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Video 1° giugno – Miscellanea olistica di
aggiornamento (Politica; Tecnica)
Argomenti video:
1. Politica: "scollamento" tra il Palazzo e la
Piazza, con esempio su Sanità pubblica;
2. Tecnica, esempio in Economia: l'unità dell'azienda da non
perdere di vista;
3. chicche di socialità.
ll video supera la capacità di questo blog. Il
video lo potete trovare e visionare sul profilo Facebook "Luca
Fortunato" o in alternativa potete riceverlo e visionarlo su WhatsApp
scrivendo al numero 389.4238195 (Luca Fortunato). Tuttavia qui di seguito potete leggere la trascrizione
dell'audio integrale del video (generata con TurboScribe):
(00:00) Amici buon pomeriggio, con questo video cercherò
di rispondere a diverse (0:11) tematiche sollecitate da diverse
messaggistiche, come sapete cerco ogni (0:16) tanto di portare un po'
a sintesi le varie cose che succedono e che (0:23) focalizzano la mia
attenzione soprattutto per quanto riguarda chiaramente le (0:29) questioni
paradigmatiche tra olismo e riduzionismo, cerco di andare abbastanza (0:37) veloce.
Allora, politica, la trattiamo subito così, la mettiamo di lato. Quale è (0:51) secondo
me il quid, chiamiamolo così quid emergente, che può un po' (0:59) accomunare
i diversi scenari, i diversi livelli, le diverse problematiche, perché (1:07) c'è
un quid in comune, sebbene poi le varie questioni e i vari (1:13) contesti
abbiano delle, chiaramente delle loro specificità, sia per quanto riguarda (1:21) la
politica nella città di Matera, sia per quanto riguarda la politica nella (1:27) regione
Basilicata, sia per quanto riguarda la politica nel sud Italia e (1:32) direi
l'Italia tutta, e ci fermiamo qui oggi perché poi a livello europeo, a (1:40) livello
internazionale ci sono poi delle caratteristiche particolari che vedremo (1:45) prossimamente,
ma per quanto riguarda questi livelli, cosa emerge chiaramente? (1:54) Uno
scollamento, una divergenza, un non trovarsi tra che cosa, tra ciò che i (2:03) cittadini,
le famiglie, le imprese, i lavoratori eccetera vivono di (2:12) fatto
quotidianamente, settimanalmente, mensilmente, annualmente, come regola (2:21) generale
dei sistemi che vanno a vivere, perché poi sulle regole generali, a parte (2:29) le
virtuose eccezioni che pur ci sono e possono esserci, ma il destino di una (2:35) città,
il destino di un territorio, il destino di una nazione eccetera, si (2:40) giocano
sulle regole generali, ebbene tra ciò che i cittadini, le imprese, i (2:48) lavoratori
vivono di fatto come regola generale è la narrazione che si sente (2:55) dal
palazzo, dal potere, da coloro che siedono sulle poltrone politiche di (3:02) comando
e da tutti coloro che li affiancano in maniera spesso manipolatoria (3:09) con
dati, statistiche, studi, pareri, perché è chiaro che poi le carte e i pareri
si (3:17) possono sistemare come gli si vuole, ma lo scollamento
esiste, quindi per dire lo (3:31) scollamento tra la piazza e il
palazzo, ecco se proprio possiamo diciamo (3:37) semplificare con
un'immagine.
I cittadini si rendono conto sempre di più che il (3:45) potere
non ha un briciolo di onestà intellettuale, continua a raccontare (3:55) certe
cose cercando di difendersi come può per giustificare il loro essere lì, (4:04) ma
i cittadini chiaramente si rendono conto che non se la bevono più. (4:14) Chiaramente
questo scollamento attiene a tantissime questioni di carattere morale, (4:22) di
carattere etico, di carattere opportunistico, come volete, ma c'entrano (4:28) molti
paradigmi, c'entrano molti paradigmi e tant'è vero che il potere (4:35) attuale
costituito, che bisogna sostituire, bisogna essere alternativa al (4:41) potere,
non collaborarci, scusateci tanto, sconta appunto l'essere nel riduzionismo. (4:54) Un
esempio, ma è giusto un esempio, ma potrei stare qui a citare tantissimi (5:00) esempi.
Per quanto riguarda la sanità pubblica, già nel 1982 il
fisico Fritjof Capra, nel suo famosissimo libro Il punto di svolta,
denunciava per esempio questo, (5:16) leggo testualmente, “la
relazione tra medicina e salute è difficile da (5:22) valutare perché
la maggior parte delle statistiche sanitarie utilizzano (5:25) l'angusto
concetto biomedico di salute, definita come assenza di malattia. Una (5:31) stima
significativa dovrebbe occuparsi tanto della salute dell'individuo quanto (5:36) di
quello della società. Le cause della nostra crisi sanitaria sono (5:41) molteplici,
esse possono essere sia all'interno sia all'esterno della (5:46) scienza
medica e sono connesse inesplicabilmente alla più ampia crisi (5:51) sociale
e culturale”.
Questa la dice tutta. Non è una questione di statistiche, di (5:59) cosa
chiedi alle statistiche, di come imposti le statistiche, ma questo è (6:04) giusto
un esempio sulla sanità pubblica ma vale in ogni ambito della (6:10) società
e quindi qui per la politica siamo sempre lì. Bisogna costruire le (6:15) cose
in maniera diversa, anche i modi con cui si fanno le solite cose in politica (6:22) non
vanno bene, i gazebo, i convegni, i seminari, le manifestazioni, queste cose (6:30) ormai
vanno superate.
Perché? Perché, l'abbiamo spiegato tante volte, (6:37) oggi
le platee sono democraticamente molto varie anche come (6:46) possibilità
di partecipazione, quindi andare a fare cose fisiche, ibride (6:54) che
per esempio non diano la possibilità anche dell'online, quindi di partecipare a (6:58) persone
che sono lontane in quel momento, ma anche solo l'online o anche (7:03) solo
l'ibrido non basta. Per esempio noi utilizziamo anche la modalità (7:09) per iscritto
attraverso mail, attraverso pdf su whatsapp eccetera. Perché? Perché (7:14) bisogna
dare a tutti la possibilità di partecipare.
(7:17) Questo è giusto un esempio, ma il punto è sempre
il percorso e i contenuti che (7:22) fai nel percorso. Vincere le
elezioni per esempio non serve a nulla, cioè serve (7:28) solo a chi
le vince per rubare, è proprio il caso di dire in maniera abusiva, le (7:35) indennità,
i soldi di indennità eccetera, ma poi questi riescono a cambiare (7:43) veramente
le cose? No! Quindi a cosa serve? Ecco perché noi siamo interessati, io (7:50) anche
personalmente, ma tutto il gruppo siamo interessati a percorsi virtuosi, mi (7:55) stanno
invitando dappertutto, vieni qui, ma perché non vieni? Ti hanno invitato, ma (8:00) perché
non ci sei? Ma io non vado a perdere tempo, scusatemi tanto, ecco la (8:04) contestualizzazione
ve l'ho data, il quid emergente ve l'ho dato chiaramente. (8:11) Chiusa
la questione della pagina politica, vediamo questione tecnica, (8:15) professionale,
nell'impresa, lo stesso, il riduzionismo è anche lì, doppio problema.
(8:22) Faccio un esempio molto di base, l'avete visto
anche nel video precedente, ma (8:28) continuo, sta piacendo
tantissimo, stiamo risolvendo tantissime questioni, (8:33) richiamando
scritti testi del 1960, perché certe cose non vanno perse di (8:40) vista.
Faccio un esempio, questo è un trattato (8:44) dell'UTET del 1960, le
gestioni agrarie, del professor Paolo Emilio Cassandro, un (8:51) libro
che sembra un reperto archeologico,
eppure è attualissimo, (8:59) mi leggo giusto qualcosa, dove
tantissimi agricoltori, ma anche tanti agronomi, (9:05) tanti
dirigenti dell'agricoltura si perdono, poi mi chiamano con una (9:12) ventagliata
di olismo generale e storico, riusciamo a rimettere in sesto le cose, (9:18) ma
stiamo scherzando, vedete qui l'olismo, come se ne viene, le saggezze che non (9:25) possono
essere abbandonate :”la nostra trattazione sarà fatta distinguendo i (9:32) tre
momenti del processo amministrativo dell'azienda, e cioè l'organizzazione, la (9:37) gestione
e la rilevazione. Ricordiamo però che tale distinzione, la quale suol (9:44) farsi
principalmente per motivi di studio, non ha carattere netto e assoluto,
connessi (9:50) come sono concretamente gli uni agli altri, i
problemi dell'ordinamento (9:54) dell'azienda, quelli della condotta
delle operazioni e quella della (9:57) determinazione e rilevazione
dei dati quantitativi, inerenti alla struttura e (10:01) alla vita
dell'azienda. Questa osservazione abbiamo voluto qui (10:05) ricordare
perché il lettore non si meraviglia ad esempio che alcune (10:09) questioni
di organizzazione possano trovarsi nei capitoli dedicati alla (10:13) gestione,
la connessione tra i diversi momenti dell'amministrazione aziendale (10:18) rende
spesso opportuna la congiunta trattazione di questioni astrattamente (10:24) classificabili
sotto categorie diverse, non bisogna insomma dimenticare l'unità (10:30) dell'azienda
- apriti cielo professor Cassandro - e quindi (10:36) l'interdipendenza
di tutti i problemi riguardanti questo o quel settore in cui (10:41) quell'unità
può considerarsi scomposta per ragioni di studio.
Potrei finire qui (10:53) anzi finisco qui dicendo
una chicca, insomma avantieri sabato sono stato a (11:00) Metaponto
al mare con la famiglia e ho ritrovato un signore altamurano che (11:05) frequenta
solitamente il Lido di Metaponto che frequentiamo noi come (11:09) famiglia
e lui altamurano amante della Basilicata, io sono un lucano amante (11:14) della
Puglia e non a caso abbiamo detto la stessa cosa su alcune (11:19) questioni
meridionali, generali, ma lucane specificatamente, pugliesi (11:24) specificatamente,
è un caso ma non è un caso e avrò modo poi di approfondire (11:30) questo
aspetto perché è molto molto importante e niente chiudo dicendo questo (11:35) io
stasera sono ospite da Bruno Dua per la solita nostra cenetta settimanale (11:44) non
so cosa mi stia preparando sicuramente qualcosa di buono e chi (11:49) avesse
piacere di vederci a trovare online mi può contattare e si collega (11:55) con
noi per parlare di varie questioni tecniche, politiche, associative (12:04) non
associative, imprenditoriali, professionali sempre nell'Olismo (12:08) noi
quelli siamo e quelli rimaniamo. Ciao a tutti e alle prossime.