Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

venerdì 24 luglio 2026

La Politica è ridotta! - seconda parte - su Comune MT

 Post 866

La Politica è ridotta! - SECONDA PARTE (approfondimento su Comune di Matera)

Proseguendo dal post di ieri (vedasi):

visto che il dibattito prosegue "infuocato" (e proseguirà certamente), in città, circa la spinosa questione dei debiti fuori bilancio al Comune di Matera, preciso la mia posizione.

È chiaro che responsabilità dirette in capo all'attuale Amministrazione comunale non esistono, sono cose ereditate dal passato ed in capo a diverse Amministrazioni precedenti. È una banalità. Stolto chi ci specula o vorrebbe specularci sopra. 

Non banale, invece, è vederci un altro tipo di correlazione: è la piena dimostrazione di quanto ho sempre sostenuto personalmente ma anche come presidente dell'Associazione politico-culturale Forze al Centro. Occorre spezzare l'intera filiera di malapolitica che da anni, appunto, amministra e governa malissimo la città di Matera, eludendo i reali problemi, non dichiarandoli nemmeno nelle campagne elettorali (in modo furbesco ma irriguardoso nei confronti dei cittadini-elettori, tanto "vincere le elezioni" è quel che conta. La governabilità è cosa secondaria!), arrivando alle poltrone impreparati (ma basta arrivarci, "che ce frega" è il mantra, ecc.), attraversando la consiliatura tra spallucce ed ipocrisie (tanto "la barca va, e lasciala andare!"....).

Ed a questo andazzo non si è sottratta nemmeno l'attuale Amministrazione comunale sia quando era allo stato potenziale (cioè quando era in campagna elettorale: non ne ha parlato o perché non informata - cosa gravissima, ma difficile a credersi - o perché furbesca - ma non intelligente: e infatti i nodi sono arrivati al pettine. E come potevano non arrivare?), sia quando è passata allo stato concreto-attuale (insediamento e primi 100 giorni: non ha prontamente e proattivamente ideato strategie in merito ed ora è tardi, solo ed eventualmente margini per abbozzare induttivamente nella mediocrità politico-amministrativa e quindi il Nulla.

Sotto questi specifici profili, quindi, una responsabilità esiste eccome in capo alla attuale Amministrazione.

Insomma, Matera ora (forse) si renderà conto della necessità di tornare il prima possibile al voto e con persone del tutto nuove. Non farlo (andando a scadenza naturale del mandato e/o con sempre le stesse persone o con nuove persone solo in apparenza) vorrà dire davvero condannare Matera ad un perenne stato di "bruco" senza mai divenire "farfalla".


Non voglio portare acqua al mio mulino, non ne ho bisogno, si tratta di oggettività. Non riconoscerlo sarebbe solo irrazionale tifoseria e cattiveria nei confronti di Matera. 

Del resto, un Commissario è proprio quello che ora ci vorrebbe. Paradossale, ma giusto! E poi il Futuro. 

Perché la questione dei debiti fuori bilancio (senza adeguate strategie politiche che potranno emerge solo ed eventualmente con nuove elezioni e con nuovi protagonisti) rischia di diventare un enorme macigno e totalmente paralizzante per risolvere i reali problemi della città (strade, marciapiedi, drenaggi, cantieri, erba, alberi, igiene, ecc.) così come per sviluppare le sue reali potenzialità. 

P.S. 1 - chi ha partecipato alle riunioni di Forze al Centro (prima delle scorse elezioni comunali), sa che il sottoscritto ne aveva parlato, aveva anche proposto vie metodologiche per giungere a strategie e soluzioni e che in loro assenza Matera si sarebbe trovata davanti ad un muro. E mo'? 

Peccato per Matera, ma è un Come Volevasi Dimostrare (l'ennesimo!) per il sottoscritto e i suoi soci e amici. 

Ci saranno sempre coloro che dormiranno sereni la notte e coloro che invece saranno insonni. E poi si vede quel che combinano di giorno!

P.S. 2 - eventualmente, sapete dove trovarmi. Tanto a me, personalmente, con Matera "bruco" o con Matera "farfalla", la vita non cambia, ho le mie strade virtuose, vecchie e nuove e a prescindere tanto da Matera in sé quanto proprio dalla Politica (che comunque mi offre anche prospettive diverse, sia chiaro). Ma siccome già 4.000 cittadini materani (liberi) mi chiedono di candidarmi a Sindaco di Matera, si potrebbe vedere di lavorarci. Anche perché le attuali 4.000 anime metterebbero la X solo sul mio nome. Voti che non si sposterebbero, non non si manipolerebbero (e del resto una squadra in formazione e da completare attorno a me esiste già. Spontaneamente. Persone idonee, donne e uomini che ci credono). Lo farei a determinate condizioni politiche e sociali e solo per l'amore che ho per Matera offrendo la mia più che ventennale esperienza di Olismo e metodologia olistica, e con una visione precisa. 

Per nessun altro motivo. 

Più di così.....

Statv bun.

🤗🍹

Articolo pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

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