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Politica - Situazione in Matera città - 2 - (seconda parte)
Articolo pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"
(tempo di lettura articolo: 8 minuti. Mettetevi comodi....)
Come promesso nel video di stamattina (vedasi - post precedente), prosieguo e concludo per iscritto.
Sperando, tuttavia, che per quanto riguarda la politica nella città di Matera mi si contatti quando l'attuale Amministrazione comunale sarà andata a casa, a scadenza naturale nel 2030 o anticipata nel 2029 o nel 2028 o nel 2027 o nel 2026, per me è indifferente, ma non lo è certamente per Matera. Ma tant'è. Anche perché - come ho sempre detto - anche in occasione delle prossime elezioni comunali: io sarò in valutazione, che - per definizione - può portare a dire sì oppure può portare a dire no. Io ho il consenso spontaneo e crescente dei cittadini liberi, non ho un apparato dietro, non sono il burattino di nessuno, il cocco di qualcuno, e quindi è normale che mi ponga in atteggiamento di valutazione (razionale). I consensi dichiarati, i voti spontaneamente dichiarati da liberi cittadini che mi incontrano e che annoto in una mia agendina apposita, per vedermi Sindaco di Matera (e solo per tal ruolo mi impegnerei in politica su Matera città, altro non mi interessa su Matera città né interessa all'associazione politico-culturale Forze al Centro) aumentano giorno per giorno, sia chiaro, ora siamo ad oltre 4.600 (erano 1.000 nel 2023, 2.000 nel 2024, 4.000 nel 2025) e ormai non li conto più, ma io, comunque onorato ed è una credibilità ed un valore aggiunto che mi porto già ed in ogni caso nella mia vita (grazie infinite di testa e di cuore a tutti), ho altre priorità e altre parametriche per decidere. Si vedrà).
Allora, veniamo all'argomento specifico:
- scenario 1: se l'attuale Amministrazione (tramite conferma o azzeramento o rimpasto o semi-rimpasto di Giunta o governissimo o Giunta tecnica, ecc. e/o tramite allargamento della maggioranza o tramite ostentazione e riaffermazione della maggioranza innaturale costruita a posteri prendendo in giro gli elettori, ecc.) tirerà ancora a campare, verrebbe certificata la immoralità, e per certi versi la amoralità, della esperienza politico - amministrativa in corso (la peggiore di sempre nella storia politica della città). Ma si possono produrre risultati, dice o direbbe qualcuno. Argomento fallace o semplicemente da buona scusa per mantenere poltrone o per nuove poltrone, perché si tratta di Politica non di management o dirigenza o di azienda o di impresa, ecc. Il tradimento del voto popolare è cosa grave, la continuazione del tradimento del voto popolare sarebbe cosa gravissima. È vero che - per Costituzione - non esiste il vincolo di mandato ma è pur vero che possono esistere gli abusi e gli eccessi su una norma di per sé saggia - come è avvenuto e sta avvenendo - abusi ed eccessi inaccettabili ed irricevibili sotto il profilo etico-morale e culturale. Ed anche i cittadini farebbero bene a non confondere più la Politica con altro. A non perdere di vista il contesto politico-democratico alterato (a proposito, io farei di Matera un futuro laboratorio politico anche per la Nazione, proprio basandosi sulla sua esperienza negativissima: proporre di cambiare le leggi. Introdurre il vincolo di mandato e non consentire il voto disgiunto. Anche perché l'Olismo politico - di cui sono autore inedito e assieme ai soci e ai sostenitori di Forze al Centro siamo proponenti inediti - presuppone, in ogni caso, una naturalità - originaria, vera e seria - di maggioranza e opposizione. Per fare Olismo politico non bisogna certo aspettare le riforme - che comunque si auspicano! - ma quantomeno avere una maggioranza ed una opposizione naturali, di rispetto del voto popolare, ben definite, e senza pretesti, scuse ed opportunismi per salti delle quaglie, mercati delle vacche, cambi di casacca, vendita pure dell'anima, ecc. );
- scenario 2: se l'attuale Amministrazione (tramite le dimissioni del Sindaco o tramite ricorso al notaio, ecc.) finisse in questo 2026 la sua corsa, Matera almeno recupererebbe un minimo di dignità (ma mi rendo conto che in una epoca utilitaristica e "praticona" come la nostra, pochi sono i virtuosi e molti i viziosi. Qualcuno potrebbe dire: ma a me interessano che le buche stradali si chiudano, che i marciapiedi si aggiustino, che l'erba si sfalci, che gli eventi ce ne siano in abbondanza, che il lavoro si trovi, che i cantieri siano celeri, che la pratica burocratica non si blocchi, che gli alberi vengano potati, ecc. Certo, ma il compito della Politica - sindaco, assessori, consiglieri - è di inserire tali cose e tali problematiche in visioni, strategie, indirizzi, pianificazioni, programmazioni, finanziamenti, ecc. di ampia portata, generali, strutturali, e di lunga temporalità e nel rispetto della volontà popolare, dei programmi palesati al popolo, con maggioranza naturale ampia e stabile, con opposizione naturale e nel suo prezioso ruolo democratico di critica costruttiva, controllo, ecc. e con interazione politica con il popolo. Non si confondano i ruoli tecnico-amministrativi (dirigenti, funzionari, impiegati, ecc.) con i ruoli politico-amministrativi (sindaco, assessori, consiglieri); le azioni ordinarie che il Comune è tenuto ad attuare nei confronti dei cittadini contribuenti e della loro città (chiudere le buche, sfalciare l'erba, potare gli alberi, aggiustare i marciapiedi, ecc.) con le azioni di scelta politica per i quali un Sindaco viene eletto, i consiglieri vengono eletti, gli assessori vengono nominati, e pagati dai cittadini (politiche per le strade, politiche per il verde, politiche per i Sassi, politiche per l'economia cittadina, politiche per i cantieri, ecc. - mi sono volutamente espresso in modo semplicistico per rendere l'idea). Vi sembra che a Matera ci sia stata, ci sia, e potrà esserci in continuità, la Politica propriamente intesa? Chi sono i terrestri e chi i marziani? E allora poi non ci si lamenti se Matera è rimasta, rimane e rimarrà ancora (e chissà per quanto tempo ancora) un bruco senza diventare farfalla, e in più sempre burattinata da Potenza, sempre senza poter guardare negli occhi Bari, ecc.).
E guardate che non è un bivio o meglio è un bivio ma inteso come lo intendevano gli Antichi Greci: ogni bivio in realtà è un trivio perché al bivio che ti si presenta davanti ci sei arrivato, ti trovi, perché hai percorso una strada che, poi, si biforca. E la strada originaria resta e resterà comunque parte del tutto.
Per esempio, io ho iniziato ad appassionarmi di Politica, negli anni 1994 - 1998, quando avevo 21 - 25 anni ed ero all'Università e quando mio padre, Enzo, è stato Vice-Sindaco di Matera ed Assessore al Bilancio nella Giunta Manfredi. Mi ricordo i dialoghi incuriositi che avevo con mio padre, e con il Signor Sindaco il prof. Mario Manfredi. E che Sindaco! Persona perbene, con grande e raffinata visione politica, e tra l'altro 1° Sindaco di Matera eletto direttamente dal popolo. E che Assessori aveva! Che tempi!
E, ancora prima, quando da ragazzino con mio padre andavo nella sede materana del PSI - Partito Socialista Italiano, erano gli anni ottanta. Ma queste e altre cose le ho raccontate nel libro politico e fondativo di Forze al Centro.
Chi vuole capire, capisca.
Io non ho certo bisogno di fare Politica ma se la dovessi fare non potrò ignorare la strada originaria che mi condurrebbe ai miei bivi.
Se altri sono disposti a tradire gli altri (gli elettori, in primis) perché in fondo tradiscono se stessi (basta guardarli negli occhi per accorgersene), facciano pure. Tanto prima o poi dovranno fare i conti con la propria coscienza (e lì saranno dolori). E con i cittadini che incontreranno per strada, anche e soprattutto a esperienza conclusa: perché sicuramente ci saranno dei "confronti".
Come sapete, mi hanno scritto nei giorni scorsi anche elettori della attuale "maggioranza". Delusi, arrabbiati, che si sentono traditi e presi in giro, che si sentono niente e nessuno dopo il loro voto. E ieri - come ho detto nel video - mi ha scritto una elettrice della attuale "minoranza". Per gli stessi motivi (viste le ultime notizie).
Non credo che tutte queste persone staranno buone. E più continuerà la vita di questa Amministrazione e Consiglio, peggio sarà. Spero di sbagliarmi. Ma la rabbia di molti cittadini è tanta e non potranno esserci risultati materiali che possano o potranno tenerla a bada. I cittadini vogliono certamente una Amministrazione che produca risultati tangibili - che banalità è mai questa! - ma in un contesto politico (cioè con un Sindaco che faccia il Sindaco e non il direttore, il manager, ecc. al limite il taglia-nastri ; con assessori che facciano gli assessori e non i doppi dirigenti, funzionari, tecnici, ecc.) ma soprattutto in un contesto politico rispettoso del voto popolare e dei valori politici palesati in campagna elettorale e per i quali si era alleati o si era avversari.
Faccio i miei auguri a chi ne ha davvero bisogno e ne avrà davvero bisogno, anche dopo, perché stavolta i materani non dimenticheranno l'inedita e grave Malapolitica.
Prima si tornerà al voto, meglio sarà per tutti. Più tardi si tornerà al voto, peggio sarà per tutti ma per alcuni sarà davvero brutta. Non lo dico io, ma i cittadini che sempre più numerosi mi parlano. Io cerco di argomentare a favore di lotte politiche e che siano anche dure ma civili.
Io, però.
Conclusione: io credo che questa Amministrazione continuerà, tirerà a campare, ma non certo per meriti (non ne ha alcuno di merito, immaginate che il risultato elettorale è stata l'anatra zoppa, e mi rendo conto che essere consegnato alla storia in tal modo sia una beffa terribile sul piano psicologico, peggiore di una sconfitta, e che per questo si è cercato, e si cerchi ancora, l'arrampicata sugli specchi, il rifarsi una immagine, mobilitando tifoserie, cercando durate e quant'altro) ma continuerà, tirerà a campare, per pura utilità di qualche burattinaio e quindi al "servizio" non di Matera e dei materani ma di dinamiche politiche nazionali e regionali. Matera non come un fine ma come un mezzo! Strumentalizzata Matera! Certificando il totale fallimento (politico ed anche pratico ma soprattutto etico e culturale) di questa esperienza, la peggiore che Matera abbia mai avuto e avrà avuto.
Tuttavia, un sussulto di dignità nelle coscienze degli attuali "politici" materani (che non li assolverebbe, sia chiaro) potrebbe esserci, restituendo la parola ai cittadini, tornando al voto subito.
Io ho scommesso con un mio amico-sostenitore che avverrà il primo scenario (tireranno a campare e per Matera sarà davvero brutta e per la mia eventuale discesa in campo se ne riparlerà tra qualche tempo, se pure, e soprattutto se ancora sarò disponibile a valutarla). L'amico invece scommette sul secondo scenario, che l'Amministrazione non dura, e che a breve saranno "🥦🥦 miei", che mi vorrebbe vedere scendere in campo, anzi per lui sono già al 6°piano del Palazzo di Città con la fascia tricolore a tracolla, e che anche questo lo vedrà a breve. Un giorno scoprirete chi è l'amico e perché (da politico qual'e' stato ed è, nel mondo della Buona Politica ovviamente) immagina me Sindaco. Ve lo racconterà lui, non io.
Dunque, tra qualche tempo, vi aggiorneremo su chi avrà pagato la cena olistica! e vi manderemo pure le foto!
Ovviamente, io per il bene di Matera, spero di sbagliarmi, spero che abbia ragione il mio amico, spero di pagargli la cena, spero di perdere la scommessa ma - dovessi candidarmi - di vincere le elezioni (per davvero cioe' con una maggioranza consigliare vera, larga e definita e con una Giunta che dichiarerei in anteprima, in campagna elettorale, prima del voto, trasparenza assoluta, immutabilità, stabilità, e.... tradizione familiare da rispettare!).
I paradossi della vita.....
P.S. stop articoli e video politici su Matera città. Ho tanti articoli e video e libri e lezioni da fare e su mille altre cose (scientifiche, tecniche, ecc. e pure politiche ma su altri lidi) e su base nazionale. Matera la riprenderete, con me, in occasione delle prossime elezioni comunali (quando saranno, vicine o lontane nel tempo che saranno) o anche prima ma in occasione di inviti e coinvolgimenti reali e alla luce del sole o della luna, purché la luce ci sia.
Auguri Matera.
😘