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Politica - scenari in Matera città, Basilicata, Italia - video 13 ottobre
Di seguito la trascrizione (eseguita con TurboScribe) del video (che supera le dimensioni consentite dal presente blog) di oggi martedì 13 ottobre di minuti 10:31 che potete visionare sul profilo Facebook "Luca Fortunato" o su WhatsApp richiedendolo al numero 389.4238195 Luca Fortunato (Matera).
"Buongiorno amici, momento di pausa e di attesa, ne approfitto per un video fuori programma ma che sento di dover fare. Allora è arrivato un punto, una fase, ero perfettamente consapevole che sarebbe arrivata, la vivo con il solito distacco e senza farmi condizionare più di tanto, però è giusto riassumerla un po' e darne un po' anche una certa prospettiva. Facendo un po' una sintesi di tantissime messaggistiche negli scorsi mesi, settimane, ma soprattutto negli ultimi giorni, sono veramente aumentate le interazioni con i cittadini, escono praticamente delle statistiche, statistiche oneste, non fanno testo le statistiche appositamente orientate e manipolate, così come non fanno testo ovviamente i tifosi, non fanno testo i clienti che alimentano il malcostume del clientelismo, eccetera eccetera.
Se andiamo su statistiche oneste, persone che mi scrivono, persone che incontro per strada, eccetera eccetera, l'Italia è peggiorata, sotto gli aspetti concreti soprattutto. La Basilicata è peggiorata, tra l'altro in continuità governativa e politica, Matera città è peggiorata tantissimo, tra l'altro con l'inedito scenario dell'anatra zoppa, la mala politica associata alla gestione della stessa, la sudditanza politica, la mera attività amministrativa che può essere svolta semplicemente dai dirigenti funzionari eccetera. Il punto è questo, come mai la gente stenta al cambiamento? Ecco questo è il punto, perché alla fine gli obiettivi politici e i metodi politici che indico come autore e che sono tra l'altro soggetti al diritto d'autore, presenti nei miei libri, nei miei post, nei miei video, condivisi in questo caso con l'associazione politico-culturale Forze al Centro, così come la mia persona con i pregi e i difetti che chiunque ha, viene ritenuta idonea al passaggio dall'autore al politico in campo, tra l'altro con un consenso personale non indifferente, 5.000 persone, non sono poche, ma in realtà non erano poche nemmeno prima, e va bene.
Giustamente le persone si chiedono ma come mai non cambiano le cose? Mi scrive un cittadino materano stanco del lago che ogni volta si viene a creare lì in via Cererie, ma giustamente si fa una domanda e mi gira una domanda, ma a questo punto i soldi pubblici spesi in più che fine hanno fatto? Qui oltre a essere una questione di inefficienza, di inefficacia progettuale, politica eccetera, qua il problema anche di soldi, scusa, diceva giustamente, condivido, se si sono spesi dei soldi in più, il problema è esattamente lo stesso di prima, c'è anche una questione di che fine hanno fatto questi soldi. Mi ha scritto un gestore di un Bed and Breakfast nei Sassi di Matera, così col Mordi e Fuggi che rimane, andremo a sbattere, diceva faremo la fine del polo del salotto. Mi ha scritto un cittadino sulla politica nazionale, l'aula semivuota di Montecitorio oggi, mi ha scritto un agricoltore lucano, dice la totale assenza dell'ente regione sui veri problemi che noi agricoltori viviamo.
Io sto dando a memoria, ma una famiglia lucana che ha vissuto una disavventura la chiamata sanitaria, prima presso l'ospedale di Policoro, poi presso l'ospedale di Matera e dicono giustamente nella mail e li chiamano addirittura ospedali. Ma potrei stare qui ore e ore. Voi sapete come la penso, per me la politica può essere qualcosa che può diventare realtà nel senso di andare a rivestire ruoli, sarò sempre disponibile a valutare questo tipo di scenari, però veramente qui alla fine, ragazzi, la cosa mi entusiasma e mi dà ragione di tante cose.
Addirittura ci sono anche detrattori, miei ex detrattori, che si sono pentiti e mi scrivono e mi cercano, così come persone che hanno votato. C'è un cittadino che ha detto ho votato questa svolta morale, sono pentitissimo qui a Matera. Insomma, lo scenario mi dà perfettamente ragione, ne sono perfettamente consapevole, sono responsabile, ho anche una bella e grossa responsabilità.
Però alla fine chiudo dicendo due cose, la responsabilità resta, però mi allaccio a quello che dice il vicepresidente Bruno Dua della nostra associazione e concordo con lui, che alla fine qui, su Matera città in particolare, ma anche in Regione Basilicata e anche a livello nazionale, qui non si tratta più di politica, qui non è più politica, qui siamo arrivati a livelli, cioè qua le risposte del mancato cambiamento la devono dare i sociologi, i politologi, anche gli psicologi e gli psichiatri a questo punto, sono d'accordissimo con lui, così come sono d'accordo anche con il nostro tesoriere Fabio Pisanelli che dice nelle nostre diagnosi non ne abbiamo sbagliata una, ne avessimo sbagliata una paradossalmente sarebbe stato meglio, saremmo stati più umani, meno marziani. Lo so ragazzi, ma qua il cittadino si deve rendere conto di una cosa, deve avere uno scatto di lene e di orgoglio, deve chiedere le dimissioni delle persone che oggi siedono sulle diverse poltrone politiche a diversi livelli, ma oltre all'estemporaneità di una manifestazione in piazza, di una protesta, di una mobilitazione, deve sedersi poi a un tavolo a costruire alternative di tipo culturale, antropologico, paradigmatico, metodologico, politico e poi politico-elettorale. Insomma, grazie a tutti per coinvolgermi, io leggerò sempre tutte le vostre messaggistiche, cercherò di organizzare strutturalmente un'alternativa, una nostra associazione aperta, sapete dove trovarci, in bocca al lupo a tutti noi, perché effettivamente è una situazione a tutti i livelli insostenibile.
Poi, ripeto, ci sono i tifosi, ci sono quelli che non vogliono vedere la realtà o meglio, la vedono, però devono fare la loro parte e niente. Quindi andiamo avanti, sapete, io ho la mia strada, il mio lavoro, però sono sempre disponibile a valutare impegni politici di tipo serio e coerente con la mia visione, che il dubbio metodologico c'è sempre, ma questo punto veramente è andata come state dicendo voi, l'abbiamo azzeccata noi olisti e quindi vedremo cosa succederà in futuro, sperando appunto che sia maturata veramente una coscienza da parte dei cittadini. Insomma, io lo sapevo che sarebbe arrivata questa fase, lo sapevo.
Così come dico anche una cosa, perché a questo punto, visto che ci sono dei detrattori, ex detrattori, che si sono attualmente pentiti, ma ci sono alcuni che ci hanno rotto le scatole in associazione, questi dovranno pur pagarcela, dovranno pur pagarla la questione, perché fino a quando poi li vedevi fare bene... Vabbè, vabbè, allora, fanno pure male, vedremo.
Ciao a tutti!"
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