Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

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sabato 26 febbraio 2022

Sintesi - 19

Post 387

Sintesi – 19

(N.B. la rubrica Sintesi proseguirà nella settimana del 7 marzo)

In tempi non sospetti (da anni …) ho sostenuto (come anche altre persone e molto più autorevoli di me hanno fatto) che occorreva superare i concetti di “normalità”, da una parte, e di “sviluppo sostenibile”, dall’altra (e di conseguenza tutti i programmi, i progetti, i protocolli, gli impegni, le prospettive, le azioni, ecc. basati su di essi).

Ebbene, con una Pandemia e con una Guerra, ci ha pensato la Realtà a dimostrare l’esattezza di quella duplice necessità. L’Establishment non ne ha voluto sapere (in tutti questi anni). Ed Oggi, tutti, ci ritroviamo con la lezione sbattutaci in faccia!

Tra il doverci salvare la pelle sotto il profilo sanitario, da una parte, e sotto il profilo militare, dall’altra, sarebbe ridicolo continuare con i concetti di “normalità” e di “sviluppo sostenibile”. Anche perché, nel prossimo futuro ce ne saranno di problemi del genere, altri problemi del genere. Nessun pessimismo, solo realismo. Supereremo l’attuale Pandemia e finirà l’attuale Guerra. Certo. A prezzi altissimi, però. E in parte evitabili. Ad ogni modo, speriamo – in entrambi i casi – di superare il Male il prima possibile. Ma cose del genere, purtroppo, sono da mettere in conto, ancora da mettere in conto. È nella dinamica oggettiva delle cose, fare una previsione del genere. E non certo per “palla di cristallo”. O pessimismo, appunto. Le ragioni dei microorganismi, da una parte, e dei popoli, dall’altra, restano comunque, e resteranno a lungo comunque. Al di là delle contingenze (positive e negative), delle miopi narrazioni giornalistiche, delle politiche riduzionistiche, della scienza da  “2+2=4”, della tecnologia che crea una mentalità da PlayStation, ecc. ecc. ecc.

Senza andare in quell’al di là, sì che l’Aldilà del Mondo sarà sempre più vicino!   

Sono, di fatto, cambiate le priorità. In verità, erano già cambiate e da un bel pezzo. Ma appunto l’Establishment è stato sordo e cieco. Ci sono stati tanti segnali, in tutti questi anni, che indicavano, da una parte, come la Scienza e la Tecnologia non siano poi queste grandi forze risolutive per i problemi ecologici, sanitari, economici, ecc.  (come invece le ha dipinte - e le va ancora dipingendo - il Riduzionismo razionalista-cartesiano) e, dall’altra parte, come la Diplomazia e la Politica non siano poi questi grandi rimedi per garantire la Pace (come invece la ha dipinte – e le va ancora dipingendo – il Riduzionismo buonista-moralista). L’Olismo, invece, è più saggio e più attrezzato: fa riferimento alla Scienza e alla Tecnologia, così come alla Diplomazia e alla Politica, ma poi ci mette del suo, in più. Del suo in più, di tipo euristico, intuitivo, e sintetico per cogliere il quid emergente e specifico di ogni problema, situazione, scenario, ecc. (quid che nessuna analisi, nessun ragionamento, nessun calcolo, nessun strumento tecnologico, nessun algoritmico potrà mai cogliere). Per poi, da quel quid, dedurre, fare deduzioni logiche. Intuizione e Razionalità, insieme nell’Olismo (solo Razionalità – presuntuosa! - nel Riduzionismo. Ma va be’, ‘ste cose le sappiamo. Andiamo avanti ….).  

Sarebbe stupido, continuare sulle vecchie strade, su quelle vecchie strade, dicevo. Ma si sa, siamo circondati da molti stupidi! Per cui, non è scontato che le si abbandoni – almeno facilmente - quelle strade. Per prenderne altre e diverse:

la “normalità” va sostituita con l’eccezionalità permanente (è il Secolo dell’eccezionalità permanente). E lo “sviluppo sostenibile” con la decrescita sostenibile (se si vuole davvero garantire un Domani – energetico, ecologico, economico, sociale, psicologico, ecc. - alle attuali e future generazioni). Inutile ricordare che per tutto ciò, anche per tutto ciò, occorre: abbandonare il Riduzionismo, adottare l’Olismo, combattere lo pseudo-olimo. No?

Che bella Sfida!

Luca Fortunato (Matera)

martedì 21 dicembre 2021

Il Riduzionismo dell'Establishment ha fallito

Post 369

Il Riduzionismo dell’Establishment ha fallito

N.B. aggiornamento e integrazione del 27/12/2021 (in azzurro, in calce al post, vedi)

N.B. aggiornamenti e integrazioni del 22/12/2021 (in giallo, in calce al post, vedi) in funzione di scenari di notizie serali (prontamente segnalati da un lettore del blog e del post, che ringrazio)

Quanto segue, il contenuto (sintetico ma significativo) del presente post (che pubblico in via del tutto eccezionale rispetto ai programmi stabiliti, ma è proprio il caso di farlo), è una mia vittoria personale, certo. È già una mia vittoria. E che si rafforzerà nel Nuovo Libro e con il Nuovo Libro. Del resto, il blog parla chiaro. È piena testimonianza della validità delle mie idee, metodiche, ecc. E ringrazio tutti coloro che specialmente in queste ultime ore (e non è un caso visto le cronache che ci sopraggiungono) riconoscono la cosa e mi stanno manifestando la loro stima. Ma la questione è anche un’altra: trasferire la vittoria del mio Olismo e dell’Olismo in generale a livello collettivo, anche denunciando chi all’Olismo e al mio Olismo si è sottratto. Anche e soprattutto questo è lo scopo del mio progetto in corso (Nuovo Libro e Movimento, ricordo). La cosa va portata fino in fondo. Scrivetemi, contattatemi, collaboriamo. I fenomeni e i problemi complessi (pandemia, cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico, Xylella-CoDiRO, crisi economiche e di mercato, particolari aspetti tecnico-legali, ecc. ecc. ecc.) non possono essere affrontati e gestiti nel Riduzionismo, occorre affrontarli e gestirli nell’Olismo (e che sia Olismo vero, lo pseudo-olismo è dannoso ed illusorio quanto il Riduzionismo …. se non addirittura più dannoso e più illusorio!). Questa verità, questa esigenza di svolta paradigmatica (abbandonare il Riduzionismo, combattere lo pseudo-olismo, adottare l’Olismo) oggi, aimè, è più che mai evidente, è consacrata. Che non si peggiorino le cose. Almeno questo. Buona lettura del post, e arrivederci ad anno nuovo (e che sia davvero “nuovo”, per Tutti).

Luca Fortunato (Matera) - contatto WhatsApp 389.4238195

Dopo 2 anni, possiamo affermare che il Riduzionismo dell’Establishment ha fallito. Dopo 2 anni, siamo punto e da capo. Bravi! Bravissimi! Complimenti! Gli “esperti”, gli “specialisti”, ecc. Virologi, politici, giornalisti, ecc. Bravi! Bravissimi! Complimenti! Gli “esperti”, gli “specialisti”, ecc. Certo, cercheranno di negare, di “ridurre”, di mettere pezze a colori, ecc. ecc. ecc. Ma è sotto gli occhi di tutti che è andata così.

Certo, i vaccini sono stati, sono e saranno importanti (io sono vaccinato, ricordo. Ho fatto prima e seconda dose, e proprio qualche giorno fa ho prenotato le terza dose). E allora? Ma era tanto difficile capire (intuire e dedurre) che i vaccini non sarebbero bastati? E che non basteranno mai? Che essi andavano integrati  e andranno integrati con tutte le altre misure (distanziamento fisico, distanziamento sociale, no assembramenti, controlli, sanzioni, uso della mascherina, sanificazione mani, sanificazioni ambientali, ecc.) e che dovevano e dovranno rimanere severe (e non allentate, ammorbidite, in quasi-normalità)? Nell’Olismo un simile errore o meglio una simile mancanza non sarebbe mai esistita! Né mai esisterà.

Certo, in Italia (ora, per ora) stiamo messi meglio. E allora? Si tratta di una Pandemia! Globale, mondiale …. E quindi se anche gli altri Paesi del Mondo (specialmente Africa, India, ecc.) non contrasteranno il virus o lo contrasteranno in maniera poco efficace, saremo sempre al punto di partenza. Ma era tanto difficile capire (intuire e dedurre), già a dichiarazione della Pandemia da parte dell’OMS nel 2020, che il Mondo era diventata la Nazione e che le nazioni erano diventate le Regioni del Mondo? E quindi battersi, da subito, per una gestione sovranazionale della Pandemia? Ed in senso sia sanitario, sia economico? Nell’Olismo un simile errore o meglio una simile mancanza non sarebbe mai esistita! Né mai esisterà.

Ecc. ecc.

Non è (e non è stata) una questione di competenze è (ed è stata) una questione di inscrivere le competenze nel giusto paradigma di conoscenza e di metodo! Ed il paradigma adottato dall’Establishment (cioè il Riduzionismo) è sbagliato! È risultato sbagliato! Ed ora? Continueranno nel Riduzionismo?  

Che il medico debba fare il medico, che l’agronomo debba fare l’agronomo, che il giurista debba fare il giurista, che il politico debba fare il politico, ecc. è una cosa. E non è in discussione. Ci mancherebbe.

Ma che prima di esercitare ruoli e compiti specifici ci si debba porre il problema generale di quale paradigma adottare per esercitare al meglio i ruoli e i compiti specifici, questa è altra cosa, è cosa di base, ed è di possibile competenza da parte di qualunque cittadino (che abbia conoscenze ed esperienze il tal senso, comunque acquisite e maturate).  Le “dritte” generali di tipo paradigmatico-metodologico possono venire da chiunque. Poi, in seguito, solo in seguito, i dettagli specifici (e non da parte di chiunque - come è ovvio - ma secondo le singole e rispettive competenze). Ma è diverso. E' molto diverso. 

Sulle dritte paradigmatiche (Riduzionismo, pseudo-olismo, Olismo) gli “esperti” dovrebbero essere un po’ più umili ed ascoltare maggiormente anche i “profani”. Ed oggi più che mai (con Omicron, ma non solo) è proprio il caso di dirlo.  

(…. bravi! Bravissimi! Complimenti! Gli “esperti”, gli “specialisti”, ecc. Virologi, politici, giornalisti, ecc. Bravi! Bravissimi! Complimenti! Gli “esperti”, gli “specialisti”, …. Certo, come no … guarda dove siamo …. anche perché non ha alcun senso veramente scientifico paragonare il 21 dicembre 2020 con il 21 dicembre 2021, il 1° agosto 2020 con il 1° agosto 2021, ecc. circa i dati della pandemia (morti, contagi, terapie intensive, ecc.). Perché si tratta di fasi diverse della pandemia, stadi diversi, ecc. Ma la contestualizzazione i riduzionisti proprio non la sanno fare? Va bene che la contestualizzazione è una specialità degli olisti, ma che diamine però, ..eh …. La gente non è mica priva di buon senso. Non occorre una laurea scientifica per capire che paragoni del genere non vanno fatti, che sono sbagliati. Basta con l’arrampicata sugli specchi! Il senso del tutto, invece, e che dopo 2 anni (2 anni non 2 mesi, 2 anni!) lo scenario che in questi giorni va materializzandosi non avrebbe proprio dovuto presentarsi. Ma se si è presentato, invece, vuol dire che qualcosa (fermo restando le buone cose fatte) non ha funzionato. Ed è un qualcosa di determinante, evidentemente. Ed invece di ammettere la cosa e di rimediare (cambiando paradigma, appunto) l’Establishment che fa? Nega o minimizza o rivendica o altre diavolerie che Noi Tutti, come intera Società, non possiamo più permetterci. O no? E ve lo dice uno che è vaccinato e che continuerà a vaccinarsi. Questo (mio) aspetto (Si Vax ma comunque critico sulla gestione della pandemia), mette in evidenza anche un’altra cosa (molto importante, addirittura strategica): la questione No Vax / Si Vax è molto più complessa di quel che spesso si cerca di far passare ma, in ogni caso, viene superata dalla questione paradigmatica (Riduzionismo/pseudo-olismo/Olismo) che invece è la vera questione.     

Inoltre: i dati su Omicron, aspettare i dati su Omicron, ecc. Mah …. A parte il fatto che Omicron è talmente recente che i dati sono pochissimi e lo saranno comunque anche nelle prossime ore e settimane. Ma c’è bisogno del dettaglio quantitativo (e pure “stabilizzato”, lo vogliono) per prendere opportune decisioni? Non basta l’aspetto qualitativo (il senso) di Omicron (variante velocissima)? Il Riduzionismo (analitico, solamente razionale, induttivo, algoritmico, ecc.) è davvero un guaio! Poveri Noi (Tutti). Speriamo bene ….

27/12/2021: i fatti e i dati degli ultimi giorni e delle ultime ore mostrano e dimostrano definitivamente il tutto: oltre al vaccino ci volevano, ci vogliono e ci vorranno anche altre misure ed anche per una quota ineliminabile di popolazione di non vaccinati (qualunque siano i motivi). Il lockdown tedesco dei non vaccinati degli ultimi giorni e delle ultime ore (che ha fatto crollare il numero dei contagi) ne è una dimostrazione lampante. Vaccino e tutto il resto, insieme. Secondo un approccio olistico. Come detto e sostenuto mille volte in questo blog. Altro che chiacchiere (degli altri!). Ma mi chiedo: tutti coloro che presentarono il vaccino come “la vittoria sul virus”, “la salvezza”, “l’uscita dal tunnel”, “l’arma”, “la risposta”, ecc. pagheranno o non pagheranno per la loro riduzionistica superficialità? E che è stata comunicata a milioni di persone molte delle quali, anche per questo, hanno abbassato la guardia, hanno creduto in un ritorno alla normalità, hanno pensato “è passat ‘a nuttat”, si sono illusi, hanno illuso, ecc. Ed i politici, ovviamente, ci hanno sguazzato in uno scenario del genere (a non prendere decisioni impopolari, a non pretendere severi controlli, ecc.). Ma quanti morti e quanti danni economici deve ancora subire la Società (che poi siamo Tutti, Tutti Noi, indistintamente) affinché si possa cambiare e svoltare? Speriamo bene ….

domenica 8 novembre 2020

Flash d'Olismo - 3

 Post 341

Flash d’Olismo – 3

Ha vinto Biden o meglio ha perso Trump. Infatti, più che aver vinto Biden (di misura) ha perso il presidente in carica Trump (non ri-eletto). Vederla così non solo corrisponde a verità ma è anche la strada per la giusta strategia (per individuare ciò occorrerà davvero fare, per non sprecare un’occasione storica di riportare le cose la loro posto, per far sì che Trump ma anche e soprattutto il trumpismo restino una triste parentesi con il solo merito – se vogliamo - di essere stati paradossalmente terapeutici, un male necessario, sorto, vissuto ma poi definitivamente chiuso.

Oggi, infatti, sconfitto Trump resta comunque il vero nemico e cioè il trumpismo che difficilmente tramonterà se la Sinistra (americana ma non solo) non dimostrerà di aver imparato per davvero la lezione. Quasi metà America, infatti, è stata ed è con Trump, con il trumpismo, con la Destra; solo poco più di metà America, l’altra metà in pratica, è stata ed è con Biden e la Sinistra (“sinistra” intesa in senso lato, molto lato, perché ci riferiamo comunque all’America, ma “sinistra” comunque esistente).

Quel piccolo margine elettorale, quel piccolo in più, saprà essere visto, inteso e gestito come un piccolo quid emergente da una complessità sociale (Olismo)? O verrà solamente contato e analizzato (Riduzionismo)? E più specificatamente: saprà essere visto, inteso e gestito come un piccolo quid emergente da una conflittualità sociale (Olismo)? O verrà solamente celebrato come la vittoria di una parte sull’altra (Riduzionismo)? E, cosa più importante di tutte, si saprà portare quella conflittualità sociale ad essere risolta in una nuova e superiore sintesi (Olismo)? O verrà solamente imbrigliata in uno sterile compromesso (Riduzionismo)?   

Ciò che accade in America accade nel Mondo. Gli eventi politici, sociali, economici, scientifici, tecnici, culturali, ecc. che accadono in America hanno ripercussioni (a volte dirette a volte indirette, a volte positive a volte negative, a volte veloci a volte lente) sulla politica, sulla economia, sulla scienza, sulla tecnica, sulla cultura, ecc. di ogni altro Paese del resto del Mondo. Piaccia o no, è realtà. A casa nostra entra l’America (invitata o meno). Ed Oggi, nel bel mezzo di una Pandemia sanitaria, economica e sociale (e che avrà vita lunga - a quanto sembra - anche e soprattutto per l’incapacità riduzionistica dei Governi dei singoli Paesi, ad eccezione della Cina) dobbiamo esserne tutti particolarmente consapevoli e agire di conseguenza, per non sprecare l’Occasione di Salvezza (forse l’ultima ma che ancora e fortunatamente abbiamo). Con l’atteggiamento “adda’ passa’ a nuttata” mi sa tanto che “a nuttata nun pass’!” . Per una volta, l’Umanità dimostri serietà (olistica). No? Per una volta. Anche e soprattutto ispirata dal nuovo corso americano! No? Che ne dite?

Ad maiora!

Luca Fortunato (Matera)