Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

venerdì 3 aprile 2026

Tornare a votare

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Tornare a votare

Parlando di Politica nazionale e in particolare delle prossime elezioni politiche nazionali, ricevo una mail (scorsa notte) da Marcella della Provincia di Catania che mi ha colpito in tanti punti ma specialmente per questa frase:

 "[....] mi piacerebbe sapere il suo punto di vista. Chi vincerà? Cerco stimolo per tornare a votare [....]".

Carissima amica Marcella, ringraziandola per la stima che ha nei miei confronti (forse troppo generosa), provo a risponderle:

innanzitutto, anche stavolta non faccio previsioni sulla vittoria in termini generali di centrosinistra e centrodestra perché il contesto è talmente "inquinato" tale da non poter fare una previsione che possa avere un minimo di scientificità. Posso però darle il mio punto di vista su alcune cose:

1.centrosinistra: sta commettendo, già commettendo, 2 errori. Uno storico: il leader. Non ha un leader o crede di averlo con Conte, Schlein, Salis sindaca, Di Battista, ecc. Questi potranno anche vincere le elezioni (non metto in discussione la loro capacità di vittoria elettorale) ma non avrebbero quella visione politica e quel metodo politico tali da garantire la guida ad un Governo che sappia dare all'Italia quelle politiche incisive strutturali e sistemiche (specialmente di tipo economico, ma non solo) di cui ha tremendamente bisogno. Il centrosinistra dovrebbe porsi il serio problema di cercarsi un leader politico. Donna, magari. Che, in ogni caso, ad oggi non c'è. Il secondo errore, più contingente: credere che i voti del NO al referendum Giustizia possano tradursi in voti politici alle prossime elezioni politiche. Voti di attivismo specialmente di impulso difficilmente diventano voti strutturali di tipo propriamente politico. Anche perché se sono serviti a vincere largamente e relativamente un referendum essi rappresentano comunque e solo una parte degli italiani (ci sono altri milioni di italiani che hanno votato SI e altri milioni di italiani che non hanno votato proprio).

2.centrodestra: molto più identitario politicamente e molto più definito politicamente, si sta giocando male, malissimo, queste sue caratteristiche. Per diffusi comportamenti, eticamente e francamente molto discutibili. E non ne ha bisogno.

Concludo ricordando le mie coordinate politiche (per meglio contestualizzare le mie risposte). Personalmente, sono un cittadino votante di Sinistra ma sono anche un olista. Il che vuol dire che da Sinistra cerco il dialogo con la Destra per progettualità pragmatiche di sintesi "al Centro" su tematiche specialmente complesse e oggettivamente utili al popolo tutto. E viceversa. Personalmente pur non avendo finora mai fatto politica come cariche intendo e per mia scelta personale, professionale, ecc. (pur avendo avuto diverse proposte), sin da bambino ho respirato Politica. La mia culla era sotto la bandiera con l'effige di Che Guevara, nella stanza dei miei genitori. Da ragazzino, in particolare, alla fine degli anni ottanta, mio padre Enzo (che poi sarebbe stato vicesindaco di Matera e assessore al bilancio negli anni 1994 -1998, giunta Manfredi) mi portava presso la sede materana del PSI. E da lì in poi non ho mai più smesso di seguire la Politica. Ed ancora oggi, anche proprio stasera!, non smetto di farmi dei bei discorsi con lui (a quasi 89 anni ha una lucidità ed una visione politica incredibile ed è più rivoluzionario di me! Se io dico che l'Olismo politico - di cui Forze al Centro è il primo progetto italiano e di cui mio padre è tra i soci fondatori - è una ottima strada lui mi dice: è l'unica strada!).

Personalmente, la Politica per me è qualcosa in più. Non me l'ha prescritta il medico e se non ci fosse la mia vita sarebbe ugualmente ottima. Proprio per questo in Politica non accetto compromessi! E lo so sembra un ossimoro. Ma anche lei cara Marcella mi conferma che è questa una mia caratteristica che piace. E la ringrazio anche per questo.

Umilmente, per quello che ho potuto "inquadrare".

E W in ogni caso l'Italia!

E buona notte olistica

Luca Fortunato (Matera, Basilicata, SUD!)

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