Mission del Blog: esprimere libere opinioni su fatti di cronaca ritenuti significativi circa la Sfida, in corso da tempo, tra i Paradigmi dominanti del Nostro Tempo: da una parte, il Riduzionismo (il Tutto è uguale, riducibile, alla somma e alle relazioni delle parti di cui è composto), dall’altra l’Olismo (il Tutto è maggiore della somma e delle relazioni delle parti di cui è composto). Il Riduzionismo, paradigma analitico, razionale, algoritmico, induttivo, lineare. L’Olismo, paradigma sintetico, intuitivo, euristico, deduttivo, non-lineare. Con tutte le conseguenze (teoriche, filosofiche, gnoseologiche, epistemologiche, metodologiche, pratiche, lavorative, quotidiane) che ne conseguono …. (e ne devono conseguire …. legittimamente e liberamente ….. per il progresso della Società …..)

domenica 21 maggio 2023

Libro su Matera – Grazie a Tutti (di testa e di cuore)

Post 428

Libro su Matera – Grazie a Tutti (di testa e di cuore)

(proseguendo dal precedente post 427, vedi)

Ieri, solo ieri, è uscito il mio nuovo libro sulla mia amata Città, Matera (Titolo: “Matera: una città bisognosa d’Olismo” - Sottotitolo: “Idee e proposte olistiche (di tipo metodologico, tecnico, economico e culturale) - Pagine 28 - Formato PDF - Self-publishing - 20 maggio 2023 – per info sull’acquisto: lucaf73x@gmail.com o WhatsApp: 3894238195).

Eppure, già si sono materializzati, consensi, riscontri, complimenti, vicinanze, vendite, inviti, ecc. Chi l’avrebbe mai detto. È evidente come io abbia toccato (in senso positivo e costruttivo, ovviamente) certe corde, certi punti, certe esigenze. Per giunta, con un libro auto-prodotto (“artigianale”, molto “artigianale”, con pure i “capricci” di malfunzionamento del correttore automatico dell’ortografia! A cui si è cercato di rimediare il più possibile …); con un libro auto-pubblicato (in nome della libertà, della indipendenza, dell’autonomia), ecc. Ma che, evidentemente, offre contenuti, sostanza, idee, visioni e metodologia giudicati inediti e importanti. Mi fa piacere, molto piacere. E non nascondo anche una certa emozione. Garantisco, dunque, impegno per Matera. Va bene. Ringrazio tutti coloro che in queste ore hanno appoggiato ed apprezzato il mio nuovo libro, il mio nuovo lavoro. Nato per la mia nota ma pura passione per la scrittura, l’ideazione, i paradigmi di conoscenza e di metodo (Riduzionismo/Olismo), la scienza, l’arte, la natura, ecc., evidentemente è più importante di quel che io stesso avrei mai potuto immaginare. Bene così. Andiamo avanti. Per chi già c’è e per tutti coloro che vorranno esserci. W l’Olismo! W Matera! E come sempre, ad maiora!, amici, ad maiora! L’Autore: Luca Fortunato (cittadino e agronomo materano)

P.S. cliccare sull’immagine (per l’immagine “cuore” – e con spiegazione, a seguire - del Libro, il tutto tratto dal libro): 

Vedrete una schematizzazione concettuale, una specie di mappa concettuale (da tradurre poi negli esatti dettagli cartografici, topografici, geografici, strutturali, ecc.)

1 = “Sassi” (il Sasso Caveoso, il Sasso Barisano, il rione Civita, quelle parti del centro storico del Piano in intimo rapporto con i Sassi veri e propri, la Gravina di Matera, la Murgia Materana più vicina).

2 = centro storico al Piano (Piazza Vittorio Veneto, via del Corso, ecc.)

3 = quartieri (Serra Venerdì, Spine Bianche, Villa Longo, Piccianello, La Nera, ecc.) e periferie

4 = cintura territoriale (1° livello: S. Giuliano, Timmari, La Martella, Zona industriale, Picciano, Venusio, Iesce, Parco Murgia Materana; 2° livello: Montescaglioso, Miglionico, Grottole, Grassano, Irsina, Gravina in Puglia, Altamura, Santeramo in Colle, Gioia del Colle, Laterza, Ginosa)

(5) = coronamento del Sud Italia (1° livello: Taranto, Bari, Potenza, Policoro-Nova Siri, ecc. 2° livello: Lecce, Brindisi, Trani, Foggia, Napoli, Salerno, Cosenza, ecc.)

(6) = Mediterraneo (Grecia, Turchia, Cipro, Medio Oriente, Nord Africa, ecc.)

7 = Centro e Nord Italia

Ebbene, secondo un approccio olistico ed un metodo olistico, occorre integrazione - sinergia (fisica, infrastrutturale, logistica, economica, turistica, programmatica, gestionale, finanziaria, ecc.) sia sulle ellissi, sia tra le ellissi.

Innanzitutto, rendersi conto di tutte queste potenzialità-necessità. Per giunta, con alcune particolarità e peculiarità davvero meritevoli di attenzione: -

-la cintura territoriale della Città di Matera [.....]

(dal Capitolo VI) - Autore: Luca Fortunato - Tutti i diritti riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633 Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio)






 

martedì 2 maggio 2023

Intermezzo -LIBRO su MATERA – Anteprima: Copertina, INDICE e INTRODUZIONE

 Post 427

Intermezzo -LIBRO su MATERA – Anteprima: Copertina, INDICE e INTRODUZIONE

Aggiornamento del 19/05/2023:

Fatto. Tutto pronto. Da domani, chiunque vorrà acquistarlo potrà scrivermi sulla mia mail lucaf73x@gmail.com o su WhatsApp al 389.4238195. Riceverà tutte le istruzioni per ricevere subito il libro in formato PDF. 

Sono già presente su Bakeca.it ( https://matera.bakeca.it/dettaglio/libri-dispense-fumetti/libro-matera-una-citta-bisognosa-dolismo-cqgv260834278

Piacerà o non piacerà il mio libro (legittima ogni posizione, ci mancherebbe), sono sicuro che - in ogni caso - verrà apprezzato il mio impegno. Ma devo dire (come cronaca) che chi – tra diversi amici, conoscenti, colleghi, ecc. – ha già ricevuto, oggi, in omaggio e in anteprima il mio libro, e lo ha già letto (tutto di un fiato!), l’ha trovato “particolarmente interessante” ma soprattutto “vero ed utile”. Grazie, grazie davvero, di testa e di cuore. Grazie mille. W MATERA! E come sempre, ad maiora!, amici, ad maiora!  - L’Autore: Luca Fortunato (cittadino e agronomo materano) 

Carissimi Lettori,

qui di seguito in anteprima per Voi Tutti, la Copertina, l’Indice e l’Introduzione del mio 7° libro in programma (disponibile ed acquistabile - euro 15 - in PDF in self-publishing scrivendo al mio indirizzo mail lucaf73x@gmail.com a partire dal giorno 20 di questo mese di maggio 2023). W Matera!

E come sempre, ad maiora, amici, ad maiora!

Luca Fortunato (Matera)

WhatsApp 389.4238195

 

cliccare sull'immagine  


INDICE

Introduzione  

Capitolo I - L’esagerazione Sassi! (quando un cambio di paradigma? dal paradigma Città dei Sassi al paradigma Città con i Sassi?)  

Capitolo II - Il metodo induttivo (dal particolare al generale … a cui non si arriva mai!)  

Capitolo III - Lo pseudo-collettivismo (il riferimento esagerato a famiglie, associazioni, circoli, club, ecc. che frammenta e disarticola la Comunità e non migliora gli individui)  

Capitolo IV - Gli altri! (che fanno gli altri? come fanno gli altri? che dicono gli altri? che direbbero gli altri? che hanno gli altri? ecc.) ed effetti collaterali: l’invidia, la maldicenza,  il conformismo, ecc.  

Capitolo V - La “confusione” tra privato e pubblico (episodi paradossali, tragicomici, ecc. ma emblematici e che indicano l’urgente necessità di rimedi!)  

Capitolo VI - L’inesistenza di un sistema olistico dei luoghi (interni ed esterni), “condizione minima” per un successivo e vero protagonismo (territoriale, meridionale, nazionale, mediterraneo-europeo)

Appendice d’approfondimento: “olismo”, “riduzionismo”, “complessità”, “proprietà emergenti”, “sintesi”, “analisi”, “deduzione”, “induzione”, ecc.  

 

INTRODUZIONE

In linea con la mission e con lo “spirito” della mia attività editoriale di tipo olistico di tutti questi anni (praticamente dal 2007) traccerò in generale e in sintesi schematica quelli che, a mio avviso, sono le problematiche della mia Città, Matera. Molti me l’hanno chiesto, di esprimermi in tal senso. Ho deciso di farlo. E lo farò:

-come cittadino, in questo caso come cittadino materano (nato a Matera da genitori entrambi nati a Matera; cresciuto a Matera, con genitori entrambi cresciuti a Matera; che vive a Matera, e la cui famiglia – tutta - vive a Matera; con padre (Enzo)  ex Vice Sindaco di Matera e Assessore al Bilancio – Giunta Manfredi 1994 – 1998; ecc.);

-come libero studioso – da oltre 20 anni – dei Paradigmi di Conoscenza e di Metodo (Riduzionismo/Olismo);

-ma lo farò anche un po’ come dottore agronomo essendo alcune tematiche su cui si snoda il libro propri dei miei studi universitari, della mia professione, e di fatto del mio curriculum (alcune esperienze lavorative che ho avuto in tal senso).

Un contributo di riflessione critica, insomma, e allo stesso tempo un contributo di proposta (di soluzione), per il Bene di una Città che da sempre e ancora oggi  permane nella condizione di bruco senza diventare farfalla (chi nega questo o è cieco o è in malafede). La tesi di fondo del libro, infatti, è la seguente:

nonostante i Sassi siano, dal 1993, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio mondiale dell’Umanità; nonostante il titolo e l’esperienza di Capitale europea della Cultura 2019; nonostante da tempo e ancor di più negli ultimi anni il Cinema (nazionale e mondiale) ci abbia sempre trovato e ci trovi tuttora  luoghi perfetti per alcune sue produzioni; nonostante tante altre cose ed aspetti (riportati dettagliatamente nel libro), Matera non decolla (per un volo sano, si intende, e non per voli di Icaro …. o per voli di Pindaro ….) e nonostante abbia tutte le potenzialità, le risorse, le persone, ecc. per decollare.

Perché?

La risposta e la spiegazione (con successive e relative proposte di rimedio) è inedita, diversa, mai ascoltata. Include certamente cause note ed arcinote ed effettivamente e da sempre esistenti (di tipo politico, di tipo infrastrutturale, di tipo sociale, di tipo economico, ecc.), ma va ben oltre, non riducendo il problema ad esse, ma ricomprendendole in un quadro più ampio e più completo. Ed il tutto c’entra con la questione paradigmatica (Riduzionismo/Olismo) che per Matera è sempre stata e lo è tuttora soprattutto (ma non solo) una questione di approccio e di metodo: Matera deve smetterla di indurre (pretendendo e illudendosi di andare dal particolare al generale) ma deve dedurre (andando dal generale al particolare). Ma, appunto, occorre avere il generale, il quadro generale, la visione generale, l’intero, la premessa (da cui poi dedurre). E la cosa non è affatto scontata. Vedrete, leggerete. Il risultato non è affatto scontato. Vedrete, leggerete. Ci vuole l’Olismo. Il vero Olismo.

E non si tratta di “tuttologia”. L’Olismo, infatti, è un principio generale (il tutto, un intero, un sistema, ecc. è maggiore della somma delle sue parti costitutive) applicabile da chiunque, in qualunque settore, in qualunque attività, su qualsiasi problema, ecc. Sempre che lo si conosca per davvero e se ne abbia un minimo d’esperienza, ovviamente. Poi, per i dettagli operativi, ci vogliono gli specialisti, gli addetti ai lavori, le specifiche competenze e figure professionali (settore per settore, tema per tema). Ma non bisogna confondere le cose. Se occorre certamente combattere la “tuttologia”, bisogna anche saper distinguere tra la “tuttologia” e ciò che invece “tuttologia” non è! Se occorre certamente diffidare della “tuttologia”, occorre anche avere il coraggio di confrontarsi direttamente con cose più grandi (che “tuttologia” non sono!). Direttamente, cioè senza la solita, “prudente” ma sbagliata, induzione! Ed è ovvio che ci saranno i detrattori, i criticoni, gli oppositori, i maldicenti, gli invidiosi o gli indifferenti o gli ipocriti o gli scettici o i furbi o i permalosi, ecc. su un libro del genere, nei confronti di un libro del genere. Ma sono certo, ci saranno anche tanti materani (e non) a favore di esso. Come, del resto, ho già avuto modo di constatare. Cresceranno, aumenteranno, le persone a favore. 

Ad ogni modo, ci sono dei nodi, a mio avviso, 6 nodi, che hanno impedito e impediscono tuttora l’augurata metamorfosi (e che sono i 6 capitoli in cui si articola il libro su Matera). E, non a caso, sono tutti collocati nel Riduzionismo, sono tutti riduzionistici, sono tutti espressioni del Riduzionismo (consapevole o inconsapevole) della maggior parte dei materani (di ieri e di oggi). Solo sciogliendoli (nell’Olismo, con l’Olismo, con visione olistica, con approccio olistico, con metodo olistico, con fare olistico, ecc.) Matera spiccherà – finalmente - il Volo (un volo sano e naturale – che può permettersi e che merita - e non certamente i tanti voli di Icaro che finora l’hanno solo illusa e che potrebbero continuare ad illuderla, e come non mai visti i Tempi che corrono ….).

Ovviamente le mie “critiche” (basate sui fatti e sulle osservazioni), sono a fin di bene, appunto. È ovvio che Matera ha offerto e offre molte cose buone, sia in termini umani e sociali che in termini lavorativi ed economici. Io amo Matera, amo la mia Città, amo la mia comunità materana. Lo do per scontato, ma è meglio essere espliciti! Ma proprio per questo - e avendo di fatto notato certe cose e avendo di fatto idee in merito -  non riesco ad essere indifferente rispetto ai veri problemi della mia Città. Ovviamente non fanno testo - nella storia materana anche recente e contemporanea – le pseudo-soluzioni finora adottate (spot; “esistenze” sui media locali; cose in piccolo e/o per pochi; dimensione occasionale e contingente; cose fatte a pezzi, a settori, a compartimenti stagni, a step, a zone ecc.;  “le solite cose” sentite e risentite; cose pur fatte e rifatte, celebrate, riconosciute, ecc.). Io parlo di altro.

E non troverete, nel libro, apposta, foto di Matera (i suoi splendidi luoghi), cartine di Matera, celebrazioni di Matera, documenti su Matera, tattiche (senza strategia!), ecc. ecc. ecc. a cui tante, forse troppe, pubblicazioni (anche ottime, per carità) ci hanno abituato (in maniera un po’ troppo ripetitiva nonché non-risolutiva). Le cose che Matera ha (e ne ha tante) sono note e le do per scontate. Il punto è un altro: le cose che Matera ha, sono perle. Ma sono singole perle. Non costituiscono una collana di perle. Manca il filo che le unisca, a farne una bellissima ma anche utile collana. Questo mio lavoro, questo mio libro, sintetico ma significativo, propone il filo (o quantomeno un filo). Reso l’idea? Buona lettura a Tutti. 

Matera, 19/05/2023                                                                                       

Autore: Luca Fortunato – Tutti i diritti riservati -  (Legge 22 aprile 1941, n. 633 Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio).

venerdì 28 aprile 2023

La Xylella e il Cielo

Post 426

La Xylella e il Cielo

Il mio libro ed il mio lavoro territoriale in merito al fenomeno Xylella – CoDiRO stanno andando bene, molto bene. E così continueranno anche in futuro. Ne sono certo. Del resto, è nella logica lenta delle cose. Lenta ma inesorabile. Se ne facessero una ragione tutti coloro che sono avversari e nemici. Proprio per questo, concludo – in questo blog, su questo specifico e “caldo” tema, lasciando spazio anche ad altro – con un testo che ho appena finito di pensare e di scrivere e che troverete inserito nel mio 8° e ultimo libro (del 30 giugno 2023). È una forma di ringraziamento ma nello stesso tempo qualcosa che ritengo essere molto significativo, e non solo per me. Buona lettura. E come sempre, ad maiora, amici, ad maiora! Luca Fortunato – dottore agronomo (Matera)

[….] I soldi? Certo, se lavoro è giusto che io venga pagato. Soldi in più (perché per me sono in più). E comunque, il giusto, senza esagerare. Nel rispetto del mio lavoro ma anche delle ferite (di animo e di portafoglio) di chi finora ha subito enormi danni (materiali e non). La notorietà? Certo, ma è cosa normale se ti occupi di una delle malattie del Secolo (per giunta, assoluta novità nella Storia mondiale dell’olivo e dell’olivicoltura). Una certa notorietà è arrivata (e fa piacere. Perché negarlo? E nonostante io non sia presente sulla servile stampa ufficiale, cosa che alla fine si è rivelata essere una fortuna, se ci pensate bene). Ma credetemi, ciò che mi ha spinto a occuparmi di Xylella-CoDiRO (per giunta in un clima di guerra e praticamente da solo contro tutti!) è stato altro. E’ stato qualcosa di morale se non addirittura di etico (fermo restando la giusta economia e il giusto riconoscimento, appunto). Forse, è stato qualcosa anche di idealistico. Insomma, è stata una promessa. Promisi, che se avessi potuto avrei fatto qualcosa. Il problema sul disseccamento rapido degli olivi è stato da subito un problema teorico (e non pratico) vista la discrepanza tra i dati, i fatti, le osservazioni, ecc. e la spiegazione che se ne dava (nesso lineare e deterministico di causa-effetto tra batterio e disseccamento). Ed io, invece di “buttarmi” sugli aspetti tecnici, pratici, empirici, agricoli, produttivi, commerciali, burocratici, ecc. (come hanno fatto tutti gli altri! dando per scontato che i Professori avessero ragione e nonostante avessero bistrattato l’universale e basilare 1° Postulato di Koch con “giustificazioni” per giunta debolissime se non addirittura risibili) me ne sono andato prima a fare un giro nella teoria pura, certo, avendo poi, come finalità ultima e successiva, gli aspetti tecnici, pratici, ecc. Ci mancherebbe. Teoria scientifica, non Filosofia. E che dunque, se avessi avuto una intuizione di base e diversa (quella ti deve arrivare, non puoi certo ottenerla con il lavoro quotidiano, né puoi “costruirla” apposta), poi, l’avrei elaborata (con fatica e impegno) con metodo deduttivo. L’ho fatto, ci sono riuscito. E tutto il resto lo conoscete. Lo promisi ad una carissima signora, mia amica, purtroppo da tempo scomparsa, che piangeva, piangeva sul serio, nel vedere i suoi olivi salentini massacrati dalle ruspe e dalle motoseghe. Purtroppo, ha lasciato la Vita e il Mondo prima che io pubblicassi il mio primo libro. E allora qualcuno potrebbe dire che la promessa, certo, l’ho mantenuta ma che in definitiva non è servita, visto che la destinataria della stessa promessa è andata via prima della nascita del mantenimento della promessa! Che discorso complicato …. Ma può essere. Ma un giorno, quando ero ragazzo, un signore mio amico, mi spiegò: “Io credo in Dio ma ogni tanto il dubbio che Dio possa non esistere, mi viene, mi assale! Poi, la ritrovo la fede, ed è proprio quel dubbio che me l’ha ridata rafforzata. Strano, ma è così”. Ebbene, io dissi: “Io non credo nell’esistenza di Dio ma ogni tanto il dubbio che Dio possa esistere, mi viene, mi assale! Poi, lo ritrovo il mio ateismo, ed è proprio quel dubbio che me l’ha ridato rafforzato. Strano, ma è così”. Ebbene, ancora, per venire ad oggi e al nostro tema: mi piace immaginare che la mia amica stia in quel mio sporadico e piccolo dubbio, che ogni tanto fa capolino nella mia mente e nel (mio) mondo. Che sia ancora viva. Che stia e viva in quel mio sporadico e piccolo dubbio con in mano i miei libri. E mentre li legge, sorride e ride. Sorride per la soddisfazione e ride di tanti (che meritano si rida di loro). In fondo, gli olivi sono alberi, e gli alberi sono graffette che tengono uniti i due fogli che costituiscono il Mondo: la Terra e il Cielo. Affondano le radici nella Terra e vanno, con tutto il resto, nel Cielo (unendo Terra e Cielo). E quindi che siano figli di Dio o figli del Caso poco importa, se il Cuore (umano) comunque li ama, oltre la fredda Ragione (umana) (… e se è un ateo a dirvelo, potete “crederci” davvero). E la mia amica, ovunque ora si trovi o non si trovi, sa che la mia promessa è stata mantenuta. Lo so, che lo sa. Ci credo. La vedo sorridere e ridere. Tra le pagine dei mei libri teorici ma che contribuiscono, nella pratica più pratica, a salvare tante “graffette d’argento”. Questo desiderava, e questo sono riuscito a darle. A lei, che ha reso me una persona migliore. E questa è la cosa più importante di tutte. Ho visto giusto sugli olivi, grazie a lei. Ma sono anche marito, grazie a lei. E anche padre. Chi l’avrebbe mai detto, infatti, che un ribelle, "selvaggio" e libero come me, un giorno avrebbe studiato la pura teoria “incatenato” alla sedia, a sua volta “incatenata” alla scrivania! E che un giorno si sarebbe pure sposato! E che un giorno sarebbe diventato pure padre! Eppure, lei ci è riuscita a farmi evolvere. E se un miracolo umano del genere ha interessato me, credetemi, altri miracoli umani possono interessare tanti altri (umani). Ma questo, cosa c’entra con la Xylella? Non è che ci siamo allontanati troppo dal tema? E no, credo proprio di no, perché la sapete quale è la vera verità di tutta ‘sta storia? Il disastro è stato, ed è, umano (in seno ad alcuni umani: che non hanno capito, che non capiscono. E questo c’è potuto stare, ci può stare. Ma che poi non hanno ammesso, non ammettono, di non aver capito. Continuando e facendo continuare, ed ancora, sulla strada sbagliata. E questo non c’è potuto stare e non ci può stare. Ma di questo se ne occuperà o ri-occuperà la Giustizia. A ognuno il suo. Così come la Giustizia si occuperà anche di tanti furbacchioni che sebbene meritino una pena minore, una pena la meritano eccome! Ma tant’è. Per concludere: si dice che il grande Albert Einstein quando dopo aver avuto le intuizioni si trovasse nell’oggettiva difficoltà di dover dedurre delle stesse intuizioni, si mettesse a suonare il violino. La musica distraeva il suo cervello ma nello stesso tempo lo “allargava”, permettendo a nuova matematica e a nuova fisica di entrare nello stesso cervello ma ora più “spazioso”. È così che quel genio di Albert scioglieva e superava le difficoltà proprie del metodo scientifico di tipo intuitivo-deduttivo (difficilissimo, ma l’unico davvero scientifico e davvero funzionante e più garantito. Diciamocela tutta. I razionalisti puri e gli induttivisti se ne facessero una ragione definitiva!). E andava avanti con il suo lavoro. Ebbene, secondo Voi, chi mi ha fatto conoscere questa chicca (bellissima ed utilissima) della vita di Einstein? I Professori all’Università? No. I Relatori negli eventi formativi post-Università? No. La mia amica salentina? Si.   

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Autore: Luca Fortunato – Tutti i diritti riservati -  (Legge 22 aprile 1941, n. 633 Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio).



martedì 25 aprile 2023

Intermezzo – Avviso ai Lettori

 Post 425

Intermezzo – Avviso ai Lettori

1.Il mio 7° libro in programma, quello sulla mia Città (Matera), sarà disponibile ed acquistabile dal 20 maggio 2023 (e non più dal 1° maggio 2023). Il motivo è un bel motivo: sebbene tardivo, ho ritenuto opportuno accogliere il contributo di un cittadino materano al libro stesso (sia perché il motivo del ritardo è un motivo più che valido, sia per l’importanza del contributo in sé).  

2.Vengono confermati tutti gli altri impegni, programmi, tematiche, “battaglie”, date, luoghi, tour, scadenze, ecc. riportati nel blog (sia in ambito editoriale – libri, post, ecc. – sia in ambito lavorativo – libera professione di dottore agronomo).

Un caro saluto a Tutti.

E come sempre, ad maiora, amici, ad maiora!

Luca Fortunato (Matera)

Contatto rapido:

scrivere su WhatsApp: tel. cell. 389.4238195

dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12,30

mercoledì 5 aprile 2023

Intermezzo (editoriale e lavorativo): Xylella, Libri, sul Territorio, ecc.

 Post 424

Intermezzo (editoriale e lavorativo): Xylella, Libri, sul Territorio, ecc. 

N.B. Aggiornamento del 12/04/2023 (in rosa, in calce al post)

N.B. Aggiornamento del 13/04/2023 (in giallo, in calce al post)  

       

1 . Definiti Indice e contenuti circa il tema Xylella nel nuovo libro-dossier generale (in uscita il 30 giugno 2023, vedi precedente post 423), sez. B.3 del libro (il mio 8° ed ultimo libro in programma). In anteprima, per Voi lettori del blog:

sez. B : Agricoltura:

B.1: ….. pag.

B.2:  …. pag.

B.3: Il disseccamento rapido degli olivi (fenomeno Xylella-CoDiRO):  

B.3.1 - La vera Cronologia dei fatti (di oltre un ventennio): dal 2000 al 2023 …. pag.  

B.3.2 - Teoria olistica, protocollo di convivenza, comprovazione, esperienze (Libri 2016 – 2022: I°, II°, III°, IV°) …………. pag.

B.3.3 - Gli aspetti “culturali” dell’Establishment che hanno portato al disastro (politica, stampa, social, società, Europa, ecc.): la vera anti-scienza ……… pag.   

B.3.4 - Il Piano Silletti: un’ipotesi di funzionamento …... pag.   

B.3.5 - Il “TAR agronomico”: difetti e debolezze tecnico-scientifiche e paradossi legali ……. pag.

B.3.6 - La nuova prospettiva: la mia Terza Via (olistica), tra l’attuale Riduzionismo (istituzionale) e lo pseudo-olismo (associazionistico) ….. pag.

B. 3.7 – Puglia e non solo: Basilicata, resto d’Italia, Mediterraneo … pag.   

B. 4  ….. pag. 00

·         

2. ricordo che da 5 giorni, dal 31/03/2023 (come promesso!) è disponibile ed acquistabile il mio 6° libro “Salute e Malattia delle Piante – Teoria scientifica generale di tipo olistico” – un breve focus di sole 9 pagine ma importantissime e fondamentali, in formato PDF, ecc. (vedi post 415);

·         

3. Calendario tour di lavoro attualmente programmati (per chi ne volesse approfittare per incontrarmi sul territorio. Ricordo, a tal fine, ciò di cui prevalentemente mi occupo e/o di cui ho maggiore esperienza: a) consulenze tecniche in ambito giudiziario civile, penale e amministrativo (CTP, CTU: giornate di lavoro agricolo; danni; ripristini; inquinamento; eredità; ammissibilità tecnica ai finanziamenti europei; ecc.) b) valutazione visiva della stabilità degli alberi urbani; c) monitoraggio aspetti agronomici in zone Rete Natura 2000; d) prodotti per le produzioni vegetali; e) libera ricerca teorica su: Xylella-CoDiRO, Punteruolo rosso, tecnica del taglio di ritorno, fertilità del terreno, ecc.):

-Aprile: settimana 17-21: zona Lecce-Otranto

-Maggio: settimana 15 – 19, zona Taranto-Manduria

-Giugno: settimana 5-9, in Calabria, zona Sibari

-Luglio: settimana 3-7, zona Foggia-Cerignola   

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Per ogni ulteriore e rapida informazione:

Dott. Luca Fortunato – Agronomo (Matera) scrivere su WhatsApp 389.4238195 (dalle ore 9 alle ore 12.30, dal lunedì al venerdì).

Buone Feste di Pasqua a Tutti.

E come sempre, ad maiora! amici, ad maiora!

Aggiornamento del 12/04/2023: 

Salento: iniziano ad arrivare notizie – anche “ufficiali” – che anche i mandorli (anche quelli scelti per rigenerare in modo sostenibile i luoghi afflitti da disseccamento rapido degli olivi) iniziano ad avere problemi (un insetto fortemente dannoso sulle foglie) - (se la cosa non fosse tragica mi verrebbe solo da ridere ….). Insomma: è un altro CVD (Come Volevasi Dimostrare)! In un agro-ecosistema malato nessun rimedio sarà efficace (specialmente su tempi lunghi, dai 5 anni in poi) se continueranno in modo empirico (senza teoria) e soprattutto se continueranno nel Riduzionismo (attualmente delle Istituzioni) e nello pseudo-olismo (attualmente di gran parte del mondo associazionistico e commerciale), anziché approdare nell’Olismo (nel quale il sottoscritto è - in “controcorrente” - da oltre 20 anni ….). Del resto, l’ho scritto (e prevista, una notizia del genere) nel mio libro di ottobre 2022 (a pag. 9). E pochi giorni fa – ma guarda che “fortuna” -  è uscito anche e proprio il mio libro olistico generale sulla Salute e sulla Malattia delle Piante! Va be,’ ma che “parliamo” a fare …. Ormai è cosa evidente dove sia la Ragione e dove il Torto. Ma lo spendere, continuare a spendere, soldi pubblici in direzioni palesemente errate (empiriche, riduzionistiche, valutare in archi di tempo troppo brevi: 1-5 anni, ecc.) questa è grave amici. Ne vedremo delle belle! Intanto, io lavoro (a 360° e in vari Territori) …. e mi diverto pure!  E be’ scusatemi tanto! Ma “quanno ce vò ce vo’”! Se oltre ai riscontri scientifici e tecnici (oggettivi e lavorativi) vi si aggiunge anche la soddisfazione morale di vedere “sconfessati” (per usare un termine gentile ….) i miei avversari ma soprattutto i miei nemici, bè lasciatemi godere la cosa! E collegate l’odierno aggiornamento con il post precedente n. 423. Sentite che “musica” completa …. Sembra La Primavera di Vivaldi!….. Ad maiora!     

N.B. Aggiornamento del 13/04/2023   

Salento: giungono notizie “fresche” - ed anche “ufficiali”, mamma mia! Ma davvero? -   che, in realtà, vanno a confermare quanto già si era intuito-compreso e già iniziato a comprovare e cioè che alcuni funghi patogeni (Neofusicoccum specialmente) siano responsabili – anche loro, in complesso e in sinergia con il batterio Xylella fastidiosa e altri fattori biotici e abiotici – della malattia del disseccamento rapido degli olivi! E dunque altro che “batteriosi” (e “batteriologi”) e altro che “batterio killer” e altro che fitopatologi sedicenti custodi della Verità, ecc. ecc. Altro che “negazionismo” o “complottismo”, ecc. ecc. e le altre mille fesserie a cui stampa e istituzioni (nel Riduzionismo) ma anche le contraddittorie e furbesche pagine web e social di buona parte del mondo associazionistico (nello pseudo-olismo) ci hanno abituato in tutti questi anni! Ma di che “parliamo”?

Personalmente ho scritto, e riportato, in merito a funghi patogeni (Neofusicoccum mediterraneum e altri) e disseccamento rapido degli olivi e mia specifica teoria, nel mio libro di ottobre 2022 (a pag. 43 e a pag. 44). Acquistare e verificare, prego. E chi l’ha ricevuto in omaggio, il mio libro (specialmente su PEC, specialmente su PEC pubblica) verificare solamente! E comportarsi di conseguenza, pena – prima o poi - il Tribunale (penale). E bè, non sono più tollerabili le “mattanze arboree” così come i “commerci miracolistici”. Non vi pare? Paradossalmente, proprio in questo 2023 cioè nel decennale della riduzionistica “ufficialità batterica” è una buona occasione per svoltare.

Dunque, un altro CVD (Come  Volevasi Dimostrare)! E vai!

Ad maiora! amici, ad maiora! Il vostro Luca (seguace del Grande Albert).