Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

mercoledì 1 maggio 2024

Associazione “Collettivo Matera Olistica”: elaborato sul Verde Urbano inviato al Comune di Matera

 Post 492

Associazione “Collettivo Matera Olistica”: elaborato sul Verde Urbano inviato al Comune di Matera

Questa mattina (giovedì 2 maggio), l’Associazione “Collettivo Matera Olistica” ha inviato (via PEC) alla cortese attenzione dell’Ufficio Verde Urbano del Comune di Matera, un eleborato definito come segue (foto e testo):

 


Titolo

PROPOSTA DI REVISIONE DI ALCUNI PUNTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DEL VERDE URBANO PUBBLICO E PRIVATO DELLA CITTA’ DI MATERA

 

INDICE

1.Introduzione …. pag. 3

2.revisione dell’art. 22 comma 4 (abbattimento di alberi e arbusti) … pag. 4

3.revisione dell’art. 34 comma h (sostituzioni a seguito di abbattimenti) . pag. 5

4.revisione dell’Allegato A (modulo) …. pag. 5

5.revisione dell’art. 6 comma 6 (adozione aree verdi) …. pag. 7

6.revisione dell’art. 26  e dell’art. 27 (potature) …. pag. 8

7.proposte ulteriori …. pag. 10

8.Appendice: scheda  Associazione “Collettivo Matera Olistica”   …. pag. 11

 

1.Introduzione

L’approccio della scrivente Associazione è quello della critica costruttiva (critica con proposta e progettualità). 

A parere della scrivente Associazione, vi sono alcuni punti critici del vigente Regolamento del Verde Urbano pubblico e privato del Comune di Matera (approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 7 dell'11 febbraio 2021), critici sia rispetto ad una lettura più coordinata del testo, sia soprattutto in merito a diverse testimonianze di cittadini materani che per tali punti critici hanno vissuto diverse questioni quali ad esempio:

lungaggini burocratiche nei rapporti con l’Ufficio Verde Pubblico del Comune di Matera; scoraggiamenti e rinunce nell’adozione di aree verdi comunali; indignazioni - anche a mezzo stampa - per le potature drastiche di numerosi alberi lungo diverse strade cittadine (via Lazazzera, viale Europa, viale Nazioni Unite, ecc.); dare incarico ad un avvocato (e a spese proprie) per vedersi riconosciuti diritti in merito ad abbattimenti di alberi pericolosi (e riconosciuti tali) ma soprattutto per difendersi da discriminazioni economiche di fatto in merito agli importi esorbitanti delle garanzie di compensazione ambientale. Inoltre, alcuni punti del vigente Regolamento sono critici rispetto a esperienze di diversi tecnici abilitati che vedono condizionata la propria libertà professionale (di scelta metodologica e di giudizio tecnico) nel periziare gli alberi circa il loro stato fitosanitario e fitostatico.

Al di là degli aspetti e dei dettagli strettamente legali e giuridici così come degli aspetti strettamente tecnico-scientifici - che si vedranno successivamente,  in sede di revisione effettiva ed ufficiale del Regolamento (qualora il Comune di Matera accogliesse positivamente la presente iniziativa) - come Associazione di Promozione Sociale abbiamo il compito di iniziare a segnalare questi aspetti critici (perché oggettivamente notati e rilevati) proponendo altresì una prima e sintetica via d’uscita e di risoluzione e per giunta di tipo olistico (come da peculiarità e prerogative paradigmatiche e metodologiche della scrivente Associazione).

Il gruppo di Lavoro interno: Luca Fortunato (dottore agronomo), Marta Romano (dottoressa agronoma), Mimma Giovinazzo (dottoressa forestale), Nunzio Dimilta (agrotecnico), Nicola Montemurro (perito agrario – CNR di Bari), Chiara Cancelliere (dottoressa in giurisprudenza), Cinzia Di Pede (docente di Matematica e Fisica), Domenico Petronella (tecnico informatico), Fabio Pisanelli (commercialista), Luciano Montemurro (agente di assicurazioni), Aldo Zattoni (architetto). 

 

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