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Trump, il Papa e il Mondo (impazzito?)
In questi giorni diversi cittadini mi hanno chiesto il mio
punto di vista anche sull'attacco o meglio sugli attacchi (al plurale) di Trump
al Papa. Non ho risposto finora non perché non avessi un mio punto di vista ma
perché ho una vita lavorativa o meglio come sapete una doppia vita lavorativa e
quindi il tempo libero scarseggia. Oggi causa maltempo ho rinviato alcuni
sopralluoghi (anche per la mia attuale e futura editoria, foto nello stupendo
territorio lucano interno ma attualmente impraticabile per fango almeno dove
devo andarci io ... arrampicandomi!) e dunque trovo uno spazio di tempo per
rispondere. Sottolineando appunto, e ci tengo, che trattasi di tematica
importantissima e se la tratto solo ora è solo per impegni che ho avuto e non
certo per secondarietà di importanza della questione.
Bene.
Premessa: lo dico da non credente. E non credente io lo sono
sempre stato. A scuola, per esempio, non facevo religione. E così me ne sono
sempre andato nella mia vita. Tuttavia, da non credente ho sempre avuto
rispetto per le religioni, per le loro scritture, le loro figure, simboli, ecc.
E rispetto per i credenti (a parte i bigotti, ovviamente. E a parte i fanatici,
compresi quelli che cercano di convincerti del contrario. Io non ho mai cercato
di convincere nessuno, e così vorrei che fosse fatto nei miei confronti.
Rispetto e tolleranza reciproci). Certo, non mi ci ritrovo nelle religioni,
credo che ciò che venga indicato con "Dio" sia solo una creazione
della mente umana (tradotta poi in scritture, culti, ecc.), una risposta a
certe domande che l'Uomo si pone ma che possono avere anche altro tipo di
risposta e in cui invece mi ci ritrovo (J. P. Sartre, J. Monod, ecc.). Tuttavia
delle religioni e delle loro istituzioni ne riconosco un valore culturale,
storico, ecc. se vissute pubblicamente e socialmente in modo laico da parte di
tutti (privatamente poi ognuno creda in ciò che gli pare). Perché no? Ed anzi
in un approccio olistico - anche questo mi ha sempre caratterizzato sin da
ragazzino - vi ho sempre trovato, e ci trovo tuttora, tratti oggettivamente
interessanti nelle religioni, appunto, e comunque necessari per le sintesi (tra
tesi e antitesi) care all'Olismo. Ed è libertà. Anche questa, anche così. Ed è
Pace (vera, e non a chiacchiere).
Precisato quanto ho precisato, vedere Trump attaccare il Papa
mi indigna. Non c'è più religione! Sarebbe proprio il caso di dirlo! A parte la
battuta, non c'è più il senso del limite. E quindi e paradossalmente della
Libertà (che è rispetto del limite entro il quale è possibile pensare e agire
come ci pare ma oltre il quale è solo sconsiderato e pericoloso arbitrio). E
quindi all'indignazione si aggiunge la preoccupazione, per il Futuro del Mondo
e quindi di noi tutti.
Stiamo davvero esagerando mister Trump. E a tutti gli altri
signori del Mondo dico: basta con questo individuo. Politiche diverse, e
subito, nel rapporto con mister Trump e con gli U.S.A in generale. Subito.
Altrimenti ce ne pentiremo. Amaramente. Europa? Se ci sei, batti un colpo!
Europa? .. ao' te svegli?
E comunque W il Papa!
(e lo dico senza credere in "Dio" ma credendo nella
Libertà che non può essere minacciata mai, da niente e da nessuno, figuriamoci
da Donald! Roba da matti ....)
Luca Fortunato (Matera)
Pubblicato anche sul
profilo Facebook “Luca Fortunato”
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