superato dall’Olismo (principio: un sistema, un intero, un tutto è maggiore della somma delle sue parti costitutive; conseguenze metodologiche: intuizione, non-linearità, euristica, sintesi, approccio sistemico, contemporaneità, interezza, organicismo, contestualizzazione, deduzione, ecc.). Il 90% delle persone continua a pensare, ad agire e a lavorare nel Riduzionismo. Il virtuoso e restante 10% delle persone, invece, ha coraggiosamente cambiato paradigma, pensa, agisce e lavora nell’Olismo. [….] È ora di invertire quantomeno le percentuali! No? Anche perché la Storia del Novecento ha dimostrato a sufficienza pure il fallimento del tentativo di conciliare tra di loro Riduzionismo e Olismo. Essi sono alternativi: o l’uno o l’altro. Per giunta che l’Olismo non nega il Riduzionismo ma lo supera e non ha più bisogno di esso.
E abbiamo un’evoluta Tecnologia: se però essa sarà ancora al servizio del Riduzionismo, precipiteremo in Tenebre ancora più buie. Al contrario, se essa sarà al servizio dell’Olismo, la Società del Sole (che ci meritiamo insieme ai nostri figli) sarà Realtà. Solo questa è la Sfida che è rimasta all’Umanità. Il resto sono solo chiacchiere, nel Riduzionismo o nello pseudo-olismo: “360°”, “multidisciplinarità”, “interdisciplinarità”, “task-force”, uso modaiolo ma errato dell’aggettivo olistico, “poliedricità”, ecc. [….]
Il Riduzionismo è pericoloso (per l’illusione di Conoscenza che esso dà, come dimostrato dalla Scienza moderna che promuove l’Olismo: fisica quantistica, relatività einsteiniana, proprietà emergenti della materia, teoria dei sistemi, teoria della complessità, intelligenza vegetale, Ipotesi Gaia, ecc.). Ma lo psuedo-olismo (che è comunque una forma di Riduzionismo) è pericolosissimo (abbandona il Riduzionismo classico e si illude di fare Olismo! Dunque, no fa nulla, non conosce nulla, non dà nulla, Rimane nel limbo, in un limbo paradigmatico terribile. Terribile …. La dimensione multidimensionale, a 360°, interdisciplinare, multidisciplinare, poliedrica, sistemica, ecc. è garantita dall’intuizione (vedi Russell), solo dall’intuizione. Che è il fulcro dell’Olismo, del fare olistico, dell’approccio olistico, ecc. E che avviene nella mente singola, della singola persona. E che è una sintesi complessa ed immediata. Anzi, la sintesi (vedi Russell, Bergson, Einstein, ecc.). Tutto ciò che poi si può dedurre dall’intuizione, ed è da gestire, può essere anche collettivo ciò da fare anche ed eventualmente insieme agli altri (gruppi di lavoro, team, ecc.). Ma è il secondo tempo. Il primo tempo è necessariamente individuale. Non si può giocare con i Paradigmi (e loro metodologie). Quelli sono, con il loro funzionamento, e quelli vanno considerati. Ed ecco perché occorre che la Scuola, l’Università, la Famiglia, la Società, promuovano una educazione, una formazione, ed un modo di lavorare che favoriscano l’intuizione, l’allenamento dell’intuizione, l’affinamento dell’intuizione, l’esperienza intuitiva (cioè …. tutto il contrario di quello che normalmente si fa! La logica e il ragionamento devono venire dopo, non prima!). 
Se la logica e il ragionamento vanno a servire in un secondo tempo l’intuizione (come avviene nell’Olismo) si ottiene vera conoscenza delle cose, perché conoscenza intera cioè: parti + somma (fisica e funzionale) delle parti + quid emergente oltre la somma delle parti che completa il tutto e che dà la peculiarità e specificità dell’entità in questione sia essa una persona, un albero, un animale, una popolazione, un bosco, una coltivazione, uno stormo, una azienda, una città, un mercato, un Paese, una epidemia, una pandemia, ecc.). Se invece la logica e il ragionamento restano soli senza l’intuizione o al limite “pasticciati” con essa (come avviene nel Riduzionismo o nello pseudo-olismo) si ottiene una conoscenza parziale ed incompleta: parti + somma (fisica e funzionale) delle parti. E basta! Al massimo, con lo pseudo-olismo l’elenco delle parti e la loro somma (specialmente funzionale)  saranno più completi e più accurati ma mancherà la cosa più importante di tutte: il quid emergente (che può essere semplice o composto, ma che è sempre essenziale che ci sia per una corretta e peculiare diagnosi, per una specifica ed efficace terapia, ecc. Che si tratti di medicina o di agronomia o di geologia o di economia o di giustizia o di psicologia, ecc.). E va considerato che per molti aspetti degli interi biotici e/o abiotici e dei sistemi biotici e/o abiotici (piccoli o grandi; singoli o collettivi) è sufficiente cogliere solo il quid emergente (e che può essere colto solo per intuizione). Senza fare analisi, misurazioni, ecc. Il libro mostrerà e dimostrerà con diversi esempi (anche professionalmente riusciti) questa tesi. Con risparmio notevole di tempo, soldi, ecc. Vi dice qualcosa il risparmio in termini di tempo e soldi che avrebbe potuto esserci con l’Olismo relativamente alla gestione (sanitaria ed economica) dell’Emergenza Coronavirus? O della Xylella? O di altri guai del Nostro Tempo? (…. forse così, in termini crudi ma veri, è più chiara la differenza tra Olismo e Riduzionismo! O no? Il libro darà conto anche di questo! Mostrando e dimostrando! Con la logica dei fatti e con anche il supporto di tanta bibliografia olistica autorevole scritta anche da Premi Nobel!).  
Ora, però, nell’Era post-Covid, nell’Era post-pandemica, c’è una differenza sostanziale in tutto questo discorso: la rabbia della gente è salita e continua a crescere pericolosamente. Proprio perché i danni (sanitari,  economici, sociali, ambientali, umani, psicologici, ecc.) sono stati, e sono, troppi. E troppo profondi. Inaccettabili: troppi morti, troppi danni economici, troppe contraddizioni (scientifico-sanitarie e tecnico-economiche), troppo tempo per ricevere aiuto, assenza di strategia complessiva, assenza di prospettiva reale, trascuratezza o addirittura totale ignoranza dell’aspetto psicologico-esistenziale di un popolo in difficoltà, assenza di strategia comunicativa, ecc. ecc. ecc. Pertanto, il cambio di Paradigma (dal Riduzionismo all’Olismo, ignorando doverosamente ed altresì lo pseudo-olismo), l’inversione delle percentuali, non è più una esortazione, un augurio, un desiderio, un invito, un consiglio, ecc. E’ diventato il Principio di Sopravvivenza della stessa Società! Non soddisfarlo sarebbe pura insostenibilità (totale e gravissima). Anche perché se l’emergenza sanitaria è finita (al netto di possibili contagi di ritorno) l’emergenza economica e sociale è solo ai primi mesi-anni.
Questo libro, riportando fatti documentati con relativo inquadramento  paradigmatico, mostra e dimostra gli enormi guai che il Riduzionismo scientifico, tecnico, professionale, economico, sociale, didattico, giudiziario, giornalistico, ecc. ha prodotto. Diritto di cronaca e diritto di critica. Dando, il libro, altresì, l’alternativa olistica: come avrebbe pensato ed agito un olista, cosa si sarebbe potuto materializzare nell’Olismo, applicando l’Olismo. Critica con proposta, insomma. Come sempre del resto. Critica costruttiva. Dalla Xylella in Puglia (con i nuovi fatti che, anch’essi come i vecchi, danno ragione all’Olismo e torto al Riduzionismo) alla Emergenza Coronavirus; dalla Scienza divisa al Giornalismo frettoloso; dal dissesto idrogeologico alle città-cemento; dalla demagogia sugli alberi e sul Verde in generale agli alberi che cadono e alle erbacce che invadono sempre di più; dall’Economia con i paraocchi alla Scuola burocratizzata; dalla Burocrazia indecente alla Giustizia lumaca; dalle anacronistiche ma pericolose corporazioni alle fiere e filiere del “banale competente”; dall’Agricoltura che non decolla mai ad altre cose che hanno spiccato il Volo di Icaro, ecc. ecc.: un Mare Nero di Riduzionismo che occorre navigare e solcare. Per uscirne. Ed approdare (tutti insieme) sulla Terra d’Olismo. Sono sicuro che questo libro – un po’ una summa di tutto il mio percorso paradigmatico - farà nascere qualcosa di importante. Tra la gente. Del resto, è tanta gente che me lo ha chiesto. Ed io assolvo con molto, moltissimo piacere. Ma c’è un’altra novità: il libro sarà la base per agire, per creare azione e Movimento in seno alla Società. Stavolta non mi limiterò alla teoria (sempre e comunque importantissima, anzi sempre fondamento di tutto) ma passerò successivamente alla pratica. Dalla tastiera alla piazza. Anche perché c’è una piccola parte dell’Establishment che fortunatamente è diversa: è sensibile all’Olismo ha aperto o vorrebbe aprire all’Olismo. Quello vero, però. Ma occorre continuare, dare continuità, andare fino in fondo, crederci. La Società attende una vera e completa Svolta!  
Ad maiora! Verso il Sole! 

Nota 1 - Candidature di Collaborazione:
il libro-dossier (che sarà, stimo, di circa 500 pagine!) sarà disponibile (in self-publishing in formato PDF al prezzo – accessibile per tutti considerando la mole! - di euro 20) in dicembre 2022. I lavori veri e propri (che necessiteranno di almeno 2 anni anche perché saranno da conciliare sia con gli impegni di lavoro professionale – che per merito e per fortuna non mi mancano  -  sia con gli impegni di “lavoro familiare” – che, anch’essi, per merito e per fortuna non mi mancano!) inizieranno in ottobre 2020. Chiunque voglia collaborare (e se lo vorrà sarà citato, in seconda di copertina, nei collaboratori e avrà diritto ad una percentuale - da concordare - sulle vendite) può mandare la sua candidatura-disponibilità (da valutare) su WhatsApp al mio numero 389.4238195 entro e non oltre il 07/09/2020 specificando uno tra i seguenti e possibili ruoli di collaborazione a cui si aspira:
a) ricerca e selezione dati, notizie, documenti, fonti  e quant’altro circa diversi fatti ed eventi di cronaca accaduti negli ultimi anni (dal 2012 al 2022);
b) inquadramento paradigmatico (Riduzionismo/pseudo-olismo/Olismo) della avvenuta gestione (così come della gestione che si sarebbe potuta fare) dei  fatti e degli eventi di cui al punto a);
c) fotografie, disegni, illustrazioni, schemi, grafica, video, musiche e quant’altro a supporto dei testi del libro;
d) correzione bozze e ottimizzazione testi;
e) promozione del libro (sul Web e non);
f) organizzazione di eventi (telematici o dal vivo quando sarà possibile) di presentazione del libro e/o di dibattito sui suoi contenuti;
e specificando altresì:
-la macro-area o le macro-aree di propria competenza-esperienza (es. agraria, psicologia, economia, sociologia, medicina, geologia, diritto, filosofia, giornalismo, comunicazione, ecc.; es. agricoltura, industria, commercio, turismo, arte, didattica, ecc.);
 -il grado di conoscenza teorica dell’Olismo (nessuno, basso, medio, alto, eccellente);
-il livello di esperienza nell’applicazione pratica dell’Olismo (nessuno, basso, medio, alto, eccellente). 
Dall’08/09/2020 al 30/09/2020: conoscenza e organizzazione Autore-Collaboratori, organizzazione lavori, ecc. (via PEO, PEC, Videochiamate WhatsApp, Skype, ecc.). E dal 1° Ottobre 2020 …. tutti insieme al lavoro! (con riunioni – a distanza e/o in presenza -  per lo stato di avanzamento dei lavori e i resoconti temporanei – ogni 20-30 giorni).

*Aggiornamento del 12/09/2020:

Soddisfazione. Avviate 2 belle (e importanti) collaborazioni. Geograficamente lontane ma vicine, anzi vicinissime, grazie alla Tecnologia ovviamente ma anche e soprattutto al tipo di mentalità e di valori che ci accomunano. Ci saranno sicuramente bei frutti. Specialmente perché si è condiviso anche un certo discorso che voglio qui condividere anche con voi lettori del blog. Sintetizzo:

l’avversare idee, teorie, argomentazioni, tesi, consulenze, libri, ecc. non con altre idee, teorie, argomentazioni, tesi, consulenze, libri, ecc. (come sarebbe normale e legittimo) ma con la forza (l’autorità, la posizione, la gerarchia, la presunta esclusiva di ufficialità, il numero a maggioranza, tanti contro pochi, tanti contro uno, i bastoni tra le ruote, la prepotenza, l’ostracismo, la maldicenza, l’intimidazione, la minaccia, la concorrenza sleale, ecc.) oppure con strategie e tattiche vigliacche (non affrontare, recitare il silenzio, non entrare in argomento, girare intorno, evitare, glissare, spostare l’attenzione, cambiare discorso, paragonare a convenienza ma in modo infondato, ecc.) voi dove lo collochereste nel Mondo Umano (intellettivo, etico, culturale, scientifico, ecc.) o in Qualcos’altro (Mondo delle persone-bestia: persone-lupo, persone-avvoltoio, persone-serpente, persone-topo, persone-verme, persone-coniglio, ecc. ecc.)? ….  e gli animali, quelli veri, gioielli della Natura, non c’entrano nulla. Ovviamente.

E allora occorre attrezzare, necessariamente, la battaglia in tutti i sensi. Perché in troppi fanno finta di non sapere che nella Scienza e nella Tecnica, ad esempio, non vale né il principio di Autorità (come invece vale - e deve valere - nell’Esercito, nella Chiesa, ecc.) né quello di Maggioranza (come invece vale - e deve valere - in Parlamento, in Consiglio regionale o comunale, in assemblea condominiale, ecc). E tante altre sono le finzioni recitate e messe in scena. Con danni enormi per tutta la Società. Chi se ne deve occupare di questi delinquenti? Perché tali sono. Il libro serve anche a questo scopo. A denunciare. Culturalmente, innanzitutto e certamente. Poi, anche ed eventualmente, nelle opportune sedi legali e giudiziarie. Il Movimento servirà anche a questo scopo. Perché se è vero che moltissime persone utilizzano il Riduzionismo in modo inconsapevole, automatico e in buone fede, perché così gli è stato insegnato (da parte di una Scuola e di una Università che hanno fornito solo il Riduzionismo ignorando – volutamente? - l’Olismo), è anche vero che diversi olisti (come il sottoscritto) nei loro diversi settori di competenza (come istanza tecnica) ma anche in generale (come istanza culturale) mostrano, dimostrano, comunicano e divulgano (anche per vie ufficiali) l’Olismo e il fare nell’Olismo, la teoria olistica e la pratica olistica, le idee olistiche e i fatti olistici, la bibliografia olistica e gli autori olistici (storici e moderni). Nessuno, dunque, può avanzare scuse. Chi, dunque, ha responsabilità in merito (specie nell’Establishment) nel senso che chi si è sottratto, si è girato dall’altra parte, ha fatto finta di non vedere l’esistenza dell’Olismo e degli olisti all’opera e al lavoro, sottraendosi dal prendere atto della loro esistenza (peraltro pienamente legittima) e dunque sottraendosi alla loro tutela e valorizzazione (proprio perché gli olisti sono minoranza numerica ma virtuosa rispetto al progresso della Conoscenza e della Metodologia), è giusto che venga inchiodato a quelle responsabilità, proprio a quelle responsabilità che finora ha cercato (furbescamente e/o vigliaccamente) di eludere. O addirittura chi ha responsabilità paradossali e da vero delinquente: chi, cioè, ha addirittura avversato l’Olismo e gli olisti! Ha fatto loro o cercato di far loro del male! Non solo si sarebbe dovuto tutelare e promuovere (come  esempio virtuoso per tutti) l’Olismo e gli olisti ma addirittura si è cercato di far loro le scarpe! E no, questo è troppo, è davvero intollerabile. Ora basta.  

Insomma, ne vedremo delle belle, e di tutti i colori! E con carte alla mano (documenti, fonti certe, scritti ufficiali, testimonianze reali, ecc.). Ci sarà proprio da vedere quali “forze”, “muscoli”, “prepotenze”, “arroganze”, “sopraffazioni”, “imposizioni”, “moltitudini”, “status” o scuse, giustificazioni e quant’altro potranno mai mettere in campo i delinquenti dei Paradigmi di fronte ai fatti (anche i loro!) documentati e loro spiegazioni (paradigmatiche e metodologiche) altrettanto documentate e adeguatamente supportate. Di fronte al libro che nascerà. E al Movimento che agirà.

La forza delle idee non si potrà mai sconfiggere con la forza o con la viltà. Sono invece la forza e la viltà che potranno essere sempre fermate (e punite) dalla forza delle idee.

Chi non ha idee da opporre ad idee, non può far nulla. Se ne facesse una ragione. È una oggettiva legge di realtà. Se, invece, pur di fare qualcosa (adoperando appunto forza o viltà, e quindi incappando nella scorrettezza se non addirittura in un reato) dovrà vedersela con il mio (nostro) Libro e con il nostro Movimento. Due anni passano veloci ….. Il tempo di scrivere le cose per bene …… Auguri!     

Nota 2: questo libro-dossier ha priorità su tutti gli altri miei libri previsti e precedentemente annunciati e, in parte, ne include pure alcuni di essi. Comunque nel Tempo, nei prossimi anni, il mio complessivo progetto editoriale – ora pure arricchitosi con questo nuovo e richiesto libro-dossier - ci sarà tutto e tutto intero. Non temete!


Dunque Cari Lettori, appuntamento in questo blog per l’uscita del libro e per la creazione del Movimento in Società in Dicembre 2022! Nel frattempo auguro a Tutti Voi la Vita più felice e più prospera possibile.
Luca Fortunato (Matera)