Post 893
Video (di ieri, 7 settembre) - Scienza e Tecnica: Energia e Fonti energetiche
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Buona visione (06:51 minuti) e alle prossime olistiche
🤗
cronache oltre il Riduzionismo ... Post 944: dal 28 Ottobre 2015 al 28 Ottobre 2026.
Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)
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Video (di ieri, 7 settembre) - Scienza e Tecnica: Energia e Fonti energetiche
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Buona visione (06:51 minuti) e alle prossime olistiche
🤗
Post 858
Video 13 luglio - Aggiornamento (Tecnica e Politica)
1.Energia e Fonti energetiche;
2.Editoria & Formazione;
3.Politica.
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Post 808
28 aprile - E' arrivato il Sole! Commento al
video di ieri (vedasi)
Come era immaginabile, si sta scatenando il macello (in senso
positivo). Curiosità, decine di mail, ecc.
Allora dico 3 cose per calmare gli animi e procedere al
meglio:
1. l'ambito, il settore, il tema è l'Energia.
2. mi prenderò l'estate per completare i miei studi (ora è
finalmente possibile), per scriverli in modo propriamente scientifico e per
completare l'ideazione della derivazione applicativa. In autunno pubblicazione
della soluzione teorico-scientifica e domanda di brevetto per la derivata
invenzione tecnica;
3. tutto il mio percorso di studi, ricerche, calcoli,
ideazioni, deduzioni, compresa la felice e ultima intuizione di ieri, in quale
Paradigma di Conoscenza e di Metodo pensate siano avvenuti? Ma nell'Olismo
naturalmente! Ho fatto un "giro" olistico molto particolare in anni e
anni e tac! la mente preparata in un certo modo è stata poi meritevole e fortunata
al tempo stesso, sapendo riconoscere e interpretare il tassello finale che le è
capitato. E in che modo! Che bello.
Buona vita a tutti e a presto. E tenetevi forte!
Luca Fortunato (Matera) – WhatsApp 389.4238195 😎
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Post 803
Energie rinnovabili e Territorio
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Nel dicembre 2024, come Associazione tecnica (di promozione sociale) Matera Olistica inviammo alle Istituzioni (Ministero Ambiente, Regione Basilicata, Comune Matera) un nostro Manifesto. Qui di seguito riporto, appunto, il link all'articolo del 16/12/2024 sulla testata giornalistica SASSILIVE.
Siamo stati preveggenti: se non si cambia approccio, metodo e paradigma ci saranno sempre più problemi e contraddizioni. Anche risolvendo positivamente alcuni casi, il quadro generale e la tendenza generale andranno sempre più complicandosi, se non si agisce in modo olistico. Le notizie apprese da diversi organi di stampa e che giungono in questi ultimi giorni su diversi impianti (eolici, agrivoltaici) in diversi Comuni della Basilicata (Ferrandina, Grottole, Craco, Irsina, Marsicovetere, ecc.) e che stanno preoccupando non poco le comunità coinvolte, non ci sorprendono, anzi. Leggete o rileggete tutto l'articolo che trovate qui di seguito. E ne vedrete l'assonanza! Ed il senso, soprattutto. Come allora proponemmo, così oggi proponiamo - e a maggior ragione - percorsi strutturati e organizzati di progettualità alternative (senza perdere tempo e disperdere "energie" in altro tipo di iniziative. E i fatti sono dalla nostra parte).
Sveglia gente!
Che il Riduzionismo è sempre in agguato e l'Olismo è l'unico
rimedio!
Link articolo del 16 dicembre 2024 su Sassilive:
Post 708
ENERGIE rinnovabili e questione NUCLEARE – webinar (stasera)
Post aggiornato alle ore 23:00 vedi ultima foto in calce
Post pubblicato anche sul profilo
Facebook “Luca Fortunato”
Il
Popolo olistico
Stasera
(venerdì, 30 gennaio) ore 19:00, WEBINAR
-
ore 19:00 collegamento online
Prima
parte:
-
ore 19:10 Energie rinnovabili realmente sostenibili - Introduzione a cura di
Luca Fortunato
-
ore 19:20 punto di vista specialistico a cura di Bruno Dua
-
ore 19:30 dibattito e iniziative
ore
20:00 - pausa
Seconda
parte:
-
ore 20:10 - Questione Nucleare e prospettive - Introduzione a cura di Luca
Fortunato e Bruno Dua
-
ore 20:30 dibattito e iniziative - coordina Nicola Montemurro.
Ore
21:00 - fine webinar
N.B.
data l'importanza delle tematiche, per chi non potesse partecipare al webinar è
possibile partecipare ugualmente all'evento inviando un proprio contributo
scritto che verrà letto a tutti i partecipanti.
Mail
x iscriversi al webinar (x ricevere il link) o inviare scritto:
Vi
aspettiamo!
Focus
olistico Basilicata - sessione congiunta Associazione tecnica Matera Olistica e
Associazione politica Forze al Centro.
Post 614
Energia nucleare (e convegno a Matera): noi, per
un approccio olistico
Agli amici di Forze al Centro,
Ai lettori di questo blog Cittadino olistico,
Agli amici del progetto editoriale Manuale di Olismo
applicato,
segnaliamo il convegno sull'energia nucleare in programma a
Matera il 20 giugno (dettagli nel link in calce al post).
L'Associazione tecnica Matera Olistica e l'Associazione
politica Forze al Centro sono per il nucleare di quarta generazione: nel manifesto per le energie rinnovabili
sostenibili che Matera Olistica ha protocollato presso Ministero Ambiente,
Regione Basilicata e Comune di Matera, apriamo infatti anche al nucleare di
quarta generazione. E in autunno con Forze al Centro abbiamo incontro sul tema
dell'Energia.
Il convegno del 20 giugno ci sembra una buona occasione per
conoscere lo stato dell'arte e per maturare sempre meglio una coscienza
critica, e senza pregiudizi, sul tema. Per aprire alla ricerca scientifica e a
valutazioni (scientifiche) sulle scelte da compiere. Dire SI così come dire NO
ci sembra riduzionistico. Dire invece: conosciamo, valutiamo e poi vediamo e
scegliamo ci sembra olistico.
Contatti: WhatsApp 389.4238195 - Luca Fortunato (Matera) - presidente Associazione "Collettivo Matera Olistica"; presidente Associazione "Forze al Centro"; autore e coordinatore progetto editoriale Manuale Olismo applicato.
Link notizia stampa – TRM convegno sul nucleare:
https://www.trmtv.it/attualita/economia/2025_06_16/486641.html
Post 612
Forze al Centro: incontro su Guerra e Pace il 19 giugno
Russia-Ucraina, Israele-Palestina, ecc. Sono attualmente 56 i
conflitti armati nel Mondo, un numero enorme con enormi tragedie tanto da far
parlare di "terza guerra mondiale a pezzi". Non è una esagerazione. E ci riguarda
tutti.
Che fare?
È il tema dell'incontro che terremo la prossima settimana giovedì 19 giugno alle ore 19.30
Costruire la Pace secondo un approccio olistico che vogliamo
condividere ma soprattutto sviluppare insieme, in rete, in sinergia. Crediamo
che per costruire la Pace occorra affiancare, accompagnare ed integrare il
disappunto morale, la solidarietà e le lodevoli manifestazioni in piazza anche
e soprattutto con azioni di contrasto e di lotta sul terreno dell’Economia e
dell’Energia (incidere con congelamento di beni, acquisti preclusivi,
sospensione linee di credito, embarghi, creazione di mercati paralleli, dazi, ecc.;
incidere sulle cosiddette “simbiosi industria-servizi” – vedi, ad esempio, l’autore
Bernard Esambert ; incidere sulle fonti energetiche; ecc.). Partendo anche
dal basso. Organizzandosi anche dal basso. Agendo anche dal basso. Crediamo sia
possibile, anzi doveroso. Insieme alle Istituzioni. La Pace - più che mai in
uno scenario e in un contesto di terza guerra mondiale a pezzi - va costruita
coinvolgendo e mettendo a sintesi ogni aspetto e ogni livello delle Società.
Totalmente e contemporaneamente. Senza privilegiarne alcuni, senza trascurarne
altri. E senza alcuni prima, ed altri dopo. Anche questo è Olismo. Facendo ognuno
ciò che meglio gli riesce, che meglio sa fare, che può fare, certamente. Ma
facendolo e soprattutto facendolo in rete e in sinergia con gli altri (anche diversi
da se stessi ma forse per questo più necessari, complementari) e secondo un
unico, unitario, grande e integrato disegno di Pace. Senza disperdere tempi ed
energie ma convogliandoli, utilmente, su un unico, unitario, grande e integrato
progetto operativo. I “signori della Guerra” possono essere vinti con un intero
e ben organizzato popolo per la Pace che vada ad incidere sia sugli aspetti
morali sia su quelli materiali. Si può fare? Noi crediamo di sì.
Modalità di partecipazione al nostro incontro (un seme nuovo,
che viene piantato nel terreno, che dovrà crescere, ma che viene piantato):
1. in sede (max 22 posti): via Caduti di Nassiriya n. 1 -
zona Giada - Matera
2. on line (in video conferenza), si riceverà il link;
3. su mail (inviando riflessioni, materiali, testimonianze,
ecc.).
Per iscriversi all’incontro:
con messaggio su WhatsApp al 389.4238195 (Luca Fortunato,
presidente Associazione), entro lunedì 16 giugno, indicando la modalità
di partecipazione scelta.
Dai vari contributi, anche eventualmente indiretti - su mail,
inviabili sin da questo momento – e sempre ben accetti, - partecipazione è
partecipazione - nascerà un documento di proposta che verrà successivamente pubblicato
e che, ad ogni modo, sarà la base per le successive iniziative su questo
delicato e importante tema.
Vi aspettiamo.
·
Associazione politico-culturale “Forze al Centro”
Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100
MATERA
Costituzione: 27 dicembre 2024
Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776
Mail lucaf73x@gmail.com
Soci Fondatori:
Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola
Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.
Soci ordinari (al 1° giugno 2025): n. 33
Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio
2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte,
ecc.)
Consiglio direttivo:
- Presidente - Luca Fortunato (WhatsApp
389.4238195)
- Vice Presidente - Bruno Dua
- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli
Attuali referenti di settore:
- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro
- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato
- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua
- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)
- Grafica: Domenico Petronella
- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.
Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio
olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e
priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo
Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In
particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società
e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo,
per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico
per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per
portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica,
attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma
politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da
declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al
particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova
classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio
di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni
livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro”
promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della
peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni
(interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la
categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun
vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono
riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno
citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni
materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo
possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]
Post 551
Biogas a La Martella (Matera). Meravigliarsi?
Tiene banco in queste ore la “notizia” sull’impianto di biogas-biometano
a La Martella–Matera. Dovesse essere davvero confermata ma soprattutto
materializzata nel prossimo tempo, sarebbe un problema serissimo.
Ma c’è da meravigliarsi?
Se non si comprende il senso delle cose, queste cose ci
saranno sempre.
Alcuni cittadini si sono ricordati di ciò che abbiamo scritto
il 16 dicembre scorso a proposito di Energie Rinnovabili “sostenibili” e hanno
correlato! Finalmente! Scrivemmo: […] Casi
concreti e riconducibili a questa “tipologia” – e che spesso finiscono nei
Tribunali – richiedono un approccio diverso. Anche perché risolto o
archiviato un caso (nel bene o nel male) se ne potrà presentare molto
probabilmente un altro. Infatti, in Associazione abbiamo istituito un
apposito Dipartimento Energia che si occupa in modo permanente e strutturale
di questioni del genere ed ha elaborato il documento (grazie alla spiccata
interprofessionalità degli attuali 52 soci – ingegneri, architetti, agronomi,
informatici, commercialisti, ecc.) – per promuovere un cambio di paradigma
soprattutto a scopo preventivo […]
Comunque ecco il link dell’articolo giornalistico completo del
16 dicembre 2024, appunto, che si correla come logica di approccio e come
prospettive di soluzioni anche al caso in questione:
SASSILIVE
·
Ad ogni modo, il sistema unico di lotta al Riduzionismo che
abbiamo creato (Matera Olistica sul piano tecnico e Forze al Centro sul piano
politico) potrà fare la differenza.
Siamo a favore delle fonti di energia rinnovabile, siamo a
favore dell’economia circolare, ecc. ma secondo metodologia olistica il cui
primo step, pensate, è la contestualizzazione!
Vi sembra che un impianto di biogas-biometano nelle vicinanze
di un centro abitato sia “contestualizzato”? L’Olismo non ci perderebbe proprio
tempo su cose del genere né farebbe perdere tempo. E non consentirebbe tra l’altro
speculazioni (economiche, politiche, ecc.) .
Mi auguro che ci sia sempre più presa di coscienza
(all'interno delle 2 associazioni così come all'esterno).
Avanti così. Secondo le nostre peculiarità, fuori dal coro ma
per Tutti.
Entrambe le Associazioni olistiche (quella tecnica,
Collettivo Matera Olistica e quella politica Forze al Centro) sono a
disposizione della cittadinanza. Sempre.
Contattateci: WhatsApp 389.4238195 (Luca Fortunato –
presidente).
·
P.S. partecipate, domani ore 17:45, con inizio effettivo ore 18:00, alla prima parte dell'evento su Urbanistica organizzato da Forze al Centro (come da precedenti comunicazioni, vedasi post precedenti). Vi assicuro che c'entra......noi olisti sappiamo correlare ....e ci iniziano a seguire pure gli altri !
Post 537
Matera Olistica: Manifesto Energie Rinnovabili
inviato alle Istituzioni
Questo pomeriggio abbiamo inviato via PEC al Ministero dell’Ambiente,
al Dipartimento Ambiente delle Regione Basilicata, al Comune di Matera, il
nostro Manifesto Olistico per le Energie Rinnovabili Sostenibili ai fini di un
dialogo collaborativo, di dettaglio e di progetto che ci auguriamo si possa istituire.
Promuoveremo anche incontri, anche con il mondo privato e altre Istituzioni.
Il nostro lavoro lo avevamo preannunciato, nello scorso mese
di settembre, sulla testata giornalistica materana SASSILIVE.
P.S. in calce al post, dal manifesto, l’Introduzione:
Contatti Associazione:
Whatsapp 389.4238195 (presidente)
1.Introduzione
L’Associazione
“Collettivo Matera Olistica” è a favore delle fonti di energia rinnovabili a
patto, però, che esse siano anche e soprattutto sostenibili, realmente
sostenibili. Rinnovabilità e sostenibilità, infatti, non sono sinonimi. Almeno,
non sempre.
È
una questione complessa, che non si presta né a semplificazioni né a
burocratismi, affrontabile bene con l’Olismo. Il bilanciamento tra la necessità
di produrre energia pulita e altri aspetti quali il paesaggio, la peculiarità
dei luoghi, gli equilibri economici e sociali, ecc. deve avere carattere
pluralistico (come anche il Consiglio di Stato ha indicato recentemente:
sentenza n. 4766 del 2024).
Non
sarebbero certamente sostenibili - giusto per fare qualche esempio recente - i possibili impianti eolici sulla Murgia Materana
o i possibili impianti fotovoltaici (con annessa centrale) in agro del Comune
di Grottole (MT) su terreni vocatissimi all’agricoltura nonché di pregio sotto
il profilo paesaggistico e turistico o – ancora – è di qualche tempo fa
l’ipotesi (ma che ha lasciato il segno) – un impianto flottante di fotovoltaico
in un lago ricompreso in una zona protetta per l’avifauna, ecc.
Casi
concreti e riconducibili a questa “tipologia” – e che spesso finiscono nei
Tribunali – richiedono un approccio
diverso. Anche perché risolto o archiviato un caso (nel bene o nel male) se ne
potrà presentare molto probabilmente un altro. Infatti, in Associazione abbiamo istituito un
apposito Dipartimento Energia che si occupa in modo permanente e strutturale di
questioni del genere ed ha elaborato il presente documento (grazie alla spiccata
interprofessionalità degli attuali 52 soci - ingegneri, architetti, agronomi,
informatici, commercialisti, ecc.) - per promuovere un cambio di paradigma
soprattutto a scopo preventivo o nel caso di ricorso alla Giustizia
perché esso possa indicare utili contenuti e metodi efficaci per difendere le
ragioni in modo adeguato.
Il
presente elaborato è un Manifesto, dunque esso è necessariamente e volutamente
sintetico, focalizza principi, ma è, nello stesso tempo, significativo. Base
per un successivo dialogo analitico, di dettaglio, progettuale – purché
coerente - e che ci auguriamo si possa istituire.
Matera, 13/12/2024
Il Presidente - Luca Fortunato
Post 499
Matera Olistica: ultimi e interessanti sviluppi (produzioni video & dipartimento Energia)
A coronamento del processo evolutivo e organizzativo in seno
all'Associazione "Collettivo Matera Olistica " (vedi post
precedenti), e grazie anche e soprattutto alla viva partecipazione dei soci su
determinati temi (cruciali, infatti, per la vita della comunità),
sono stati messi a punto - anche grazie a specifiche competenze e disponibilità personali - 2
importanti settori interni e che ben presto, dai primi di settembre, (ma in modo autonomo e indipendente, senza farsi
"condizionare", in linea dunque con una delle peculiarità del
sodalizio da sempre dichiarate) produrra' azioni esterne:
1. gruppo Informatica e produzioni multimediali: si occuperà
anche di produrre dei video (sintetici ma molto particolari; di denuncia civica
abbinata a progettualità olistica) su
questioni che meritano risposte (ma non sempre all'interno del Riduzionismo ...
che le ha generate! L'alternativa paradigmatica e metodologica deve essere
reale, altrimenti si rischia di ricadere nel vizio). Si tratta di questioni
quali: area ex Barilla, Piazza Visitazione, Ospedale, Biblioteca, ecc.;
2. dipartimento ENERGIA (con un referente, un vice referente,
ecc.) che promuoverà:
-il particolare concetto olistico di Energia (come da
importanti autori olisti internazionali);
-le fonti rinnovabili (ma nelle forme rispettose
dell'ecosistema e sue componenti: suolo, aria, acqua, paesaggio, aziende
agricole, boschi, fauna, flora,
ecc.);
-la prevenzione, “a monte”, di procedure che, poi, spesso portano
a iter giudiziari (evitabili) che – a parte i loro esiti - vanno a costituire
sempre un "peso" nelle vite di chi li vive nonché nel funzionamento della Giustizia e dunque della
comunità tutta;
-particolari proposte progettuali olistiche (mix energetici,
oltre gli approcci ideologici, in modo pragmatico, e attraverso una particolare
forma di metodologia olistica: l'approccio euristico).
Solo l'intelligenza collettiva e messa a frutto attraverso l'Olismo potrà migliorare certe realtà creando una vera prospettiva di Futuro.
L' Associazione è aperta all’interazione con tutti i
cittadini.
(vedi info e contatti Associazione in calce ai precedenti
post)
E come sempre …. ad maiora!
Post 406
Energia nucleare: la IV generazione è da valutare
(N.B. nuova serie di post “Generàlia”, vedi post 404, 405)
Tutto quello che ho sempre detto e scritto sul nucleare lo confermo pienamente. Ma occorre precisare e ricordare una cosa: tutto quello che ho sempre detto e scritto sul nucleare si riferiva al nucleare a fissione (sul nucleare a fusione è tutto un altro discorso). E nell’ambito della fissione nucleare, tutto quello che ho sempre detto e scritto si riferiva alla II e alla III generazione (la I generazione è stata costituita da prototipi). Dunque, sono stato e sarò sempre contrario alla produzione di energia derivante da reattori nucleari a fissione di II, e di III generazione. Per tutte le ragioni sempre espresse.
Ma il discorso sul nucleare a fissione di IV generazione è diverso. E dunque anche la mia posizione – da cittadino liberamente pensante – è diversa. Mi spiego in questo post.
Ma prima è necessario – seppure in modo sintetico e a livello di cittadini informati non certo di specialisti, ci mancherebbe – ricordare le generazioni di reattori nucleari (il tema di cui si parla):
Premessa generale:
le tipologie dei reattori nucleari a fissione si distinguono in funzione del fluido refrigerante utilizzato (acqua, acqua pesante, gas, metalli liquidi, sali fusi) e del moderatore (sostanza in grado di rallentare i neutroni, favorendo le fissioni: acqua, acqua pesante e grafite. Ma esistono anche reattori che funzionano senza moderazione e che vengono detti “reattori veloci”).
I generazione (prototipi):
il primo storico reattore nucleare si chiamava “Chicago-Pile 1” ed era costituito da blocchi di grafite purissima tra i quali erano inseriti cilindri di uranio naturale. Sviluppò una potenza di solo ½ Watt ed era privo sia di un sistema di raffreddamento che di uno scudo anti-radiazioni. L’operazione di rimozione delle barre di controllo con inizio della prima reazione a catena artificiale fu effettuata dal grande e geniale fisico italiano Enrico Fermi. L’esperimento avvenne nell’ambito del famoso progetto Manhattan, i cui scopi erano certamente e solo militari, ma che portò - alla fine della Guerra – a studi circa la possibilità di sfruttamento della fissione nucleare per scopi civili (produzione di elettricità). I primi reattori di tipo commerciale entrarono in funzione negli anni ‘50 e ’60.
II generazione:
dalla seconda metà degli anni ’60 in poi, le potenzialità applicative della fissione nucleare diventarono patrimonio di conoscenza della maggior parte delle potenze mondiali. E fino a metà degli anni ‘80, il nucleare visse la sua fortuna: in tale periodo, infatti, furono costruiti la maggior parte dei reattori operativi ancora oggi (inizialmente progettati per funzionare 40 anni molti di essi hanno ricevuto o stanno ricevendo estensioni della loro vita operativa in quanto ancora in “ottime condizioni”). I design più utilizzati furono: ad acqua pressurizzata e ad acqua bollente (nei primi, l’acqua del circuito di raffreddamento primario è mantenuta liquida grazie all’altissima pressione, ed è l’acqua del circuito secondario a trasformarsi in vapore e a far girare la turbina; nei secondi, l’acqua del circuito primario va in ebollizione e il vapore va in turbina direttamente. Questi reattori ad acqua bollente sono più semplici da costruire, ma il fatto di avere sia acqua che vapore nel circuito primario rende più complicata l’operatività. Oltre a queste due principali tipologie di reattori, vennero sviluppati - tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80 - anche i CANDU (reattori raffreddati e moderati ad acqua pesante, tuttora utilizzati in Canada), gli AGR (evoluzione dei reattori MAGNOX con raffreddamento a gas) e gli RBMK dell’ex URSS (questi sovietici erano altamente efficienti dal punto di vista economico-energetico ma presentavano molte problematiche sotto il profilo della sicurezza come purtroppo il mondo ha scoperto con il disastro di Chernobyl del 1986).
III generazione:
è stata sviluppata tra la seconda metà degli anni ‘80 e i primi anni ‘2000 portando anche ad una terza generazione avanzata (III +): a questa generazione appartengono quasi tutti i reattori oggi in costruzione. La terza generazione è molto simile alla seconda per quanto riguarda le tipologie di reattori e le componenti di base, ma presenta sistemi di sicurezza all’avanguardia con anche la sicurezza passiva (attivazione delle misure di emergenza in modo automatico, senza l’intervento umano). Tuttavia, il disastro di Fukushima del 2011 solleva non pochi dubbi sulla sicurezza (seppure tecnologicamente avanzatissima) di questa generazione di reattori nucleari;
IV generazione:
ed eccoci arrivati al punto. La quarta generazione di reattori nucleari dovrebbe portare ad una vera e propria svolta rivoluzionaria. Si tratta di rendere la tecnologia nucleare flessibile cioè adattabile a diverse esigenze e molto più sicura, con produzione significativamente ridotta di scorie, ecc. In generale, con la quarta generazione si mira all’abbandono dell’acqua come refrigerante (in favore di fluidi che consentano di operare a temperature più alte e a pressioni più basse, con combustibile riciclato e con composizioni del combustibile più efficienti). Alcune linee di ricerca: reattori ad altissima temperatura (moderati a grafite e refrigerati a elio) in grado di produrre idrogeno sfruttando solamente il calore di scarto; reattori refrigerati con metalli liquidi (principalmente sodio, ma anche piombo) con riciclaggio delle scorie nucleari e chiusura del ciclo combustibile; reattori a sali fusi: a seconda del refrigerante possono essere reattori veloci (con bruciatura delle scorie nucleari) o reattori ad altissima temperatura (con generazione di calore di scarto utilizzabile in processi industriali). Inoltre, alcuni sistemi di quarta generazione prevedono la possibilità di stoccare l’eccesso di energia nei momenti di bassa domanda per poter seguire meglio il carico di rete elettrica, mentre altri ancora puntano a sfruttare il torio invece dell’uranio come combustibile. Di quarta generazione vi sono già diversi prototipi attivi e altri saranno accesi nei prossimi anni.
Nucleare modulare:
reattori nucleari di piccola taglia. L’intuizione nasce infatti negli anni ‘50 e il primo ambito dove trova applicazione è la propulsione navale (ancora oggi esistono numerosi vascelli a propulsione nucleare). Possono essere sia di terza generazione sia di quarta. Ma oggi che la Tecnologia permette sia la quarta generazione che elevati livelli di miniaturizzazione si cerca di costruire reattori di quarta generazione e contemporaneamente di piccola taglia, anche per la produzione di energia elettrica. Una delle caratteristiche principali di questi reattori, infatti, è la modularità: possono essere fabbricati in serie e successivamente trasportati e installati in funzione delle diverse esigenze (con vantaggi anche di tipo logistico-economico). Nel mondo esistono già allo stadio di prototipo.
Ebbene, di fronte al fatto che il nucleare in sé è privo o quasi del tutto privo di emissioni di CO2 (e che tutto ciò che è stato pensato e fatto finora non è servito ad un bel niente!) e di fronte al fatto che gli assetti geo-politici mondiali non sono affatto garantiti in uno scenario di Pace (e dopo ben 2 guerre mondiali! L’Umanità non ha imparato un bel niente!) non è proprio possibile - da un punto di vista razionale e scientifico - non essere a favore della ricerca (e del successivo sviluppo industriale, civile, ecc.) riguardo al nucleare a fissione di quarta generazione (modulare e non). I rischi e i pericoli di una catastrofe climatica e/o energetica (quest’ultima, aimè, anche su base geo-politica conflittuale) fanno razionalmente stimare minori quelli certamente legati al nucleare a fissione di quarta generazione (modulare e non). Oggi, una vera sintesi - complessa e olistica - del tutto (cambiamento climatico, guerra, tecnologia, ecc.) non può che condurre ad una apertura o ri-apertura valutativa nei confronti del nucleare. Il nucleare a fissione di IV generazione (modulare e non) potrebbe essere un bene o comunque un male minore rispetto a un male certamente e già maggiore quale è appunto il Clima sempre peggiore (sia in senso naturale sia in senso politico. Quest’ultimo, tra l’altro, non esclude affatto la minaccia atomica. Pertanto tra il nucleare in senso bellico e il nucleare a scopo civile-energetico, tanto vale correrlo il rischio, nel segno almeno della risoluzione del problema energetico). Stavolta l’Umanità non può dire NO al nucleare. Certamente, non deve nemmeno dire SI. O meglio: occorre valutare, ri-valutare, ricercare, sperimentare, testare, ecc. IV generazione appunto e in funzione della IV generazione. E dopo lunga valutazione, e nel caso di “bilancio” più positivo che negativo, dire di SI. E augurandoci - e sperando - che il bilancio valutativo alla fine risulti essere più positivo che negativo per poter dire di SI. Perché, altrimenti, cosa rimarrebbe? Cosa ci rimarrebbe? Cosa rimarrebbe ai nostri figli? A parte un’intuizione geniale e risolutiva di qualcuno nel mondo circa la fusione nucleare (tutt’altra questione: pulita, pacifica ma ad oggi ancora irrisolta circa enormi problemi di tipo teorico e dunque, di riflesso, di tipo tecnologico-applicativo), il Nulla.
(… e chissà che le grandi intuizioni olistiche sull’Energia di quel genio assoluto che è stato Albert Einstein non trovino, finalmente, la loro giusta e pacifica dimensione, come da loro vera natura, del resto. Forse l’Umanità ebbe, ed ha avuto, troppa “fretta applicativa” rispetto alle sue splendide ma comunque complesse e difficili teorie, generando “mostri” – la bomba atomica, le centrali nucleari di II e di III generazione – e contro cui lo stesso Einstein si impegnò moltissimo. Una cosa, infatti, è la conoscenza pura, altra cosa la sua applicazione … spesso distorta! speculatrice! ecc.). Forse, dopo tanto tempo, siamo ad una svolta positiva anche in tal senso … Chissà)