Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

mercoledì 15 aprile 2026

Il Popolo olistico - compatibilità e incompatibilità

Post 793

Il Popolo olistico - compatibilità e incompatibilità




Carissimi Tutti,

il Popolo olistico per le ragioni più volte ribadite non collabora né si rapporta in alcun modo con gli attuali politici in Matera città (sindaco, assessori, consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione), costituendone una coerente alternativa già in essere come alternativa politico-culturale ed anche ed eventualmente futura nel senso politico-elettorale.

Tutti i soci che non hanno rispettato,

non rispettano o non rispetteranno tale linea democraticamente deliberata a maggioranza sono stati esclusi, sono esclusi, saranno esclusi, dal Popolo olistico (Matera Olistica e/o Forze al Centro). Verificate presso di noi scrivendoci su mail popolo.olistico@gmail.com se avete dubbi su cittadini che magari dichiarano di appartenere come soci al Popolo olistico ma in realtà non vi appartengono o non vi appartengono più o non potranno più appartenervi.

Stessa cosa per la politica regionale lucana (nessuna forma di collaborazione o di rapporto - a parte il saluto di civile educazione - è possibile per gli appartenenti al Popolo olistico con attuali presidente, assessori, consiglieri tutti). Anche qui verificate solo presso di noi e sulla nostra mail le eventuali compatibilità o incompatibilità individuali.

Stessa cosa per le linee tecniche e politiche deliberate sempre e democraticamente a maggioranza: gli appartenenti come soci al Popolo olistico sono tenuti a rispettarle tanto internamente quanto esternamente. In caso contrario le Associazioni si difenderanno.

Inoltre, il Popolo olistico ha prodotto diverso materiale progettuale (tecnico e politico) quali scritti, articoli, video, modelli, PDF, ecc. anche depositato presso Istituzioni e su diverse tematiche (Verde urbano, Zes Unica, Energie rinnovabili, Sanità, ecc.) su cui vige in ogni caso diritto d'autore e sui cui occorrono autorizzazioni delle Associazioni per il loro uso esterno anche e solo divulgativo. Anche qui verificate il tutto. Così come ha rilasciato diversi attestati, anno 2024, dei Corsi interni svolti e seguiti da diversi soci partecipanti (Corso di Olismo generale; Corsi di Olismo specialistico: economico, giuridico, agronomico, ecc.). Verificate che chi esibisca attestato sia effettivamente lui o lei e il suo attuale status presso le Associazioni.

Questo comunicato è a scopo preventivo, non ci risultano attualmente violazioni (se non quelle già sanzionate, pochissime in verità) ma vista la crescente attenzione che ci viene rivolta, il sempre maggior numero di testimonianze e documentazioni che ci vengono recapitate anche stamattina (e di questo siamo onorati e ringraziamo infinitamente), nuovi cittadini che si iscriveranno da noi, e la contemporanea e necessaria selezione per "pochi ma buoni" come soci operativi che abbiamo già annunciato e che stiamo positivamente portando avanti, meglio essere proattivi.

Ricordiamo venerdì ore 19:00 Assemblea Soci Matera Olistica e sabato ore 18:00 Assemblea Soci Forze al Centro. Occasione anche per nuovi cittadini per venirci a trovare (in sede o online)

Grazie mille per l'attenzione.

Matera, 15 aprile 2026

I Consigli Direttivi in carica:

- Presidente di Matera Olistica e Forze al Centro - Luca Fortunato

- Vicepresidente di Matera Olistica e Forze al Centro - Bruno Dua

- Segretario Tesoriere di Matera Olistica e Forze al Centro - Fabio Pisanelli

Articolo pubblicato anche sul profilo Facebook “Luca Fortunato”

 

 

Trump, il Papa e il Mondo (impazzito?)

Post 792

Trump, il Papa e il Mondo (impazzito?)

In questi giorni diversi cittadini mi hanno chiesto il mio punto di vista anche sull'attacco o meglio sugli attacchi (al plurale) di Trump al Papa. Non ho risposto finora non perché non avessi un mio punto di vista ma perché ho una vita lavorativa o meglio come sapete una doppia vita lavorativa e quindi il tempo libero scarseggia. Oggi causa maltempo ho rinviato alcuni sopralluoghi (anche per la mia attuale e futura editoria, foto nello stupendo territorio lucano interno ma attualmente impraticabile per fango almeno dove devo andarci io ... arrampicandomi!) e dunque trovo uno spazio di tempo per rispondere. Sottolineando appunto, e ci tengo, che trattasi di tematica importantissima e se la tratto solo ora è solo per impegni che ho avuto e non certo per secondarietà di importanza della questione.

Bene.

Premessa: lo dico da non credente. E non credente io lo sono sempre stato. A scuola, per esempio, non facevo religione. E così me ne sono sempre andato nella mia vita. Tuttavia, da non credente ho sempre avuto rispetto per le religioni, per le loro scritture, le loro figure, simboli, ecc. E rispetto per i credenti (a parte i bigotti, ovviamente. E a parte i fanatici, compresi quelli che cercano di convincerti del contrario. Io non ho mai cercato di convincere nessuno, e così vorrei che fosse fatto nei miei confronti. Rispetto e tolleranza reciproci). Certo, non mi ci ritrovo nelle religioni, credo che ciò che venga indicato con "Dio" sia solo una creazione della mente umana (tradotta poi in scritture, culti, ecc.), una risposta a certe domande che l'Uomo si pone ma che possono avere anche altro tipo di risposta e in cui invece mi ci ritrovo (J. P. Sartre, J. Monod, ecc.). Tuttavia delle religioni e delle loro istituzioni ne riconosco un valore culturale, storico, ecc. se vissute pubblicamente e socialmente in modo laico da parte di tutti (privatamente poi ognuno creda in ciò che gli pare). Perché no? Ed anzi in un approccio olistico - anche questo mi ha sempre caratterizzato sin da ragazzino - vi ho sempre trovato, e ci trovo tuttora, tratti oggettivamente interessanti nelle religioni, appunto, e comunque necessari per le sintesi (tra tesi e antitesi) care all'Olismo. Ed è libertà. Anche questa, anche così. Ed è Pace (vera, e non a chiacchiere).

Precisato quanto ho precisato, vedere Trump attaccare il Papa mi indigna. Non c'è più religione! Sarebbe proprio il caso di dirlo! A parte la battuta, non c'è più il senso del limite. E quindi e paradossalmente della Libertà (che è rispetto del limite entro il quale è possibile pensare e agire come ci pare ma oltre il quale è solo sconsiderato e pericoloso arbitrio). E quindi all'indignazione si aggiunge la preoccupazione, per il Futuro del Mondo e quindi di noi tutti.

Stiamo davvero esagerando mister Trump. E a tutti gli altri signori del Mondo dico: basta con questo individuo. Politiche diverse, e subito, nel rapporto con mister Trump e con gli U.S.A in generale. Subito. Altrimenti ce ne pentiremo. Amaramente. Europa? Se ci sei, batti un colpo! Europa? .. ao' te svegli?

E comunque W il Papa!

(e lo dico senza credere in "Dio" ma credendo nella Libertà che non può essere minacciata mai, da niente e da nessuno, figuriamoci da Donald! Roba da matti ....)

Luca Fortunato (Matera) 

Pubblicato anche sul profilo Facebook “Luca Fortunato”

 

 

martedì 14 aprile 2026

Video (oltre 12 minuti) del 14 aprile - Alberi nelle città: tragedie evitabili?

Post 791 

Video (oltre 12 minuti) del 14 aprile - Alberi nelle città: tragedie evitabili? 

Il video è visionabile solo sul profilo Facebook “Luca Fortunato” in quanto supera il limite consentito in questo Blog in termini di capacità del file (MB). Oppure potete riceverlo e visionarlo su WhatsApp contattandomi sul mio cell. 389.4238195. Tuttavia qui di seguito trovate (in giallo) la trascrizione in testo dell’audio del video. 

Grazie per l'attenzione. Luca Fortunato (Matera) 

Trascrizione in testo dell’audio del video (generata con TurboScribe). Buona lettura:

(0:00) Amici, buongiorno. Purtroppo, come abbiamo appreso dagli organi di stampa, ieri in Puglia, nella città di Bisceglie, una ragazzina di 12 anni, uscendo da scuola, ha perso purtroppo la vita a causa di uno schianto arboreo. (0:20) Un grosso albero di pino è schiantato al suolo, purtroppo uccidendola.

(0:28) Questa è una tragedia bruttissima, dolorosissima, ci stringiamo tutti attorno alla famiglia e alla comunità, ma è un tema che purtroppo si ripropone nel corso del tempo. (0:50) Questo è un mio libro del 2017, Esempi di Olismo, il libro primo, nel capitolo stabilità degli alberi, ricordo di aver già trattato tragedie arboree simili, per esempio, nelle cascine di Firenze, (1:10) a causa, ricordo, di uno schianto di un grosso ramo, una grossa branca da un albero di bagolaro, persero la vita, addirittura due persone, contemporaneamente, una nonna e una nipotina. (1:23) Così come, ricordo bene anche questo caso, ho seguito un pino in via Falcone a Napoli, una signora uscendo dalla macchina che aveva parcheggiato sotto questo pino, perse la vita a causa dello schianto.

(1:39) Ma ne ho seguiti tantissimi di casi, per esempio, anche lungo la via Cristoforo Colombo a Roma, così come alcuni schianti di Palme, ricordo, in Sicilia, anche lì uccisero delle persone, eccetera, eccetera. (2:00) La questione degli alberi di città, lo vado dicendo da tantissimi anni, sia come agronomo, ma anche come autore indipendente di libri olistici, è una questione estremamente delicata e complessa, che non si può prestare a semplificazioni. (2:22) Io, guardate, lo dico in maniera estremamente franca e sincera, io non ho nessun interesse a portare acqua al mio lumino, come qualche idiota, purtroppo, ha pensato anche ultimamente.

(2:40) Io, come sapete, l'anno prossimo smetterò per mia scelta virtuosa di esercitare la libera professione di agronomo, quindi nella mia vita professionale di vent'anni ho periziato oltre duemila alberi, mille solo nel comune di Matera. (2:58) Ho fatto abbattere nella mia carriera professionale un centinaio di alberi quando essi effettivamente andavano abbattuti, così ne ho salvati tutti gli altri, praticamente, i 1900, quando essi non andavano abbattuti. (3:17) Tutti gli alberi possono cadere, chiaramente non si possono eliminare tutti gli alberi dalle città, ma nemmeno si possono tenere tutti gli alberi come se tutti gli alberi non avessero problemi di stabilità, di malattia, ecc.

(3:34) Quello che io voglio dire è questo. Anche recentemente stiamo portando avanti un'iniziativa sul verde urbano, è andata benissimo, poi anche per questioni climatiche, chiaramente avete visto, stiamo dilazionando, rimandando alcuni appuntamenti pratici, ma andrà avanti la questione. (3:55) Lo dico perché anche stamattina ho trovato delle messaggistiche comprensibili, perché è chiaro che una tragedia del genere scuote le coscienze e meno male, però attenzione, io continuo a sentire tante inesattezze su questo tema, inesattezze che poi si vanno ad accumulare, inesattezze, storture, (4:19) tanto sul piano politico-amministrativo, sindaci, assessori al verde, commissioni consiliari sul verde, che non sanno proprio di cosa stanno parlando, scusatemi tanto, ma sento anche storture, anacronismi proprio, anche di tipo tecnico-scientifico, appunto sul versante tecnico-scientifico.

(4:48) Già valutare un albero singolo è difficilissimo, e non è una questione di strumentalità o non strumentalità, perizia visiva, perizia strumentale, anche il dato di un rilievo strumentale va interpretato, è sempre una questione di intuito alla fine, di euristica, (5:12) cioè, anche lì, basarsi solo sullo strumento è un errore, forse peggiore di altri errori, questo giusto per dare un'idea, ripeto, già valutare alberi singolarmente è una cosa complessa, figuriamoci quando gli alberi, l'ho sempre detto nelle mie perizie anche, perizie che vanno ai comuni e che vengono approvate, (5:37) attenzione, alberi associati, coppia di alberi, trio di alberi, filare arboreo, li cambiano, parliamo ancora di VTA? Ma stiamo scherzando? Stiamo scherzando con i cambiamenti climatici? Ma stiamo scherzando? (5:59) Nel mio libro io propongo un metodo che io ho utilizzato e utilizzo, ripeto, di mia sana creazione, proprio per rispondere a certi ormai anacronismi, la scienza va avanti ragazzi, e non è una questione, ripeto, di strumento, se io uso un computer, uso uno strumento sofisticatissimo, ma il principio teorico del metodo è sbagliato, (6:26) con lo strumento io non faccio altro che approfondire in una direzione sbagliata, è una questione di paradigma, chi volesse può iscriversi all'associazione, non vuole iscriversi all'associazione, tra l'altro io non sarò neanche più il presidente dell'associazione, come sapete, può venire qui, si possono organizzare corsi, dall'anno prossimo saranno corsi, diciamo, ufficializzati, chiamiamoli così, ma anche corsi, diciamo, da fare prima, si possono fare lo stesso, anche qui, non stiamo a formalizzarci, (6:56) la questione è talmente importante che bisogna andare sulla sostanza delle cose, sapete voi quanti corsi, con crediti formativi, ho fatto nella mia vita professionale, anche per un obbligo? Tantissimi! Sapete voi quanti corsi, su dieci corsi, per esempio, quanti corsi vi hanno dato veramente qualcosa? Ma su dieci, uno! (7:17) Gli altri nove, una perdita di tempo totale, eppure con l'attestato, con i crediti formativi, eccetera, eccetera, tutte queste cose, è una questione di sostanza, io continuo a sentire veramente delle fesserie, tanto politico-amministrative, quanto tecnico-scientifiche, ve lo testimonio, questo video ulteriore, per dirvi è così, è giusto, bisogna cambiare anche qui, scusatemi tanto, cambiate anche le persone, (7:48) anche qui la sostituzione delle persone è obbligatoria se si vogliono evitare queste tragedie, e scusatemi tanto, quindi, vedete, io mi occupo di queste cose da anni, e prossimamente sarò un editore di libri, di corsi, mi occuperò ovviamente di queste cose perché è importante formare le persone, (8:10) e guardate che queste, diciamo, cose che accadono, guarda caso, sono tutte collocate nel riduzionismo tecnico-scientifico e politico-amministrativo, lo dimostro in questo libro, il libro del 2017, in pdf è ancora disponibile, sempre disponibile, in cartaceo ovviamente non è più disponibile, ma in pdf sì, (8:33) questo è il recente manuale tecnico, applicare l'Olismo numero 1, questo è quello generale, adesso il 30 aprile c'è il secondo, guarda caso, anche sugli alberi, vedete c'è anche il logo, è un albero, il logo è un albero, vedete, questo è un platano che ho fotografato a Villa Borghese a Roma, vedete, cavo, sta benissimo, da anni regge, (9:02) la fotografia si intitola e pur si legge a dimostrare proprio certe tesi, che l'olismo vince e il riduzionismo perde, quindi attenzione quando parliamo di alberi in città, quando commentiamo anche le tragedie purtroppo, e ve l'ho dimostrato, io seguo queste cose, anche a livello giudiziario ho fatto anche il consulente tecnico su queste cose, (9:26) ma di cosa stiamo parlando, di cosa stiamo parlando, scusatemi anche un po' questo video, diciamo così, anche un po' di sfogo se vogliamo, ma ne sto spendendo troppe, quindi io ci sono, sono disponibile, si possono trovare tutte le modalità di coinvolgimento, (9:48) anche qui, bisogna essere alla sua sostanza, perché molte volte quando sentite le persone, ma c'è quella procedura, c'è quella burocrazia, sono scuse per non fare, e poi capitano queste cose, evitabili, allora, chiudo dicendo questo, la valutazione di stabilità degli alberi, sia, ripeto, visiva, sia strumentale, non è, quello è un falso problema, (10:18) nei corsi che faccio, negli incontri che faccio, nelle mie perizie, ripeto, che vengono approvate dagli enti pubblici, cioè, è una contraddizione, scusatemi, quindi è un falso problema, però ricordatevi che la valutazione di stabilità degli alberi è come una scienza inesatta, non è matematica pura, c'è sempre un margine di errore, un margine di rischio, (10:40) però, chiaramente, se si fanno le cose in un certo modo, soprattutto muovendosi nel paradigma dell'olismo, queste cose si possono, francamente, non dico far scomparire dalle statistiche anche dolorose di un paese, per esempio come l'Italia, però sicuramente si possono ridurre nel numero e anche nell'incidenza, (11:06) perché si arriva all'assurdo, non si potano alberi che andrebbero potati, soprattutto per limitare l'effetto vela del vento sulla chioma e quindi su tutto l'albero, e poi invece si massacrano con potature aggressive fino ad arrivare alle capitozzature alberi che poi cadono per questo altro tipo di problema, vedete i paradossi, le contraddizioni, le storture, (11:32) così come non si abbattono alberi che andrebbero abbattuti, e invece si corre ad abbattere alberi che invece non andavano abbattuti, vedete anche qui, quindi, sinceramente, mi fa piacere che venga preso sempre come un punto di riferimento, ripeto, io ho la mia vita, posso anche non occuparmene più di queste cose, (11:57) quindi lo sto facendo veramente questo video proprio anche, consentitemelo oggi, con il cuore, senza venire meno però alla scientificità, anche perché, vedete, tempi insospettabili, questo è un libro del 2017, che porta, tra l'altro, il ciclo del 2017, ma porta esperienze dal 2007, di che parliamo ragazzi, di che parliamo? (12:20) Tanti si riempiono la bocca, politici e tecnici, per piacere, un bacio alla ragazzina che purtroppo ci ha lasciato.


lunedì 13 aprile 2026

L'Ungheria, la distorsione della realtà e un'idea per il Futuro.

Post 790

L'Ungheria, la distorsione della realtà e un'idea per il Futuro.

Che Orban sia andato a casa è un fatto del tutto positivo. Oggettivamente positivo per l'oggettiva negatività del personaggio e sua politica. Ma da questo a manipolare e a distorcere il senso politico reale di quanto accaduto e le prospettive o non-prospettive future ce ne vuole!

Ricordiamo i fatti su cui magari cucire interpretazioni sensate, razionali, ma soprattutto non-comiche, con almeno un pizzico di serietà e onestà. Ma tant'è:

Peter Magyar ha vinto portando la sua destra (liberal-cristiana, europeista certamente ma anche un bel po' conservatrice, rappresentata dal partito Tisza) a ottenere il 53.6% e 138 seggi, sconfiggendo il partito di destra Fidesz - da cui egli comunque proviene - che ha come leader Viktor Orban, appunto, e che ha conseguito dopo 16 anni di governo tirannico solo il 37.7% e 55 seggi. E qui finisce il buono. Tant'è che l’altro partito entrato in Parlamento con il 5.9% dei voti e 6 seggi è Hazank ed è molto nazionalista e molto di destra.

Se ne deduce che l'intera Sinistra ungherese è rimasta fuori. Malissimo.

Certo, una cosa sarebbe stato continuare ad avere a che fare con Orban (e meno male che non sarà più così), altra cosa sarà confrontarsi con Maygar. Ma da questo a vedere Democrazia, Europa e "paradisi progressisti" di vario genere .......

Fate voi, ragazzi, io torno alle mie cose  

P.S. qui in Italia delirio politico! da cure urgenti! Necessarie tanto per chi tifava Orban - e ne esce male ovviamente - tanto per chi tifa per tifare, per compensare - illudendosi - storiche ed ancora presenti falle di visione politica, di programma politico e di leadership politica. Come volevasi dimostrare, del resto. In Italia - ed ora con il risultato ungherese e conseguenti, scomposte e trasversali reazioni tragicomiche è altra occasione per affermarlo - una cosa sarebbe sensata: far nascere una nuova e vera Sinistra - scomparsa da ogni radar ! - e sempre nell'ottica olistica di dialogo e di sintesi con la Destra, per l'Italia stessa ma anche per l'Europa, almeno per quel che mi riguarda e riguarda i miei soci e amici con la schiena dritta. Ma questa eventualmente sarà un'altra storia. Vedremo....)

 

Matera e Mel Gibson

Post 789

Matera e Mel Gibson




E vabbè, dai, dico la mia pure su questa storia, visto che continuano ad arrivare messaggistiche.

Non girerà più per questo film o magari girerà pure dopo per questo film, la questione è relativa. Di certo, l'episodio è sintomatico. E a ben vedere è solo l'ultimo (in senso cronologico) di tutta una serie di paradossi e di contraddizioni in seno alla città di Matera e in seno alla comunità materana. Basta leggere il mio libro del 2023 (dunque pubblicato in tempi insospettabili, come libero autore di libri olistici qual sono da anni ed anni, ancora prima che nascessero le Associazioni olistiche, ancor prima che molti guardassero a me per la politica, ecc. ecc.). Per dire. La mia visione continua a trovare riscontri reali.

Buona giornata e buona settimana amici. Vado ai miei lavori.

E alle prossime.

P.S. a me Mel resta simpatico e per me resta sempre un grande. Mica cambio idea così? Piuttosto Matera guardasse a se stessa, come racconto appunto nel mio libro. Che il futuro buono può averlo ugualmente, con Mel o senza Mel, o chi per lui. Se volesse davvero, Matera.

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