Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

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martedì 24 marzo 2026

Lettera del Consiglio direttivo del 24 marzo 2026 - Associazione politico-culturale Forze al Centro

Post 764

Lettera del Consiglio direttivo del 24 marzo 2026 - Associazione politico-culturale Forze al Centro




Referendum Giustizia (....e conseguenze di giustizia, facendo di necessità virtù)

Tra gli elettori italiani residenti all'estero vince il SI. Questa la dice tutta sul maggior distacco obiettivo, sul minore condizionamento psicologico ecc. condizioni che favoriscono maggiore consapevolezza, che favoriscono la testa e non la pancia. Gli italiani "interni" hanno dato un voto di pancia e non di testa. Una forma di Riduzionismo tanto emotivo quanto semplicistico e che nulla ha a che vedere con l'Olismo. Lo diciamo con rispetto ma con lucidità. Quando poi tale Riduzionismo viene condito pure con comportamenti bizzarri, incoerenti, d'eccesso, di tifoseria, ecc. così come - in alcuni casi ristretti ma esistenti - condito da "convenienze" di vario tipo, "opportunismi" di varia natura, ecc. allora diventa per noi una forma inaccettabile. Il tempo dimostrerà tante cose. Intanto le nostre determinazioni, come Associazione politico-culturale Forze al Centro:

- studiare e promuovere la prossima e nuova riforma, necessaria anche e soprattutto in merito alle carriere dei magistrati;

- aprire alla collaborazione con chi - come noi - ha votato SI ma senza tifoseria ed eccessi

- chiudere con chi ha votato SI ma con tifoseria ed eccessi

- aprire a chi ha votato NO ma senza tifoseria ed eccessi

- chiudere con chi ha votato NO ma con tifoseria ed eccessi

- decisa 1 espulsione (socio "bizzarro" "irrazionale" e "confliggente con i valori statutari e fondativi" di Forze al Centro)

- decisa 1 esclusione (partecipante esterno "incoerente", "ambiguo" e "silenzioso", "omissivo" che aveva tra l'altro manifestato volontà di diventare socio di Forze al Centro)

- accettati 15 nuovi soci (ricordiamo che il tesseramento ci sarà in ottobre; intanto i futuri nuovi soci saranno nostri graditi ospiti negli incontri che svolgeremo in generale come Associazione; altri cittadini esterni (ospiti, simpatizzanti, ecc.) che volessero aderire in ottobre come soci ordinari possono dunque già manifestare la loro volontà e frequentare già come ospiti l'Associazione per tutti i diversi progetti e su diverse tematiche che abbiamo. Contattateci per tutte le info sulla nostra mail popolo.olistico@gmail.com Grazie).

Matera, 24/03/2026

L'attuale Consiglio direttivo:

Presidente - Luca Fortunato

Vicepresidente - Bruno Dua

Segretario Tesoriere - Fabio Pisanelli

P.S. invitiamo a visionare i post e i video precedenti (tra l'altro il secondo video di ieri - con Bruno Dua e Luca Fortunato - ha appena raggiunto le 1000 visualizzazioni con like anche di numerosi e nuovi cittadini che si ringrazia).


foto: 23/03/2026 

Post pubblicato anche sul profilo Facebook “Luca Fortunato”

 

lunedì 23 marzo 2026

2 Nuovi Video - Referendum Giustizia: commenti al risultato (Luca Fortunato e Bruno Dua)

Post 763

N.B. post aggiornato con nuovo video 

2 Nuovi Video - Referendum Giustizia: commenti al risultato (Luca Fortunato e Bruno Dua) 






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Video 23 marzo - Referendum Giustizia

Post 762

Video 23 marzo - Referendum Giustizia 




vedi post precedente sempre di oggi sul programma incontri associativi.

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato" 

AGGIORNAMENTO - Programma generale incontri associativi - Settimana 23 - 29 marzo

Post 761

AGGIORNAMENTO - Programma generale incontri associativi - Settimana 23 - 29 marzo

 


Venerdì 27 in sede e online:

ore 19:00 "Focus olistico Basilicata" su Scuola, Formazione, Università - presso Associazione tecnica Matera Olistica e Associazione politica Forze al Centro;

ore 20:00 - Giustizia e Magistratura: esito del Referendum e prosieguo del lavoro olistico (per promuovere una nuova riforma se avrà vinto il NO, per seguire la riforma se avrà vinto il SI) - presso Associazione politica Forze al Centro.

Per iscriversi, contatto mail: popolo.olistico@gmail.com

Chi non potesse partecipare né in sede né online potrà partecipare ugualmente inviando sulla nostra mail un contributo che verrà letto in riunione.

Vi aspettiamo!

P.S. settimana prossima incontri su: Verde urbano a Matera, Permacultura, Giardino dei Giusti (se il meteo lo consentirà con abbinate passeggiate tecniche, altrimenti solo online e ancora prossimamente le uscite).

Pubblicato anche sul profilo Facebook "Luca Fortunato"

 

 

giovedì 19 marzo 2026

Video 19 marzo - Referendum Giustizia - Magistratura (punto finale)

Post 757

Video 19 marzo - Referendum Giustizia - Magistratura (punto finale) 

Il mio personale ed umile punto di vista (richiestomi, lo do semplicemente. Non mi interessano le tifoserie. Ma siccome a molti cittadini ed esperti interessa il mio punto di vista finale, eccomi qui).

 


Video pubblicato anche sul profilo Facebook “Luca Fortunato”

lunedì 9 giugno 2025

Forze al Centro - nuovo video - 9 giugno - su Referendum e Ballottaggio a Matera

 Post 611

Forze al Centro - nuovo video - 9 giugno - su Referendum e Ballottaggio a Matera 




Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 

 



sabato 24 maggio 2025

Forze al Centro: orientamento di voto sui Referendum

 Post 602

Forze al Centro: orientamento di voto sui Referendum




Il seguente post è stato redatto da: Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Giuseppe Tataranni - (in Matera); Chiara Cancelliere - (in Forlì).

Premesso che Forze al Centro è critica riguardo la normativa sul Referendum (compreso il rimborso spese ritenuto eccessivo); che preferirebbe che su materie ordinarie (come quelle dei 5 quesiti di cui trattasi – vedasi precedente post n. 601) intervenisse il Parlamento;

ritiene che l'occasione per esprimersi l'8 e il 9 giugno non vada sprecata specialmente su due punti e quindi indica i seguenti orientamenti:

- sul primo, secondo e terzo quesito sul lavoro: libertà di voto;

- sul quarto quesito sul lavoro (appalti - sicurezza): SI, perché ogni occasione e ogni azione per favorire e migliorare la sicurezza sul lavoro, per responsabilizzare in merito alla sicurezza sul lavoro, ecc. (tematiche su cui le cronache, purtroppo, sono frequenti e impietose), per noi sono buone occasioni e buone azioni;

- sul quesito sulla cittadinanza: SI, perché in un Mondo comunque globalizzato e “veloce” nonché bisognoso di integrazioni ed equilibri (specialmente sotto il profilo sociale ed il profilo etico) 10 anni sono francamente troppi e sono francamente anacronistici!

Il raggiungimento del quorum è difficile ma non certamente impossibile. Prendere comunque, e in ogni caso, posizione (indicando il SI) in merito alla questione appalti-sicurezza sul lavoro così come sulla questione della cittadinanza italiana, per Forze al Centro è fondamentale.

Grazie ai diversi cittadini (di Basilicata, Puglia, Calabria, Emilia Romagna, Piemonte) che ci hanno contattato e interessato. Grazie.

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Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 

 

 

mercoledì 21 maggio 2025

Forze al Centro: quesiti Referendum e incontro

Post 601

Forze al Centro: quesiti Referendum e incontro




Referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno 2025: saranno validi se parteciperà almeno la metà degli aventi diritto di voto.

TEMA LAVORO (in sintesi)

Primo quesito sul lavoro: si chiede la cancellazione della disciplina sui licenziamenti del contratto a tutele crescenti introdotto nel 2015 con il Jobs act del governo Renzi, applicata a chi è stato assunto dal 7 marzo 2015 in poi. Nelle imprese con più di 15 dipendenti, in diversi casi di licenziamento illegittimo non c’è il reintegro nel posto di lavoro previsto dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori del 1970 ma un indennizzo economico che può arrivare fino ad un massimo di 36 mesi. Lo scopo del referendum è di abrogare la norma ed impedire licenziamenti privi di giusta causa o giustificato motivo. Rimane il reintegro nel posto di lavoro nei casi di licenziamento discriminatorio (ad esempio per ragioni legate a opinioni politiche, religiose, fatto durante la maternità o intimato in forma orale) e in specifiche fattispecie di licenziamento disciplinare ingiustificato;

Secondo quesito sul lavoro: si chiedono più tutele per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole imprese. In particolare riguarda la cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle imprese con meno di 16 dipendenti: qui in caso di licenziamento illegittimo oggi una lavoratrice o un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento, anche qualora un giudice reputi infondata l’interruzione del rapporto di lavoro. Lo scopo del referendum abrogativo è innalzare le tutele di chi lavora, cancellando il limite massimo di sei mensilità all’indennizzo in caso di licenziamento ingiustificato affinché sia il giudice a determinare il giusto risarcimento senza alcun limite;

Terzo quesito sul lavoro: si chiede l’eliminazione di alcune norme sull’utilizzo dei contratti a termine. Lo scopo del referendum è il lavoro più stabile, ripristinando l’obbligo di causali per il ricorso ai contratti a tempo determinato;  

Quarto quesito sul lavoro: riguarda il Testo unico del 2008. Si chiede di modificare le norme attuali che impediscono in caso di infortunio negli appalti di estendere la responsabilità all’impresa appaltante.  Lo scopo del referendum è garantire maggiore sicurezza sul lavoro;

TEMA CITTADINANZA (in sintesi)

Il quesito riguarda la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri. Secondo la legge in vigore, un adulto straniero maggiorenne, cittadino di un Paese che non fa parte dell’Unione Europea, deve risiedere legalmente 10 anni in Italia per poter chiedere la cittadinanza italiana. L’obiettivo del referendum è portare a 5 anni il periodo di residenza.  

·         

Venerdì 23 maggio 2025, alle ore 19:30, in modalità ibrida (in sede e on line), Forze al Centro terrà un incontro per decidere in merito ai quesiti referendari (pubblicando, sempre in questo blog, nei giorni successivi, quanto sarà stato deliberato). Al dibattito potranno partecipare tutti i soci (fondatori e ordinari) ma anche gli esterni (partecipanti-sostenitori; ospiti) che ne facciano richiesta sulla mail associativa (che si troverà qui di seguito nella scheda sintetica dell’Associazione) indicando se si parteciperà in sede o on line (ricevendo in tal caso il link per collegarsi alla videoconferenza).

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Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Costituzione: 27 dicembre 2024 

Registrazione: 9 gennaio 2025 - Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

Dallo statuto: […] “Forze al Centro” promuove un approccio olistico alla politica, con obiettivi, metodi, orizzonti temporali, strategie e priorità specificati nel libro fondativo “Una Nuova Politica e un nuovo Partito” – Autore: Luca Fortunato, settembre 2024, self-publishing. In particolare: promuove una visione che parte dal contesto di fatto della Società e della Politica, caratterizzato per un verso da un crescente astensionismo, per l’altro da complessità; promuove un cambiamento culturale e antropologico per individuare le persone politiche; promuove un laboratorio politico per portare a progetto le diverse anime e i diversi colori della Politica, attraverso il metodo pragmatico e il metodo olistico; promuove un programma politico di massima per il Paese, con criteri sistemici e olistici, da declinare poi specificatamente, caso per caso, andando dal generale al particolare; promuove una scuola olistica di politica per formare una nuova classe dirigente, al di là delle contingenze elettorali, secondo un approccio di lungo periodo, ma per partecipare alle competizioni elettorali e di ogni livello offrendo una reale alternativa ai cittadini. […] “Forze al Centro” promuove anche un graduale avvicinamento al progetto politico (in virtù della peculiarità olistica dello stesso) da parte di tutti i cittadini esterni (interessati e/o simpatizzanti), prevedendo la categoria “ospiti” e la categoria “partecipanti-sostenitori”. Gli appartenenti ad esse non hanno alcun vincolo formale con “Forze al Centro” ma da “Forze al Centro” sono riconosciuti, censiti, e resi noti a tutti gli altri partecipanti. Verranno citati per i loro contributi di idee e per loro eventuali e liberi sostegni materiali. Sarà cura di “Forze al Centro” formalizzare nel più breve tempo possibile il loro passaggio a soci (ordinari), qualora lo desiderassero. […]

 

domenica 18 maggio 2025

Forze al Centro: video - su Matera 2025 e sui Referendum dell'8 e 9 giugno 2025 - incontro

 Post 599

Forze al Centro: video - su Matera 2025 e sui Referendum dell'8 e 9 giugno 2025 - incontro 

- video di domenica 18 maggio - 

su Matera 2025 e sui  Referendum dell'8 e 9 giugno 2025  - 

convocazione incontro straordinario x venerdì 23 maggio ore 19:30. Soci e amici possono iscriversi. 

I dettagli nel video.





Associazione politico-culturale “Forze al Centro”

Sede: via Caduti di Nassiriya n. 1 – zona Giada – 75100 MATERA

Codice Fiscale: 93070510776

Mail lucaf73x@gmail.com

Soci Fondatori:

Luca Fortunato, Bruno Dua, Fabio Pisanelli, Nicola Montemurro, Domenico Petronella, Enzo Fortunato, Pina Lepore.

Soci ordinari (al 1° maggio 2025): n. 29

Esterni riconosciuti (sostenitori e ospiti; al 1° febbraio 2025): oltre n. 1000 (Basilicata, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.)

Consiglio direttivo:

- Presidente - Luca Fortunato  (WhatsApp 389.4238195)

- Vice Presidente - Bruno Dua

- Segretario e Tesoriere - Fabio Pisanelli

Attuali referenti di settore:

- Agricoltura e Ambiente: Nicola Montemurro

- Pubblica Amministrazione: Enzo Fortunato

- Energie rinnovabili sostenibili: Bruno Dua

- Urbanistica: Bruno Dua - (ad interim)

- Grafica: Domenico Petronella

- Scuola e Università: Giuseppe Tataranni.

 

 


venerdì 14 marzo 2025

Forze al Centro: Matera in Basilicata.

Post 577

Forze al Centro: Matera in Basilicata.





Foto (Luca Fortunato - 2024): Matera Sud - in primo piano Serra Pizzuta - sullo sfondo il Massiccio del Pollino. Basilicata! 

Altra questione che si fa complessa e delicata in queste ore è Matera in Basilicata o in Puglia.

Anche oggi (oltre al desiderio di buona parte della Città di Matera per vedere Luca Fortunato candidato Sindaco, si ringrazia, e la risposta è sempre la stessa: valutazione aperta per il presente e/o per il futuro) ci hanno chiesto una posizione "ufficiale" - su Matera in  Basilicata o in Puglia, appunto - ed eccola. È giusto. Lo facciamo volentieri.

Saremo molto sintetici:

in Forze al Centro, in diversi incontri che abbiamo tenuto negli scorsi mesi (anche con presenza di ospiti esterni) abbiamo affrontato l'argomento.

Esiste un problema di riequilibrio dei poteri tra Matera e Potenza, è innegabile, ma a nostro avviso la soluzione non è andarcene in Puglia (che resta e resterà Regione amica con la quale interagire e sempre al meglio) ma restare in Basilicata trovando soluzioni (terza provincia o Matera capoluogo di Regione o Matera che si riappropria delle istituzioni "espropriate", ecc.). Si può e si deve ragionare, per trovare la soluzione migliore tra le diverse possibili, ma che siano soluzioni "interne", soluzioni lucane. E Noi di Forze al Centro lo faremo, contribuiremo, con metodologia olistica, ovviamente (con metodologia olistica vera: strutturata, con i riferimenti bibliografici dovuti, storicamente determinata, ecc.).

Chi fosse di avviso diverso (soci e non) visto che siamo anche in virtuosa e benefica selezione in Forze al Centro (ed anche perché nuovi e coerenti arrivi già non ci mancano né ci mancheranno in Futuro), si regolasse di conseguenza.

Avremo da lavorare anche su questa delicata e complessa questione del referendum, seguire il tutto, dire la nostra, ecc. Focalizzare e ottimizzare energie e attenzioni è essenziale.

W Matera!

W la Basilicata!

W Matera in Basilicata!


(vedasi anche i precedenti post …)

lunedì 24 gennaio 2022

Sintesi - 11

 Post 375   

Sintesi – 11  

Tempo fa (in tempi non sospetti…) scrissi il post che segue. Lo ripropongo perché Oggi risulta essere attuale, anzi attualissimo! La Pandemia ha solo reso più che evidente il problema che il post tratta, problema che c’era già e comunque prima della Pandemia, ma che moltissima gente non riesce più a tollerare, giustamente. E lo tollererà sempre meno. Più che giustamente, a ragion molto veduta! Il mio breve ma significativo testo è, ovviamente, un testo olistico. Ma nel Nuovo Libro approfondirò e svilupperò la questione paradigmatica. Ne vale la pena, essendo diventato il tema-esigenza davvero strategico per il Futuro (in termini sanitari, economici, sociali, ecologici, agricoli, logistici, comunitari, ecc.). Ci vorrebbe un bel referendum. E per esso certamente darei il mio contributo per farlo nascere e per farlo vincere. Tutti al voto! (… me compreso! Ma per una cosa del genere, sì!). Ad ogni modo, buona (ri)lettura, appuntamento alla settimana prossima con la Sintesi n. 12, e come sempre ad maiora, amici, ad maiora! Luca Fortunato (Matera) – contatto: WhatsApp 389.4238195 (di mattina, dal lunedì al venerdì. Grazie).  

Abolire Province e Regioni

Immagino, sogno, una Italia Statale e Comunale. Senza più Province e Regioni. Roma Capitale con ancora più forti Ministeri centrali. Ed i Comuni. Forti, fortissimi. Dei veri e propri Ministeri territoriali. Con forti e autonomi poteri di interpretazione dei reali e peculiari bisogni delle loro comunità e dei loro territori. Con forti capacità di spesa e quant’altro. Immagino, sogno, un filo diretto e fortemente alleggerito e semplificato, tra lo Stato Centrale e i diversi e comunali luoghi d’Italia. È ovvio che fino a quando ci saranno le Province e le Regioni esse andranno rispettate e seguite. È una banalità. Ma è meglio essere chiari a scanso di equivoci. Del resto, non sparirebbero, non potrebbero sparire comunque, le Province e le Regioni intese in senso geografico, territoriale, storico, culturale, identitario. Né sparirebbero, non potrebbero sparire comunque, le competenze, gli uffici, il personale (che diventerebbero, passerebbero, solamente da regionali a statali e da provinciali a comunali.). Ciò che io immagino, sogno, riguarda il far piazza pulita delle giunte regionali e provinciali, dei consigli regionali e provinciali e di tutto ciò che ad essi è direttamente e/o indirettamente collegato. C’è bisogno di più Stato e di più carattere comunale dei Territori e nei Territori. Sgombrando, alleggerendo e sburocratizzando le vie di comunicazione e di relazione tra  lo Stato e le singole realtà comunali. E rafforzando e ampliando Stato e Comuni. Immagino, sogno, i diversi luoghi comunali d’Italia divenuti forti all’interno di un Paese realmente unito, unitario, unico. Divenuto fortissimo. Una Italia la cui Unità è e dovrà essere sempre sacra e inviolabile. Che, paradossalmente, diventerebbe ancora più forte, marcata e percepita. I diversi luoghi comunali d’Italia si sentirebbero direttamente figli rispetto allo Stato e direttamente fratelli tra di loro. E non lontani e spesso improbabili e indiretti parenti. Sono sogni, certo. Miei e di tanti altri. Solo sogni, certo. A volte, però, i sogni si avverano.

 

lunedì 5 dicembre 2016

Il Referendum visto dall'Olismo



Post n. 113:
Il Referendum visto dall’Olismo  
Il Referendum costituzionale ha dato i seguenti e principali risultati: NO 59,1%, SI’40,9%, pressoché omogeneità territoriale del NO (ad esclusione infatti delle sole Regioni di Toscana ed Emilia – Romagna e della Provincia Autonoma di Bolzano), dimissioni di Renzi. Chiariamoci: anche stavolta non sono proprio andato a votare, coerentemente con il mio disimpegno politico (che è anch’esso un atto politico) ed in essere da diversi anni ormai. Ed è altresì evidente che ho comunque desiderato che vincesse il NO (basta leggere i miei post politici ed in tempi non sospetti). E gioisco per quei parenti e quegli amici che ieri hanno votato NO. Così come ho sempre sostenuto, e lo sostengo anche oggi, che la Costituzione necessita certamente d’essere cambiata e in diversi suoi aspetti. Ma, ed è questa la vera riflessione odierna, in un Paese complesso come l’Italia e con una Costituzione dai significati e dalle implicazioni altrettanto complessi, il semplicismo ed il riduzionismo, tanto di contenuto quanto di forma, portato avanti da Renzi, dal “suo” PD, e da tutti quelli che hanno votato SI’, hanno trovato il loro naturale approdo: l’isola dell’illusione. Ora, c’è da augurarsi – perché non è affatto scontato ed automatico – che il significato di quello che è accaduto sia davvero compreso e tradotto in conseguenti e sensati comportamenti tanto sul piano specifico (crisi di Governo e sue conseguenze) tanto sul piano generale (la Politica italiana ed il suo Popolo). E forse l’Olismo potrebbe aiutare. Anzi ….. Esso avrebbe già e certamente proprio evitato un Referendum del genere! Non scorgendone la minima probabilità di riuscita (il senso del mio disimpegno, anche stavolta ……): gli Italiani, infatti, sono stati chiamati ad esprimersi su un cambiamento costituzionale (generale) e non su un cambiamento specifico (un particolare tema: aborto, divorzio ecc.). Andava preparato meglio. Spiegato meglio. In più tempo. Con anche più teoria. Ed il tutto in modo più organico, più integrato, intero. E se qualcuno ha visto come “specifica” la chiamata alle urne perché si interveniva su ”alcuni punti” della Costituzione, egli ha appunto commesso un grande e grave errore (riduzionistico) di valutazione paradigmatica. La Costituzione è entità complessa. L’Italia è complessa. Ed il Popolo non poteva che reagire come ha reagito visto che si è rischiato di andargli “a toccare” la Carta Costituzionale in un modo appunto “puntiforme” e che pertanto è apparso come un modo -  nella migliore delle ipotesi -  superficiale e riduzionistico  per una cosa grande come la Costituzione (e dunque un modo troppo rischioso) oppure è apparso come un modo – nella peggiore delle ipotesi – alquanto furbesco (e dunque con prospettive di deriva autoritaria). La Politica è una cosa seria. Spero ritorni quella vera. Ad maiora! (… e chissà che non mi ritorni la voglia di votare … ed in generale di impegnarmi …..) Luca Fortunato