Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

martedì 14 aprile 2026

Video (oltre 12 minuti) del 14 aprile - Alberi nelle città: tragedie evitabili?

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Video (oltre 12 minuti) del 14 aprile - Alberi nelle città: tragedie evitabili? 

Il video è visionabile solo sul profilo Facebook “Luca Fortunato” in quanto supera il limite consentito in questo Blog in termini di capacità del file (MB). Oppure potete riceverlo e visionarlo su WhatsApp contattandomi sul mio cell. 389.4238195. Tuttavia qui di seguito trovate (in giallo) la trascrizione in testo dell’audio del video. 

Grazie per l'attenzione. Luca Fortunato (Matera) 

Trascrizione in testo dell’audio del video (generata con TurboScribe). Buona lettura:

(0:00) Amici, buongiorno. Purtroppo, come abbiamo appreso dagli organi di stampa, ieri in Puglia, nella città di Bisceglie, una ragazzina di 12 anni, uscendo da scuola, ha perso purtroppo la vita a causa di uno schianto arboreo. (0:20) Un grosso albero di pino è schiantato al suolo, purtroppo uccidendola.

(0:28) Questa è una tragedia bruttissima, dolorosissima, ci stringiamo tutti attorno alla famiglia e alla comunità, ma è un tema che purtroppo si ripropone nel corso del tempo. (0:50) Questo è un mio libro del 2017, Esempi di Olismo, il libro primo, nel capitolo stabilità degli alberi, ricordo di aver già trattato tragedie arboree simili, per esempio, nelle cascine di Firenze, (1:10) a causa, ricordo, di uno schianto di un grosso ramo, una grossa branca da un albero di bagolaro, persero la vita, addirittura due persone, contemporaneamente, una nonna e una nipotina. (1:23) Così come, ricordo bene anche questo caso, ho seguito un pino in via Falcone a Napoli, una signora uscendo dalla macchina che aveva parcheggiato sotto questo pino, perse la vita a causa dello schianto.

(1:39) Ma ne ho seguiti tantissimi di casi, per esempio, anche lungo la via Cristoforo Colombo a Roma, così come alcuni schianti di Palme, ricordo, in Sicilia, anche lì uccisero delle persone, eccetera, eccetera. (2:00) La questione degli alberi di città, lo vado dicendo da tantissimi anni, sia come agronomo, ma anche come autore indipendente di libri olistici, è una questione estremamente delicata e complessa, che non si può prestare a semplificazioni. (2:22) Io, guardate, lo dico in maniera estremamente franca e sincera, io non ho nessun interesse a portare acqua al mio lumino, come qualche idiota, purtroppo, ha pensato anche ultimamente.

(2:40) Io, come sapete, l'anno prossimo smetterò per mia scelta virtuosa di esercitare la libera professione di agronomo, quindi nella mia vita professionale di vent'anni ho periziato oltre duemila alberi, mille solo nel comune di Matera. (2:58) Ho fatto abbattere nella mia carriera professionale un centinaio di alberi quando essi effettivamente andavano abbattuti, così ne ho salvati tutti gli altri, praticamente, i 1900, quando essi non andavano abbattuti. (3:17) Tutti gli alberi possono cadere, chiaramente non si possono eliminare tutti gli alberi dalle città, ma nemmeno si possono tenere tutti gli alberi come se tutti gli alberi non avessero problemi di stabilità, di malattia, ecc.

(3:34) Quello che io voglio dire è questo. Anche recentemente stiamo portando avanti un'iniziativa sul verde urbano, è andata benissimo, poi anche per questioni climatiche, chiaramente avete visto, stiamo dilazionando, rimandando alcuni appuntamenti pratici, ma andrà avanti la questione. (3:55) Lo dico perché anche stamattina ho trovato delle messaggistiche comprensibili, perché è chiaro che una tragedia del genere scuote le coscienze e meno male, però attenzione, io continuo a sentire tante inesattezze su questo tema, inesattezze che poi si vanno ad accumulare, inesattezze, storture, (4:19) tanto sul piano politico-amministrativo, sindaci, assessori al verde, commissioni consiliari sul verde, che non sanno proprio di cosa stanno parlando, scusatemi tanto, ma sento anche storture, anacronismi proprio, anche di tipo tecnico-scientifico, appunto sul versante tecnico-scientifico.

(4:48) Già valutare un albero singolo è difficilissimo, e non è una questione di strumentalità o non strumentalità, perizia visiva, perizia strumentale, anche il dato di un rilievo strumentale va interpretato, è sempre una questione di intuito alla fine, di euristica, (5:12) cioè, anche lì, basarsi solo sullo strumento è un errore, forse peggiore di altri errori, questo giusto per dare un'idea, ripeto, già valutare alberi singolarmente è una cosa complessa, figuriamoci quando gli alberi, l'ho sempre detto nelle mie perizie anche, perizie che vanno ai comuni e che vengono approvate, (5:37) attenzione, alberi associati, coppia di alberi, trio di alberi, filare arboreo, li cambiano, parliamo ancora di VTA? Ma stiamo scherzando? Stiamo scherzando con i cambiamenti climatici? Ma stiamo scherzando? (5:59) Nel mio libro io propongo un metodo che io ho utilizzato e utilizzo, ripeto, di mia sana creazione, proprio per rispondere a certi ormai anacronismi, la scienza va avanti ragazzi, e non è una questione, ripeto, di strumento, se io uso un computer, uso uno strumento sofisticatissimo, ma il principio teorico del metodo è sbagliato, (6:26) con lo strumento io non faccio altro che approfondire in una direzione sbagliata, è una questione di paradigma, chi volesse può iscriversi all'associazione, non vuole iscriversi all'associazione, tra l'altro io non sarò neanche più il presidente dell'associazione, come sapete, può venire qui, si possono organizzare corsi, dall'anno prossimo saranno corsi, diciamo, ufficializzati, chiamiamoli così, ma anche corsi, diciamo, da fare prima, si possono fare lo stesso, anche qui, non stiamo a formalizzarci, (6:56) la questione è talmente importante che bisogna andare sulla sostanza delle cose, sapete voi quanti corsi, con crediti formativi, ho fatto nella mia vita professionale, anche per un obbligo? Tantissimi! Sapete voi quanti corsi, su dieci corsi, per esempio, quanti corsi vi hanno dato veramente qualcosa? Ma su dieci, uno! (7:17) Gli altri nove, una perdita di tempo totale, eppure con l'attestato, con i crediti formativi, eccetera, eccetera, tutte queste cose, è una questione di sostanza, io continuo a sentire veramente delle fesserie, tanto politico-amministrative, quanto tecnico-scientifiche, ve lo testimonio, questo video ulteriore, per dirvi è così, è giusto, bisogna cambiare anche qui, scusatemi tanto, cambiate anche le persone, (7:48) anche qui la sostituzione delle persone è obbligatoria se si vogliono evitare queste tragedie, e scusatemi tanto, quindi, vedete, io mi occupo di queste cose da anni, e prossimamente sarò un editore di libri, di corsi, mi occuperò ovviamente di queste cose perché è importante formare le persone, (8:10) e guardate che queste, diciamo, cose che accadono, guarda caso, sono tutte collocate nel riduzionismo tecnico-scientifico e politico-amministrativo, lo dimostro in questo libro, il libro del 2017, in pdf è ancora disponibile, sempre disponibile, in cartaceo ovviamente non è più disponibile, ma in pdf sì, (8:33) questo è il recente manuale tecnico, applicare l'Olismo numero 1, questo è quello generale, adesso il 30 aprile c'è il secondo, guarda caso, anche sugli alberi, vedete c'è anche il logo, è un albero, il logo è un albero, vedete, questo è un platano che ho fotografato a Villa Borghese a Roma, vedete, cavo, sta benissimo, da anni regge, (9:02) la fotografia si intitola e pur si legge a dimostrare proprio certe tesi, che l'olismo vince e il riduzionismo perde, quindi attenzione quando parliamo di alberi in città, quando commentiamo anche le tragedie purtroppo, e ve l'ho dimostrato, io seguo queste cose, anche a livello giudiziario ho fatto anche il consulente tecnico su queste cose, (9:26) ma di cosa stiamo parlando, di cosa stiamo parlando, scusatemi anche un po' questo video, diciamo così, anche un po' di sfogo se vogliamo, ma ne sto spendendo troppe, quindi io ci sono, sono disponibile, si possono trovare tutte le modalità di coinvolgimento, (9:48) anche qui, bisogna essere alla sua sostanza, perché molte volte quando sentite le persone, ma c'è quella procedura, c'è quella burocrazia, sono scuse per non fare, e poi capitano queste cose, evitabili, allora, chiudo dicendo questo, la valutazione di stabilità degli alberi, sia, ripeto, visiva, sia strumentale, non è, quello è un falso problema, (10:18) nei corsi che faccio, negli incontri che faccio, nelle mie perizie, ripeto, che vengono approvate dagli enti pubblici, cioè, è una contraddizione, scusatemi, quindi è un falso problema, però ricordatevi che la valutazione di stabilità degli alberi è come una scienza inesatta, non è matematica pura, c'è sempre un margine di errore, un margine di rischio, (10:40) però, chiaramente, se si fanno le cose in un certo modo, soprattutto muovendosi nel paradigma dell'olismo, queste cose si possono, francamente, non dico far scomparire dalle statistiche anche dolorose di un paese, per esempio come l'Italia, però sicuramente si possono ridurre nel numero e anche nell'incidenza, (11:06) perché si arriva all'assurdo, non si potano alberi che andrebbero potati, soprattutto per limitare l'effetto vela del vento sulla chioma e quindi su tutto l'albero, e poi invece si massacrano con potature aggressive fino ad arrivare alle capitozzature alberi che poi cadono per questo altro tipo di problema, vedete i paradossi, le contraddizioni, le storture, (11:32) così come non si abbattono alberi che andrebbero abbattuti, e invece si corre ad abbattere alberi che invece non andavano abbattuti, vedete anche qui, quindi, sinceramente, mi fa piacere che venga preso sempre come un punto di riferimento, ripeto, io ho la mia vita, posso anche non occuparmene più di queste cose, (11:57) quindi lo sto facendo veramente questo video proprio anche, consentitemelo oggi, con il cuore, senza venire meno però alla scientificità, anche perché, vedete, tempi insospettabili, questo è un libro del 2017, che porta, tra l'altro, il ciclo del 2017, ma porta esperienze dal 2007, di che parliamo ragazzi, di che parliamo? (12:20) Tanti si riempiono la bocca, politici e tecnici, per piacere, un bacio alla ragazzina che purtroppo ci ha lasciato.


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