Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

giovedì 15 ottobre 2026

Il Carburante

Post 925

Il Carburante 

⛽🛢️🚗🚜

storia minima di un esempio dello spirito del nostro tempo.....

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato" 

Uè uè, bell bell,.... manca il carburante in città! O meglio scarseggia. Almeno fino ad ora. E ciò per le giuste e sacrosante proteste che ci sono (anche io ho fatto fila e fatto rifornimento con un po' di disagi, certo, ma solidale con chi protesta sulle strade del Bel Paese) .... e tac!  arrivano 3 mail! 

Uè, bell bell....

Se io fossi già politico (sempre se un giorno lo diventerò davvero, non me la cerco, cerco solo di onorare il crescente consenso che comunque registro, è cosa diversa e comunque si vedrà) potrei fare qualcosa di immediato e di risolutivo. Se io fossi....

Nel frattempo, posso solo costruire.

Che vuol dire? 

Leggete le 3 chicche olistiche che seguono (valevoli per il carburante ma anche per tante altre questioni in Società) e alle prossime.

🤗

1. Caos previsto

Se le proteste, le manifestazioni, le mobilitazioni, i cortei, le piazze, ecc. lasciano il tempo che trovano, non servono a niente. 

Se invece riescono a risolvere e superare le  emergenze, bene ma servono a poco.

Se poi invece  inaugurano, oltre se stesse e concluse se stesse, costruzioni associative e continuative di alternative al potere politico, economico, ecc.  soprattutto per candidare alle future elezioni - di ogni livello -  nuove persone, votarle, e mandare a casa - e per sempre - i responsabili dei guai che si sono patiti, allora sì, servono e sono luci nelle tenebre.

E quindi ci vogliono sia i manifestanti sia i costruttori.

Insieme. 

🤝 

Sia le strade, le piazzole e le piazze; sia i tavoli, i libri e le lavagne. 

Collegati.


2. Tutto è interconnesso 

Globale, locale; locale, globale. 

Generale, particolare;  particolare, generale;  

Ieri, oggi, domani.

Il mio interesse, il tuo interesse.

La Natura, la Società umana.

E l'elenco si snoda infinito......

Come l'animo dell'Essere umano.

Dove l'intelligenza è interconnessa alla stupidità. Bhe...qui però saremmo felici se riuscissimo a disconnettere! 

😆 Specialmente nelle stanze dei bottoni!


3. Il significato dei nostri giorni

Negli occhi di alcuni manifestanti, la disperazione (occhi visti nei telegiornali, figuriamoci dal vivo).

Che dire. Un abbraccio di solidarietà ma anche una riflessione per tutti noi (l'ho spontaneamente immaginata, la dico):

se dopo questa Vita, c'è, ci sarà, un'altra vita (Ultraterrena), non possiamo razionalmente e scientificamente saperlo. La Ragione e la Scienza progrediranno sempre ma mai arriveranno a dare una risposta del genere. Siamo tutti agnostici. Poi, eventualmente, sull'agnosticismo costitutivo della condizione umana, il credente con un atto di fede positiva vede l'altra vita, mentre l'ateo con un atto di fede negativa non vede l'altra vita.

Ma tornando ai nostri giorni, di certo quelli abbiamo. E a prescindere dal "dopo" (esistente o meno, appunto), è di questi giorni concreti che dobbiamo occuparci. 

Io credo che occupandocene in modo olistico (cioè in modo intero-totale-globale-generale-sintetico-contestualizzato-complesso-integrato, ecc. con contributo aggiuntivo ma essenziale di euristica e intuizione e poi di deduzione, il tutto dispiegato tanto nel breve quanto nel medio-lungo termine e bilanciando azioni e osservazioni) sia cosa bella, buona e giusta;  occupandosene invece in modo riduzionistico (in modo cioè parziale-settoriale-specialistico-analitico-frammentato-individualistico-decontestualizzato-semplificato con il contributo di algoritmica e poi di induzione, il tutto congelato nel solo breve termine ed agito con fretta e frenesia) sia da teste di rapa o di tufo o vuote, .... scegliete voi. 

La vera scelta (di Vita), insomma, è paradigmatica.

(....augurandoci che ritorni il carburante. Perché un Paese a secco sarebbe troppo. Non che si possa risolvere granché, appunto e secondo la "ratio" di questo post. Ci vorrà ben altro, appunto. Vere alternative. Da costruire sin d'ora. Ma il prolungarsi della situazione farebbe rischiare "de brutto" l'intera Italia in termini materiali e di tensioni sociali).

P.S. tanto in risposta alle mail avute. Che comunque ho gradito. Ringrazio per la stima che mi viene accordata e sempre di più.

Forza Mirko, 

Forza Francesco,

Forza Carlo.

mercoledì 14 ottobre 2026

Politica - Video 14 ottobre (seconda parte e prosieguo del video di ieri 13 ottobre)

Post 924

Politica - Video 14 ottobre (seconda parte e prosieguo del video di ieri 13 ottobre) 

Di seguito la trascrizione (eseguita con TurboScribe) del video (che supera le dimensioni consentite dal presente blog) di oggi mercoledì 14 ottobre di minuti 09:12 che potete visionare sul profilo Facebook "Luca Fortunato" o su WhatsApp richiedendolo al numero 389.4238195 Luca Fortunato (Matera).

 (0:00) "Buongiorno amici, oggi seconda parte del video di ieri, avrei dovuto farlo in realtà ieri sera, (0:10) solo che poi i impegni di lavoro non me l'hanno consentito. Allora innanzitutto non so se avete (0:18) visto la foto di stamattina in cui preannuncio diciamo questa idea tra virgolette chiaramente (0:29) diabolica per soluzioni tra virgolette angeliche. Non riguarda specificatamente questo video e (0:39) quindi anche quello precedente, è un'idea nuova, olistica sempre, spendibile, questo lo posso già (0:49) dire tanto nella tecnica quanto nella politica, giusto per chiarire un po' chi andasse nel profilo (1:01) facebook oggi, nel blog oggi, in modo tale da avere un certo ordine logico.

Bene, in seconda parte del
(1:12) video politico di ieri, chiaramente ieri andavo a memoria rispetto alle tantissime messaggistiche, (1:22) soprattutto degli ultimi giorni, quindi chiaramente non potevo ricordarle tutte, (1:30) né potevo elencarle tutte, però siccome alcuni cittadini ci tenevano che io dicessi diciamo il (1:39) tema che mi hanno sottoposto, integro quindi. Allora, tra le varie messaggistiche degli scorsi (1:48) giorni c'è stata anche quella di una studentessa di Matera che, avendo visto i miei video, addirittura (1:57) anche del 2023 su Youtube, ci sono ancora, quindi prima di tutto, quando c'era solo il libro su Matera (2:05) non c'erano ancora le associazioni olistiche eccetera, mi fa molto piacere che i lettori vadano (2:09) a informarsi e a ricercare, si è ricordata di quello che dicevo su piazza della visitazione, che oltre (2:20) alla cantierizzazione completamente sbagliata, che sarebbe stata completamente sbagliata e di fatti (2:28) lo è stata e lo è, con tutti i problemi che conosciamo, proprio il progetto era in sé sbagliato (2:37) e appunto la studentessa diceva questo. Oggi che si incomincia più o meno a vedere quello che (2:44) dovrebbe essere, lei cita, ha visto la strada, quella che praticamente, ha detto lei, lambisce (2:54) il palazzo del Catasto, quindi il palazzo quello, perché dice è una strada strettissima, addirittura (3:00) con delle canalette che quando pioverà noi avremo i piedi in acqua, si vede che è proprio una (3:07) progettazione fatta male e mi chiedeva appunto, si chiedeva e mi girava la domanda, ma chi li disegna (3:16) questi spazi? E mi fermo qui, per dire proprio che non solo è una questione di cantierizzazione (3:24) sbagliata, ma anche di progetto, quindi andava rivisto tutto e chiaramente il progetto anche (3:34) realizzato, anche finito, darà problemi, lo sappiamo e mi fa piacere che alcuni cittadini (3:40) già l'abbiano iniziato a notare.
Poi ho avuto modo anche di interagire con alcune realtà
(3:50) associative materane, non dico, lo diranno loro, eventualmente, io parlo sempre del tema, (4:00) si lamentavano di questa pseudo partecipazione civica, lo sappiamo, Bandi all'ultimo minuto (4:10) con tempi strettissimi di elaborazione delle proposte, poi una distanza alla fine tra il (4:18) palazzo e la piazza, ecco se vogliamo dire questa espressione, questa immagine, sempre più grande, (4:24) non è vero che sono vicini gli attuali politici materani. E va bene, quindi ci tenevo a (4:33) sottolineare queste due cose. A livello regionale invece c'è questa notizia in sé positiva (4:45) dell'interporto tra Taranto e Ferrandina, sapete, adesso non entro nel dettaglio perché chiaramente (4:52) è stata ampiamente divulgata e ben rappresentata sugli organi di stampa, però giustamente si (5:01) chiedeva un imprenditore della Val Basento, ma sapete quante volte io ho ascoltato il rilancio (5:09) della Val Basento con la Zes Unica, ci avevamo creduto, adesso c'è questa cosa dell'interporto, (5:17) come dite voi in associazione, appunto perché state a vedere i diversi post, il progetto (5:23) addirittura della Zes Unica che abbiamo tra l'altro protocollato presso ministeri competenti, (5:32) Regione Basilicata, Comune di Matera, mettendo in guardia che l'idea in sé della Zes Unica era (5:41) un'idea ed è un'idea giusta, ma è un sistema complesso, se poi non lo gestisci con l'olismo, (5:47) tra l'altro non se ne farà nulla e anche qui ci davano atto di averci azzeccato.
(5:56) Insomma prosegue questa ondata positiva di riconoscimenti innanzitutto di certe impostazioni, (6:08) ma voglio approfittare di questo, non bisogna mai dimenticarsi una cosa, personalmente e come (6:18) associazione politico-culturale Forze al Centro porto e portiamo avanti una proposta di cambio di (6:25) paradigma dal riduzionismo all'olismo, sarebbe la prima volta che potrebbe avvenire. Allora, (6:35) tutte le amministrazioni comunali che ci sono state a Matera e l'attuale, quindi l'amministrazione (6:42) Nicoletti, l'amministrazione Bennardi, l'amministrazione De Ruggeri, l'amministrazione (6:48) Acito eccetera eccetera, alcune migliori, alcune peggiori eccetera diverse, però sono tutte (6:55) accomunate da un fatto, sono tutte state ed è, quell'attuale, nel paradigma del riduzionismo (7:03) politico. Tra l'altro l'ho ideato nel 2024 l'olismo politico, prima non poteva esserci e (7:13) di fatto anche sostanzialmente non c'è mai stato.
Metodo induttivo, deleghe,
(7:18) assessorili distribuite in un certo modo eccetera eccetera. Quindi si tratterebbe per la prima volta (7:24) di cambiare paradigma. Stesso discorso per la regione Basilicata, tutto quello che c'è stato, (7:33) tutte le varie giunte, le varie espressioni del Consiglio regionale, partendo dall'attuale (7:42) indietro, fino a quando io ho memoria.
Non c'è mai stato l'olismo politico, nemmeno a livello
(7:50) anche sostanziale e implicito, niente. Quindi anche lì si tratterebbe di fare qualcosa di (7:54) completamente nuovo. Quindi attenzione, coinvolgetemi e coinvolgeteci per il cambio (8:06) di paradigma.
Altre cose non ci interessano. Ebbene, ed è proprio quello che riconoscete
(8:14) tutti i cittadini di Matera, ormai anche in Basilicata, che è proprio quello che ci vuole. (8:22) Lo avevamo detto, quindi noi ci siamo, sapete dove trovarci, ci fa molto piacere, ma il tema (8:34) è quello e non può essere altro.
Poi all'interno del tema si possono trovare tutte le varie formule
(8:46) conciliative eccetera, ci mancherebbe altro, ma non lo snaturamento come è stato fatto da chi ci (8:56) ha frequentato in associazione e pensava... non so cosa, non l'abbiamo mai capito. Più soggetti. (9:06) Quindi ad maiora!

P.S. link al canale YouTube "Matera Olistica" citato nel video: