Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

venerdì 9 ottobre 2026

Che Guevara, Cuba e Oggi

Post 919

La figura di Ernesto Che Guevara, un po' della mia Cuba e il Mondo di Oggi.

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Riporto una parte di una messaggistica, di questa sera, con la studentessa universitaria Katia, da Bari, sulla figura del Che che, tra l'altro, mi chiedeva un consiglio di lettura: senza dubbio, la "monumentale"  biografia (di oltre 1000 pagine!) su Che Guevara scritta dal giornalista Jon Lee Anderson (ne ho  l'edizione che uscì con la Biblioteca di Repubblica).

Oggi, 9 ottobre 2026, ricorre il 59° anniversario della morte di Ernesto "Che" Guevara. 

La figura, certamente controversa del "Che", ha accompagnato tutta la mia vita. E sempre l'accompagnerà. 

Quando pochi giorni dopo essere nato, sono tornato a casa dei miei genitori dall'Ospedale, nella culla mi agitavo troppo. Allora mio padre ebbe l'idea di adagiarmi su una comodissima poltrona: mi calmai e divenne la mia culla. La poltrona era appoggiata su un muro sul quale campeggiava una bandiera rossa con l'effige di Ernesto "Che" Guevara. 

Immaginate un po'.

Ma volevo raccontarvi questo: 

nell'aprile del 2005, ho fatto il mio unico, per ora, viaggio a Cuba, insieme a mio fratello Fabio e al nostro fraterno amico Lorenzino. Dopo aver trascorso qualche giorno all'Avana - dove comunque alloggiammo per l'intera settimana di permanenza a Cuba - andammo con l'auto che avevamo a noleggio, nella città di Santa Clara soprattutto per visitare il mausoleo che ospita la tomba del comandante Che Guevara. Riuscii a realizzare il mio sogno che avevo sin da bambino. Piansi dall'emozione. E non smetterò mai di ringraziare mio fratello e il nostro amico per avermi organizzato e reso possibile quel viaggio straordinario (era il mio viaggio di laurea, il regalo di laurea che mi fecero, infatti mi laureai nel dicembre precedente, nel dicembre 2004).

Ebbene, la cosa che mi impressionò tantissimo fu questo: ogni volta che parlavo con i cittadini cubani della Rivoluzione e del loro Paese, tra luci ed ombre - come del resto presenti in ogni Paese del mondo - ne parlavano con fierezza ed orgoglio, a volte con qualche critica ma fondamentalmente con un bilancio più che positivo. Ma ogni volta che parlavo di Ernesto Che Guevara, i loro occhi brillavano, di tutti i cubani con cui ho parlato, nessuna eccezione. E brillavano di una luce che io sinceramente, in 53 anni di vita, non ho mai visto in nessun altro popolo e di viaggi ne ho fatti e di Paesi ne ho visti.

Ora, lontano da ogni idealizzazione tanto di Che Guevara quanto di Cuba, e tenendo presente che il mondo di oggi è cambiato (e necessita di Olismo politico, di diverse forme di partecipazione, ecc.) mi piaceva ricordare questa grande e storica  figura del Novecento in rapporto anche alla mia piccola ma credo significativa esperienza e che penso possa darci, dirci e insegnarci qualcosa, a tutti - a prescindere dai colori politici - , ancora Oggi.

Poi lascio il vero giudizio, ai veri esperti (storici, sociologi, politologi, ecc.). Ci mancherebbe. Ma quello che vi ho umilmente raccontato e testimoniato credo che un significato lo abbia. Anche perché il mondo terribile in cui oggi viviamo è il mondo degli avversari e dei nemici del Che. E nell'anniversario odierno credo che ci stia. Anche perché, la profonda risposta a quello che ho visto appunto a Cuba, negli occhi dei cubani, oltre 20 anni fa, in merito alla figura del Che, la cerco ancora Oggi. 

🌟

Video 9 ottobre - Politica - Questioni di nuova legge elettorale?

Post 918

Video 9 ottobre - Politica - Questioni di nuova legge elettorale? 

Di seguito la trascrizione (eseguita con TurboScribe) del video (che supera le dimensioni consentite dal presente blog) di oggi venerdì 9 ottobre di minuti 10:33 che potete visionare sul profilo Facebook "Luca Fortunato" o su WhatsApp richiedendolo al numero 389.4238195 Luca Fortunato (Matera).

Grazie e alle prossime olistiche.

🤗

(0:00) Buongiorno amici, allora ringrazio innanzitutto il signor Alessandro dalla provincia di Perugia (0:13) per avermi inviato il link all'articolo del Sole 24 Ore che commenta, inquadra più che (0:24) altro, giustamente, la nuova legge elettorale. Mi fa piacere questo link perché ho notato (0:39) che da diversi giorni, da diverse settimane, anche le interazioni con i cittadini, che sono (0:45) sempre più numerose, devo dire, però sono più a tema, nel senso che tra i tanti articoli (0:52) che hanno commentato e commentano e commenteranno la legge elettorale, questo del Sole 24 Ore (1:00) ha una particolarità che per un esperto, diciamo, di questioni paradigmatiche, quale (1:06) io sono, quindi questione di riduzionismo-olismo, è significativa. Ringrazio appunto il signore (1:14) che è molto attento anche sui miei video, i post, eccetera.

Chiaramente la questione
(1:25) della legge elettorale la porterò anche presso l'associazione politico-culturale Forze al Centro del Popolo olistico, come sapete, perché chiaramente ne parleremo in maniera (1:40) approfondita. Ma, diciamo, indipendentemente dal fatto è una buona legge, è una brutta (1:48) legge, è una cosa giusta, fatta bene, un imbroglio, eccetera, eccetera, sicuramente (1:57) ci sono degli aspetti critici, ma io provocatoriamente vorrei tentare di fare un altro tipo di discorso, (2:12) o meglio di richiamare un discorso, proprio ed anche in occasione di questa nuova legge (2:20) elettorale: 
ma siamo sicuri che il problema sia la legge elettorale? 
Io credo che oggi (2:29) il problema della politica italiana a tutti i livelli, chiaramente nazionale, ma anche (2:39) regionale, comunale, eccetera, e della democrazia italiana sia una questione di contenuti, cioè (2:51) a destra, datata e nuova, io non vedo adeguati contenuti politici, adeguati rispetto a cosa? (3:05) Alla complessità della società italiana, ricette politiche troppo semplicistiche, riduzionistiche, (3:14) vincesse anche il centro-destra le prossime politiche nazionali, non cambierebbe nulla. (3:21) Dall'altra parte, centro-sinistra, non vedo proprio proposte, e quindi non ci sono proprio, (3:33) oltre a sinistra, e lo dico da persone di sinistra che all'interno chiaramente (3:38) dell'Olismo politico, come sapete, che porta a una risultante tra la destra e la sinistra, (3:46) c'è una questione anche di leadership, che non c'è, che i cittadini possano eleggere (4:00) i propri rappresentanti attraverso una legge elettorale che, diciamo, c'è il capolista (4:06) bloccato, eccetera, e effettivamente pone dei problemi sul potere e lo strapotere dei (4:14) partiti a questo punto, ma anche se il cittadino andasse a votare come ha fatto, diciamo, (4:23) fino a mo', in maniera più, diciamo, tra virgolette, più libera, il problema sono i contenuti, (4:33) e le persone che dovrebbero rappresentare questi contenuti, cioè, e siamo sempre lì, (4:42) quindi il problema della legge elettorale sicuramente è un problema, ma è un problema (4:46) secondario dal mio punto di vista, sia chiaro, e tra l'altro vorrei dire, ecco appunto, (4:54) precisare una piccola nota biografica, perché ci sta tutta, me ne danno anche atto i cittadini (5:01) che mi scrivono:
molte persone mi vorrebbero in politica perché io sono espressione di contenuti (5:12) politici, ho scritto un libro politico da cui è nata poi un'associazione politica, (5:20) insieme a tanti amici e soci che hanno condiviso questa mia idea, assolutamente inedita, ho (5:32) dei contenuti politici anche per quanto riguarda specificatamente la città di Matera, (5:37) perché la mia visione politica l'ho scritta in un libro da cui è nata l'altra e prima (5:41) l'associazione tecnica Matera Olistica, mi si riconosce appunto, che sono un esperto di Olismo (5:48) tra i pochissimi, posso dirlo, in Italia, di Olismo vero, strutturato, non quello a (5:57) chiacchiere, perché c'è anche quello a chiacchiere, quindi io sono un'espressione di contenuti, poi questi contenuti possono (6:05) piacere o meno, è altro discorso, parentesi, uno è libero di aderire a una visione politica, (6:15) a un progetto politico o di non aderirvi, ma non è libero di stravolgere, cercare di (6:23) stravolgere, snaturare, cercare di snaturare, manipolare, cercare di manipolare, eccetera, (6:29)  quello no, l'abbiamo consentito in passato perché eravamo all'inizio ed era giusto aprire (6:36) a tutti, adesso diciamo siamo un po' più selettivi, ma non perché fosse stato sbagliato (6:41) all'inizio, attenzione, ma perché doveva andare così, tra l'altro, parentesi di parentesi, (6:46) coloro che hanno contestato la figura del sottoscritto, perché stupidamente non avevano (6:53) colto il fatto che il sottoscritto viene indicato perché è appunto portatore di contenuti, (6:59) di visione, di programmi, non perché ha la barba, gli occhi neri, gli occhiali, è alto (7:04) 1,77 eccetera, questi soggetti o non hanno ottenuto nessun tipo di risultato politico, (7:15), loro, che si permettevano di criticare me e il mio progetto, oppure li hanno ottenuti, (7:24) ma è evidente, per imbrogli, forzature, raccomandazioni, eccetera, eccetera, chiuse le parentesi, (7:33) 
quindi il problema è, chi candidi, indipendentemente dalla strada, ecco, il meccanismo della legge (7:45) elettorale, certo, questo meccanismo chiaramente pone dei problemi, sono d'accordo, ma alla (7:51) fine, cioè, se tu selezioni dei candidati capaci, con capacità politiche, che non vuol (8:02) dire competenze amministrative, quello è un altro discorso, non si confondano, il problema (8:09) è per quali contenuti, quali contenuti vanno a esprimere, quindi io credo che il problema (8:17) della politica, della democrazia, politica italiana e democrazia italiana sia ben altro, (8:23) e guardate che è paradossale, ma proprio in occasione di una cosa del genere, esce tutto, (8:29) ritorna, quindi attenzione a non scappare avanti nelle reazioni, adesso mo' tutto un (8:37) fare, il solito fare, cosa andrà a cambiare? 
Io sono interessato a la politica anche di (8:50) tipo elettorale, ai meccanismi di politica elettorale, ma a me interessa il tipo di governabilità (8:59) che si va a fare a livello nazionale, a livello regionale, a livello comunale, per risolvere (9:05) i problemi reali e concreti, così io non vedo che cambierà assolutamente nulla, 
questa (9:15) legge elettorale va a peggiorare, secondo alcuni questo problema va a rendere ancora (9:21) più difficile da risolvere questo problema, ci può essere, ma rimane il problema di base, (9:30) quali visioni politiche abbiamo? Quali indirizzi politici abbiamo? Quali proattività politiche (9:40) abbiamo e potremmo avere? Quindi come vedete, bene, io continuo il mio lavoro di redazione (9:50) dei libri, come sapete, per me la politica rimane aperta, ma rimane qualcosa di secondario (10:00) e se dovesse arrivare valuteremo le cose da fare, ma io credo in una forma di partecipazione (10:10) oggi di servizio alla società diversa, lo sapete, è grazie comunque ai cittadini che (10:16) sempre di più interagiscono con me per quanto riguarda il mio nuovo lavoro e aspetti particolari (10:23) sulla mia persona, ma anche con tutto il gruppo a cui poi giro volentieri il tutto.
(10:31) Ciao e alla prossima!