Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

lunedì 6 luglio 2026

Il Popolo olistico - aggiornamento - Papiro del Presidente!

Post 857

Il Popolo olistico - aggiornamento - Papiro del Presidente 😅📜

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Carissimi Tutti 

(soci e simpatizzanti),

ancora questa settimana di relax e di vacanza, 

dalla prossima settimana avremo alcune riunioni per fare il punto su alcune questioni che anche diversi cittadini stanno ponendo alla nostra attenzione (sia come Associazione tecnica Matera Olistica, sia come Associazione politico-culturale Forze al Centro). E ci fa molto piacere. A tal proposito, ricordiamo che la nostra mail non va in vacanza, è sempre possibile scriverci (ricordiamo che la scelta preferenziale della mail è dovuta al fatto che nella platea totale che ci segue - di oltre 4.000 persone: circa 3.500 in Matera città, gli altri divisi tra Basilicata, Sud Italia, qualche regione del Nord Italia, qualche amico e amica pure all'estero - alcuni non usano WhatsApp, molti non sono sui social in generale, tanti non sono su Facebook e Messenger, ecc.). 

Leggiamo tutto, non dico in tempo reale ma quasi. Anche perché non vi è fretta alcuna. In giro (in Matera città, in Basilicata, in Italia, ecc.) sempre tanto dire e tanto fare, la solita frenesia, il solito "produrre", il solito impegnarsi, mostrarsi, farsi vedere, esserci, "stare in mezzo", apparire, ecc. ma sempre collocati nel Riduzionismo o nello pseudo-olismo e quindi utili ai soli cacciatori di poltrone ma inutili per risolvere i veri problemi di Matera città così come della Basilicata così come del Sud Italia, dell'Italia tutta, ecc. 

Senza il cambio di Paradigma (dal Riduzionismo all'Olismo), solo perdite di tempo e prese in giro.

Ma il cambio di Paradigma - che è quello che portiamo avanti Noi - esige anche una modalità di partecipazione, di confronto e di azione diversa. Prima studiare (certe cose e in un certo modo) poi offrirsi e offrire. C'è una strana idea di cosa siano i risultati, la concretezza, ecc. Cosa hanno prodotto in tutti questi anni i convegni, i seminari, gli incontri vari, le piazze, i gazebo, le petizioni, le manifestazioni, ecc.? Vetrine vuote, facili entusiasmi ma poco duraturi, sempre i soliti al potere o loro burattini, ecc. Tanto è vero che i problemi tecnico-oggettivi importanti sono rimasti irrisolti e in termini politici l'astensionismo ha continuato a crescere e la malapolitica ha raggiunto livelli davvero inediti.

Bisogna anche arrivare ai convegni, ai seminari, agli incontri vari, alle piazze, ai gazebo, alle petizioni, alle manifestazioni, ecc. ma dopo un certo e diverso percorso. Stesso discorso per la politica elettorale: scelta dei candidati, liste, alleanze, coalizioni, campagne elettorali, ecc. a cosa hanno portato? In Italia, a "vincere" con si e no il 20% di consenso, in Basilicata a "vincere" con il 51% di astensionismo e a Matera a "vincere" con situazione di "anatra zoppa". Annamo' bene!

Insomma, molti ci riconoscono anche questo tipo di innovazione (di percorso partecipativo, oltre che di contenuti, di obiettivi, di metodo, ecc.). Anche perché oggi l'evento fisico in presenza è molto relativo se non garantisci anche la contemporanea possibilità dell'online (moltissimi, anzi i più, oggi, nel nostro tempo, hanno tale esigenza). Così come è fondamentale, oggi, lo scrivere, gli scritti (per mille motivi: complessità delle tematiche, tracciabilità, prova e replicabilità, ecc.). Questi sono giusto degli esempi ma tutta la modalità di partecipazione sociale e popolare va ripensata e riscritta. Anche questo è un messaggio difficile, difficile da far passare. Ne siamo consapevoli. Ma sappiamo che, pur difficile, è un messaggio giusto.

A presto, dunque.

E come sempre, ad maiora!

🤗 

P.S. - 1 nostra mail (H24, 7 giorni su 7): popolo.olistico@gmail.com

P.S. - 2 - ricordo che da ottobre io non sarò più il Presidente delle due Associazioni olistiche, avevo sempre detto che accettavo per un solo mandato, ci saranno nuove elezioni interne per i ruoli direttivi (presidente, vice-presidente, segretario-tesoriere). Sarò solo socio. Anche perché i miei nuovi e futuri impegni imprenditoriali (editoriali e formativi, come sapete, da gennaio a pieno e formale regime) esigeranno attenzioni particolari (e se proprio dovrò conciliarli con altro si tratterà - eventualmente - di candidarmi a Sindaco di Matera (la valutazione per questo scenario la terrò sempre aperta, poi si vedrà ovviamente, la valutazione per definizione può portare a dire SI o a dire NO, ma vedere sempre più cittadini materani che te lo chiedono con il cuore in mano ....vi volevo vedere a voi! Una possibilità devo darmela, devo darla. Anche perché i voti che potenzialmente avrei - e sono tanti - li avrei solo se mi candidassi io. Se non mi candidassi, sarebbero non voti. Questo è certo. Ecco perché sento la responsabilità, che mi onora, ma bella tosta è!). 

E sempre in ottobre ci saranno i nuovi tesseramenti per chi desiderasse iscriversi come socio ordinario.

P.S. - 3 bhe ritorno al mio riposo vacanziero materano ...e nel weekend mi attende il Salento: Gallipoli, S. Maria di Leuca in barca .... Non vedo l'ora 😁🌊

domenica 5 luglio 2026

Domenica applicata

Post 856

Domenica applicata

C'è uno scenario che mi diverte tantissimo. Specialmente quando arrivano i meritati giorni di riposo estivo, ne approfitto per dedicarmi anche a piccoli lavori domestici che ovviamente non sostituiscono quelli eventualmente necessari e di maggiore portata affidati ai professionisti di volta in volta necessari (idraulico, falegname, muratore, giardiniere, elettricista, pittore, fabbro, ecc.) e che io vivo certamente come utile missione famigliare ma soprattutto come relax. E mi rilassano per davvero.

Ebbene, è sovente lo stupore della coniuge, dei parenti, degli amici, dei conoscenti, anche di qualche vicino, che può riassumersi in frasi del genere: "Bravo, non immaginavo che te la cavassi anche come muratore. Mi daresti un consiglio per questo problema che ho a casa mia?"; "Però, come pittore non sei niente male. Potresti venire anche da me?"; "Ehi, che bel lavoro di falegnameria. Ma lo hai fatto tutto tu?"; "Pure elettricista...Luca ma ci sta una cosa che non sai fare?". 

Fondamentalmente, si sorprendono perché immaginano un intellettuale (quale in effetti io sono) poco pratico in generale e poco pratico specialmente nelle cose quotidiane. Ma a ben vedere io sono soprattutto un intellettuale studioso di Metodologia (in termini dei 2 mondi: Riduzionismo e Olismo) e sebbene la mia attività di intellettuale sia rivolta a questioni di tipo complesso (in ambito scientifico, tecnico, tecnologico, sociale, politico, ecc.) cos'altro è il metodo se non la strada del Fare? Grande o piccolo che sia?

Ad maiora, amici!

😄💪🛠️🪏🔩🪛🪚🚿💡🪣🔐🪡🪟🚪🧱🪜🪝⛓️⚙️🧺🚧

P.S. vale come angolo della saggezza olistica domenicale.

Pubblicato anche sul profilo Facebook Luca Fortunato 

venerdì 3 luglio 2026

Matera: quando ascolti la gente

Post 855

Matera: quando ascolti la gente. 

Articolo pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Continuano le mie meritate vacanze (dopo aver concluso degnamente alcuni lavori e dopo aver messo in cantiere il futuro, durante tutta la prima parte di questo 2026. Mi attendono impegni già da metà luglio e da settembre, poi, si volerà proprio!). Domani me ne vado con la mia famiglia nella mia amata Metaponto e in settimana prossima in un allungato weekend nel bellissimo Salento (ricordo ancora il mio parziale calendario estivo per eventuali contatti costruttivi). 

Ma in questo pomeriggio semi-temporalesco mi ritornano in mente due scene vissute ieri durante la Festa della Bruna: 

1. passato il Carro, una volta arrivata la sezione del corteo dedicata alle autorità, una cittadina dice: "Ecco gli inutili". E penso: casomai dovesse capitarmi di stare lì tra qualche tempo (come è il desiderio di molti e sempre più numerosi cittadini che mi propongono impegni in tal senso e che ringrazio ma dipenderà da mille fattori politici e sociali ed anche dai miei impegni di lavoro materani ma anche lucani, italiani, ecc.), spero che faremo cose tali da evitare quantomeno una tale definizione! una consegna alla storia e alla memoria collettiva del genere! Mamma mia. 

2. poco dopo, passato il Carro, un signore anziano dice (traduco e sintetizzo dal dialetto materano, che capisco e apprezzo ma che non so parlare tanto bene né scrivere): "Almeno il Carro, che bello. Che questa Matera tanta e tanta pubblicità ma sempre così sta! Quante chiacchiere che fanno". Che dire: sembra che il signore abbia letto il mio libro! 

Bello avere riscontri reali, peccato per Matera ovviamente. Vivo sempre questo doppio stato d'animo quando si tratta di Matera. Ma forse il suo futuro potrà essere davvero diverso. Infatti, ho colto anche diversi e nuovi segnali nella giusta direzione, tra cui quello di un simpatizzante recentemente conosciuto che ha condiviso con me una sua riflessione davvero particolare ed azzeccatissima. Da valorizzare. Ma di questo ne parleremo un'altra volta e soprattutto in dedicati e futuri momenti associativi. 

Dai, Matera! Come quando strazzi il Carro, strazza pure la Malapolitica! Che si può fare! 💪

Ad maiora amici, e a presto.

Luca 🤗

P.S. musica che sto ascoltando oggi (consigliata): il grandissimo Eric Clapton in uno strepitoso concerto del 1986 (roba seria). Qui il link

https://youtu.be/MQrxeTD_BEM?is=srZnpboNd0vCYEhF

martedì 30 giugno 2026

Matera: ritorna ...una città bisognosa d’Olismo!

Post 854

Matera: ritorna ...una città bisognosa d’Olismo!

 


Articolo pubblicato anche sul mio profilo Facebook

Nella foto, il mio libro (di maggio 2023; auto pubblicato e autoprodotto, depositato presso le Biblioteche dovute, ecc. sempre disponibile presso di me, anche se ora solo in formato PDF).

Mi dicono che se ne stia parlando moltissimo in città. Ultimamente. Sarà.

Voci, solo voci e tutte da verificare. Ma essendo numerose e da più parti, un minimo di considerazione va data. E quindi:

a coloro che piacciono i suoi contenuti, dico grazie.

A coloro che non piacciono i suoi contenuti, dico grazie ugualmente per il tempo dedicato alla lettura.

A coloro che potrebbero cercare di scopiazzare i suoi contenuti, ricordo (a titolo preventivo) il diritto d'autore

A coloro che su i suoi contenuti vorrebbero costruire qualcosa di buono (oltre i progetti associativi già in essere), dico incontriamoci. Perché no.

Una cosa è certa: nel mio libro una visione c'è.

Grazie a tutti coloro che lo riconoscono e se lo ricordano e a tutti coloro che lo fanno presente anche ad altri. Mi dicono che stia accadendo davvero spesso ultimamente. E stamattina mi telefonano per sapere: "quando ti possiamo/possono incontrare"? Ei ragazzi io vivo a Matera mica a Parigi....non credo sia missione impossibile riuscire a prendersi un caffè....

Io ho la mia vita, i miei impegni, i miei programmi, ecc. Che rimarranno. Ma per la mia città potrei dare una mano. Se richiesta, conciliandola con le altre mie cose, appunto, e come cosa in più.

Il libro - come tutti i miei libri - nacque spontaneamente per pura intuizione e per pura passione per la scrittura (....ma chi me lo doveva dire che si sarebbero scatenate tante cose? Mannaggia a me!).

Valutiamo insieme, dai.

Saluti olistici a Tutti.

Luca Fortunato

Whatsapp 389.4238195

P.S.

questa settimana c'è la Festa della Bruna e un po' di mare a Metaponto, la prossima settimana vado per qualche giorno con la famiglia in Salento. Disponibile, dunque e preferibilmente, dal 13 luglio ... ma dovessero esserci "necessità urgenti".... vediamo di organizzarci pure prima.....

domenica 28 giugno 2026

Il Mondo brucia (ed io ascolto musica)

Post 853

Il Mondo brucia (ed io ascolto musica)

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Ieri, una saggia domenica olistica (sul divano ad ascoltare buona musica. Mentre il Mondo brucia?)

Ieri ricevo una mail. Mi hanno scritto chiedendomi un parere sul caldo e sul cambiamento climatico😅......tema leggero domenicale non c'è che dire...🤦‍♂️ (.....e la moda di ridurre tutto a 5 minuti o ad un flash su i social o a un convegno o a un gazebo o ad una piazza o a una domenica ecologica, ecc. si fa strada anche su queste cose!). Rispondo stamattina, gli dico di aver scritto un libro "Esempi di Olismo - volume terzo" uscito nel 2018 (e sempre e direttamente disponibile presso me, anche se ora solo in formato PDF) con apposite, lunghe ed articolate sezioni in merito, nelle quali vi ho messo del mio ma su basi bibliografiche serie. Ed il tutto richiamato ed aggiornato anche nei libri recenti e in scrittura. Per non parlare del discorso sull'Energia (strettamente correlato). Insomma, chi volesse può leggere e studiare, nell'Olismo anche in tal caso, per poi fare e agire o promuovere il fare e l'agire ma in modo sensato (cioè olistico, anche in tal caso!).

Ma 5 minuti mi intrattengo ugualmente e volentieri qui sui social. Dai. 

Fa caldo, molto caldo. Per dire, sabato alle ore 13:00 di ritorno a Matera da una mattinata di mare a Metaponto con la mia famiglia, all'altezza di Serramarina il termometro segnava 40°C (temperatura esterna all'ombra). In 52 anni e in 20 anni di professione sul Territorio, è la prima volta alle ore 13:00 in quella zona per dei giorni di fine giugno. "Normale" quella temperatura per quell'orario per zone interne da metà luglio a metà agosto, 40 - 42 °C. Ma a fine giugno, mai capitato. Un anticipo, fuori media, di qualche settimana vuol dire tantissimo in termini di ecosistema. 

Ma lamentarsi non serve a nulla. Ne sento troppi lamentarsi. Inutilmente. Ma poi quando c'è da lavorare, latitano.

D'altra parte, dall'altro estremo, anche l'atteggiamento dei super-attivisti "salvatori del Mondo" (fino a pochi anni fa ci si limitava ai "salvatori della Patria"....) non è proprio saggio. I cambiamenti climatici (sempre esistiti nella Storia ma non così cioè non alla inedita e alta velocità con cui li vediamo e li viviamo noi Oggi, in questo Nostro Tempo) e le crisi climatiche sono una realtà. Il Negazionismo proprio no (è contro ogni evidenza dei dati scientifici) ma nemmeno l'ingenuità (o la speculazione al contrario):  

se pure incominciassimo in ogni punto del pianeta Terra, tutti insieme e simultaneamente (e prima o poi dovremo deciderci a farlo) ad attuare scelte e comportamenti ecologici (dai più piccoli ai più grandi, tecnici e politici), i primi effetti li avremmo tra anni, e gli effetti realmente incidenti e significativi, tra molti anni. Occorre realismo (guidato dalla consapevolezza delle dimensioni in gioco come indicano la matematica, la fisica e l'Ecologia intesa come scienza che almeno personalmente ho ben studiato all'Universita'). Pertanto, mentre dobbiamo tutti e certamente impegnarci in senso ecologico (ci mancherebbe) godiamoci anche le nostre giornate. Eh ... L'Uomo prima ha creato il guaio per decenni e decenni incurante della Natura e dei suoi equilibri e ora vorrebbe risolvere il tutto velocemente e con qualche azione? Spesso solo di "greenwashing"? Credo che le cose, aimé, siano un po' più complesse! 

Ieri ho ascoltando il mitico Joe Cocker nello straordinario live del 1992. 

2 ore e mezza di arte vera ed energia pura! 

Qui in calce al post trovate il link, Buon ascolto, rilassatevi anche voi e alle prossime

🤗

P.S. 1 - molti mi chiedono "ma veramente hai 52 anni? Te li porti benissimo. Ma come fai? Ne dimostri 42! Hai un "segreto"?". Bhe ...voi che dite? (un po' di "zen olistico", di sano distacco, di paradossalmente un po' di disimpegno per un impegno migliore, ci vuole sempre, su ogni cosa e ....ogni giorno 😉 L'altro giorno ho incontrato un manager ... ma dimostra 10 anni in più di quelli che effettivamente ha; l'altra settimana ho incontrato un politico ma dimostra 15 anni in più di quelli che effettivamente ha. E di felicità e di benessere nei loro occhi nemmeno un accenno. E paradossalmente, erano loro incuriositi da me, e non il contrario (anche perché mi hanno cercato loro, e di questo gli dò atto, ogni tanto l'onestà intellettuale appare nell'Universo.....). Ma a che serve arrivare lì in alto ma secondo modi sbagliati? Che poi si pagano troppo? Se si può arrivare lì secondo virtuose strade e modalità bene, ben venga, altrimenti che importa. Meglio un buon e sano livello 8 che un livello 10 ma avvelenato.....come avvelenato sta il Pianeta, e il clima, che poi diventa caldo caldo, ecc. e alla fine sempre vale e varrà 'A Livella di Totò.

Sentite a me: impegnatevi ma con "misura"😆 E come dice sempre il mio amico e socio Bruno, richiamando una nota metafora: "coltivare i fiori per attirare le farfalle, non inseguire le farfalle". 

P.S. - 2. Generalmente, è da perseguire il fare rispetto al non-fare. Ma con i sistemi complessi (clima, ecosistema, città, bosco, filiera produttiva, popolazione, mercato, big data, elezioni politiche, geopolitica, pace, albero, corpo umano, web, bacino idrografico, epidemie e pandemie, ecc.) bisogna stare attenti. Essi sono non - lineari e sono olistici cioè maggiori della somma delle loro parti costitutive. Secondo un principio olistico antichissimo (antico Oriente) ma confermato dalla moderna scienza (occidentale) è molto probabile che da un sistema complesso emerga spontaneamente qualcosa di buono, un equilibrio, una compensazione, un vantaggio, un valore aggiunto, una guarigione, ecc. (da cogliere poi ulteriormente ed ancora più utilmente) ma è molto improbabile riuscire a correggere qualcosa di negativo, un errore, una forzatura, un eccesso, ecc. già presente o nuovamente inserito. Il non-fare (ma attivo: osservazione attenta e tenersi pronti) a volte è la cosa migliore, più saggia, più vantaggiosa. Moltissima gente ha difficoltà con concetti del genere, almeno in un primo tempo. Ed è normale. Ma poi quando ha voglia o tempo per approfondire, leggere, informarsi per davvero, ecc. Le cose cambiano. È sempre una questione culturale, di formazione, di percorso, ecc. 

Link concerto Joe Cocker:

https://youtu.be/XwB_iS1pA-s?is=c_QyNwBtS4XkMHFV