Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

venerdì 21 settembre 2018

Danza in rosso ...


Post 250
Danza in rosso ….



La Società immagina e vince …. 

Nel mio 3° libro “Esempi d’Olismo” (dicembre 2018)

mercoledì 19 settembre 2018

Territori olistici - 3 (la Basilicata vista dalla Puglia)


Post 249
Territori olistici – 3 (la Basilicata vista dalla Puglia)
 


L’identità è uno sfondo (olistico) che dà significato alle contingenze (emergenti). E infatti il rapporto non è lineare: lo sfondo libera le contingenze ma esse non sono libere dallo sfondo. L’Olismo è utile (perché spiega) ed è anche bellissimo (e qui non c’è bisogno di spiegare). Ad maiora! Verso il 3° libro ….. Luca Fortunato (Matera).

venerdì 14 settembre 2018

Territori (e mari) olistici - 2


Post 248

Territori (e mari) olistici – 2




Oggi a Trani (ritornando a Matera dalla provincia di Foggia). Colpo d’occhio eccezionale, gente bellissima, ottima cucina. E siamo al Sud. Orgogliosamente. Ad maiora! (… verso l’uscita del mio 3° libro!). Ciao a Tutti. Luca Fortunato 


martedì 11 settembre 2018

Territori olistici


Post 247

Territori olistici

Il mio 3° libro “Esempi d’Olismo” (per dicembre 2018) si sta arricchendo in modo imprevisto ma davvero proficuo anche grazie ad alcuni viaggi territoriali che sto compiendo (per lavoro e per altro) nello straordinario Sud Italia (che ti sorprende sempre con eccezioni davvero positive) e che (anch’esso) ti mostra (e ti dimostra) certe cose. Se, ovviamente, hai il giusto strumento teorico (il Paradigma dell’Olismo) per riconoscere certe cose o meglio certi significati racchiusi nelle cose. In fondo, tutti osserviamo e rileviamo le stesse cose. Ma non tutti diamo gli stessi significati. La differenza è teorico-paradigmatica e non pratico-metodologica. Ma è il giusto piano teorico-paradigmatico che può portare al giusto piano pratico-metodologico. Se lo capissero un po’ più di persone, dell’Italia tutta potremmo farne una regola positiva (per noi e per il Mondo intero). Altro che chiacchiere o azioni muscolari (che son peggio delle chiacchiere). Teoria, signori miei. Per una pratica illuminata. Lasciamo i praticismi ai riduzionisti e i muscoli alle bestie. Comportiamoci da umani. Sempre. Ciao a Tutti e … al libro! Luca Fortunato (Matera) 


martedì 4 settembre 2018

Scienza e Democrazia


Post 246

Scienza e Democrazia 

In questi giorni sto viaggiando, e continuerò a farlo, nel territorio lucano e nel territorio pugliese, per diversi motivi anche di lavoro. Ebbene, c’è stata anche la possibilità di scambi di idee su vari fatti di cronaca (locali, territoriali, nazionali) specialmente in ambito tecnico-scientifico. Offro a voi, lettori del mio blog, una piccola sintesi di una mia riflessione (tra le tante avvenute in questi giorni, appunto) che è sì condivisa con pochi altri illuminati (a fronte delle molte menti al buio che spopolano nella Nostra Società) ma che ritengo vada conosciuta anche nel Web perché sto notando che con il passare del tempo (minuti, ore, giorni ecc.) essa diventa sempre più forte (a dispetto, magari, della sua eventuale “antipatia” che poi, in realtà, e abbastanza velocemente, si scopre essere solo buon senso e non-stravolgimento di un minimo di ordine necessario). Buona lettura e ad maiora! Luca Fortunato (Matera) 

Le verità scientifiche vengono stabilite dagli scienziati, dai ricercatori e dai professionisti tecnici attraverso teorie, sperimentazioni, consulenze e perizie. Quando teorie, sperimentazioni, consulenze e perizie divergono (e la cosa capita spesso a dimostrazione che la Scienza, la Tecnica e la Tecnologia non danno verità assolute e mai potranno darle) due e solo due sono le strade che si possono intraprendere: o la scelta (di una verità scientifica tra due o più verità scientifiche diverse, assumendosi il rischio della scelta) o il rivolgersi alla Magistratura (perché dirima la questione, anche ed eventualmente con l’ausilio di suoi consulenti e periti). Altri percorsi sono delle false strade. I compromessi (le “sintesi” come li chiama qualcuno, ma le sintesi sono altro), i confronti, gli incontri, i dialoghi, diciamo in senso lato la “democrazia” non c’entra nulla con le verità scientifiche. E quando, e se, la si tira in ballo la “democrazia” (magari pure come “democrazia partecipata” e magari pure dopo aver fatto a pugni!) per evitare la scelta o per evitare l’ambito giudiziario il tutto viene snaturato, alterato, manipolato, “inquinato” facendo un torto tanto alla Scienza quanto alla (vera) Democrazia. Si potranno anche ottenere “risultati”, ma il tutto sarà e resterà comunque un esempio negativo per la Società. Anche se sul momento può essere difficile capirlo. Perché l’aver snaturato il tutto prima o poi presenterà il conto. Le vittorie demagogiche e populiste (e che magari a qualcuno possono tornare utili anche in termini politico-elettorali specialmente in determinati momenti) non c’entrano nulla con i virus, con i batteri, con i miceti, con gli inquinanti, con la staticità dei ponti, con le dinamiche climatiche, con la stabilità degli alberi, con il cibo che mangiamo, con le dinamiche ecosistemiche, ecc. Che continuano e continueranno per conto loro, presentando, un domani, un conto salato o salatissimo (se non si sarà stati in grado di capirli e/o di gestirli sul serio) o un conto non problematico o addirittura dolce (se invece si sarà stati intelligenti e seri). La Scienza e la Democrazia sono, in fondo, le uniche cose buone che ci sono rimaste! Per questo non dobbiamo assolutamente alterarle, manipolarle, confonderle, immischiarle. Anche se ciò può sembrare impopolare quando, invece, è solo a favore del Popolo. E l'Olismo può essere utile anche per questo scopo. 

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