Post 584
I dazi (americani) e il Riduzionismo (globale)
proseguendo dal post 579 del 20 marzo 2025 (vedasi)
Del nuovo, indipendente e autonomo progetto editoriale “Applicare
l’Olismo” (ma che può fungere anche da “raccordo” tra le diverse aree :
tecnica, professionale, culturale, politica, istituzionale, imprenditoriale, ecc.
– che restano a loro volta autonome ed indipendenti) è stata data evidenza pubblica in questo blog
nel post 579 del 20/03/2025 che si invita a rileggere. Ed è proprio grazie al post 579 che diversi professionisti stanno aderendo al
progetto (ringrazio di testa e di cuore).
Ed è chiaro che il progetto venga (già) interessato in merito
alla questione dei dazi americani. E ci fa moltissimo piacere. Onorati.
Dettagli del lavoro che si farà, ovviamente non possono
essere svelati prima, li troverete nel manuale una volta pubblicato (con tutti
i nomi degli iscritti e dei partecipanti) o in una apposita e anticipata
pubblicazione giornalistica e dunque anch’essa tutelata (nel caso si rendesse
necessaria e/o ci fosse pubblicamente richiesta).
Quello che posso dire ora, è quanto segue (è sintetico ma è significativo):
le risposte che si stanno dando o i progetti di risposta che
si intendono attuare, a mio modestissimo ed iniziale parere, leggendo i
giornali (anche specialistici), sono tutti collocati o collocabili nel
Riduzionismo. Il che già costituisce, e continuerebbe a costituire, un problema
nel problema. Mai come in questo caso occorrerebbe collocare le competenze, le
persone, i cervelli, i gruppi di lavoro, le azioni, le misure, le risposte, ecc.
nell'Olismo. In quello vero ovviamente. Mai come in questo caso è una questione
di paradigma, di approccio, di metodo.
Ma vi è dell’altro: l'Olismo c’è e funziona (quantomeno, ma
certamente, meglio degli altri paradigmi, approcci, metodi, esperienze, ecc.).
Ma occorre rivolgersi ad esso con onestà intellettuale. Purtroppo, l'onestà
intellettuale è "merce" rara di questi tempi (lo vediamo a livello di
città così come a livello di territori così come a livello di nazioni, ecc. Lo
vediamo nella Tecnica e nella Scienza, così come nella Politica e nelle
Istituzioni, ecc. lo vediamo nei comportamenti tanto singoli quanto collettivi,
ecc. ecc.). Ma è solo con essa, con l’onestà intellettuale (che è composta
anche di coraggio per vincere le paure e per non scivolare nelle viltà; che è
composta anche di riconoscimento per vincere la gelosia e l’invidia; che è
composta anche di orizzonti comuni e collettivi per vincere interessi
particolari e di parte) che si potrà imboccare la strada giusta.
Vediamo cosa faranno gli "esperti" ma anche gli
imprenditori, gli industriali, gli operatori, ecc. Seguiranno gli esperti veri
o quelli presunti tali? Quali sono le competenze necessarie? Quelle tecniche,
economiche, finanziarie, amministrative, accademiche, politiche, ecc.? Oppure
quelle paradigmatiche (nelle quali iscrivere – diversamente – quelle tecniche,
economiche, finanziarie, amministrative, accademiche, politiche, ecc.)?
Di certo, quelli già all’opera, gli esperti (?), stanno sbagliando,
già sbagliando, approccio, metodo, senso delle cose, calcoli, ecc. (con qualche
eccezione, per fortuna, che si scorge, ma che ad ogni modo andrebbe strutturata
con metodologia olistica vera e seria per garantire efficacia ed efficienza
delle azioni). Chi studia la questione paradigmatica (Riduzionismo/Olismo), chi
la studia da anni e da anni ne ha anche esperienza applicativa e pratica, se ne
accorge subito.
Comunque, dimostreremo, il tutto, nel merito, con il nostro
lavoro. Critica costruttiva, ovviamente. Critica con proposta (di soluzioni).
Il progetto editoriale c'è ed è (già) pronto a fare la sua
piccola (ma significativa) parte. Anzi, su questa questione (dazi americani e
loro conseguenze) da ieri sera è già al lavoro. Unitevi a Noi. Insieme (che per
gli olisti non è uno slogan ma è prassi quotidiana) sapremo far fronte.
N.B. le soluzioni che andremo a proporre nel nostro progetto
editoriale saranno comunque e sempre letteratura tecnica olistica. Avranno un
valore atemporale e a prescindere dalla loro utilizzazione. Certo, chi le
volesse utilizzare potrà farlo (nel rispetto dei diritti d’autore). Ma chi
volesse utilizzarle per tempo, si desse una mossa. Noi siamo già al lavoro,
fosse necessaria, appunto, una anticipazione di questi specifici contenuti. È la
nostra passione applicare l’Olismo. Non ci costa fatica, solo un po’ di
organizzazione per i vari impegni. E di fronte alla possibilità di scenari
davvero negativi (per tutto e per tutti), ci mancherebbe. A disposizione.
Luca Fortunato (Matera)