Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

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giovedì 14 luglio 2016

Treni sbriciolati (in un contesto inammissibile) - 2



Post n. 70:
Treni sbriciolati (in un contesto inammissibile) - 2 
Proseguendo dal post n. 69: in senso contrario ad una eventuale lettura riduzionistica della tragedia (buttarla, ad esempio, solo sull’errore umano che ci sarà pure stato ma che certamente, da solo, non può spiegare il tutto in modo completo ed accettabile) giungono, dalle cronache mattutine, segnali importanti e incoraggianti sulla strada della verità (e sulla strada per un futuro migliore in cui ci si augura che cose del genere non accadano mai più anche e soprattutto grazie a logiche e a politiche di prevenzione e a sistemi e ad azioni di prevenzione). Raggi di luce - nel buio spaventoso della tragedia - che da cittadino, informato e sensibile, non posso non aver colto: il Presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone ha detto: “Il disastro ferroviario in Puglia evidenzia purtroppo un oggettivo collegamento con la corruzione. L’incidente è frutto probabilmente di un errore umano, ma anche conseguenza di un problema atavico del nostro Paese di mettere in campo infrastrutture adeguate ed una delle ragioni di ciò è da individuarsi nella corruzione”. Ed il Procuratore di Trani Francesco Giannella  ha detto: "Parlare di un errore umano è corretto, ma assolutamente riduttivo”. Luca Fortunato

mercoledì 13 luglio 2016

Treni sbriciolati (in un contesto inammissibile)



Post n. 69:  
Treni sbriciolati (in un contesto inammissibile) 
Pausa estiva del blog interrotta per la tragedia dei treni in Puglia. Perché sento il dovere morale di scrivere qualcosa. Proprio ieri mattina ero a Bari con mia moglie. Tanto per sottolineare lo stretto legame con Bari e con tutta la Puglia che ho da tanti anni ed ininterrottamente e per varie e diverse ragioni, dal Gargano a Santa Maria di Leuca. La cosa mi colpisce anche per la dimensione ordinaria: un treno, un normalissimo treno, per un normalissimo spostamento quotidiano. Poteva capitare a chiunque. Ma la mia vera riflessione è questa: se è vero (come è vero) che il contesto generale favorisce l’emergere  dell’episodio specifico, allora - fermo restando l’accertamento dell’episodio specifico (cause, responsabilità, dettagli ecc.) da parte di Procura, Governo, Ferrovia ecc. e conseguenti provvedimenti - il contesto in cui tutto si è materializzato è inammissibile (per usare il termine utilizzato dal Capo dello Stato in merito alla tragedia). Contesto caratterizzato anche e soprattutto da: a) soldi disponibili e stanziati per un progetto esistente di ammodernamento di quella tratta ferroviaria per renderla a doppio binario che però - ed in modo tipicamente italiano! -  si è arenato nelle sabbie della burocrazia! ; b) fonogrammi, ancora fonogrammi! quando esistono sistemi automatici di controllo e sicurezza ed anche addirittura, a detta di esperti, di bloccaggio dei treni casomai - come nella tragedia di ieri - si dovessero maledettamente incontrare secondo direzioni di marce opposte su un unico e maledetto binario; c) la schizofrenia di senso (ancor prima che d’azione): da una parte la Tav dall’altra realtà ferroviarie (soprattutto meridionali, pubbliche o private che siano) che - nonostante i loro tanti punti di forza e di merito che ci sono e che non vanno dimenticati - necessitano di un completamento della moderna integrità di base del loro Sistema. In Italia, nell’anno 2016 d. C., tutto ciò è inammissibile. E’ un contesto inammissibile. Ancor prima dei fatti e degli episodi specifici. Ed è in tale direzione (e non in altra o addirittura in altre) che, a mio modesto parere, e fermo restando l’accertamento di cause, responsabilità e quant’altro sul piano specifico, andrà avviata una seria riflessione generale con conseguenti azioni. Per un futuro migliore. Comprendendo appieno il significato del tragico presente. Luca Fortunato