Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

martedì 7 aprile 2026

DARE I NUMERI !

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DARE I NUMERI !

Esempi paradigmatici in: 1.Ecologia, 2.Turismo, 3.Società (Italia, Basilicata, Matera)

Portando a sintesi diverse messaggistiche di questi giorni pasquali, rispondo così:

uno degli ambiti in cui è più netta la differenza tra il Riduzionismo e l'Olismo è il significato da attribuire ai numeri, ai dati, ai fatti, ai calcoli, ecc. Con conseguenti scelte di tipo tecnico, di tipo politico, ecc.

1. Un primo esempio è in Ecologia (ed io sono laureato in Scienze Agrarie con piano di studi ad orientamento Ecologico, giusto per la cronaca): dati e calcoli sull'anidride carbonica, dati e calcoli su altri parametri ambientali (acqua, biodiversità, inquinanti, consumi energetici, ecc.), bilancio ambientale, bilancio di sostenibilità, ecc. I dati e i calcoli sono giusti, anche perché oggi quasi sempre computerizzati, il punto non è il loro essere in sé. Ma una cosa è il significato che assumono nel Riduzionismo che considera atmosfera, ecosistemi naturali, ecosistemi rurali, ecosistemi urbani, ecc. dei sistemi lineari (pari alla somma delle loro parti costitutive; affrontabili con metodo induttivo: dalle piccole e singole dimensioni alle grandi e sistemiche; ecc.) altra cosa è nell'Olismo che invece considera atmosfera, ecosistemi naturali, ecosistemi rurali, ecosistemi urbani, ecc. dei sistemi non lineari, complessi (oltre la somma delle loro parti costitutive; affrontabili con metodo deduttivo: dalle grandi e sistemiche dimensioni alle piccole e singole; ecc.). Sono evidenti a tutti noi i guai (e le illusioni) del Riduzionismo e la necessità di un cambio di Paradigma, nell'Olismo.

2. Un secondo esempio è nel Turismo (ed io risiedo nelle stupende ma al tempo stesso paradossali e contraddittorie regione Basilicata e città di Matera): dati e statistiche su flussi turistici, presenze turistiche, pernottamenti turistici, arrivi, permanenze, ecc. Anche qui, dati veri, giusti, importanti, "abbondanti", ecc. Ma una cosa è considerarli nel Riduzionismo attribuendo ad essi un valore praticamente assoluto (e spesso superficialmente celebrativo), altra cosa è invece considerarli nell'Olismo in modo relativo per esempio in rapporto all'economia reale e strutturale dei luoghi, all'occupazione, allo sviluppo economico, alla qualità territoriale e urbanistica, alla qualità di vita degli stessi turisti ma anche dei residenti che ospitano i turisti, ecc. Sono evidenti a tutti noi i guai (e le illusioni) del Riduzionismo e la necessità di un cambio di Paradigma, nell'Olismo.

3. Ancora un altro esempio (di sguardo più ampio): c'è da notare come ai dati sul miglioramento generale - a parte le eccezioni - della società italiana (redditi, benessere, tenore di vita, aspettativa di vita, grado di istruzione, ecc.), il Riduzionismo si fermi ai dati in sé, l'Olismo li rapporti invece agli altrettanto cresciuti dati in merito ai disagi psicologico-esistenziali tra gli adulti ma anche tra gli adolescenti (in Italia per esempio siamo a un triste aumento circa l'uso di psicofarmaci: 1 adulto su 5 ne fa uso e le prescrizioni aumentano anche tra gli adolescenti). Questa la dice lunga sul "modello" riduzionistico (e illusorio) di Società che c'è, che abbiamo, e a cui occorre contrapporre (urgentemente) un altro modello, in chiave olistica. E si badi bene che per disagi psicologico-esistenziali oltre a quelli che sfociano in casi eclatanti di cronaca (dal bullismo a episodi più gravi) ci sono quelli meno eclatanti ma che scavano ed erodono ugualmente le coscienze e le comunità (giusto per testimoniare sui miei mondi: nella mia regione, la Basilicata, nonostante le mille potenzialità che essa offre, molti si arrendono e preferiscono emigrare, la maggior parte degli aventi diritto al voto diserta le urne alle elezioni regionali, ecc.; nella mia città, Matera, nonostante i "progressi internazionali", regnano ancora sovrane nel comportamento della maggior parte dei materani - a parte le eccezioni - la piaga dell'invidia che porta a guerre interne alla stessa comunità materana, ecc.).

E di esempi se ne potrebbero fare tantissimi altri e nei settori più disparati (Sanità, Giustizia, Finanza, ecc.). Ma ho reso l'idea.

Lettura olistica consigliata: il libro "Quando i numeri ingannano" edito da Cortina (2003), autore lo scienziato tedesco Gerd Gigerenzer.

E alle prossime.

Luca

P.S. onorato di essere sempre più un punto di riferimento per le menti libere e proattive, che sanno andare oltre l'apparenza, che non se la bevono, che vogliono il vero cambiamento (tecnico, culturale, politico), che ci credono, che sono capaci di coerenza, e pretendendo l'ingrediente più importante di tutti: la sostituzione delle persone! A casa l'inadeguata e attuale "classe" dirigente! Che il nuovo avanzi!

Dall'anno prossimo, poi, con la mia nuova e indipendente attività lavorativa (attività imprenditoriale in merito a editoria olistica e formazione olistica: ampia offerta di libri, manuali, riviste, corsi, esperienze, ecc.) sarà davvero la base per un Nuovo Tempo ... ma nel frattempo - già nel corso di questo anno .... anticipazioni virtuose sono possibili....ci si può organizzare. Tranquilli. A disposizione. Non esitate a contattarmi in modo che io possa avere ancora più conoscenza delle necessità e organizzare quindi una programmazione lavorativa più mirata, ad hoc. Grazie per la crescente interazione. E W il Futuro!

Pubblicato anche sul mio profilo Facebook "Luca Fortunato"

 

 

 

 

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