Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

lunedì 5 ottobre 2026

News! Tecnica & Politica (uscita miei libri e guai politici in giro ...)

Post 914

News! Tecnica & Politica - Uscita dei miei nuovi libri 📚 (e chicca di commento sui guai politici che ci sono in giro....).

Articolo pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Amici carissimi, 

(materani, lucani, italiani, francesi, ecc.), quella di oggi è stata una mattinata molto proficua e decisionista, e dunque 

posso darvi i primi appuntamenti editoriali (oggi appunto programmati, concordati e fissati):

- la settimana del 16 novembre esce il mio nuovissimo libro sulla tematica Energia e fonti energetiche 💡 (parte scientifica inedita; parte tecnologica inedita e candidata a brevetto);

- la settimana del 28  dicembre esce in edizione completa ed integrata il Manuale Tecnico "Applicare l'Olismo - teoria e pratica del paradigma giusto" 🧭(1° e 2° volume già pubblicati nei mesi scorsi ma ora ampliati e aggiornati  + 3° volume inedito).

Nelle settimane indicate pubblicherò ovviamente tutti gli estremi (copertine, indici, prezzi, ISBN, formati, dove trovare i libri, come acquistarli, ecc.). 

Insomma, fine anno con botto!

🤗

Commento - 

Ve lo avevo descritto: il cambio di paradigma (dal Riduzionismo all'Olismo) in Società sta avvenendo secondo due velocità: 

1 - elevata, nel macro-settore  Scienza-Tecnologia-Tecnica; 

2 - lentissima, nel macro-settore Politico-Istituzionale (comunale, regionale, nazionale, ecc.). Ma il motivo è sempre e  solamente uno: la sostituzione delle persone. Nel macro-settore della Scienza-Tecnologia-Tecnica i riduzionisti e gli pseudo-olisti vengono sempre più sostituiti dagli olisti perché il consumatore, l'imprenditore, il committente privato, lo studente, il cittadino, si rende presto conto di chi è realmente competente e di chi invece no, di chi è  raccomandato e di chi invece è meritevole, ecc. Ma lo stesso cittadino fa fatica a comprendere la necessità di tale sostituzione nel macro-settore Politico-Istituzionale. Per quello che diceva Montanelli (vedasi post "Montanelli docet" di venerdì scorso 2 ottobre). 

Ci vorranno, dunque, decenni nel campo Politico-Istituzionale (anche perché le piazze, le proteste, le varie forme di attivismo e partecipazione collettiva, di "visibilità", ecc. serviranno ancora una volta a nulla o a troppo poco se ci saranno sempre gli stessi o chi per loro o falsi nuovi, ecc.). Serviranno appunto decenni in Politica. A meno che i cittadini non scelgano una buona volta di fidarsi di chi ha già le chiavi del vero Cambiamento, ed affidarsi. Accelerando il tutto. Come quando prendono un aereoplano e si fidano del pilota e si affidano al pilota. Arrivando però molto prima che non con l'auto. Il totale controllo razionale è impossibile. Ci vuole coraggio e slancio (ma non per scendere in piazza o cose simili, è passato quel tempo lì, ma non nel senso che non ci saranno più le piazze, ci saranno ancora e certamente, ma nel senso della loro inefficacia ed inefficienza circa la reale incisività per avere politiche strutturali e dagli effetti di lunga durata e tangibili nella vita di individui, famiglie, lavoratori, imprese, città, territori, ecc.). Sono nato nel 1973. Tutte le piazze che ho visto in vita mia non hanno risolto nulla. Quelle prima del 1973, che ho conosciuto sui libri di Storia, sì. E allora? Viviamo di ricordi? 

Impegno si ma per costruire, insieme, e non necessariamente in "presenza fisica" (....ma siamo nell'Era digitale o no? 🤔) alternative integrali (di oggetti politici e di soggetti politici) per poi portare al voto (e senza illudersi di aggiustare l'esistente) i nuovi (oggetti politici e soggetti politici). Stop alle mezze misure e alle mezze calzette. Chi ha fatto politica ieri e chi la fa oggi, a casa e per sempre. Mai più candidati e/o nominati. Ritirati a vita privata. Tutti inadeguati e tutti responsabili dei mali che ci sono stati e ci sono. E lo possiamo dire ora perché lo abbiamo constatato nel reale (e non per impressioni "a priori" - giuste o sbagliate che possano essere state. O si è scientifici sempre o non lo si è mai. Anche con i rischi del mestiere.  

E ovviamente nessuna collaborazione, ma totale alternativa e sostituzione. 

Il tutto, partendo dai libri magari, quelli buoni! A tavolino, a studiare. Poi tutto il resto. Chiamatemi dunque per cose serie, anche in Politica. Intesi? Altrimenti, no grazie. Servo la Società con il mio lavoro (anche perché oltre a fare bene ai privati ha risvolti significativi anche per la dimensione pubblica. Eh...).

Bhe, ora torno al mio nuovo lavoro. Non perdo tempo, investo tempo. Scrivetemi, dunque, per i libri, per le lezioni, per info sulla mia nuova attività lavorativa, per impegni di lavoro, per incontri tecnici sui temi che tratto, ecc.  

Ma non scrivetemi più per la sfera politica (abbiate pazienza 😅) la quale dimensione politica non l'ho chiusa, non la chiudo, né la chiuderò, sia chiaro, ma scusatemi tanto non posso trovare ancora oggi 3 mail lavorative (perfettamente a tema e super positive) e 1 (e meno male che solo 1) a tema politico (ma assolutamente fuori tema rispetto alla natura della mia disponibilità politica e che pure ho precisato innumerevoli volte! E che cavolo.... 😡Mi volete in politica? E dove sta' il "terreno" per piantare l'"albero"? Io fornisco l'"albero". Datevi da fare per il "terreno" ..... 

A Matera si tirerà a campare? Troveranno soluzioni? Niente ritorno al voto? Niente voto anticipato? Figuratevi, se così fosse nessuna meraviglia come ho sempre detto ed anzi vincerei pure una scommessa! 🍖🍺Come sapete. Evidentemente Matera ha bisogno di illudersi ancora e di farsi ancora male. Prego Matera. 

E la Basilicata? Idem.

E l'Italia? Alle prossime politiche 2027 vincesse il Centrodestra - con proposte politiche semplicistiche ed inadeguate alla complessità della società italiana - o vincesse il Centrosinistra - senza proposte e senza leadership, annamo bene! - non cambierebbe nulla. Altri 5 anni di poltrone politiche - quelle si, embe' - ma inutili per le problematiche degli italiani. Questo quel che sinceramente penso. E sono coerente nel mio fare).

Ad maiora!

E a presto.

Luca Fortunato (nuova attività lavorativa, da agosto 2026, di autore-editore di libri di Olismo generale e specialistico e di abbinate lezioni teorico-pratiche)

Matera - Basilicata - Italy

Per tutte le info e le interazioni, questi sono gli attuali contatti:

-Mail lucaf73x@gmail.com oppure 

fortunato.luca73@libero.it 

-WhatsApp: 389.4238195

Vedasi post del 24/09/2026 "Aggiornamenti: biografia e attività" e successivi.

N.B. in gennaio 2027 ci sarà, in più, anche il sito web (in fase di progettazione - realizzazione)


domenica 4 ottobre 2026

Il Problema della Verità

Post 913

Il Problema della Verità 

Di seguito la trascrizione (eseguita con TurboScribe) del video (che supera le dimensioni consentite dal presente blog) di oggi domenica 4 ottobre di minuti 9:32 che potete visionare sul profilo Facebook "Luca Fortunato" o su WhatsApp richiedendolo al numero 389.4238195 Luca Fortunato (Matera).

Grazie e alle prossime olistiche.

🤗

(0:00) Buona domenica amici, oggi per l'angolo della saggezza olistica domenicale, il consueto (0:08) angolo della saggezza olistica domenicale, cercherò di riassumere in un video un argomento (0:18) enorme. (0:20) Però siccome ci sono state diverse messaggistiche sul fronte della scienza, sul fronte della (0:27) giustizia, sul fronte anche di questioni sociologiche, diciamo così, siccome ci vedo ecco un tratto (0:37) in comune, sebbene si tratti di questioni molto specifiche e molto differenti, provo (0:44) insomma a fare qualcosa di estremamente arduo, ma fondato e pertinente, diciamo così. (0:55) Il problema della verità.

(0:58) Il problema della verità è un problema che il genere umano si porta avanti da millenni, (1:03) ci sono stati fiori di filosofi e studiosi che lo hanno affrontato e continuano ad affrontarlo, (1:09) perché rimane, rimarrà chissà per quanto tempo, forse per sempre, un problema aperto. (1:15) L'olismo generale si occupa di questo, mi fa piacere che molti lettori dei miei libri (1:20) precedenti degli anni scorsi abbiano trovato l'argomento che ho iniziato a trattare, ovviamente (1:29) portando a sintesi i pareri degli studiosi e dei filosofi. L'Olismo generale, sapete, (1:35) non si inventa nulla, porta a sintesi cose fatte dai vari specialisti.

Sì, poi chiaramente nel fare (1:44) questa sintesi, e qui la parte interessante, crea una parte di conoscenza, crea una nuova conoscenza, (1:53) quantomeno un avanzamento delle conoscenze. E' questo che poi lo rende, diciamo, uno strumento (1:58) potentissimo, che però va saputo governare con l'esperienza. Quindi, dicevo, già nei miei libri (2:08) precedenti ho affrontato questo problema, lo richiamo nei miei nuovi libri, nelle lezioni (2:16) che avete abbinate, e quindi nei prossimi anni lo troverete sviluppato e ancora più approfondito.

(2:26) Quindi però, nonostante il problema della verità in generale lascia aperte diverse questioni, (2:33) probabilmente irrisolvibili, ci dà però comunque delle basi che dobbiamo tenere sempre presente. (2:44) Più che altro ricordare. Per esempio, la verità scientifica.

La scienza non dà la verità. La (2:55) scienza ha rinunciato alla presunzione di verità da secoli. Quello che la scienza afferma sono (3:03) verità scientifiche, cioè sono verità rispetto al metodo scientifico.

Solo nell'ambito del metodo (3:14) scientifico sono verità, e quindi sono verità temporanee, come ci dimostra la storia della (3:21) scienza. A volte le teorie e le verità scientifiche durano secoli, ma vengono sempre superate da (3:28) altre teorie. Quindi le verità scientifiche sono sempre temporanee, sono relative solo allo stretto (3:35) ambito del metodo scientifico, e sono imperfette.

Ritenere che la scienza dia delle verità assolute, (3:45) granitiche, non è scienza, è scientismo, che è qualcosa di pericoloso. Da qui deriva anche (3:51) un comportamento pratico che si dovrebbe avere, che ancora tarda ad aversi. Quando si vanno a fare le (4:01) leggi, quando si va a fare la normativa, quando si vanno a redigere regolamenti eccetera, bisogna (4:08) tenere presente che la scienza appunto non dà verità assolute e eterne, ma dà verità che sono (4:18) appunto temporanee, relative e imperfette.

Per cui la normativa deve essere chiaramente una (4:25) normativa, perché la società ha bisogno di normare le cose, è ovvio, ma deve prevedere dei meccanismi (4:31) di flessibilità, altrimenti è una normativa pericolosa, perché pretende di inquadrare qualcosa (4:40) che è invece vivo, dinamico, ma soprattutto è qualcosa di stupido. Chi si atteggia soprattutto (4:50) dice lo dice la normativa, l'ha detto la legge, lo dice il regolamento, su che cosa? Su cose (4:58) scientifiche, non è un atteggiamento né personale, chiamiamolo così, né normativo giusto. E qui ci (5:07) sono poi i fiori di giuristi che stanno lavorando su queste cose.

Quindi attenzione quando si parla (5:13) di verità scientifiche e cose derivate, per esempio gli obblighi, pensiamo agli obblighi che si hanno (5:19) sulla salute umana, sulla salute agronomica, sulla salute territoriale, sulla salute animale eccetera, (5:26) ma stiamo scherzando. La scienza non dà verità assolute, quindi bisogna normale, bisogna seguire (5:33) i regolamenti, la legge ci mancherebbe altro, però la stessa legge deve prevedere assolutamente dei (5:38) meccanismi di flessibilità, di apertura, di deroga, perché le conoscenze scientifiche vanno avanti e (5:47) cambiano. Altra questione, verità giudiziaria o processuale che dir si voglia.

Nei tribunali si (5:58) stabilisce la verità giudiziaria o processuale appunto, che potrebbe anche non coincidere con (6:04) la verità verità, quella nessuno la saprà mai, o se al massimo i coinvolti. Nei tribunali si (6:12) stabilisce quello che appunto emerge dal processo, è chiaramente una necessità, è chiaro che dobbiamo (6:21) avere, i tribunali dobbiamo avere la verità giudiziaria e la verità processuale, ci mancherebbe (6:25) altro, ma anche qui flessibilità, bisogna, perché l'ingessamento della società su certe cose sono (6:35) dovute anche a atteggiamenti sulla verità scientifica per esempio, sulla verità giudiziaria, processuale (6:42) altro esempio, non proprio diciamo saggi, ecco diciamoli, chiamamoli così, ma c'è ancora un altro (6:52) tipo di verità e qui è molto interessante la questione, qui diciamo l'Olismo generale c'entra (6:56) tantissimo, la verità psicologica di ognuno di noi, noi abbiamo una mente che ha una parte conscia e (7:06) una parte inconscia, come ci insegna la psicologia, e la parte inconscia tra l'altro è quella maggiore, (7:16) preponderante, più grande, che influenza tantissimo la parte conscia, quindi quando noi abbiamo la (7:23) nostra verità, il nostro pensiero, una nostra opinione, una nostra scelta, un nostro sentimento, (7:31) una nostra emozione, i ricordi eccetera eccetera, sono estremamente relativi e probabilmente non (7:45) corrispondono nemmeno alla verità, perché ricordiamoci che c'è tutta una parte inconscia (7:51) che invece la fa da padrone, tipicamente si visualizza questo con la parte conscia solo (8:00) come la punta dell'iceberg e tutto ciò che invece sommerso che è oltre il 90% è inconscio, (8:08) quindi immaginiamoci quando noi ognuno di noi dice io sono pervenuto a questa convinzione, (8:15) io credo a questo, in questo, io sono convinto di questo, ma dove? ma dove ti avvii? l'essere (8:23) umano è qualcosa di ancora non conosciuto e anche noi ognuno di noi fa fatica a conoscere (8:33) se stesso, figuriamoci se può conoscere gli altri, avere la presunzione di conoscere gli altri, (8:39) quindi vedete il discorso della verità, cioè in realtà la vera verità, quella con la V maiuscola, (8:45) è ancora un'utopia, un'illusione, certo noi dobbiamo vivere, dobbiamo vivere in società, (8:51) dobbiamo portare le cose nel nostro quotidiano, però attenzione, non ci dimentichiamo mai le (8:57) conquiste della cultura, della scienza, del diritto, della psicologia, perché altrimenti ci disorientiamo, (9:09) non capiamo, anche piccole, diciamo, chiamiamole piccole, che poi in realtà non sono piccole (9:14) cronache quotidiane, ma dobbiamo sempre ricordarci di queste problematiche di fondo e (9:20) di avere un atteggiamento più umile, molto più umile, e l'olismo è maestro in questo. (9:28) Ciao alle prossime e al prossimo weekend, come sapete.

sabato 3 ottobre 2026

Scienza, Tecnica, Formazione - L'Olismo è per tutti, cambia il percorso

Post 912 

Scienza, Tecnica, Formazione - L'Olismo è per tutti, cambia il percorso 

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Oggi rispondo ad una mail di avantieri (giovedì) che giunge dal Lazio. Lo studente universitario Raffaele mi omaggia di una bellissima lettera e si prenota per l'acquisto dei miei nuovi libri (che inizieranno ad uscire tra un mese, dal prossimo novembre, e che comunque avranno ISBN e saranno dunque  liberamente acquistabili anche nei circuiti standard) e per lezioni (online, nel suo caso) di Olismo generale e specialistico (nel suo caso, il campo di applicazione saranno le scienze socio-economiche). 

Mi chiede, tra le diverse cose se tutti possono seguire un corso di Olismo, riuscire ad integrarlo nel proprio percorso di studi e/o professionale, e poi ancora riuscire a portarlo utilmente, come "valore aggiunto" sempre nei propri studi o nel proprio lavoro, ecc. Se tutti possono seguirlo nel senso se è necessario avere particolari attitudini, predisposizioni, capacità, ecc. E se tutti, sempre in tal senso, riusciranno poi ad applicarlo. 

Parte della mia risposta - che credo possa interessare molti, ecco perché la pubblico - dice questo: 

"Assolutamente sì, tutti possono. E tutti possono  riuscire ad acquisire l'Olismo a livello teorico - a patto di studiare davvero - e tutti possono riuscire poi ad integrarlo nel proprio percorso ed ancora ad applicarlo a livello pratico come valore aggiunto - a patto di concentrazione, coerenza, richiamo delle premesse, ecc. Ma ci possono essere difficoltà di diverso grado e in ogni caso tutte superabili. No problem. Uno dei test che chiunque può fare per comprendere a grandi linee il tipo di percorso che avra' è questo: andare presso un albero. Osservarlo, toccarlo, ecc. Se ci si reputa - come esseri umani - diversi ovviamente ma tuttavia pari all'albero, le difficoltà saranno davvero poche e poco importanti. Se invece ci si reputa superiori all'albero, beh il lavoro sarà certamente più duro".

🌳❤️

P.S. Raffaele poi è andato presso un albero. Sarà uno dei miei lettori e uno dei miei corsisti che avrà sicuramente un percorso molto agevole!

😁 E di sicuro successo.


Luca Fortunato (nuova attività lavorativa, da agosto 2026, di autore-editore di libri di Olismo generale e specialistico e di abbinate lezioni teorico-pratiche)

Matera - Basilicata - Italy

Per tutte le info e le interazioni, questi sono gli attuali contatti:

-Mail lucaf73x@gmail.com oppure 

fortunato.luca73@libero.it 

-WhatsApp: 389.4238195

Vedasi post del 24/09/2026 "Aggiornamenti: biografia e attività" e successivi.

N.B. in gennaio 2027 ci sarà, in più, anche il sito web (in fase di progettazione - realizzazione)

venerdì 2 ottobre 2026

Politica - Montanelli docet

Post 911

🇮🇹 Politica - Montanelli docet 

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato" 

Come promesso, nei weekend troverò il tempo per rispondere alle diverse mail che sempre più numerose mi giungono durante i giorni settimanali. 

La mia nuova attività lavorativa (libri & lezioni) in essere da agosto è già a pieno regime ed anzi - avete letto i post precedenti di questa settimana - con sviluppi e prospettive davvero importanti. Dunque, mi perdonerete se dilaziono e dilazionero' un po' i miei impegni extra-lavorativi (associativi, politici, ecc.) ma che assicuro ed assicurerò sempre. Ricordando che per me la Politica sarebbe qualcosa in più, di cui non ho bisogno né cerco, ma avendo ben 5.000 cittadini che gradirebbero un mio impegno anche nella dimensione politica, non mi sottrarrei (alle mie condizioni che - ricordo anche questo - sono questioni oggettive attinenti al Paradigma dell'Olismo).

Bene.

La signora Rossella (della provincia di Matera) come sapete dalla scorsa settimana,  mi ha gentilmente inviato, onorandomi, 2 saggezze del grande intellettuale Indro Montanelli, ritenendole attinenti a quanto io spesso ho detto e sostenuto, in termini olistici soprattutto, ed in rapporto alla Malapolitica (nei comuni, nelle regioni, nella nazione, ecc.) che non migliora se stessa né migliora le condizioni di cittadini e città, imprese e territori, ecc. se non solo in apparenza o per brevi durate (di vere visioni politiche, di veri indirizzi politici, di vere scelte politiche, di vere decisioni politiche, di vere programmazioni e pianificazioni, ecc., strutturali e di lunga vita, nemmeno l'ombra da parte di tutti gli attuali politici - dai sindaci ai governatori ai premier; dagli assessori comunali a quelli regionali ai ministri; dai consiglieri comunali a quelli regionali ed ai parlamentari - tutti da mandare a casa e da non votare mai più. Sostituzione integrale! (il sempre montanelliano "turarsi il naso" Oggi è improponibile). 

Costruendo alternative ma in modo diverso, con un fare diverso, una partecipazione diversa (a cosa hanno portato, e in tanti anni, le piazze, i gazebo, i flash mob, i convegni, i seminari, i cortei, ecc.? A nulla). Occorrono, invece, percorsi associativi e continuativi di tipo culturale, informativo, formativo, programmatico, ecc. E le cose verranno da sé. Impegni a prescindere dalle elezioni ma che possono cogliere occasioni elettorali. È ben diverso. Chi comprende e/o accetta tale approccio e tale strategia è idoneo all'Olismo e può impegnarsi per il vero Cambiamento. Chi invece no, andasse a fare le cose praticone e attivistiche nel Riduzionismo, come sempre, ma si tenesse la Società così com'è! Ebbe'.

Vi riporto, dunque, le 2 saggezze di Montanelli. Davvero grandi.  Ed attualissime.

E umilmente, ed onorato, confermo alla signora Rossella che proprio l'Olismo (che va studiato e non improvvisato) può essere la giusta strada anche e soprattutto per raccordare la dimensione privata con la dimensione pubblica portandole entrambe, ed insieme, a livelli elevati, così come  proprio l'Olismo (che va sempre studiato e mai improvvisato) può tenere, specialmente Oggi, insieme la Politica con la Tecnica, senza però confonderle (come Oggi invece accade), ma portandole alle giuste interazioni e sinergie, ognuna operante nel suo campo, come organi diversi ma di un unico organismo.

Ma leggiamo il grande Montanelli. E alle prossime:

"L’italiano è furbissimo nella gestione dei suoi affari privati, quello che Guicciardini chiamava il suo “particulare”, ed è completamente fesso per quello che riguarda gli affari collettivi: il funzionamento della comunità. Negli affari privati può ricorrere a tutte le astuzie, è attento, è accorto. E non si rende conto - e non ci rendiamo conto - che se non funziona la comunità, non funzionano nemmeno, alla fine, i nostri affari privati. È assolutamente fesso nel non rendersi conto che, se i suoi affari privati rimangono immessi in una società che non funziona, cioè dove gli interessi generali vengono trascurati e negati, i suoi interessi privati finiscono con il soffrirne e con il condurlo al fallimento. Ecco dove comincia la “fessaggine” di noi italiani". 

"Nessun governo è puramente tecnico. Esistono governi politici che non includono alcun tecnico al loro interno, ma non conosco governi tecnici che non abbiano anche un orientamento politico".


giovedì 1 ottobre 2026

Video 30 settembre - Il Potere e la fiera delle vanità

Post 910 

Video 30 settembre - Il Potere e la fiera delle vanità

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

Buona visione del video (03:27 minuti) e alle prossime.



Saluti olistici da Bruno & Luca 

🤗🤗