Post 898
Video 17 settembre - Scienza e Tecnologia
clima, vaccini, AI, Xylella, dissesti idrogeologici, ecc.
Occorre il giusto approccio.
N.B. il video supera la capacità prevista dal presente blog. Il video potete visionarlo sul profilo Facebook "Luca Fortunato" oppure visionarlo su WhatsApp (per riceverlo: tel. cell. 389.4238195)
Qui di seguito la trascrizione dell'audio del video (realizzata con TurboScribe):
(0:00) Amici buongiorno, come sapete avevo promesso ad alcuni di voi un video su una (0:08) questione complessa ma cruciale e solo oggi trovo il tempo per farlo. (0:19) Come sapete io ho intrapreso una nuova strada lavorativa, autore di libri con (0:29) lezioni abbinate appunto di olismo generale e poi declinato nei vari settori, (0:39) quindi nell'agraria, nell'economia, nell'energia, nelle fonti energetiche, (0:45) urbanistica e verde urbano eccetera eccetera. Sapete anche appunto, lo ricordo (0:53) a chi già l'ha sentito ma magari a chi non l'ha ancora ascoltato, da gennaio poi ci sarà (1:02) anche un sito web che sto progettando e realizzando e quindi diciamo questa mia (1:12) nuova attività sarà molto chiara al pubblico.Giorni particolarmente impegnativi per me in (1:23) positivo perché le richieste di libri e di abbinata formazione sono state più di quelle (1:35) che io stesso avevo immaginato. Sono veramente contento e soddisfatto, sapete questa mia (1:42) nuova strada professionale lavorativa la desideravo da tantissimo e finalmente sono (1:50) riuscito a realizzarla. Bene, la questione come avete visto dal titolo del video è estremamente (2:00) complessa.Io in realtà nei precedenti lavori di questi anni l'ho già trattata e proprio per (2:07) questo vengo diciamo richiamato e mi fa molto piacere. State notando che ultimamente, ultimi (2:18) giorni, settimane, mesi, anche qualche annetto, ritornano alla ribalta alcune questioni nell'ambito (2:28) della scienza. Clima e cambiamenti climatici, vaccini, Xylella, intelligenza artificiale, (2:39) ho preso degli appunti qui per cercare di non dimenticare nessuna messaggistica, (2:45) di sesso ideologico.È chiaro che con lo sviluppo poi delle nuove tecnologie emergenti e in (2:56) particolare dell'intelligenza artificiale, se ci si porta, come società intendo, dietro ancora (3:04) questioni che non sono state ancora metabolizzate dalla pubblica opinione. Ci sono imprecisioni, (3:17) tendenze manipolative anche sui media eccetera eccetera. È chiaro che poi tutto diventa più (3:24) difficile.Chiaramente l'argomento, ripeto, è estremamente complesso. Nei nuovi libri e nei (3:33) corsi dell'anno prossimo, ma degli anni a venire soprattutto, riprenderò queste cose chiaramente (3:40) perché l'olismo generale c'entra tantissimo, dà una mano enorme nell'orientamento di queste cose. (3:47) Però era giusto, diciamo, dare anche un video perché, ripeto, le messaggistiche sono tante e non (3:56) voglio sottrarmi, mi fa molto piacere.Ci dobbiamo ricordare tutti una cosa. Nella scienza non vale (4:06) il principio di maggioranza. Se anche ci fossero 99 scienziati su 100 che sostengono una tesi A e (4:17) ci fosse anche un solo scienziato che sostenga invece la tesi B, non vuol dire che i 99 hanno (4:27) ragione e lo scienziato eretico, diciamo così, abbia torto.Anzi, la storia della scienza dimostra (4:35) proprio il contrario. Nella scienza non vale il principio di maggioranza. L'unico tribunale per (4:43) stabilire le verità scientifiche è il metodo scientifico, che da solo deve appunto palesare la scientificità (4:54) o meno delle varie intuizioni, ipotesi, sistemi, progettualità, ecc.Il principio di maggioranza vale (5:05) in un'assemblea condominiale, in un consiglio comunale, in un consiglio regionale, nel Parlamento, (5:10) ma non nella scienza. Parentesi, anche la cosiddetta revisione paritaria è stata ormai (5:20) sconfessata anche da premi Nobel, per diverse ragioni che non sto qui a rielencare. Gli interessati (5:30) possono consultare i miei libri precedenti, ma anche su internet trovate tutto questo, questi (5:34) dibattiti, è bene che la gente li conosca e li metabolizzi, proprio per filtrare poi le varie (5:42) notizie.Altra questione, nella scienza non vale nemmeno il principio di autorità e di ufficialità. (5:53) Attenzione a non confondere il fatto che ci siano e ci debbano essere delle istituzioni scientifiche, (5:58) le università stesse, i centri di ricerca, ma loro, essi, non hanno nessun potere nel decidere (6:10) cosa è scientifico e cosa non lo è, se una verità è scientifica o una verità non lo è, (6:19) se qualcosa è verità o meno, sempre nell'ambito della scienza. Tra l'altro, in Italia, (6:28) c'è anche una particolarità.Noi abbiamo l'articolo 33 della Costituzione della Repubblica Italiana, (6:35) che sancisce la libertà della scienza e anche la libertà del suo insegnamento. Questo fa discendere (6:43) una cosa importantissima, a detta di molti esperti della materia, avvocati, ma giuristi anche qui, (6:50) invito a cercare questi dibattiti e questi punti di vista. Non esiste una scienza ufficiale, non è (6:57) che c'è una scienza ufficiale e l'altra non è ufficiale, anche qui l'unico criterio, l'unico (7:03) tribunale, diciamo così, è il metodo scientifico.Se qualcosa risponde al metodo scientifico è (7:09) scienza, se qualcosa non risponde al metodo scientifico è qualcos'altro, ma appunto non vale (7:17) il principio di maggioranza, non vale il principio di autorità. Ma questo lo dice tutto il corso (7:24) della scienza e anche, diciamo, i recenti sviluppi. Chiunque può fare scienza, anche un ragazzino nel (7:32) proprio garage può avere un'intuizione e scavalcare, diciamo così, tutti i grandi sapientoni, perché (7:42) poi spesso i sapientoni peccano l'umiltà di un'estate intellettuale di fronte a qualcosa che invidiano, (7:52) perché anche gli scienziati sono esseri umani e sono soggetti alla malattia dell'animo quale (7:58) l'invidia, apriti cielo.Così come c'è anche una grossa politicizzazione, manipolazione delle ricerche (8:09) scientifiche, dei dati. Questo non lo dice il sottoscritto. Ci sono stati grossissimi autori (8:16) come Fridtjof Capra, che nell'82 addirittura, con il suo libro Il punto di svolta, già denunciava (8:26) queste cose.Quindi tutto questo per dire che cosa? Attenzione a filtrare le notizie, attenzione a (8:35) valutare i vari scenari, sono cose estremamente complesse. E cosa c'entra l'olismo? L'olismo può (8:43) dare una grossissima mano a orientarsi in queste cose, anche al cittadino. Perché poi alcuni sforzi (8:53) della scienza viviamo sulla nostra pelle, nel nostro quotidiano.E perché l'olismo generale (9:02) soprattutto ha delle parametriche, diciamo così, per orientare, per far filtrare alcune cose. (9:11) Non ne parliamo appunto degli ultimi sviluppi che ci sono stati sull'intelligenza artificiale, (9:17) che è diretta conseguenza anche di queste cose. Sembrano cose lontane, non lo sono affatto.(9:24) Voi immaginate che questi, diciamo, problemi che si stanno palesando sull'intelligenza artificiale, (9:30) noi olisti li abbiamo previsti da anni. Bisogna stare attenti, viva la scienza, (9:39) ma tenete gli occhi aperti e soprattutto informatevi correttamente. Ciao a tutti e alle prossime.
Nessun commento:
Posta un commento