Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

domenica 28 giugno 2026

Il Mondo brucia (ed io ascolto musica)

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Il Mondo brucia (ed io ascolto musica)

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Ieri, una saggia domenica olistica (sul divano ad ascoltare buona musica. Mentre il Mondo brucia?)

Ieri ricevo una mail. Mi hanno scritto chiedendomi un parere sul caldo e sul cambiamento climatico😅......tema leggero domenicale non c'è che dire...🤦‍♂️ (.....e la moda di ridurre tutto a 5 minuti o ad un flash su i social o a un convegno o a un gazebo o ad una piazza o a una domenica ecologica, ecc. si fa strada anche su queste cose!). Rispondo stamattina, gli dico di aver scritto un libro "Esempi di Olismo - volume terzo" uscito nel 2018 (e sempre e direttamente disponibile presso me, anche se ora solo in formato PDF) con apposite, lunghe ed articolate sezioni in merito, nelle quali vi ho messo del mio ma su basi bibliografiche serie. Ed il tutto richiamato ed aggiornato anche nei libri recenti e in scrittura. Per non parlare del discorso sull'Energia (strettamente correlato). Insomma, chi volesse può leggere e studiare, nell'Olismo anche in tal caso, per poi fare e agire o promuovere il fare e l'agire ma in modo sensato (cioè olistico, anche in tal caso!).

Ma 5 minuti mi intrattengo ugualmente e volentieri qui sui social. Dai. 

Fa caldo, molto caldo. Per dire, sabato alle ore 13:00 di ritorno a Matera da una mattinata di mare a Metaponto con la mia famiglia, all'altezza di Serramarina il termometro segnava 40°C (temperatura esterna all'ombra). In 52 anni e in 20 anni di professione sul Territorio, è la prima volta alle ore 13:00 in quella zona per dei giorni di fine giugno. "Normale" quella temperatura per quell'orario per zone interne da metà luglio a metà agosto, 40 - 42 °C. Ma a fine giugno, mai capitato. Un anticipo, fuori media, di qualche settimana vuol dire tantissimo in termini di ecosistema. 

Ma lamentarsi non serve a nulla. Ne sento troppi lamentarsi. Inutilmente. Ma poi quando c'è da lavorare, latitano.

D'altra parte, dall'altro estremo, anche l'atteggiamento dei super-attivisti "salvatori del Mondo" (fino a pochi anni fa ci si limitava ai "salvatori della Patria"....) non è proprio saggio. I cambiamenti climatici (sempre esistiti nella Storia ma non così cioè non alla inedita e alta velocità con cui li vediamo e li viviamo noi Oggi, in questo Nostro Tempo) e le crisi climatiche sono una realtà. Il Negazionismo proprio no (è contro ogni evidenza dei dati scientifici) ma nemmeno l'ingenuità (o la speculazione al contrario):  

se pure incominciassimo in ogni punto del pianeta Terra, tutti insieme e simultaneamente (e prima o poi dovremo deciderci a farlo) ad attuare scelte e comportamenti ecologici (dai più piccoli ai più grandi, tecnici e politici), i primi effetti li avremmo tra anni, e gli effetti realmente incidenti e significativi, tra molti anni. Occorre realismo (guidato dalla consapevolezza delle dimensioni in gioco come indicano la matematica, la fisica e l'Ecologia intesa come scienza che almeno personalmente ho ben studiato all'Universita'). Pertanto, mentre dobbiamo tutti e certamente impegnarci in senso ecologico (ci mancherebbe) godiamoci anche le nostre giornate. Eh ... L'Uomo prima ha creato il guaio per decenni e decenni incurante della Natura e dei suoi equilibri e ora vorrebbe risolvere il tutto velocemente e con qualche azione? Spesso solo di "greenwashing"? Credo che le cose, aimé, siano un po' più complesse! 

Ieri ho ascoltando il mitico Joe Cocker nello straordinario live del 1992. 

2 ore e mezza di arte vera ed energia pura! 

Qui in calce al post trovate il link, Buon ascolto, rilassatevi anche voi e alle prossime

🤗

P.S. 1 - molti mi chiedono "ma veramente hai 52 anni? Te li porti benissimo. Ma come fai? Ne dimostri 42! Hai un "segreto"?". Bhe ...voi che dite? (un po' di "zen olistico", di sano distacco, di paradossalmente un po' di disimpegno per un impegno migliore, ci vuole sempre, su ogni cosa e ....ogni giorno 😉 L'altro giorno ho incontrato un manager ... ma dimostra 10 anni in più di quelli che effettivamente ha; l'altra settimana ho incontrato un politico ma dimostra 15 anni in più di quelli che effettivamente ha. E di felicità e di benessere nei loro occhi nemmeno un accenno. E paradossalmente, erano loro incuriositi da me, e non il contrario (anche perché mi hanno cercato loro, e di questo gli dò atto, ogni tanto l'onestà intellettuale appare nell'Universo.....). Ma a che serve arrivare lì in alto ma secondo modi sbagliati? Che poi si pagano troppo? Se si può arrivare lì secondo virtuose strade e modalità bene, ben venga, altrimenti che importa. Meglio un buon e sano livello 8 che un livello 10 ma avvelenato.....come avvelenato sta il Pianeta, e il clima, che poi diventa caldo caldo, ecc. e alla fine sempre vale e varrà 'A Livella di Totò.

Sentite a me: impegnatevi ma con "misura"😆 E come dice sempre il mio amico e socio Bruno, richiamando una nota metafora: "coltivare i fiori per attirare le farfalle, non inseguire le farfalle". 

P.S. - 2. Generalmente, è da perseguire il fare rispetto al non-fare. Ma con i sistemi complessi (clima, ecosistema, città, bosco, filiera produttiva, popolazione, mercato, big data, elezioni politiche, geopolitica, pace, albero, corpo umano, web, bacino idrografico, epidemie e pandemie, ecc.) bisogna stare attenti. Essi sono non - lineari e sono olistici cioè maggiori della somma delle loro parti costitutive. Secondo un principio olistico antichissimo (antico Oriente) ma confermato dalla moderna scienza (occidentale) è molto probabile che da un sistema complesso emerga spontaneamente qualcosa di buono, un equilibrio, una compensazione, un vantaggio, un valore aggiunto, una guarigione, ecc. (da cogliere poi ulteriormente ed ancora più utilmente) ma è molto improbabile riuscire a correggere qualcosa di negativo, un errore, una forzatura, un eccesso, ecc. già presente o nuovamente inserito. Il non-fare (ma attivo: osservazione attenta e tenersi pronti) a volte è la cosa migliore, più saggia, più vantaggiosa. Moltissima gente ha difficoltà con concetti del genere, almeno in un primo tempo. Ed è normale. Ma poi quando ha voglia o tempo per approfondire, leggere, informarsi per davvero, ecc. Le cose cambiano. È sempre una questione culturale, di formazione, di percorso, ecc. 

Link concerto Joe Cocker:

https://youtu.be/XwB_iS1pA-s?is=c_QyNwBtS4XkMHFV

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