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Video 19 giugno - Aggiornamento virtuoso - tra Tecnica & Politica
proseguendo dal post precedente - vedasi
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cronache oltre il Riduzionismo ... Post 848: dal 28 Ottobre 2015 al 19 Giugno 2026.
Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)
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Il Popolo olistico - aggiornamento del 19 giugno
Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"
Carissimi Tutti (soci, futuri soci, simpatizzanti),
come da sempre preannunciato ed in programma, da ottobre avremo nuovi direttivi delle 2 associazioni olistiche che proseguiranno il percorso nel segno della coerenza e della continuità. Negli scorsi giorni abbiamo avuto modo di anticipare virtuosamente i nostri incontri direttivi e già ora siamo in grado di aggiornarvi sul Futuro.
Tutte le nostre progettualità olistiche oltre ad essere risultate valide per contenuti significativi e spesso inediti, hanno trovato riscontro nella realtà, i fatti ci hanno dato ragione e le nostre previsioni tutte azzeccate (manco avessimo avuto una sfera di cristallo!). E dunque e a maggior ragione si continuerà con quanto è già in essere. In particolare:
- 1. Associazione politico-culturale Forze al Centro 🇮🇹:
1.a - redazione del libro "Il Caso Matera - dal notaio di Bennardi a tutta l'Amministrazione Nicoletti" (che verrà pubblicato in occasione delle prossime elezioni comunali, quando esse saranno);
1.b - progetto "Per Luca Fortunato candidato Sindaco di Matera": nel caso dovessero maturare certe e determinate condizioni in occasione delle prossime urne elettorali (quando esse saranno: 2027, ....2030, per noi è relativo, ma non lo è per la città) accetteremo la sfida. Intanto si ringraziano già gli oltre 4.000 cittadini materani (.... ultimamente, sono aumentati!) che vorrebbero un tale scenario (e per noi - cittadini liberi, spontanei e senza padroni - è già un enorme risultato ...e già in un certo senso ci basta). I sostenitori cresceranno? Si struttureranno? Matera vorrà cambiare davvero? Ed "altri aspetti" particolari e per noi irrinunciabili, li vedremo?
1.c - temi politici più generali e su cui i riscontri sono davvero tanti: dalla Basilicata (con tutto quanto è emerso dal nostro Focus olistico Basilicata che costituisce già una visione ed un programma, volendo) all'Italia tutta, dall'Europa agli scenari geopolitici (con il nostro Realismo olistico per la Pace), ecc. continueremo a dire la nostra olistica, visto che molto viene apprezzata.
2. Associazione tecnica Matera Olistica 🌈: aggiorneremo e rilanceremo le progettualità già in essere: dal Verde urbano pubblico e privato alla Zes Unica, dalle Energie rinnovabili realmente sostenibili a One Health, dalla Permacultura al Tavolo permanente sul Turismo, ecc. Sempre avanti, sempre meglio!
Il Popolo olistico (Forze al Centro & Matera Olistica) vi dà dunque appuntamento in autunno.
Buona estate olistica, amici!
🤗🌈🇮🇹⛱️🌊🍹⛰️🌲⛺☀️
Per ogni informazione, esigenza, appuntamento, "emergenza" ecc. contattateci (soci e non) sulla nostra Mail: popolo.olistico@gmail.com
P.S. seguirà (tra oggi e domani) un video di Luca Fortunato di aggiornamento su altri aspetti ... abbastanza correlati 😉📽️
Post 846
Una piccola storia
Pubblicata anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"
Una piccola storia, di una nota a piè di pagina (che ha fatto la differenza)
Che bello oggi! Un incontro casuale mi ha permesso di ricordare e di parlare di una cosa a me cara, di un percorso a me caro.
Vi racconto la cosa in sintesi.
Buona lettura e alle prossime.
Quando ho frequentato io l'Università, Facoltà di Agraria, il corso di laurea in Scienze Agrarie era di 5 anni. C'era un biennio generale di base comune e un successivo triennio di indirizzo ed orientamento. Nel biennio di base esami quali: Matematica, Fisica, Chimica generale ed inorganica, Chimica organica, Chimica del Suolo, Biochimica agraria, Genetica agraria, Botanica generale, Botanica sistematica, Zoologia, Istituzioni di Economia e Statistica agraria, Costruzioni rurali e Topografia, ecc. Nel successivo triennio, dipendeva da indirizzo e orientamento scelti. Nel mio caso, indirizzo Produzione vegetale, orientamento Ecologico con esami quali: Agronomia generale, Coltivazioni erbacee speciali, Orticoltura, Arboricoltura generale, Arboricoltura speciale, Miglioramento genetico delle piante agrarie, Patologia vegetale, Entomologia agraria, Industrie agrarie, Meccanica agraria, Economia e politica agraria, Estimo rurale e contabilità, Difesa del Suolo, Paesaggistica parchi e giardini, Micologia, Apicoltura, Lotta biologica e integrata, ecc.
35 esami in totale, tutti belli tosti, più un esame idoneità di inglese, un tirocinio pratico applicativo, e la tesi (sperimentale, nel mio caso), per un corso di laurea fortemente formativo e multidisciplinare e interdisciplinare.
Il biennio l'ho seguito presso la Facoltà di Agraria di Bologna, il successivo triennio presso la Facoltà di Agraria di Bari dove poi mi sono laureato.
Ebbene, il mio 1° esame fu Botanica generale (scritto e orale), a Bologna, febbraio 1994. Lo superai al primo colpo (molti lo facevano 2, 3 volte). E capii che mi sarei laureato! 😅 Il tasso di abbandono a Scienze Agrarie era altissimo, tra i più alti tra tutte le Facoltà italiane (Ingegneria, Medicina, ecc.) soprattutto a causa della severità scientifica degli studi, della numerosità degli esami da affrontare ma soprattutto per la capacità richiesta di passare da esami di scienze di base a esami di economia, da esami naturalistici a esami ingegneristico-industriali, da esami incentrati sulla vita dei campi a quelli incentrati sulle provette di laboratorio, ecc. e di farne poi sintesi, soprattutto. Ed eravamo comunque già in pochi come iscritti al primo anno rispetto alle altre Facoltà italiane.
Dicevo, del 1°esame: dei pochi ammessi all'orale (molti furono i bocciati allo scritto), fui l'unico che lesse una nota nel libro di oltre 500 pagine che usavamo (ricordo ancora il titolo del testo edito nel 1986 da UTET, un "classico" per i futuri agronomi, biologi, ecc: "Biologia vegetale - morfologia e fisiologia") e la professoressa se ne accorse, me lo chiese pure, ed io confermai. Notai che il suo sguardo si illuminò. Soddisfatta come a dire: finalmente uno studente che non trascura niente!
La nota riguardava la teoria scientifica fisico-matematica che spiega il moto dell'acqua in una pianta (in un albero, in particolare, portato ad esempio-modello) ed il rapporto, nella Scienza, tra la teoria e la sperimentazione, tra il momento teorico e il momento sperimentale, tra il ruolo del teorico e il ruolo dello sperimentale, tra la necessaria intuizione-creativita' scientifica nel momento teorico e la necessaria precisione nella misurazione tecnica e tecnologica nel momento sperimentale, ma soprattutto che vi è bisogno tanto di ricercatori e di professionisti tecnici nel momento teorico quanto di ricercatori e di professionisti tecnici nel momento sperimentale. Senza gli sperimentali, i teorici non potrebbero vedere utilmente applicate le conoscenze avute; senza i teorici, gli sperimentali girerebbero su se stessi in un dato regno pratico ma che non avanzi e che non progredisca più; senza gli sperimentali, i teorici non avrebbero nuovi dati da spiegare e nuovi stimoli per creare nuova conoscenza; senza i teorici, gli sperimentali non sarebbero consapevoli dei rapporti tra le varie aree di una disciplina o tra diverse discipline perdendo occasioni di sviluppo; senza gli sperimentali, i teorici non saprebbero se le loro intuizioni o ipotesi o modelli o teorie siano giusti o sbagliati e senza i teorici gli sperimentali non saprebbero il vero significato e le vere implicazioni delle loro cose pure e magari funzionanti.
Di tutto ciò, di una nota a piè di pagina, ne ho fatto la mia vita, il mio stile professionale, la mia fortuna.
E la cosa c'entra tantissimo con l'Olismo😄
In questi giorni di relativo relax (dopo le positive fatiche delle scorse settimane, come sapete, e la bella e nuova ripresa che mi attende dai primi di settembre, sapete anche ciò) non riesco a non pensare a questo mio percorso, anche perché al mio nuovo studio scientifico sull'energia e le fonti energetiche (che pubblicherò in autunno e successivo aspetto tecnologico-industriale brevettabile) ci sono arrivato grazie al senso e all'insegnamento di quella nota a piè di pagina unitamente al successivo studio dell'Olismo metodologico generale; anche perché se posso permettermi di tirar su l'attività imprenditoriale editoriale e formativa (perché ho certi contenuti olistici da proporre e che sono appetiti dal mercato) e che da gennaio 2027 sarà il mio nuovo lavoro
è grazie al senso e all'insegnamento di quella nota a piè di pagina unitamente al successivo studio dell'Olismo metodologico generale; e se molti cittadini caldeggiano l'idea di vedermi anche in ruoli politici (loro caldeggiano, io valuto 😅) i motivi sono sempre gli stessi.
Insomma è la mia virtuosa atipicità. E quando mi sono congedato dagli amici con cui ho preso il caffè improvvisato di oggi e di cui vi ho raccontato, e mi sono sentito dire: "Luca, sei rimasto te stesso. Non cambiare mai, che di te c'è bisogno", comprendi che nonostante i 1000 difetti che ho avuto e che ho, la mia strada è sempre stata, ed è tuttora, davvero quella giusta!
E come sempre, ad maiora! 🤗
Luca Fortunato (Matera)
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Le "ginocchiere"
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Stasera ho fatto una chiacchierata (positiva, costruttiva ma seria) con un mio amico (Paolo) di Roma, sulla questione delle "ginocchiere" riferite alla premier Meloni. Ve la riporto in sintesi.
Premessa: personalmente, da comune cittadino quale sono e da semplice osservatore della realtà che mi circonda, posso dire che ho un rapporto complesso con la figura politica di Giorgia Meloni. Non condivido le idee politiche di Giorgia Meloni (io sono di Sinistra, ho idee politiche diametralmente - e naturalmente - opposte a quelle della Premier. Ma da olista, per l'Olismo politico che porto avanti, sono comunque interessato a fare sintesi "al centro", tra Sinistra e Destra, come è ben noto, dalla mia progettualità politica e da quella dell'Associazione Forze al Centro che abbiamo fondato proprio su tale principio, come da nostro statuto e da nostra pratica associativa. Ma appunto le mie idee sono diverse). Riguardo invece alla persona politica Giorgia Meloni nel senso di comportamento, modo di fare, aspetto identitario, coerenza, leadership, comunicazione, coraggio, ecc., ammiro Giorgia Meloni (....magari - sotto tali aspetti e a prescindere dalle idee - la Sinistra avesse una come lei! Magari!).
Tema specifico: le "ginocchiere". Bruttissima espressione, bruttissima cosa. Gli avversari politici vanno criticati in merito alle loro idee e a ciò che fanno o non fanno. Ma mai a livello personale o su dimensioni direttamente o indirettamente collegate al piano personale. Questo è un altro mio principio e nostro principio come Associazione a cui mai verrò e verremo meno. Mai. E dunque netta condanna su queste "ginocchiere"!
La Politica dimostra, ogni giorno praticamente, di avere un serio, serissimo, problema di ordine etico-morale a cui occorre assolutamente porre soluzione e rimedio. Anzi credo che sia diventato (o forse è sempre rimasto?) il problema più importante, centrale della Politica. Infatti, l'astensionismo (da parte dei cittadini) e la malapolitica (da parte dei politici) sono dovuti anche e soprattutto a questo (oltre che ovviamente alla mancata soluzione o troppo parziale soluzione dei reali problemi che affliggono individui, famiglie, imprese, lavoratori, città, territori, ecc. Ed a ben vedere i due aspetti - problema etico-morale da una parte e mancata o deludente risoluzione dei problemi del Paese, dei territori, delle città, ecc. dall'altra parte - sono strettamente collegati e interconnessi)
Da cittadino italiano dunque solidarizzo con la Premier (pur restando distante e differente sul piano delle idee politiche) e ricordo - più in generale - che chi non ha contenuti politici, chi non ha visione politica, soprattutto chi non ha contenuti e visione politici da contrapporre a quelli dei propri avversari, ricorre all'attacco sul piano personale. Chi è politicamente sicuro di sé stesso, considera il diverso politico un avversario (da rispettare, in ogni caso) e non un nemico (da insultare, soprattutto). Differenza infinita!
Luca Fortunato (Matera)
Post 844
Il Popolo olistico - aggiornamento 14 giugno
Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"
Carissimi amici (soci e cittadini simpatizzanti),
prima della pausa estiva, le nostre 2 Associazioni olistiche si riuniranno, anche per fare Segreteria e Tesoreria, ma soprattutto per fare un bilancio delle progettualità sinora svolte e per programmare quelle future.
Tutti gli interessati sono invitati secondo il seguente calendario (in presenza o online, prenotandosi sulla nostra unica mail: popolo.olistico@gmail.com):
- Associazione politico-culturale Forze al Centro 🇮🇹: venerdì 19 giugno ore 20:00 ;
- Associazione tecnica Matera Olistica 🌈: mercoledì 24 giugno ore 20:00.
Vi aspettiamo!
L'attuale direttivo del Popolo olistico:
- Presidente (Matera Olistica e Forze al Centro) - Luca Fortunato
- Vicepresidente (Matera Olistica e Forze al Centro) - Bruno Dua
- Segretario Tesoriere (Matera Olistica e Forze al Centro) - Fabio Pisanelli
L'attuale Cabina di Regia delle progettualità del Popolo olistico:
- Giuseppe Tataranni
- Lorenzo Tortorelli
- Chiara Cancelliere
- Cinzia Di Pede
- Enzo Fortunato
- Pina Lepore.