Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

sabato 7 novembre 2026

Basilicata: il suo spopolamento e il suo Futuro

Post 953

Basilicata: il suo spopolamento e il suo Futuro

Di seguito la trascrizione (eseguita con TurboScribe) del video (che supera le dimensioni consentite dal presente blog) di oggi sabato 7 novembre di oltre minuti 09:00 che potete visionare sul profilo Facebook "Luca Fortunato" o su WhatsApp richiedendolo al numero 389.4238195 Luca Fortunato

(00:00) Buon pomeriggio, amici. Come di consueto da un po' di tempo, nel weekend ne approfitto per rispondere, (0:11) per quello che posso, su tematiche, problematiche, che mi vengono sollecitate da sempre più numerosi cittadini (0:21) che durante la settimana lavorativa sottopongono alla mia attenzione, scrivendomi. (0:30) Oggi un tema complesso e delicato, su cui brevemente vorrei dire la mia, ma credo in modo significativo.

(0:41) Spopolamento qui in Lucania, spopolamento qui in Basilicata. (0:48) Ringrazio un cittadino del Metapontino che mi ha inviato un recente studio che dimostra che lo spopolamento (1:07) in corso da tantissimi anni in questa regione, in pratica ha due estremi, se così li possiamo definire. (1:22) Da una parte ci sono soprattutto giovani, e tra questi soprattutto neolaureati, che vanno via dalla Basilicata.

(1:36) Si spostano nelle regioni soprattutto del nord Italia, ma molti anche all'estero, perché non riescono a trovare lavoro (1:46) o perché il lavoro che trovano non è soddisfacente dal punto di vista economico soprattutto, ma non solo. (1:57) Come viene messo bene in luce da ultimi studi, di cui avevo anche letto qualcosa, ma ringrazio l'amico che mi ha corredato di particolari, (2:14) c'è anche uno spopolamento particolare nell'altro estremo demografico, (2:25) molte persone che raggiungono la pensione lasciano comunque la Basilicata, perché soprattutto alcune categorie, anche con la pensione, (2:37) cercano località, città, regioni d'Italia soprattutto, che danno comunque una prospettiva migliore e più serena, anche per loro. (2:50) Quindi vedete, il problema dello spopolamento della Basilicata è un problema veramente complesso, delicato, multiforme, (3:02) su cui chiaramente la politica attuale e degli scorsi decenni è stata totalmente inadeguata. (3:11) Ma come c'è questo doppio aspetto del fenomeno dello spopolamento, c'è anche un doppio coinvolgimento per quanto riguarda le possibili soluzioni (3:32) che devono essere assolutamente trovate e agite, perché altrimenti la Basilicata rischia veramente di sparire.

(3:40) Io non so quando i politici, soprattutto, ma non solo, ma diciamo soprattutto i politici lucani parlano della Basilicata. (3:49) Secondo me vivono in una Basilicata immaginaria, fantasticata, i dati e la realtà proprio raccontata, testimoniata dalle persone è tutt'altro. (4:06) Ma dicevo quindi, anche per quanto riguarda le soluzioni, bisogna integrare soluzioni politico-istituzionali assolutamente, ma anche tecniche, anche di progettualità.

(4:20) Qui se ne viene tutto il cambio di paradigma dal Riduzionismo all'Olismo e soprattutto il cambio di persone, perché alla fine si va a parare lì e bisogna andare a parare lì. (4:36) Quindi io sono perfettamente d'accordo con tutti coloro che conoscono e sostengono il fatto che lo spopolamento della Basilicata sia un fenomeno molto più ampio e molto più articolato di quello che spesso si racconta. (4:56) La si butta sui giovani, ma non è solo una questione di giovani, ma c'è bisogno per i giovani, chiaramente, perché loro sono soprattutto il presente che può essere il futuro.

(5:15) E così come per altre fasce di età della popolazione. 

Ci vogliono le cosiddette riforme strutturali. Ma qui se ne viene il discorso del Riduzionismo e dell'Olismo. (5:30) Il riduzionismo conosce solo il breve e il brevissimo termine.

Qualche volta immagina un po' di medio termine, ma non ha proprio gli strumenti, il tecnico e il politico nel riduzionismo, (5:50) fosse anche accademico, fosse anche super curriculato, non ha proprio gli strumenti concettuali ed esperienza per andare anche e soprattutto nel medio termine, ma anche nel lungo termine. (6:09) E ripeto, ricordo che l'Olismo insegna a coordinare contemporaneamente brevissimo, breve, medio, lungo, non voglio dire lunghissimo, ma va bene anche lungo. (6:24) Per lungo termine si intende una prospettiva di programmazione, pianificazione, visione e quindi azione di provvedimenti concreti a 10 anni come minimo.

(6:42) Perché qui se ne viene tutto il discorso e sono sempre più contento che venga coinvolto personalmente, ma anche appunto come presidente di Matera Olistica e di Forze al Centro entro. (6:57) E non a caso le due associazioni sono integrate, una tecnica e l'altra politica. Insomma c'è bisogno di una vera e propria rivoluzione, anche la Basilicata non può più sbagliare, ha sbagliato fin troppo, (7:14) e le prossime occasioni devono essere veramente occasioni per ripensare e riscrivere tutti gli assetti di questa straordinaria regione.

Perché è una regione paradossalmente ricchissima, (7:35) ma che deve saper mettere a frutto le sue ricchezze, e qui ci vogliono persone con una grande visione politica, capaci di dare grandi indirizzi politici, (7:55) che devono essere collocati nel paradigma dell'Olismo, bisogna informarli e formarli adeguatamente in questo straordinario paradigma che funziona. (8:13) Ma è arrivato il momento anche per la Basilicata, per la Lucania, di fare questo. Ringrazio appunto l'amico che tra l'altro scrive a nome anche di tanti amici, (8:25) e credo ci vedremo nel primo incontro pubblico che come associazioni faremo a dicembre, come sapete lo stiamo organizzando, ma credo che con l'amico ci vedremo anche prima, (8:39) per diverse questioni che mi porteranno comunque nell'area del Metapontino, e avrò modo di ascoltarlo e magari insieme di interagire anche progettualmente, perché no? (8:53) Quindi ecco, ci tenevo a fare questo video, adesso devo scappare, ho un caffè che mi attende, ciao e alle prossime!

venerdì 6 novembre 2026

Politica a Matera: ma cosa succede in città?

Post 952

Politica a Matera: ma cosa succede in città?

Di seguito la trascrizione (eseguita con TurboScribe) del video (che supera le dimensioni consentite dal presente blog) di oggi venerdì 6 novembre di oltre minuti 11:00 che potete visionare sul profilo Facebook "Luca Fortunato" o su WhatsApp richiedendolo al numero 389.4238195 Luca Fortunato

(0:00) Buon pomeriggio, amici. Siamo nel weekend e come di consueto cerco di rispondere un po' (0:07) alle diverse messaggistiche che ricevo in settimana. Tra l'altro, proprio stamattina, (0:12) due amici materani che mi hanno contattato per il post di questa mattina "la mia Francia", (0:20) per farmi i complimenti per questa potenziale prospettiva francese, mi chiedevano anche (0:29) loro: cosa sta succedendo dal punto di vista politico? come la vedi? cosa pensi?

In verità (0:40) io non ero tanto propenso a fare questo video, adesso spiegherò il motivo, però lo faccio (0:46) volentieri perché mi rendo conto che i cittadini chiedono il mio punto di vista e non voglio (0:54) sottrarmi. Il primo motivo per cui preferivo non fare questo video è perché tutte le cose (1:03) che ho detto da un anno e mezzo a questa parte, anzi pure prima, prima addirittura che uscissero (1:11) i nomi dei cinque candidati sindaco, quindi da tempi insospettabili, praticamente sono (1:21) una premessa logica a tutto quello che è successo nelle ultime ore, negli ultimi giorni, (1:28) ma che succede appunto da un anno e mezzo. Quello che sta succedendo ora è solo un ennesimo (1:33) scenario.

Anche perché, come sapete, come associazione politico-culturale centro studi Forze al Centro (1:43) stiamo redigendo un libro, "il caso Matera - dalla caduta notariale di Bennardi a tutta (1:52) l'amministrazione Nicoletti". Libro che avrebbe dovuto essere un piccolo libro, (1:59) ma che sta diventando un tomo, perché: anatra zoppa, mala politica, giunta Frankenstein, (2:05) il Presidente del Consiglio non ancora eletto, mera attività amministrativa senza visione politica, (2:11) indirizzi politici, ecc. Sta diventando un volume vero e proprio.

(2:21) Veniamo agli ultimi sviluppi o non sviluppi, dipende da come li si guarda. Queste presunte (2:31) dimissioni in bianco che il sindaco avrebbe chiesto ai nuovi assessori e dagli stessi (2:37) avrebbe ricevuto, conservando le non protocollate, eccetera. Il mio punto di vista.

Se queste (2:48) dimissioni in bianco fossero vere, sarebbero di una gravità gigantesca sotto il profilo politico, (2:59) sotto il profilo istituzionale, sotto il profilo etico-morale, non ne parliamo proprio, (3:04) ma sarebbero anche altri i livelli e gli aspetti coinvolti. Poi, se fossero vere, lo vedremo. (3:18) Ma se non fossero vere, diciamo che questa è stata una ricostruzione giornalistica che non (3:25) corrisponde al vero, è grave la mancanza di chiarimento, non giunta, non ancora giunta, (3:33) e che se anche dovesse arrivare nelle prossime ore, nei prossimi giorni, sarebbe tardiva, (3:38) gravemente tardiva, perché vuol dire proprio fregarsene, scusate il termine, ma è molto (3:46) appropriato, della condizione dei cittadini che sono ovviamente preoccupati, mancanza di sensibilità (3:54) totale.

Quindi, fossero vere o non fossero vere, rientrano nella peggiore esperienza politico (4:08) amministrativa che la città di Matera sta scrivendo. Ma questo mi porta anche a un secondo (4:14) aspetto del mio inquadramento. Se anche questa crisi politica venisse superata, questa amministrazione (4:26) durasse anche fino a scadenza naturale, quindi anche fino al 2030, il punto è che tutto quello (4:36) che c'è stato e c'è, non potrà essere cancellato e non verrà cancellato.

Non è che tu puoi ripartire (4:44) con nuova giunta, vecchia giunta, semi-giunta, le formule possono essere varie, azzeramento, rimpasto, (4:54) vecchie persone, nuove persone. Non è che tu dici, vabbè, siamo stati un anno e mezzo con queste cose, (5:01) ora andiamo avanti. No! Volete un esempio? Negli scorsi giorni ho sentito, voi sapete che vengo (5:08) seguito anche da diversi cittadini che risiedono, materani, in altre regioni d'Italia, così come (5:19) anche proprio i cittadini italiani di altre regioni.

L'altro giorno, a proposito di Matera, (5:26) parlavo con un amico ligure e anche un signore che mi segue da Lombardia e ovviamente con (5:33) espressioni diverse dicevano sostanzialmente la stessa cosa: ma Matera sta diventando un esempio (5:38) negativo a livello nazionale, una figuraccia. come dargli torto? Del resto non vale nemmeno la scusa, (5:47) perché chiamiamo la scusa, dici, so cose politiche, tanto io poi faccio le cose.

No! Perché a ben (5:53) vedere le cose qui a Matera o non si fanno, o si fanno male, o si spendono soldi pubblici in (5:59) direzioni sbagliate, con problemi che rimangono o addirittura peggiorano. Quindi anche questa scusa (6:07) che dice, so cose politiche, tanto io poi faccio le cose. E no, non va bene perché la politica deve (6:16) rispettare il mandato popolare, deve fare indirizzi politici, visioni politiche non sovrapporsi alla (6:24) parte gestionale e amministrativa, cioè non sovrapporsi ai dirigenti e funzionari.

Quindi (6:30) comunque è la peggiore esperienza politica e amministrativa che Matera abbia mai potuto avere, (6:41) e che ha mai potuto avere. Basta ascoltare i cittadini, va bene i social, ma anche proprio (6:51) per la strada, al supermercato, in un ristorante. Cioè quindi tutto ciò chiudo nasce, e questa è (7:03) una cosa importante, nasce da un errore politico di fondo, di principio, al principio.

Quando il (7:13) sindaco è stato eletto come anatra zoppa, ed è una beffa del destino perché mi rendo conto a (7:20) livello personale e psicologico che uno voglia cercare di resistere, perché vincere da civico, (7:26) tra l'altro, senza un percorso politico conclamato, vincere l'elezione a sindaco che è una delle cose più (7:35) difficili in assoluto, e vincere o non vincere come anatra zoppa è veramente una beffa del (7:42) destino. Mi rendo conto che a livello psicologico sia terribile, quindi uno è chiaro che cerca di (7:47) far vedere, però .... chi esce come anatra zoppa e va a fare una giunta politica è un errore politico (7:57) madornale, di totale assenza di capacità politica, di visione politica, di senso politico. Tu hai una (8:06) maggioranza consiliare che non ti corrisponde, praticamente il centro-destra non ha vinto (8:10) le elezioni, pur avendo eletto un sindaco, che tra l'altro, ricordiamoci, è stato eletto con (8:15) l'esercizio del voto disgiunto, quindi una vittoria non vittoria, una vittoria a chiacchiere, (8:25) o si doveva ritornare subito al voto, oppure bisognava fare una giunta tecnica, però in un (8:31) certo modo io ho immaginato anche qualcosa di olistico molto particolare, ma che ora comunque (8:37) non avrebbe più lo stesso valore, lo stesso significato, per quello che abbiamo detto prima, (8:42) non è che tu te ne puoi venire dopo tutto sto macello, foraggiando anche assessori molto furbi, (8:50) e poi ripartire con cose nuove, no, ormai è andata, ormai è finita, (8:57) ormai è macchiata la questione, in maniera indelebile.

Io queste cose le dico con molta (9:06) serenità, molta sportività, sapete che per me la politica può essere qualcosa da aggiungere (9:12) eventualmente alle mie cose, al mio lavoro, alla mia vita, a determinate condizioni, però chiaramente (9:20) mi rendo conto perché prima erano circa 1000 le persone che gradivano, loro gradivano, (9:29) vedermi come candidato sindaco, ora siamo arrivati a oltre 5.500, tra l'altro qualcuno dovrebbe (9:37) chiedersi: come mai? quindi mi rendo conto che è un onore che cerco sempre di rispettare e di (9:49) soddisfare, però ripeto, più che altro anche quest'ennesimo diciamo scenario, vero o non vero (9:58) rispetto alla notizia delle dimissioni in bianco, lo ripeto perché siamo nell'ipotesi, nella (10:04) presunzione, non c'è niente di ufficiale, però è importante perché comunque se ne sta parlando la (10:10) cittadinanza è preoccupata anche per il mancato chiarimento appunto, insensibilità dovuta al (10:17) mancato chiarimento, che se arrivasse tardivo sarebbe la toppa, peggio del buco diciamo così, (10:27) ecco dovrebbe essere l'occasione per Matera di ripensarsi veramente, Matera non può più sbagliare, (10:39) se sbaglia un'altra volta è finita, perché sono vent'anni che Matera non ne azzecca una in politica, (10:47) continuare così sarebbe veramente deleterio, ed è un peccato perché è una città che può (10:55) diventare veramente una farfalla e rimane un bruco, nonostante tutti i titoloni e i (11:03) riconoscimenti internazionali rimane provinciale, nella politica soprattutto, con i personaggi che (11:11) conosciamo. Attenzione Materani! Ciao a tutti e alla prossima!


La mia Francia

Post 951

La mia Francia 



Articolo pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato" 

Il mio rapporto con la Francia è sempre stato molto stretto. A scuola ho studiato francese.

Il mio primo viaggio all'estero (all'avventura, in treno, con 2 amici, io avevo 18 anni appena compiuti) l'ho fatto in Francia, sud della Francia, Costa Azzurra.  Poi ho iniziato a frequentare Parigi e praticamente non ho mai interrotto questo rapporto, ci sarò stato più di 20 volte (ho perso il conto!) solo a Parigi, compreso il viaggio di nozze, e poi per il primo viaggio all'estero con nostra figlia. Anche perché Parigi più la frequenti più la scopri e più ti sorprende! Non basta una vita!

E poi la Valle della Loira e la Normandia e la Borgogna. Tanti giri francesi! 

All'Università, dovendo scegliere il tema di un tirocinio applicativo lo scelsi in Industrie agrarie sulla produzione di vino spumante con il metodo "champenoise"!

E chi mi conosce lo sa: nel mio cellulare da sempre la lingua selezionata è il francese (penso in francese e comprendo meglio in francese). Il mio filosofo di riferimento principale è Jean-Paul Sartre. 

Ecc. 

Insomma, non lascerei mai l'Italia (che amo più di ogni Paese al mondo), non lascerei mai la Basilicata (per me, il territorio più poetico che ci sia) e mai lascerei Matera (che amo più di ogni altro luogo) e sempre mi impegnerò per tutte e 3. Ma la Francia mi piace particolarmente ed ha sempre incrociato i miei percorsi di vita. 

E mi sa tanto che nei prossimi anni continuerò a frequentare la Francia, e soprattutto Parigi, oltre che per piacere, vacanza, ecc. anche per altro. Chissà...

Notizie transalpine di apprezzamento (sui miei testi olistici 📚) mi sono giunte liete! Ieri.

Ed oggi me le sto godendo con apertura di interessanti prospettive.

🤗

Buon weekend e alle prossime.

martedì 3 novembre 2026

Sanità lucana - brutto pasticciaccio! (senologia Matera)

Post 950

Sanità lucana - brutto pasticciaccio! (senologia Matera) 

Articolo pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

🏥 Quel pasticciaccio brutto che è la Sanità lucana!

Senologia a Matera: un ennesimo "episodio" dei guai in seno alla sanità di Basilicata. Stamattina (4 novembre) trovo una mail. Mi scrive una cittadina (delusa e arrabbiata, giustamente, dell'andazzo lucano) ed interessata al 1° incontro pubblico del Popolo olistico (vedasi post n. 948 del 2 novembre). 

La "notizia" sulla Senologia già la conoscevo ma ad ascoltare le voci vive di chi paga i pasticciacci lucani, è diversa cosa. E ringrazio per essere sempre più un punto di riferimento.

Praticamente, gli interventi verranno eseguiti  a Matera ma con équipe del e dal CROB. E quindi i volumi chirurgici, i codici di ricovero e i soldi dei rimborsi verranno registrati nel bilancio CROB e non in quello della ASM Matera. Senza numeri, così, per Matera, per raggiungere la soglia di legge (i 150 interventi/anno) prevista dal DM 70/2015.

Un bluff, praticamente. Sono d'accordo con chi mi ha scritto. 

Come Volevasi Dimostrare: 

se non si costruisce una alternativa (tecnica e politica) dove si spera di andare? Se non si ha il coraggio di spezzare rapporti, confronti, collaborazioni, ecc. con il potere costituito, dove si spera di andare?

Ed in particolare (oggi si tratta di Sanità pubblica ma vale per tanto altro): ci avevamo visto giusto in Matera Olistica e in Forze al Centro quando qualche tempo fa' proponemmo un approccio olistico alla sanità lucana anche sotto il profilo della governance e in particolare al rapporto Matera/Potenza. Ci hanno visto come marziani.....

Eppure oggi è del tutto evidente l'approccio riduzionistico opposto e seguito. E i suoi effetti. Certo, il tiro si potrà sempre aggiustare. Ma che rispetto è? Che rispetto sarebbe? Sulla salute poi.....Mamma mia.....

Vediamo per il futuro. Occorre cambiare paradigma, approccio, metodo, obiettivi ma soprattutto persone (ed i criteri e i parametri per la loro scelta).

Cosa vuol dire Olismo? Cosa vuol dire, in questo caso, Olismo applicato alla sanità pubblica? Anche alla governance della sanità pubblica? E specificatamente alla sanità pubblica lucana? 

Venite presso le nostre Associazioni, venite agli incontri in sede e pubblici (questi ultimi che partiranno in dicembre), proponetecene di specifici, ecc. 

Noi ci siamo. Sempre.

Nostro contatto: 

mail  

popolo.olistico@gmail.com

Timing olistico (aggiornato)

Post 949

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

1. Lavoro (nuova attività): 

- settimana del 23 novembre: pubblicazione del mio nuovo libro in tema di Olismo ed Energia e fonti energetiche;

- settimana del 28 dicembre: pubblicazione completa ed integrata del Manuale tecnico - Applicare l'Olismo (1° e 2° volume + 3° volume inedito)

- fine gennaio: lancio mio nuovo sito web (con catalogo libri e lezioni 2027).

2. Associazionismo: tra l'8 ed il 20 dicembre, 1° incontro pubblico del Popolo olistico (Associazione tecnica Matera Olistica e Associazione politica-centro studi Forze al Centro);

3. Volontariato: i lunedì pomeriggio docente del corso "Conoscere la Basilicata - 1" presso UNITEP Matera;

4. Sezione miracoli (laici): .....(.....lasciare una porta aperta alle esigenze del Mondo inguaiato e che sempre più si fa sentire......Da valutare. Prometto 🤞).

Statv bun

🍹🤗