Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

Visualizzazione post con etichetta Xylella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Xylella. Mostra tutti i post

mercoledì 24 settembre 2025

L’Olismo funziona – 1 - (olivi di Puglia)

Post 657

L’Olismo funziona – 1 - (olivi di Puglia)





Foto: Puglia centrale, 24 settembre 2025: 7° oliveto gestito con il mio protocollo olistico da settembre 2022. Stava male, sta benissimo. Qui ed ora, non dico altro di specifico. Anche perché può bastare!

Più in generale, oggi è davvero un bel giorno. Non ne sono sorpreso, anzi. Ma toccare con mano l’ennesima comprovazione, l’ennesima e riuscita applicazione dell’Olismo, i fatti giusti che comprovano una teoria giusta, la vera pratica (che è applicazione di una  teoria e non navigare a vista in modo puramente empirico, da "praticoni"), il cambio di Paradigma (dal Riduzionismo all’Olismo) che propone una nuova teoria, inedita ma sensata, e che poi, di fatto, risulta essere giusta, ecc. è davvero bello. Oltre che essere utile, risolutivo, ecc. è davvero bello.

L’Olismo funziona, gente. Meditate, meditate ….

Luca Fortunato – dottore agronomo e olista generale e di settore - (Matera) – WhatsApp 389.4238195

P.S. la sezione specifica del redigendo Manuale Tecnico “Applicare l’Olismo” beneficerà anche di questa esperienza! Che verrà, dunque, trattata in dettaglio e pubblicata. W il Futuro .....

lunedì 19 maggio 2025

Xylella: (ora) c'è minaccia (anche) per la Basilicata.

Post 600

Xylella: (ora) c'è minaccia (anche) per la Basilicata.

Non mi interessano le polemiche ne sono sempre rimasto fuori e così continuerò a fare. Nello stesso tempo, ho sempre dato la mia disponibilità a collaborare e così sarà. Sempre. Questo per rispondere a tanti cittadini e agricoltori che, in questi ultimi giorni e in queste ultime ore, mi vorrebbero "in campo", date le notizie che sopraggiungono.  

Ricordo che ho scritto un libro sulla Xylella (la cui copertina la riporto in calce a questo post), pubblicato nell'ottobre 2022, divulgato, recensito sulla stampa, noto, apprezzato da diverse persone (in Puglia, in Basilicata, in Umbria, in Toscana, in Emilia Romagna, in Spagna, in Grecia). Chi lo volesse, ancora oggi, cosi come domani, in formato PDF, può e potra' sempre farlo scrivendomi sulla mia mail (che riporto sempre in calce a questo post).

Il problema del disseccamento rapido degli olivi prima che un problema di tipo scientifico e tecnico è un problema di tipo culturale, paradigmatico e metodologico.  

Occorre leggerlo e leggerlo bene, il libro, tutto e fino in fondo, con onestà intellettuale e obiettività. Una volta letto, nel rispetto dei suoi contenuti sono eventualmente disponibile a valutare proposte (dovessero pervenirmi formalmente. Io non le ho mai cercate e mai lo farò. Ho il mio lavoro in altri settori della professione, sto bene come sto, dovessi scendere in campo anche per gli olivi lo farei davvero con piacere, per dare davvero una mano, ma come cosa in più, aggiuntiva).

Concludo dicendo solo una cosa: è chiaro che chi ha letto il libro e lo ha letto senza pregiudizi si rende conto che il libro racconta una storia diversa (alternativa sia alla narrazione accademica sia a quella negazionista) ma che soprattutto risponde ai fatti. E' normale, dunque, non mi meraviglio affatto che in questo momento mi si cerchi ancora, si chieda di me, ci si ricordi di me e dei miei studi sul tema. Normalità. Ma - data l'importanza della cosa - era giusto rispondere dandone pubblica evidenza. 

Io sto con gli alberi d'olivo. Sempre! Ricordando che: “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento” – art. 33 della Costituzione italiana

Luca Fortunato - dottore agronomo (Matera)

Mail: lucaf73x@gmail.com



venerdì 28 aprile 2023

La Xylella e il Cielo

Post 426

La Xylella e il Cielo

Il mio libro ed il mio lavoro territoriale in merito al fenomeno Xylella – CoDiRO stanno andando bene, molto bene. E così continueranno anche in futuro. Ne sono certo. Del resto, è nella logica lenta delle cose. Lenta ma inesorabile. Se ne facessero una ragione tutti coloro che sono avversari e nemici. Proprio per questo, concludo – in questo blog, su questo specifico e “caldo” tema, lasciando spazio anche ad altro – con un testo che ho appena finito di pensare e di scrivere e che troverete inserito nel mio 8° e ultimo libro (del 30 giugno 2023). È una forma di ringraziamento ma nello stesso tempo qualcosa che ritengo essere molto significativo, e non solo per me. Buona lettura. E come sempre, ad maiora, amici, ad maiora! Luca Fortunato – dottore agronomo (Matera)

[….] I soldi? Certo, se lavoro è giusto che io venga pagato. Soldi in più (perché per me sono in più). E comunque, il giusto, senza esagerare. Nel rispetto del mio lavoro ma anche delle ferite (di animo e di portafoglio) di chi finora ha subito enormi danni (materiali e non). La notorietà? Certo, ma è cosa normale se ti occupi di una delle malattie del Secolo (per giunta, assoluta novità nella Storia mondiale dell’olivo e dell’olivicoltura). Una certa notorietà è arrivata (e fa piacere. Perché negarlo? E nonostante io non sia presente sulla servile stampa ufficiale, cosa che alla fine si è rivelata essere una fortuna, se ci pensate bene). Ma credetemi, ciò che mi ha spinto a occuparmi di Xylella-CoDiRO (per giunta in un clima di guerra e praticamente da solo contro tutti!) è stato altro. E’ stato qualcosa di morale se non addirittura di etico (fermo restando la giusta economia e il giusto riconoscimento, appunto). Forse, è stato qualcosa anche di idealistico. Insomma, è stata una promessa. Promisi, che se avessi potuto avrei fatto qualcosa. Il problema sul disseccamento rapido degli olivi è stato da subito un problema teorico (e non pratico) vista la discrepanza tra i dati, i fatti, le osservazioni, ecc. e la spiegazione che se ne dava (nesso lineare e deterministico di causa-effetto tra batterio e disseccamento). Ed io, invece di “buttarmi” sugli aspetti tecnici, pratici, empirici, agricoli, produttivi, commerciali, burocratici, ecc. (come hanno fatto tutti gli altri! dando per scontato che i Professori avessero ragione e nonostante avessero bistrattato l’universale e basilare 1° Postulato di Koch con “giustificazioni” per giunta debolissime se non addirittura risibili) me ne sono andato prima a fare un giro nella teoria pura, certo, avendo poi, come finalità ultima e successiva, gli aspetti tecnici, pratici, ecc. Ci mancherebbe. Teoria scientifica, non Filosofia. E che dunque, se avessi avuto una intuizione di base e diversa (quella ti deve arrivare, non puoi certo ottenerla con il lavoro quotidiano, né puoi “costruirla” apposta), poi, l’avrei elaborata (con fatica e impegno) con metodo deduttivo. L’ho fatto, ci sono riuscito. E tutto il resto lo conoscete. Lo promisi ad una carissima signora, mia amica, purtroppo da tempo scomparsa, che piangeva, piangeva sul serio, nel vedere i suoi olivi salentini massacrati dalle ruspe e dalle motoseghe. Purtroppo, ha lasciato la Vita e il Mondo prima che io pubblicassi il mio primo libro. E allora qualcuno potrebbe dire che la promessa, certo, l’ho mantenuta ma che in definitiva non è servita, visto che la destinataria della stessa promessa è andata via prima della nascita del mantenimento della promessa! Che discorso complicato …. Ma può essere. Ma un giorno, quando ero ragazzo, un signore mio amico, mi spiegò: “Io credo in Dio ma ogni tanto il dubbio che Dio possa non esistere, mi viene, mi assale! Poi, la ritrovo la fede, ed è proprio quel dubbio che me l’ha ridata rafforzata. Strano, ma è così”. Ebbene, io dissi: “Io non credo nell’esistenza di Dio ma ogni tanto il dubbio che Dio possa esistere, mi viene, mi assale! Poi, lo ritrovo il mio ateismo, ed è proprio quel dubbio che me l’ha ridato rafforzato. Strano, ma è così”. Ebbene, ancora, per venire ad oggi e al nostro tema: mi piace immaginare che la mia amica stia in quel mio sporadico e piccolo dubbio, che ogni tanto fa capolino nella mia mente e nel (mio) mondo. Che sia ancora viva. Che stia e viva in quel mio sporadico e piccolo dubbio con in mano i miei libri. E mentre li legge, sorride e ride. Sorride per la soddisfazione e ride di tanti (che meritano si rida di loro). In fondo, gli olivi sono alberi, e gli alberi sono graffette che tengono uniti i due fogli che costituiscono il Mondo: la Terra e il Cielo. Affondano le radici nella Terra e vanno, con tutto il resto, nel Cielo (unendo Terra e Cielo). E quindi che siano figli di Dio o figli del Caso poco importa, se il Cuore (umano) comunque li ama, oltre la fredda Ragione (umana) (… e se è un ateo a dirvelo, potete “crederci” davvero). E la mia amica, ovunque ora si trovi o non si trovi, sa che la mia promessa è stata mantenuta. Lo so, che lo sa. Ci credo. La vedo sorridere e ridere. Tra le pagine dei mei libri teorici ma che contribuiscono, nella pratica più pratica, a salvare tante “graffette d’argento”. Questo desiderava, e questo sono riuscito a darle. A lei, che ha reso me una persona migliore. E questa è la cosa più importante di tutte. Ho visto giusto sugli olivi, grazie a lei. Ma sono anche marito, grazie a lei. E anche padre. Chi l’avrebbe mai detto, infatti, che un ribelle, "selvaggio" e libero come me, un giorno avrebbe studiato la pura teoria “incatenato” alla sedia, a sua volta “incatenata” alla scrivania! E che un giorno si sarebbe pure sposato! E che un giorno sarebbe diventato pure padre! Eppure, lei ci è riuscita a farmi evolvere. E se un miracolo umano del genere ha interessato me, credetemi, altri miracoli umani possono interessare tanti altri (umani). Ma questo, cosa c’entra con la Xylella? Non è che ci siamo allontanati troppo dal tema? E no, credo proprio di no, perché la sapete quale è la vera verità di tutta ‘sta storia? Il disastro è stato, ed è, umano (in seno ad alcuni umani: che non hanno capito, che non capiscono. E questo c’è potuto stare, ci può stare. Ma che poi non hanno ammesso, non ammettono, di non aver capito. Continuando e facendo continuare, ed ancora, sulla strada sbagliata. E questo non c’è potuto stare e non ci può stare. Ma di questo se ne occuperà o ri-occuperà la Giustizia. A ognuno il suo. Così come la Giustizia si occuperà anche di tanti furbacchioni che sebbene meritino una pena minore, una pena la meritano eccome! Ma tant’è. Per concludere: si dice che il grande Albert Einstein quando dopo aver avuto le intuizioni si trovasse nell’oggettiva difficoltà di dover dedurre delle stesse intuizioni, si mettesse a suonare il violino. La musica distraeva il suo cervello ma nello stesso tempo lo “allargava”, permettendo a nuova matematica e a nuova fisica di entrare nello stesso cervello ma ora più “spazioso”. È così che quel genio di Albert scioglieva e superava le difficoltà proprie del metodo scientifico di tipo intuitivo-deduttivo (difficilissimo, ma l’unico davvero scientifico e davvero funzionante e più garantito. Diciamocela tutta. I razionalisti puri e gli induttivisti se ne facessero una ragione definitiva!). E andava avanti con il suo lavoro. Ebbene, secondo Voi, chi mi ha fatto conoscere questa chicca (bellissima ed utilissima) della vita di Einstein? I Professori all’Università? No. I Relatori negli eventi formativi post-Università? No. La mia amica salentina? Si.   

·         

Autore: Luca Fortunato – Tutti i diritti riservati -  (Legge 22 aprile 1941, n. 633 Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio).



mercoledì 5 aprile 2023

Intermezzo (editoriale e lavorativo): Xylella, Libri, sul Territorio, ecc.

 Post 424

Intermezzo (editoriale e lavorativo): Xylella, Libri, sul Territorio, ecc. 

N.B. Aggiornamento del 12/04/2023 (in rosa, in calce al post)

N.B. Aggiornamento del 13/04/2023 (in giallo, in calce al post)  

       

1 . Definiti Indice e contenuti circa il tema Xylella nel nuovo libro-dossier generale (in uscita il 30 giugno 2023, vedi precedente post 423), sez. B.3 del libro (il mio 8° ed ultimo libro in programma). In anteprima, per Voi lettori del blog:

sez. B : Agricoltura:

B.1: ….. pag.

B.2:  …. pag.

B.3: Il disseccamento rapido degli olivi (fenomeno Xylella-CoDiRO):  

B.3.1 - La vera Cronologia dei fatti (di oltre un ventennio): dal 2000 al 2023 …. pag.  

B.3.2 - Teoria olistica, protocollo di convivenza, comprovazione, esperienze (Libri 2016 – 2022: I°, II°, III°, IV°) …………. pag.

B.3.3 - Gli aspetti “culturali” dell’Establishment che hanno portato al disastro (politica, stampa, social, società, Europa, ecc.): la vera anti-scienza ……… pag.   

B.3.4 - Il Piano Silletti: un’ipotesi di funzionamento …... pag.   

B.3.5 - Il “TAR agronomico”: difetti e debolezze tecnico-scientifiche e paradossi legali ……. pag.

B.3.6 - La nuova prospettiva: la mia Terza Via (olistica), tra l’attuale Riduzionismo (istituzionale) e lo pseudo-olismo (associazionistico) ….. pag.

B. 3.7 – Puglia e non solo: Basilicata, resto d’Italia, Mediterraneo … pag.   

B. 4  ….. pag. 00

·         

2. ricordo che da 5 giorni, dal 31/03/2023 (come promesso!) è disponibile ed acquistabile il mio 6° libro “Salute e Malattia delle Piante – Teoria scientifica generale di tipo olistico” – un breve focus di sole 9 pagine ma importantissime e fondamentali, in formato PDF, ecc. (vedi post 415);

·         

3. Calendario tour di lavoro attualmente programmati (per chi ne volesse approfittare per incontrarmi sul territorio. Ricordo, a tal fine, ciò di cui prevalentemente mi occupo e/o di cui ho maggiore esperienza: a) consulenze tecniche in ambito giudiziario civile, penale e amministrativo (CTP, CTU: giornate di lavoro agricolo; danni; ripristini; inquinamento; eredità; ammissibilità tecnica ai finanziamenti europei; ecc.) b) valutazione visiva della stabilità degli alberi urbani; c) monitoraggio aspetti agronomici in zone Rete Natura 2000; d) prodotti per le produzioni vegetali; e) libera ricerca teorica su: Xylella-CoDiRO, Punteruolo rosso, tecnica del taglio di ritorno, fertilità del terreno, ecc.):

-Aprile: settimana 17-21: zona Lecce-Otranto

-Maggio: settimana 15 – 19, zona Taranto-Manduria

-Giugno: settimana 5-9, in Calabria, zona Sibari

-Luglio: settimana 3-7, zona Foggia-Cerignola   

·         

Per ogni ulteriore e rapida informazione:

Dott. Luca Fortunato – Agronomo (Matera) scrivere su WhatsApp 389.4238195 (dalle ore 9 alle ore 12.30, dal lunedì al venerdì).

Buone Feste di Pasqua a Tutti.

E come sempre, ad maiora! amici, ad maiora!

Aggiornamento del 12/04/2023: 

Salento: iniziano ad arrivare notizie – anche “ufficiali” – che anche i mandorli (anche quelli scelti per rigenerare in modo sostenibile i luoghi afflitti da disseccamento rapido degli olivi) iniziano ad avere problemi (un insetto fortemente dannoso sulle foglie) - (se la cosa non fosse tragica mi verrebbe solo da ridere ….). Insomma: è un altro CVD (Come Volevasi Dimostrare)! In un agro-ecosistema malato nessun rimedio sarà efficace (specialmente su tempi lunghi, dai 5 anni in poi) se continueranno in modo empirico (senza teoria) e soprattutto se continueranno nel Riduzionismo (attualmente delle Istituzioni) e nello pseudo-olismo (attualmente di gran parte del mondo associazionistico e commerciale), anziché approdare nell’Olismo (nel quale il sottoscritto è - in “controcorrente” - da oltre 20 anni ….). Del resto, l’ho scritto (e prevista, una notizia del genere) nel mio libro di ottobre 2022 (a pag. 9). E pochi giorni fa – ma guarda che “fortuna” -  è uscito anche e proprio il mio libro olistico generale sulla Salute e sulla Malattia delle Piante! Va be,’ ma che “parliamo” a fare …. Ormai è cosa evidente dove sia la Ragione e dove il Torto. Ma lo spendere, continuare a spendere, soldi pubblici in direzioni palesemente errate (empiriche, riduzionistiche, valutare in archi di tempo troppo brevi: 1-5 anni, ecc.) questa è grave amici. Ne vedremo delle belle! Intanto, io lavoro (a 360° e in vari Territori) …. e mi diverto pure!  E be’ scusatemi tanto! Ma “quanno ce vò ce vo’”! Se oltre ai riscontri scientifici e tecnici (oggettivi e lavorativi) vi si aggiunge anche la soddisfazione morale di vedere “sconfessati” (per usare un termine gentile ….) i miei avversari ma soprattutto i miei nemici, bè lasciatemi godere la cosa! E collegate l’odierno aggiornamento con il post precedente n. 423. Sentite che “musica” completa …. Sembra La Primavera di Vivaldi!….. Ad maiora!     

N.B. Aggiornamento del 13/04/2023   

Salento: giungono notizie “fresche” - ed anche “ufficiali”, mamma mia! Ma davvero? -   che, in realtà, vanno a confermare quanto già si era intuito-compreso e già iniziato a comprovare e cioè che alcuni funghi patogeni (Neofusicoccum specialmente) siano responsabili – anche loro, in complesso e in sinergia con il batterio Xylella fastidiosa e altri fattori biotici e abiotici – della malattia del disseccamento rapido degli olivi! E dunque altro che “batteriosi” (e “batteriologi”) e altro che “batterio killer” e altro che fitopatologi sedicenti custodi della Verità, ecc. ecc. Altro che “negazionismo” o “complottismo”, ecc. ecc. e le altre mille fesserie a cui stampa e istituzioni (nel Riduzionismo) ma anche le contraddittorie e furbesche pagine web e social di buona parte del mondo associazionistico (nello pseudo-olismo) ci hanno abituato in tutti questi anni! Ma di che “parliamo”?

Personalmente ho scritto, e riportato, in merito a funghi patogeni (Neofusicoccum mediterraneum e altri) e disseccamento rapido degli olivi e mia specifica teoria, nel mio libro di ottobre 2022 (a pag. 43 e a pag. 44). Acquistare e verificare, prego. E chi l’ha ricevuto in omaggio, il mio libro (specialmente su PEC, specialmente su PEC pubblica) verificare solamente! E comportarsi di conseguenza, pena – prima o poi - il Tribunale (penale). E bè, non sono più tollerabili le “mattanze arboree” così come i “commerci miracolistici”. Non vi pare? Paradossalmente, proprio in questo 2023 cioè nel decennale della riduzionistica “ufficialità batterica” è una buona occasione per svoltare.

Dunque, un altro CVD (Come  Volevasi Dimostrare)! E vai!

Ad maiora! amici, ad maiora! Il vostro Luca (seguace del Grande Albert).

      



sabato 11 marzo 2023

Nemici, avversari, amici

Post 423

N.B. Aggiornamento del 26/03/2023 (in azzurro, in calce al post) su Xylella (in 2 punti: TAR e mio lavoro) 

N.B. Aggiornamento del 22/03/2023 (in giallo, in calce al post) su Xylella

N.B. aggiornato il 15/03/2023 in verde (vedi testo e immagine in calce) 

NEMICI, AVVERSARI, AMICI

Carissimi Lettori (tutti),

come da programma, siamo verso l’epilogo (naturale e felice) di questa avventura paradigmatica.

Come ben sapete, nel prossimo mese di giugno (il giorno 30, per l’esattezza) con l’uscita dell’ultimo mio libro in programma (il mio 8° libro) anche le pubblicazioni in questo blog termineranno (restando tuttavia il blog online, vivo e vegeto!). E nel frattempo usciranno il 31 marzo il mio 6° libro e il 1° maggio il mio 7° libro (come ben sapete).

Le battaglie, dunque, continueranno “solamente” nella realtà! Ma avendo una certa base teorica, scientifica e culturale. Avendo alle spalle solidità di contenuti e di documenti. Ed una coscienza programmatica e - di fatto - un programma.   

Ed è normale che una simile realtà (editoriale e d’azione) abbia generato e continuerà a generare sia nemici, sia avversari, sia amici. Nessuna meraviglia, anzi. Soprattutto su temi “caldi” come la Xylella, gli schianti e/o le capitozzature degli alberi nelle città, i dissesti idrogeologici, le fonti energetiche, la pandemia Covid, l’agricoltura biodinamica, ecc. è normale che nascano nemici, avversari e amici. Certo, ci potrebbero essere – con uno sforzo delle coscienze individuali e collettive - solamente amici e avversari. Nei confronti di chiunque e su qualunque tema. Ma vivremmo in un mondo ideale. Viviamo, invece, in un mondo reale e dunque qualche commento in merito:

- sugli avversari (cioè coloro che legittimamente la pensano e la vedono in modo diverso, hanno posizioni diverse, ma le sostengono in maniera corretta ed etica, anche aspra, ma comunque corretta, etica, e alla pari e in tema): ben vengano, ben vengano gli avversari. Anzi, sono necessari, per garantire pluralismo e dialettica, che servono a tutti, e alla Società in generale, per progredire, migliorarsi, ecc. E nel prossimo futuro vedrete i frutti, sempre più frutti, di tali dialettiche (personali, culturali, professionali, scientifiche, tecniche, lavorative, artistiche, ecc.);  

- sui nemici (cioè coloro che avendo posizioni e/o interessi legittimamente e/o illegittimamente diversi, li sostengono comunque in modo scorretto, vile, furbo, impari, e chi ne ha più ne metta): nel prossimo futuro vedrete che fine faranno. Che trattamento avranno o ri-avranno da parte della Legge (se non altro per un fatto statistico: le critiche ai loro comportamenti sono talmente tante e numerose nonché fondate, che alcune diventeranno certamente – da parte di chi di competenza – ipotesi di reato per poi vederne alcune, a loro volta, concretizzarsi come reati (veri e propri). E ce lo dobbiamo augurare, perché questi signori e queste signore (che costituiscono la parte deviata dell’Establishment) fanno danno a tutta la Società, cioè a tutti Noi. Io ho dato e continuerò a dare il mio contributo a tutto ciò in quanto libero studioso - da oltre 20 anni - di questioni paradigmatiche (Riduzionismo/Olismo). Come potevo girarmi dall’altra parte? E ricordo che l’ultimo libro, l’8°, è un libro-dossier, dunque con le argomentazioni di sempre ma puntualmente corredate con tanto di documentazione e di prove – già di dominio pubblico e/o ancora solamente mie e inedite). E beh, specialmente in assenza di ravvedimento (sempre possibile, ancora possibile), se la saranno proprio andata a cercare! Si può capire ed anche accettare la difficoltà – la loro difficoltà - paradigmatica iniziale (specialmente su cose molto complesse come il disseccamento rapido degli olivi in Puglia, la dinamica pandemica del Covid, la valutazione di stabilità arborea, la valutazione della stabilità di un versante montuoso, la scientificità dell’agricoltura biodinamica, ecc.). Ci può stare. Ma l’ostinazione, il continuare  nonostante dimostrazioni (logiche e fattuali) dei loro errori, il continuare per orgoglio ferito e/o per interessi (economici e di potere, soprattutto), non è accettabile. Specialmente quando, per continuare a sostenere posizioni ormai divenute insostenibili – e senza vere argomentazioni da contrapporre, è evidente - attuano scorrettezze; furbizie; vigliaccherie; giochi nell’ombra; coalizioni; imbrogli di varia natura; compromessi di diverso genere; invenzioni di ufficialità inesistente o abuso di ufficialità; uso distorto del potere pubblico o del loro status; uso di luoghi e strutture pubbliche che per definizione dovrebbero essere pluralistiche e che invece fanno suonare una sola campana (delle tante invece esistenti!); discriminazioni varie; maldicenze; silenzi; non risposte (che comunque vanno date); in tanti contro pochi; condizionamento della libertà della stampa (che parla solo degli “allineati” e non di tutti, come invece dovrebbe essere); condizionamento (subdolo) delle coscienze; atteggiamenti e pratiche autoritarie (… perché non possono essere autorevoli, evidentemente!); ecc. ecc. ecc. Insomma, ne vedrete delle belle, sui nemici. Come è giusto che sia;

- sugli amici, che dire: pensavo di generarne solo qualcuno, ed invece ne ho generati molti! E molti di più di quelli che avevo immaginato e sperato. Qui al Sud, ma anche nel resto d’Italia e addirittura all’Estero. Nella Scienza, nella Tecnica, in Agricoltura, in Ecologia, ma anche nell’Arte e nell’Urbanistica e addirittura in Filosofia e nel Diritto! Grazie a tutti, veramente. Di testa e di cuore. E nel prossimo futuro vedrete i frutti, sempre più frutti, di tali amicizie (personali, culturali, professionali, scientifiche, tecniche, lavorative, artistiche, ecc.).

Nel salutarvi (tutti), e dandovi appuntamento all’ultimo post di questo blog, nei  primi di giugno, per l’anteprima dell’Indice del mio ultimo e 8° libro (appunto) - la Copertina la trovate già qui, in calce a questo post (cliccare sull'immagine!) -  vi lascio momentaneamente ma dicendovi come sempre: ad maiora!  

Ora, scusate, ma devo proprio andare: il lavoro (dottore agronomo libero professionista), il secondo lavoro (autore di libri) e la famiglia (moglie e una figlia bellissima e vivacissima), chiamano! E come chiamano!

Luca Fortunato (Matera)


 

Ed in merito al Capitolo Xylella (che è un pò il "tema-emblema" specifico del Libro - Dossier generale):

ULIVI INTELLIGENTI (esempi) 

 

Potatura di riforma dell’habitus (come da mia teoria scientifica olistica e comprovata)

Nel Centro Puglia c’è chi - giustamente - mi chiama e cambiando gioca d’anticipo …. (Marzo 2023)

 


Sottochioma biodiverso (come da mia teoria scientifica olistica e comprovata)

Nel Centro Puglia  c’è chi - giustamente - mi chiama e conservando le cose buone, gioca d’anticipo …. (Marzo 2023) 

P.S. Morale della Favola:

... alla Vittoria! ... contro l'attuale Riduzionismo delle Istituzioni - politiche, scientifiche ecc. e servile stampa ... - e contro lo pseudo-olismo di alcune associazioni e loro creatori -commercianti di "cure" (miracolistiche, illusorie) .... Tempo al tempo .... per Tutti! 

(... e nel Sud Puglia? Si comincia a contro-muovere! ... Tempo al tempo .... )

1. Sulla notizia circa la sentenza di pochi giorni fa del TAR di Bari in merito agli olivi di Ostuni (BR): a leggere la notizia sui giornali e sui social (secondo, dunque, la loro interpretazione e il loro taglio) sembrerebbe cosa buona per tutti, per tutti gli olivi, (oltre ad essere cosa certamente buona per i diretti interessati ed i loro singoli casi olivicoli). Addirittura sembrerebbe cosa buona per la Scienza, la ricerca, l’indipendenza della ricerca, ecc. (a dire il vero già difesi dall’art. 33 della Nostra Costituzione che prevede la libertà della Scienza e di conseguenza ……. Ma tant’è. Qualcuno si sarà distratto). In realtà, se si va a leggere l’intero testo della sentenza (la si trova nel Web, io l’ho fatto) la cosa presenta diversi difetti e debolezze (sul piano scientifico e tecnico, intendo, nonché sul piano paradigmatico e metodologico). Ed addirittura paradossi sul piano legale (imbarazzante a dirlo ma sembrerebbe proprio di sì, come mi hanno confermato amici di Legge, per quest’ultimo aspetto). Difetti, debolezze e paradossi, ad ogni modo, che – con tutto il rispetto per i TAR e i per cittadini che ad essi si rivolgono -  possono costituire un boomerang, nonché un prestare il fianco all’altra parte, con possibile vanificazione del tutto (come è stato per passate inchieste penali in merito a Xylella). Di tutto ciò, ne parlerò nel mio libro-dossier generale, in fase di ultimazione e disponibile dal prossimo 30 giugno, come sapete. Carpe diem. Vi aggiungo la “novità”. Perché io possa ulteriormente contribuire a fare per davvero il bene di tutti gli olivi, al di là dei facili entusiasmi (dei media e dei social) e magari richiamando più attenzione (da parte di tutti);  

2. Sarà il decennale dell’ufficialità del batterio Xylella fastidiosa in Salento, sarà la notizia di cui sopra, ecc. ecc. ecc. ma trovare 18 messaggi WhatsApp (soprattutto di sabato poi …) e di cui solamente 2 in tema!! merita una (ulteriore) esplicitazione. In tema per il sottoscritto, in merito al fenomeno Xylella-CoDiRO, è solo questo: lavoro. Dunque, incarico (scritto) per lavorare in merito alla mia teoria e/o al mio protocollo e/o all’applicazione del mio protocollo in campo, ecc. ecc. ecc. Lavoro. Stop. E nella interezza ed intangibilità tanto della mia teoria quanto del mio e derivato protocollo (visto che comprovati e funzionanti. E visto che – almeno ad oggi – mai criticati da nessuno, con contro-libri. Ma conosciuti praticamente da tutti! - conservo mail ma soprattutto PEC delle vendite o degli omaggi dei miei libri, a parte la sola pubblicità degli stessi). Tutto il resto (cioè: convegni, seminari, incontri, dibattiti, TV, giornali, social, ecc. ecc. “volontariato”, a gratis, ecc. ecc. divulgazione, ecc. ) non mi interessa. Tutto il resto lo trovo inutile o comunque evitabile (dopo anni e anni e anni e anni di tutta sta storia della Xylella – che poi in realtà è la storia del disseccamento rapido dell’olivo, cosa diversa. Ma tant’è …..). Tutto il resto lo potevo capire ed accettare (anche come mio coinvolgimento) all’inizio, nei primi anni della questione. Ma dopo anni e anni e anni ….. Abbiate pazienza! Rappresento (come ben sapete dal mio ultimo libro su Xylella, ottobre 2022) una terza via anche come modo di vivere, di comportamento, in tutta questa questione della Xylella (ne vado fiero ed orgoglioso. Anche perché i risultati non sono mancati e non mancano. È stata una scelta dura, ma la rifarei certamente. E lascerà il “segno in faccia” a molti. Tempo al tempo ….Non avessi avuto le prove che ciò che sostengo e che faccio è giusto, avrei mollato. Come dovrebbero fare molti che sono stati smentiti. Ma si sa la dignità non è valore seguito da tutti, ci penserà la Legge a loro (ma quella penale). Ma avendo avuto le prove che ciò che sostengo e che faccio è giusto, non solo vado avanti e sempre avanti andrò, ma il “segno in faccia” lo lascerò a chi merita di averlo! Ma ritorniamo al tema di oggi: solo lavoro, dunque. Che poi sta storia della Xylella è una parte, solo una parte, del mio lavoro d’Agronomo (per merito e per fortuna faccio anche tanto altro: CTP, CTU, valutazione stabilità alberi urbani, libere consulenze generali e strategiche per le aziende agricole, ecc.) ed è solo una parte altresì del mio secondo lavoro cioè teorico-autore di libri (conoscete, dal blog, il mio catalogo completo! E i temi di cui mi occupo. No?). Pertanto, scrivetemi pure in tanti purché per lavoro. E mi muovo tranquillamente in tutta la Puglia (da Santa Maria di Leuca al Gargano!) così come in tutta la Basilicata, nonché nella parte limitrofa della Calabria. Ma solo per lavoro (comportamenti seri, cose serie, gente seria). Il mio tempo è prezioso (con una bellissima ma vivacissima figlioletta che ha 3 anni e 9 mesi! Potete immaginare!). Ok?  

Buona domenica.  

Rilassatevi.