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Diga di
S. Giuliano & Fotovoltaico flottante (e Collettivo Matera Olistica)
N.B. Aggiornamento del 29/12/2023 (in verde, in calce al post, vedi)
N.B. Aggiornamento del 22/12/2023 (in giallo, in calce al post, vedi)
Vista
l’importanza del tema, si produce anche in dominio pubblico (per i lettori di
questo blog). Gli iscritti a Matera Olistica hanno già ed ovviamente ricevuto il tutto 😊 Buona lettura (e buona riflessione, soprattutto).
Dalle ultime notizie di
stampa, si inizia a delineare la questione del fotovoltaico flottante in Diga
di S. Giuliano. Ci sono stati 15 privati che hanno prodotto istanze alla
Regione la quale x obbligo di legge ha dovuto emanare gli avvisi. Il che - riguardo all'invaso di S. Giuliano - dimostra
pienamente una tesi di Matera Olistica:
il problema è culturale, nella radice culturale
delle persone. Il privato che produce una istanza del genere per un sito del
genere (pur legalmente) è iscritto nel
Riduzionismo (fare, agire, ma in modo decontestualizzato), nel peggior Riduzionismo (tecno-economia
decontestualizzata). Un privato (cittadino, imprenditore, ecc.) olista e
olistico non se lo sarebbe nemmeno immaginato
di provare a presentare una cosa del genere per un sito del genere (zona
speciale di conservazione).
Il fotovoltaico
flottante in sé è una tecnologia molto interessante ed è da tenere certamente
in considerazione....ma per i siti che possono permetterselo! Specialmente
sotto il profilo delle dimensioni.
Ecco l'importanza di
diffondere (informando, formando e insegnando) la cultura e la metodologia olistica presso le scuole, le
università, le istituzioni, gli uffici, le imprese, gli ordini professionali,
ecc. Ecco uno dei motivi più nobili dell'esistenza di Matera Olistica (unicità
materana e lucana, di certo) e delle attività concrete e operative che andrà a
sviluppare già dal 2024 ma soprattutto nel tempo medio-lungo (tra l'altro, ora,
a norma di uno Statuto definitivo. Prego leggerlo bene, ed in fondo in esso non
c'è che cristallizzato tutto quanto è stato detto da noi in questi mesi: video,
articoli, libro).
Ma vi è di più. È vero
che la Regione come tutti deve seguire la legge (ci mancherebbe) ma ciò non
toglie che la legge in questione sia sbagliata (andrebbe modificata) e che
dunque contemporaneamente all'assolvimento degli obblighi di legge, la
produzione di una nota "culturale e critica" e di accompagnamento su
una cosa del genere (specialmente da parte della componente politica) non
sarebbe stato male. Anzi. Sarebbe stato etico e coraggioso. Ma sarebbe stato davvero
pretendere troppo! Siamo sulla Terra e non nel Paese delle Meraviglie. Ma per
questo e per fortuna che ci sono le Associazioni (a "compensazione"
certamente parziale ma significativa) tra cui la costituenda Collettivo Matera
Olistica!
Ad maiora! e ad eventuali
e prossimi aggiornamenti (anche ed eventualmente per un contributo del
Collettivo (costituenda APS) scritto e olistico alla vicenda - dipenderà
dall'evoluzione del caso - e che comunque oggi – tramite il sottoscritto - è stato richiesto al Collettivo. Il 27
aggiornamenti anche in tal senso e nel caso coinvolgerò gli iscritti (magari ci
sarà più di uno che - tra i mille impegni che tutti noi abbiamo- riuscirà a
trovare un po' di spazio x collaborare).
La questione comunque -
a sentire tanti in questi frangenti - o
dovrebbe sgonfiarsi di suo oppure andare in iter giudiziario e anche ben oltre
il 6 gennaio e dunque non vi è fretta alcuna specialmente per il contributo
scritto e olistico che il Collettivo Matera Olistica (costituenda APS)
potrebbe andare a produrre per coloro che già lo desiderano e che magari lo
richiederanno - se gli sviluppi dovessero richiederlo - in concreto (ho girato
loro mail del Collettivo materaolistica@gmail.com il Collettivo infatti ha
già la sua mail istituzionale).
Ad ogni modo, quale
modo migliore per concludere il 2023 e iniziare il 2024 con una attestazione di
considerazione da parte degli altri per il Collettivo Matera Olistica, appena
nato (di fatto il 30 settembre) e che deve ancora nascere formalmente (nella
settimana dell'8 gennaio)?
Immaginate un po'......
Buon Natale e a presto.
Luca
Fortunato
(referente
Collettivo Matera Olistica)
P.S. - 1 Dallo Statuto –
definitivo ed adottato - del Collettivo Matera Olistica (costituenda APS):
[…] L’Associazione esercita
in via esclusiva o principale una o
più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro,
delle seguenti finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale:
impegnarsi
affinché con metodologia di tipo olistico - e con una visione di lungo periodo ma organizzata e
agita ogni anno - la Città di Matera (insieme al suo intero agro a sua volta in
rapporto con altri territori) diventi un
sistema complesso (mettendo in rapporto e in rete l’interezza e la totalità
delle sue diverse risorse e potenzialità, materiali e immateriali), con
ricadute positive (dinamiche emergenti di tipo olistico) specialmente dal punto
di vista dell’Economia, del Turismo e della Qualità dell’Ambiente e della
Vita.
L’Associazione persegue le finalità di cui al comma
precedente attraverso lo svolgimento continuato delle seguenti attività di
interesse generale, di cui dell’art. 5 del CTS, a favore degli associati, dei
loro familiari e di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato
dei propri associati:
1.promozione e divulgazione della cultura olistica (aderendo
ai principi e alla metodologia contenuti in particolare nel libro “Matera: una
città bisognosa d’Olismo”) e promozione e divulgazione della metodologia
olistica (escluse le discipline olistiche medico-salutistiche applicate alla
persona umana);
2.promozione e divulgazione di studi e idee progettuali di tipo olistico (prevalentemente
di tipo urbanistico-territoriale, ma non solo) per la Città di Matera, il suo intero
agro e i territori in rapporto (diretto o indiretto) con esso, volti anche alla
valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio nonché al miglioramento
ambientale;
A titolo esemplificativo ma non esaustivo le azioni
attraverso le quali si esplicheranno le attività di interesse generale si
concretizzeranno in:
1.Riunioni, seminari, workshop, ecc. sulla cultura olistica;
2. Formazione sulla metodologia olistica (generale e
settoriale);
3.Proposta (al settore pubblico e/o al settore privato) di
studi e idee progettuali di tipo olistico redatte (in modo autonomo e
indipendente in tavoli di lavoro tematici) da gruppo interprofessionale
dell’Associazione;
4. Servizi (al settore pubblico e/o al settore privato) di
consulenza olistica e di strategia olistica;
5.svolgere ogni altra attività connessa o affine a quelle
sopraelencate e compiere, sempre nel rispetto del CTS, ogni atto od operazione
(contratti, protocolli di intesa e collaborazione, ecc.) necessaria o utile
alla realizzazione diretta o indiretta delle finalità istituzionali.
[….]
P.S. - 2 il libro richiamato (e da cui tutto è nato):

Aggiornamento del 22/12/2023:
stiamo
seguendo con attenzione gli sviluppi sulla stampa locale. Ad oggi, l'unica
novità sembra una lettera aperta di alcuni collettivi. Ma ne prendiamo distanza
per ragioni semplici ma significative: innanzitutto, è di stampo tecnicistico
(e non tecnico-paradigmatico). Come a dire: si pretende di combattere il
Riduzionismo con lo stesso Riduzionismo … (il Riduzionismo lo si può combattere
solo con l’Olismo!). Poi, parlano di Associazioni ma in realtà, in mezzo a
loro, a leggere l'elenco (pubblico), vi si scorgono anche forze politiche (niente
da dire su di esse in sé, per carità, ma diciamo no a qualsiasi
strumentalizzazione politica - del tutto evidente - per giunta pre-elettorale proprio a livello
regionale, per giunta che le Associazioni per statuto - come è il nostro - devono essere anche apolitiche e apartitiche, per
giunta su un tema prettamente tecnico-scientifico. E poi, magari proprio per
questo, si nota l'assenza, nell'elenco, di molte associazioni ed anche
ambientaliste. Quindi....).
In ogni
caso, quali saranno gli sviluppi di cronaca, il Collettivo Matera Olistica produrrà
il suo contributo scritto e/o video.
Perché se
la questione si sgonfiasse (attivazione autotutela dell'amministrazione
regionale o Valutazione d'Incidenza negativa della Regione o altro) e come
cittadini c'è da augurarselo, il nostro contributo olistico e specifico sarebbe
gradito (da molti) come monito per il futuro su questioni del genere (per
giunta che in conseguenza della riforma costituzionale sull'ambiente
seguiranno, nel prossimo futuro, leggi, decreti, ecc. di un certo tipo).
Al
contrario, se la questione andasse avanti (siamo in Italia dove anche la Logica
può diventare opzionale e relativa, ecc. dove ci si può aspettare di tutto...)
e ci fosse un iter giudiziario per il 2024
promosso da istituzioni locali (perché è vero che la Regione ha assolto
ad un obbligo di avviso ma non basta la mera burocrazia in merito alla
particolarità e alla delicatezza del caso e in risposta alla "provocazione
riduzionistica" del privato su un sito del genere), il nostro contributo
(soprattutto scritto) sarebbe un utile ed integrativo allegato (auspicato da
molti) nei fascicoli di ricorso, causa, ecc. Una marcia in più (e negli iter
giudiziari disporre di un valore aggiunto è sempre meglio).
Aggiornamento
del 29/12/2023 su intervento (sulla stampa locale) della
Provincia di Matera in merito al fotovoltaico flottante in Diga di S. Giuliano:
a mio parere, credo che questa sia una posizione più sensata ed espressa anche
meglio. Tuttavia vengono ribadite cose in
realtà scontate, note a tutti, e che non hanno impedito alla cosa di
configurarsi. Occorrerebbe muoversi anche su un altro piano (tecnico-culturale
e tecnico paradigmatico ....il nostro!) ma il fatto che un 'istituzione prenda
posizione non è male. Sono sempre le istituzioni, infatti, che devono prendere
posizione in questo genere di "conflitti" (al di là di presìdi, lettere
aperte, sollevamenti popolari in genere, pur lodevoli ma sempre se non
strumentali….). Seguiamo, dunque, la cosa ed il nostro contributo - che realizzeremo
comunque e dal valore oggettivo e atemporale - lo potremo eventualmente inoltrare alla Provincia a supporto della Sua
posizione (così come di altre istituzioni, dovessero prendere la loro di posizione). Ciò
che veramente occorre ribadire - in questa occasione così come nelle altre - è
questo: il problema non è fare, agire, essere concreti, ecc. Il problema è
fare, agire, essere concreti, ecc. nell'Olismo (e non nel Riduzionismo). Esistiamo
anche per fare passare questo messaggio e per renderlo operativo. Nel tempo
medio-lungo, ovviamente. Ma se nel presente qualcosa può davvero sposarsi con
noi tanto di guadagnato.