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Una serata perfetta
(ieri, 24 giugno, ore 23:00)
Siamo appena rientrati a casa. Io, mia moglie e nostra figlia, siamo stati a cena fuori.
È stata una improvvisata, ho visto il meteo più fresco e gradevole da starci fuori, e mi è venuta l'idea. Abbiamo telefonato all'ultimo momento per sapere se era disponibile un tavolo.
È andato tutto liscio. E una sensazione olistica di positiva interezza ci ha accompagnato per l'intera serata (bella accoglienza, location perfetta, cibo ottimo, servizio professionale ed empatico, ritmi giusti, prezzi normali, persone agli altri tavoli educate e varie: bambini, ragazzini, giovani, adulti, ecc; tranquillità dopo aver terminato il pasto senza che nessuno ti "inviti" a liberare il tavolo; ecc.). Insomma, da non crederci. Erano anni che non mi capitava e non ci capitava una serata così. Senza nulla togliere alle altre serate in altri locali che abbiamo vissuto.
Entrati in macchina, lungo la strada del ritorno, con palpebra calante della bambina, io e mia moglie ci siamo messi a chiacchierare per cercare di capire il perché, il motivo, la causa, di un locale così perfetto! Una volta tanto! Si il cibo, si la location, si il personale, ...si tutto, ci stava tutto. Anche il mix del tutto. Certamente. Ma non bastava a spiegare.
Ad un certo punto, abbiamo trovato: lì vi era dignità. Dignità personale (del proprietario, di chi sta in cucina, di chi sta in sala, ecc.). Dignità.
Sono eccezioni oggi. E non solo quando si tratta di ristoranti, trattorie, pub, bar, ecc. Sono eccezioni in Società.
Ma ti fanno capire che il Mondo ha speranza.
Sembrano piccole cose ma non lo sono. O forse saranno anche piccole cose ma sono delle leve (si vede che tra la Matematica di mia moglie e le mie Scienze Agrarie il punto di incontro è la Fisica! E naturalmente la nostra bambina: a proposito, tra le varie cose, in altro locale, qualche tempo fa, ci guardarono come dei marziani quando osammo chiedere una cosa assolutamente ordinaria ma che incontra particolarmente il gusto di nostra figlia. Stasera invece non solo la pietanza era in menù ma era assolutamente squisita! Miriam ha finito il piatto! Ci ritorneremo! Eh....).
Insomma, ci tenevo a raccontarvela (il locale? Non lo dico apposta - pubblicamente intendo - non ci metto nemmeno le foto, sono tempi in cui molta, troppa gente vuole rimanere "addormentata" nelle sue narrazioni scambiandole per la verità anche quando la verità è palesemente un'altra. Peggio per loro, tanto prima o poi arriveranno i giorni della "sveglia". Ma almeno su queste cose più quotidiane e conviviali, restiamo leggeri. L'importante, del resto e come sempre, è il senso della storia. E l'ho reso. Bene così).
Buona notte olistica 🌜
E alle prossime 🤗
Pubblicato anche sul profilo Facebook Luca Fortunato
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