Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

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sabato 3 gennaio 2026

Quadro di inizio 2026 (Politica, Tecnica, Cronaca)

Post 687

Quadro di inizio 2026 (Politica, Tecnica, Cronaca)




Pubblico anche qui nel blog quanto ho già pubblicato sul mio profilo Facebook. Buona lettura.

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Buongiorno amici,

trovo ora il tempo per scrivere qualcosa. Un quadro di inizio 2026, portando a sintesi anche diverse messaggistiche.

1 - Politica: a mio modo di vedere, sia la politica nazionale (in particolare, il Governo Meloni), sia la politica lucana (in particolare, la Giunta Bardi), sia la politica materana (in particolare Giunta Nicoletti e Consiglio comunale), sono accomunate da un aspetto: il gioco non gli sta riuscendo più. Sempre più cittadini (a parte ovviamente i "tifosi") si rendono conto che una cosa sono le loro narrazioni altra cosa sono i fatti; e che anche a fronte di alcuni fatti il significato reale è ben diverso dal significato che loro vorrebbero far passare. Dunque, sebbene io sia sempre molto prudente in termini di Cambiamento in Politica, devo dire che qualche segnale positivo lo inizio a vedere. Su tutti e tre i livelli. Certo, sono segnali che necessiteranno di radicamento, crescita e sviluppo, ma ci sono. Vedremo nel corso di questo 2026, come andranno le cose.

2 - Presidente Mattarella: ho apprezzato tantissimo il discorso di fine anno, in particolare, la definizione di Pace come modo di pensare (è davvero la chiave di volta per un mondo migliore). Grande Presidente.

3 - Tecnica: vado avanti alla grande con il completamento del 1° volume del Manuale Tecnico Applicare l'Olismo (che esce il 27 di questo mese di gennaio), e si va avanti con il nascente e indipendente progetto imprenditoriale (che tra 1 anno, inizi del 2027, debuttera' sul mercato).

4 - La tragedia di Capodanno in Svizzera:

mi ha molto colpito, particolarmente colpito. Anche perché proprio la Svizzera (insieme alla Val d'Aosta e alla Francia alpina) e proprio quando ero molto giovane (tra i 18 e i 20 anni) è stata spesso luogo di viaggi improvvisati, estemporanei e all' "avventura" con amici che da Matera si andava al Nord (....sto parlando degli anni 1991-1993, oggi è di moda viaggiare, ma allora non direi proprio e specialmente più volte all'anno). Luoghi per me di ricordi positivi ora associati ad una tragedia del genere. Non voglio commentare oltre. Vorrei solamente una cosa: che dolori del genere insegnassero qualcosa. O meglio, essi insegnano. Il problema è imparare. Dalla Storia e dalle storie occorre imparare. Sempre.

P.S. come da programma, gli incontri associativi del Popolo olistico riprenderanno dalla settimana del 12 gennaio. Nel frattempo, ricordo la nostra nuova mail per tutti coloro (soci e non) che volessero inviarci utile materiale, proposte significative, ecc.

popolo.olistico@gmail.com

E come sempre....ad maiora!

Luca Fortunato (Matera)

 

 

lunedì 3 novembre 2025

Il Popolo olistico – Ass. Matera Olistica: pace olistica per Tutti.

Post 682 

Il Popolo olistico – Ass. Matera Olistica: pace olistica per Tutti.


 


L'11 novembre giornata significativa. Qui di seguito, foto-locandina che i professori del Liceo Stigliani Alessandro Monitillo ed Emilia Venezia ci hanno gentilmente inviato e che ci pregiamo di girare qui, a Tutti Voi: 




Matera è d'esempio.

La Scuola e i ragazzi di Matera sono d'esempio.

Leggete (o ri-leggete) anche il post n. 668, dello scorso 10 ottobre, della nostra Associazione tecnica Matera Olistica, partner del progetto. 

 

Luca Fortunato (Matera) – presidente Matera Olistica; referente il Popolo olistico

WhatsApp 389.4238195

N.B. seguitemi/ci anche su Facebook 

 

giovedì 2 ottobre 2025

Il Popolo olistico: video 1 su Flotilla, video 2 su politica a Matera

 Post 664

Il Popolo olistico: video 1 su Flotilla, video 2 su politica a Matera


video 1 - Flotilla  


Video 2 - politica a Matera città



Contatti: WhatsApp 389.4238195 - Luca Fortunato (Matera) 

martedì 23 settembre 2025

Israele-Palestina: distinguo e distanze

Post 656

Israele-Palestina: distinguo e distanze




L’intero Popolo olistico - ed in particolare l’Associazione politico-culturale Forze al Centro  - si vedano i post precedenti, ed in particolare il post di ieri n. 655, ribadisce e conferma la netta distanza dall’attuale governo israeliano responsabile del genocidio nei confronti del popolo palestinese, così come il doveroso distinguo tra l’attuale governo israeliano e, invece, il popolo ed il Paese di Israele.  

Ma prende le distanze anche dai manifestanti violenti. Un vero e proprio paradosso, tanto inutile (ed anzi addirittura controproducente per la causa della Pace) quanto pericoloso. E da non sottovalutare. Distinguendo, ovviamente, i bulli dai veri manifestanti realmente pacifisti con cui, tra l’altro, si è solidali, cercando sinergie costruttive (si veda appunto il post precedente).

Luca Fortunato (Matera) – WhatsApp 389.4238195

a nome e in rappresentanza dell’intero Popolo olistico:

-Associazione politico-culturale Forze al Centro (oltre 70 soci; oltre 1500 sostenitori e simpatizzanti);

-Associazione tecnica Matera Olistica (oltre 30 soci);

-Progetto indipendente, editoriale e formativo, Applicare l’Olismo (oltre 20 redattori).

mercoledì 9 luglio 2025

Forze al Centro: video - INVITO - 2° incontro su Guerra e Pace

 Post 624 

Forze al Centro: video - INVITO - 2° incontro su Guerra e Pace

 


vedasi anche i post 612, 613, 617


Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 


venerdì 20 giugno 2025

Forze al Centro: avviato il percorso per la Pace

 Post 617 

Forze al Centro: avviato il percorso per la Pace




Ai soci,

Ai sostenitori,

Agli ospiti,

Ai simpatizzanti e agli amici,

l'incontro di ieri sera su Guerra e Pace è stato molto proficuo. Lo scopo era quello di iniziare a raccogliere le diverse sensibilità in merito al tema. E così è stato. Grazie ai partecipanti e in vario modo: in sede, online, via mail - Chiara Cancelliere, Bruno Dua, Nicola Montemurro, Mariaconcetta Di Lecce, Giuseppe S. Di Lecce, Teodoro Mongelli, Fabio Pisanelli, Cinzia Di Pede, Luca Fortunato - abbiamo idee di base molto significative per iniziare a produrre  articoli, azioni, ecc. La cosa che merita di essere sottolineata - oltre ai contenuti dei singoli interventi che prossimamente verranno pubblicati ed oltre alle 3 modalità di partecipazione all'incontro che si sono perfettamente e simultaneamente integrate - è la seguente:

ognuno ha espresso il proprio punto di vista ma tutti sono andati spontaneamente in un'unica direzione, su un'unica visione, come tessere di un mosaico, come perle di una collana, come facce di un prisma, e che, qui ed ora, possiamo sintetizzare con l'espressione "Realismo olistico" (che avremo modo di spiegare nei dettagli e di applicare e mettere in pratica).  Ecco l'importanza di avere valori condivisi; ecco l'importanza di aver studiato insieme un metodo; ecco l'importanza di essere una vera entità collettiva che rispetta l'identità di ognuno ma che non disperde le stesse identità in gioco. Ci sembrava importante evidenziarlo. C'è stata soddisfazione nel constatare questo. Aspetto che cercheremo di restituire alla Comunità con iniziative utili e significative.

Vista dunque l'importanza del tema e della prospettiva del nostro impegno, ed anche il fatto che altri soci e amici di Forze al Centro potranno contribuire nei prossimi giorni e settimane, evidenziamo come sia sempre aperta, per tutti, la possibilità di inviarci idee e riflessioni sui nostri contatti (mail e/o WhatsApp) in modo da portare a sintesi i diversi punti di vista, anche per arricchire le iniziative che Forze al Centro metterà in campo (che dall'autunno prevedono anche un potenziamento della Comunicazione generale della nostra neonata associazione politico-culturale - futuro partito politico - con l'apertura di un canale YouTube e di una pagina Facebook; con incontri in luoghi pubblici; ecc. fermo restando questo blog che da una media di 150-200 visite al giorno fino al 2023, oramai viaggia su una media di 600 visite al giorno - da questo 2025 - con punte di 850-900 al giorno in coincidenza di post con temi particolarmente sensibili).

Grazie a tutti per l'attenzione e la collaborazione.

Insieme, cambieremo le cose!

 

Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 

 

 

sabato 14 giugno 2025

Forze al Centro: video del 14 giugno su Guerra e Pace

 Post 613 

Forze al Centro: video del 14 giugno su Guerra e Pace 

proseguendo dal post 612 (vedi): 



Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 

 


mercoledì 11 giugno 2025

Forze al Centro: incontro su Guerra e Pace il 19 giugno

Post 612

Forze al Centro: incontro su Guerra e Pace il 19 giugno 




Russia-Ucraina, Israele-Palestina, ecc. Sono attualmente 56 i conflitti armati nel Mondo, un numero enorme con enormi tragedie tanto da far parlare di "terza guerra mondiale a pezzi".  Non è una esagerazione. E ci riguarda tutti. 

Che fare? 

È il tema dell'incontro che terremo la prossima settimana giovedì 19 giugno alle ore 19.30

Costruire la Pace secondo un approccio olistico che vogliamo condividere ma soprattutto sviluppare insieme, in rete, in sinergia. Crediamo che per costruire la Pace occorra affiancare, accompagnare ed integrare il disappunto morale, la solidarietà e le lodevoli manifestazioni in piazza anche e soprattutto con azioni di contrasto e di lotta sul terreno dell’Economia e dell’Energia (incidere con congelamento di beni, acquisti preclusivi, sospensione linee di credito, embarghi, creazione di mercati paralleli, dazi, ecc.; incidere sulle cosiddette “simbiosi industria-servizi” – vedi, ad esempio, l’autore Bernard Esambert ; incidere sulle fonti energetiche; ecc.). Partendo anche dal basso. Organizzandosi anche dal basso. Agendo anche dal basso. Crediamo sia possibile, anzi doveroso. Insieme alle Istituzioni. La Pace - più che mai in uno scenario e in un contesto di terza guerra mondiale a pezzi - va costruita coinvolgendo e mettendo a sintesi ogni aspetto e ogni livello delle Società. Totalmente e contemporaneamente. Senza privilegiarne alcuni, senza trascurarne altri. E senza alcuni prima, ed altri dopo. Anche questo è Olismo. Facendo ognuno ciò che meglio gli riesce, che meglio sa fare, che può fare, certamente. Ma facendolo e soprattutto facendolo in rete e in sinergia con gli altri (anche diversi da se stessi ma forse per questo più necessari, complementari) e secondo un unico, unitario, grande e integrato disegno di Pace. Senza disperdere tempi ed energie ma convogliandoli, utilmente, su un unico, unitario, grande e integrato progetto operativo. I “signori della Guerra” possono essere vinti con un intero e ben organizzato popolo per la Pace che vada ad incidere sia sugli aspetti morali sia su quelli materiali. Si può fare? Noi crediamo di sì.   

Modalità di partecipazione al nostro incontro (un seme nuovo, che viene piantato nel terreno, che dovrà crescere, ma che viene piantato):  

1. in sede (max 22 posti): via Caduti di Nassiriya n. 1 - zona Giada - Matera

2. on line (in video conferenza), si riceverà il link;

3. su mail (inviando riflessioni, materiali, testimonianze, ecc.).

Per iscriversi all’incontro:

con messaggio su WhatsApp al 389.4238195 (Luca Fortunato, presidente Associazione), entro lunedì 16 giugno, indicando la modalità di partecipazione scelta.

Dai vari contributi, anche eventualmente indiretti - su mail, inviabili sin da questo momento – e sempre ben accetti, - partecipazione è partecipazione - nascerà un documento di proposta che verrà successivamente pubblicato e che, ad ogni modo, sarà la base per le successive iniziative su questo delicato e importante tema.

Vi aspettiamo.

·         

Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° giugno 2025): n. 33

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 

 

venerdì 30 maggio 2025

Forze al Centro: sulla questione Gaza – Israele

Post 605

Forze al Centro: sulla questione Gaza – Israele




Facendo debita e netta distinzione tra l’attuale governo israeliano e Israele (il Paese, il suo popolo, la sua identità, la sua cultura, la sua tecnologia, la sua storia, ecc.);

conservando, come ieri, così oggi, così come domani, la distinzione di cui sopra e ricordando altresì che il conflitto israelo-palestinese è questione storica estremamente complessa e delicata e quindi non riducibile a semplificazioni, a porzioni, a episodi, a periodi, ecc.

Forze al Centro condanna fermamente gli interventi militari nella Striscia di Gaza con violazione dei diritti umani della popolazione civile; prende le distanze dall’attuale governo Netanyahu; e ritiene che l’unica strada percorribile (certamente non facile ma su cui occorrerebbe concentrare e investire tempo, energie, risorse, sensibilità, impegni, iniziative, ecc.) sia un tavolo internazionale - indipendente e operativo - della Pace.  

Post firmato da Luca Fortunato e Bruno Dua (presidente e vicepresidente di Forze al Centro, a nome proprio e di tutti i soci e i sostenitori dell’Associazione).

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Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 

 

 

lunedì 14 novembre 2022

Energia nucleare: la IV generazione è da valutare

Post 406

Energia nucleare: la IV generazione è da valutare

(N.B. nuova serie di post “Generàlia”, vedi post 404, 405)

Tutto quello che ho sempre detto e scritto sul nucleare lo confermo pienamente. Ma occorre precisare e ricordare una cosa: tutto quello che ho sempre detto e scritto sul nucleare si riferiva al nucleare a fissione (sul nucleare a fusione è tutto un altro discorso). E nell’ambito della fissione nucleare, tutto quello che ho sempre detto e scritto si riferiva alla II e alla III generazione (la I generazione è stata costituita da prototipi). Dunque, sono stato e sarò sempre contrario alla produzione di energia derivante da reattori nucleari a fissione di II, e di III generazione. Per tutte le ragioni sempre espresse.

Ma il discorso sul nucleare a fissione di IV generazione è diverso. E dunque anche la mia posizione – da cittadino liberamente pensante – è diversa. Mi spiego in questo post.

Ma prima è necessario – seppure in modo sintetico e a livello di cittadini informati non certo di specialisti, ci mancherebbe – ricordare le generazioni di reattori nucleari (il tema di cui si parla):

Premessa generale:

le tipologie dei reattori nucleari a fissione si distinguono in funzione del fluido refrigerante utilizzato (acqua, acqua pesante, gas, metalli liquidi, sali fusi) e del moderatore (sostanza in grado di rallentare i neutroni, favorendo le fissioni: acqua, acqua pesante e grafite. Ma esistono anche reattori che funzionano senza moderazione e che vengono detti “reattori veloci”).

I generazione (prototipi):

il primo storico reattore nucleare si chiamava “Chicago-Pile 1” ed era costituito da blocchi di grafite purissima tra i quali erano inseriti cilindri di uranio naturale. Sviluppò una potenza di solo ½ Watt ed era privo sia di un sistema di raffreddamento che di uno scudo anti-radiazioni. L’operazione di rimozione delle barre di controllo con inizio della prima reazione a catena artificiale fu effettuata dal grande e geniale fisico italiano Enrico Fermi. L’esperimento avvenne nell’ambito del famoso progetto Manhattan, i cui scopi erano certamente e solo militari, ma che portò - alla fine della Guerra – a studi circa la possibilità di sfruttamento della fissione nucleare per scopi civili (produzione di elettricità). I primi reattori di tipo commerciale entrarono in funzione negli anni ‘50 e ’60.

II generazione:

dalla seconda metà degli anni ’60 in poi, le potenzialità applicative della fissione nucleare diventarono patrimonio di conoscenza della maggior parte delle potenze mondiali. E fino a metà degli anni ‘80, il nucleare visse la sua fortuna: in tale periodo, infatti, furono costruiti la maggior parte dei reattori operativi ancora oggi (inizialmente progettati per funzionare 40 anni molti di essi hanno ricevuto o stanno ricevendo estensioni della loro vita operativa in quanto ancora in “ottime condizioni”). I design più utilizzati furono: ad acqua pressurizzata e ad acqua bollente (nei primi, l’acqua del circuito di raffreddamento primario è mantenuta liquida grazie all’altissima pressione, ed è l’acqua del circuito secondario a trasformarsi in vapore e a far girare la turbina; nei secondi, l’acqua del circuito primario va in ebollizione e il vapore va in turbina direttamente. Questi reattori ad acqua bollente sono più semplici da costruire, ma il fatto di avere sia acqua che vapore nel circuito primario rende più complicata l’operatività. Oltre a queste due principali tipologie di reattori, vennero sviluppati - tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80 - anche i CANDU (reattori raffreddati e moderati ad acqua pesante, tuttora utilizzati in Canada), gli AGR (evoluzione dei reattori MAGNOX con raffreddamento a gas) e gli RBMK dell’ex URSS (questi sovietici erano altamente efficienti dal punto di vista economico-energetico ma  presentavano molte problematiche sotto il profilo della sicurezza come purtroppo il mondo ha scoperto con il disastro di Chernobyl del 1986).

III generazione:

è stata sviluppata tra la seconda metà degli anni ‘80 e i primi anni ‘2000 portando anche ad una terza generazione avanzata (III +): a questa generazione appartengono quasi tutti i reattori oggi in costruzione. La terza generazione è molto simile alla seconda per quanto riguarda le tipologie di reattori e le componenti di base, ma presenta sistemi di sicurezza all’avanguardia con anche la sicurezza passiva (attivazione delle misure di emergenza in modo automatico, senza l’intervento umano). Tuttavia, il disastro di Fukushima del 2011 solleva non pochi dubbi sulla sicurezza (seppure tecnologicamente avanzatissima) di questa generazione di reattori nucleari;

IV generazione:

ed eccoci arrivati al punto. La quarta generazione di reattori nucleari dovrebbe portare ad una vera e propria svolta rivoluzionaria. Si tratta di rendere la tecnologia nucleare flessibile cioè adattabile a diverse esigenze e molto più sicura, con produzione significativamente ridotta di scorie, ecc. In generale, con la quarta generazione si mira all’abbandono dell’acqua come refrigerante (in favore di fluidi che consentano di operare a temperature più alte e a pressioni più basse, con combustibile riciclato e con composizioni del combustibile più efficienti). Alcune linee di ricerca: reattori ad altissima temperatura (moderati a grafite e refrigerati a elio) in grado di produrre idrogeno sfruttando solamente il calore di scarto; reattori refrigerati con metalli liquidi (principalmente sodio, ma anche piombo) con riciclaggio delle scorie nucleari e chiusura del ciclo combustibile; reattori a sali fusi: a seconda del refrigerante possono essere reattori veloci (con bruciatura delle scorie nucleari) o reattori ad altissima temperatura (con generazione di calore di scarto utilizzabile in processi industriali). Inoltre, alcuni sistemi di quarta generazione prevedono la possibilità di stoccare l’eccesso di energia nei momenti di bassa domanda per poter seguire meglio il carico di rete elettrica, mentre altri ancora puntano a sfruttare il torio invece dell’uranio come combustibile. Di quarta generazione vi sono già diversi prototipi attivi e altri saranno accesi nei prossimi anni.

Nucleare modulare:

reattori nucleari di piccola taglia. L’intuizione nasce infatti negli anni ‘50 e il primo ambito dove trova applicazione è la propulsione navale (ancora oggi esistono numerosi vascelli a propulsione nucleare). Possono essere sia di terza generazione sia di quarta. Ma oggi che la Tecnologia permette sia la quarta generazione che elevati livelli di miniaturizzazione si cerca di costruire reattori di quarta generazione e contemporaneamente di piccola taglia, anche per la produzione di energia elettrica. Una delle caratteristiche principali di questi reattori, infatti, è la modularità: possono essere fabbricati in serie e successivamente trasportati e installati in funzione delle diverse esigenze (con vantaggi anche di tipo logistico-economico). Nel mondo esistono già allo stadio di prototipo.

Ebbene, di fronte al fatto che il nucleare in sé è privo o quasi del tutto privo di emissioni di CO2 (e che tutto ciò che è stato pensato e fatto finora non è servito ad un bel niente!) e di fronte al fatto che gli assetti geo-politici mondiali non sono affatto garantiti in uno scenario di Pace (e dopo ben 2 guerre mondiali! L’Umanità non ha imparato un bel niente!) non è proprio possibile - da un punto di vista razionale e scientifico  - non essere a favore della ricerca (e del successivo sviluppo industriale, civile, ecc.) riguardo al nucleare a fissione di quarta generazione (modulare e non). I rischi e i pericoli di una catastrofe climatica e/o energetica (quest’ultima, aimè, anche su base geo-politica conflittuale) fanno razionalmente stimare minori quelli certamente legati al nucleare a fissione di quarta generazione (modulare e non). Oggi, una vera sintesi - complessa e olistica - del tutto (cambiamento climatico, guerra, tecnologia, ecc.) non può che condurre ad una apertura o ri-apertura valutativa nei confronti del nucleare. Il nucleare a fissione di IV generazione (modulare e non) potrebbe essere un bene o comunque un male minore rispetto a un male certamente e già maggiore quale è appunto il Clima sempre peggiore (sia in senso naturale sia in senso politico. Quest’ultimo, tra l’altro, non esclude affatto la minaccia atomica. Pertanto tra il nucleare in senso bellico e il nucleare a scopo civile-energetico, tanto vale correrlo il rischio, nel segno almeno della risoluzione del problema energetico). Stavolta l’Umanità non può dire NO al nucleare. Certamente, non deve nemmeno dire SI. O meglio: occorre valutare, ri-valutare, ricercare, sperimentare, testare, ecc. IV generazione appunto e in funzione della IV generazione. E dopo lunga valutazione, e nel caso di “bilancio” più positivo che negativo, dire di SI. E augurandoci - e sperando - che il bilancio valutativo alla fine risulti essere più positivo che negativo per poter dire di SI. Perché, altrimenti, cosa rimarrebbe? Cosa ci rimarrebbe? Cosa rimarrebbe ai nostri figli? A parte un’intuizione geniale e risolutiva di qualcuno nel mondo circa la fusione nucleare (tutt’altra questione: pulita, pacifica ma ad oggi ancora irrisolta circa enormi problemi di tipo teorico e dunque, di riflesso, di tipo tecnologico-applicativo), il Nulla.    

(… e chissà che le grandi intuizioni olistiche sull’Energia di quel genio assoluto che è stato Albert Einstein non trovino, finalmente, la loro giusta e pacifica dimensione, come da loro vera natura, del resto. Forse l’Umanità ebbe, ed ha avuto, troppa “fretta applicativa” rispetto alle sue splendide ma comunque complesse e difficili teorie, generando “mostri” – la bomba atomica, le centrali nucleari di II e di III generazione – e contro cui lo stesso Einstein si impegnò moltissimo. Una cosa, infatti, è la conoscenza pura, altra cosa la sua applicazione … spesso distorta! speculatrice! ecc.). Forse, dopo tanto tempo, siamo ad una svolta positiva anche in tal senso … Chissà)     

 

 

mercoledì 9 marzo 2022

Intermezzo: Guerra Russia - Ucraina

Post 390

Intermezzo: Guerra Russia – Ucraina

Alcuni lettori mi hanno contattato chiedendomi se il blog e il Nuovo Libro tratteranno della Guerra Russia – Ucraina. Ho dato la mia risposta. Essendo il tema  estremamente grave ed importante, ho ritenuto di pubblicare il senso sintetico della mia risposta. – Luca Fortunato (Matera)

Nel post n. 386 del 22/02/2022 e relativo aggiornamento del 25/02/2022, ho dato il mio pensiero iniziale. L’ho fatto da comune cittadino che in funzione delle notizie che i media forniscono si fa una idea in merito. Essendo la questione più che mai in corso di svolgimento ed essendo enorme da tutti i punti di vista, e dovendo uscire il nuovo libro il 29 dicembre cioè tra 9-10 mesi, nel Nuovo Libro ci potrà essere, al massimo, solo un brevissimo capitolo. Spero di riuscirci e spero di farlo comunque in modo significativo. Ovviamente, la mia eventuale scrittura in merito sarà esclusivamente sotto il profilo paradigmatico Olismo/Riduzionismo e molto, molto in generale. Le specificità, i dettagli, ecc. li lascio ai giornalisti, ai militari, ai politici, ai geo-politologi (che sembrano aver sostituito i virologi ….), agli economisti, ecc. Certo, concordo con voi, che gli aspetti generali siano sempre essenziali, utili addirittura, contro un certo pensiero che invece li considera superflui, inutili addirittura, ecc. Ma questo attiene anche alla intelligenza o alla stupidità degli esseri umani contro cui è quasi impossibile riuscire a fare qualcosa! Si può invece fare sempre qualcosa contro la loro ignoranza o contro la loro deformazione professionale specialistica o contro la loro inconsapevolezza paradigmatica e metodologica, ecc. E se riuscirò a scrivere qualcosa, come dicevo, da inserire all’ultimo nel Nuovo Libro, sarà solo in questa ultima e articolata prospettiva di senso e di significato. Che per me e per voi è importantissima, ovviamente. E questo ci basta. Deve bastarci (non so se ho reso l’idea ….). Per quanto riguarda, invece, l’altro fronte delle mie scritture cioè questo blog, il tema Russia – Ucraina non sarà presente o più presente. Per due motivi: il primo è che la Rubrica Sintesi (e che costituisce comunque la logica e virtuosa conclusione del blog) deve occuparsi di tutti i temi del progetto (Nuovo Libro e Movimento nascente), finire di occuparsene come è giusto che sia nei confronti di tutto il pubblico dei lettori; il secondo, riguarda l’estrema delicatezza dell’argomento Guerra e specialmente con gli eventi in corso! Un libro lo ritengo un luogo e uno spazio idoneo per cose del genere, anche per cose del genere. Un blog, invece no (N.B. il post 386 è stato scritto quando vi era la crisi conflittuale Russia - Ucraina e non ancora la guerra Russia – Ucraina).  La scrittura immediata e diretta – consentita da un blog – e la relativa lettura immediata e diretta dei suoi contenuti, a cavallo degli eventi in corso, vanno bene per tantissime cose (anche Pandemia, come avete visto). Ma non per una Guerra. Almeno, questa è la mia opinione. Con un libro e in un libro, invece, la cosa è, e potrà essere, ben diversa. Una cosa conclusiva – in questa sede - però va detta e la dico: è mio personale pensiero che la Pace, ogni Pace, vada costruita con le parti in conflitto, con tutte le parti in conflitto, riconoscendo le ragioni delle parti, di tutte le parti, trovando una sintesi tra le parti (dare qualcosa ma non tutto a una parte, dare qualcosa ma non tutto all’altra parte). La Pace non si costruisce certamente considerando solo un lato! né si costruisce scendendo in piazza a “manifestare” (!?!), facendo disegnini colorati, intonando canzonette, ecc.! né inviando armi! né offendendo personalmente! né sanzionando una economia (per giunta avendo un’economia che in parte esiste anche grazie all’economia che si sanziona!?!)! Esiste la Guerra, che è il Male assoluto, che è sempre uno sbaglio. Ma esiste! E’ un dato di fatto! La si poteva evitare? Certo che sì. La Guerra, ogni Guerra, è sempre evitabile. Ma ora c’è. Che si fa di concreto e di realistico? Che si fa di concreto e di realistico per farla smettere, per avere la Pace? Oltre al Dolore e all’Economia di dolore (già esistenti e che possono peggiorare enormemente), si rischia la Terza Guerra Mondiale (nucleare). Forse, è il caso di abbandonare il Riduzionismo …  

Stop tema-argomento.